giovedì 19 novembre 2009

Carceri/ Scarcerazione arriva ma non lo avvisano:41enne si uccide

Roma, 19 nov. (Apcom) - Non riesce a ottenere i domiciliari in una comunità di recupero e si toglie la vita in una cella del carcere di Palmi, in Calabria. Ma il provvedimento di scarcerazione non gli era stato notificato, nonostante da 24 ore fosse arrivato negli uffici del carcere. Il fatto è accaduto martedì scorso. Ne dà notizia oggi il Corriere di Rimini. Il detenuto è un 41enne di Bari, condannato a Rimini per il furto di uno zaino in spiaggia nell'agosto 2008. Si è ucciso con il fornello del gas. I familiari chiedono giustizia.
http://www.apcom.net/newscronaca/20091119_141301_ae1a44_76656.shtml

Ahmadinejad,Usa sbloccate beni Iran - Furono congelati 30 anni fa da Jimmy Carter

(ANSA) - TEHERAN, 19 NOV - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha chiesto agli Usa di sbloccare gli averi iraniani congelati 30 anni fa. 'Se cercheranno ancora la furbizia e il complotto, la risposta del popolo iraniano sara' la stessa che ho gia' dato ai loro predecessori' ha detto Ahmadinejad a Tabriz(nordovest).L'allusione e' al presidente Barack Obama che il 12 novembre ha rinnovato per un anno il congelamento dei beni iraniani negli Usa, imposto dall'ex presidente Jimmy Carter nel 1979.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/19/visualizza_new.html_1618627765.html

Identificato il 'telefonista' Mario. Dopo 26 anni c'è il primo indagato nel giallo di Emanuela Orlandi

Roma, 19 nov. - (Adnkronos) - A 26 anni di distanza dal rapimento di Emanuela Orlandi (nella foto) avvenuto il 22 giugno dell''83 c'è un primo indagato nell'inchiesta avviata sulla vicenda della Procura della Repubblica di Roma. E' una persona che identificandosi con il nome 'Mario' il 28 giugno dell''83 a poco tempo dalla scomparsa della Orlandi telefonò a casa della ragazza. Disse d'aver incontrato un uomo accompagnato da due ragazze che vendevano cosmetici. Una di queste si presentava con il nome di Barbara e somigliava alla scomparsa. A fornire al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo i particolari per identiticare questo 'Mario' è stato l'interrogatorio fatto ieri al Palazzo di Giustizia dipiazzale Clodio da Sabrina Minardi testimone nell'inchiesta e già legata ad Enrico De Pedis, detto Renatino e già al vertice della banda della Magliana. De Pedis secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori è colui che avrebbe gestito il sequestro di Emanuela Orlandi. I reati per i quali la Procura di Roma procede sono quelli di sequestro di persona a scopo di estorsione, omicidio pluriaggravato. La Minardi che già nel giugno dello scorso anno era stata interrogata a lungo dagli investigatori e dal magistrato dando una serie di informazioni parlando anche della morte della ragazza il cui corpo dopo essere stato chiuso in un sacco fu nascosto in una betoniera a Torvaianica, è stata richiamata per essere interrogata in seguito agli sviluppi avuti dall'inchiesta in questi ultimi tempi.
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mercoledì 18 novembre 2009

Londra. Si parla di Italia: i rapporti tra mafia e stato

Al grido di “resistenza” Salvatore Borsellino termina la conferenza dal titolo: “Stragi del 1992, i rapporti tra mafia e stato”, tenutasi il 14 novembre alla University College of London. In un incontro durato circa quattro ore il fratello del magistrato ucciso nel luglio del ’92, insieme a Gioacchino Genchi (funzionario di polizia e consulente tecnico per l’Autorità Giudiziaria) e al professore di storia italiana alla UCL John Dickie, ha esposto gli elementi sui quali la giustizia sta indagando, o dovrebbe indagare, per dimostrare i legami tra mafia e politica.In questa occasione è stata inoltre presentata la copertina del libro del giallista Edoardo Montolli: “Il caso Genchi: storia di un uomo in balìa dello stato”. Il libro-intervista riporta la vita professionale di Genchi con le sue battaglie e le sue fatiche perché il sistema giustizia fosse degno di questo nome.L’aula del Cruciform building è colma di giovani italiani affamati di verità. Molti i momenti di commozione soprattutto durante l’intervento di Salvatore Borsellino, mosso alle lacrime e alla rabbia dal ricordo degli eventi del ’92 e dalle riflessioni sulle verità ancora da ammettere.Il professor Dickie apre la conferenza offrendo un contesto storico riguardo alla formazione delle organizzazioni mafiose nella Sicilia di fine ‘800. All’epoca i mezzi di indagine e le forze a disposizione della giustizia erano limitate, ma già c’erano persone pronte a sacrificarsi per combattere la criminalità organizzata. Tuttavia, allora come oggi, questi individui venivano osteggiati e limitati da poteri ai quali dovevano sottostare.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/21816/78/

Lavoratrici statali: dal 2010 in pensione a 61 anni

Dal 1° gennaio 2010 le lavoratrici dello Stato potranno ottenere la pensione di vecchiaia al compimento di 61 anni di età. Lo comunica l’INPDAP ricordando che il nuovo requisito è stato introdotto dalla legge n.102 del 3 agosto 2009 che ha innalzato di un anno il requisito anagrafico che deve essere posseduto dalle lavoratrici iscritte alle forme esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti. Lo stesso requisito di 61 anni è richiesto anche nei confronti delle lavoratrici che liquidano la pensione esclusivamente con il sistema contributivo. Sempre in base alla legge, l’età per la pensione di vecchiaia delle donne verrà innalzata ulteriormente di un anno a decorrere dal 2012 e così ad ogni successivo biennio fino a raggiungere i 65 anni nel 2018.
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BATTISTI: SI' All'ESTRADIZIONE

(AGI/EFE) - Brasilia, 18 nov. - Il Tribunale Federale Supremo del Brasile ha dato il 'via libera' (per cinque voti a quattro) all'estradizione verso l'Italia di Cesare Battisti, condannato in Italia a quattro ergastoli e attualmente in sciopero della fame. Il voto decisivo e' stato quello del presidente dell'alta corte, Gilmar Mendes, che ha ritenuto che gli assassinii per cui Battisti e' stato condannato sono "crimini comuni" e non "politici". (AGI) Bia Bia
http://www.agi.it/estero/notizie/200911181928-est-rt10073-battisti_tribunale_federale_supremo_si_a_estradizione

Privatizzazione dell'acqua, il governo ottiene la fiducia. Protestano i consumatori

Roma, 18 nov. (Adnkronos/Ign) - Con 320 voti a favore il governo ha ottenuto la fiducia alla Camera sul decreto legge Ronchi che prevede una serie di liberalizzazioni nel settore dei servizi pubblici, tra le quali l'erogazione dell'acqua. Contro il governo hanno votato 270 deputati. Dalla maggioranza, il responsabile nazionale Enti locali del Pdl, Giovanni Collino, assicura che "non ci sara' alcuna privatizzazione selvaggia, tanto meno dell'acqua la cui proprieta' viene inderogabilmente garantita nelle mani pubbliche''. ''La riforma dei servizi pubblici locali che include anche la liberalizzazione del settore idrico e' un provvedimento che va incontro alle esigenze dei cittadini e degli operatori, all'interno di una cornice normativa certa e con precisi paletti". ''Adesso - aggiunge l'esponente del Pdl - e' necessario concentrarsi subito sulla previsione di un'Authority che regoli e controlli il settore idrico, con particolare riferimento alla determinazione delle tariffe".
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CASO CUCCHI: ASL ROMA B TRASFERISCE I TRE MEDICI INDAGATI

Roma, 18 nov. - (Adnkronos) - Sono stati trasferiti i tre medici dell'Ospedale 'Sandro Pertini' di Roma indagati per omicidio colposo nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla procura di Roma sulla morte di Stefano Cucchi, il 31enne arrestato per droga il 15 ottobre scorso e morto il 22 mattina al 'Pertini'. Lo comunica la Asl Roma B in una nota, firmata dal dg Flori Degrassi, in cui si legge che la Direzione Strategica del ''per garantire il ripristino dell'equilibrio organizzativo all'interno di una struttura particolarmente complessa come la UOC Medicina Penitenziaria, ha provveduto a trasferire i medici raggiunti dall'avviso di garanzia per il caso Stefano Cucchi in attesa del risultato dell'indagine interna''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/CASO-CUCCHI-ASL-ROMA-B-TRASFERISCE-I-TRE-MEDICI-INDAGATI_4012023847.html

Carlotta Ricci:utilizzo del fosforo bianco e le armi non convenzionali nelle operazioni militari in Afghanistan

“La situazione dell’uso delle armi non convenzionali è un enorme problema sopratutto nel momento in cui le operazioni militari sono in atto. Tutte le volte che sono trapelate le notizie sull’uso delle armi non convenzionali (sia in Iraq nel 2004 che in Libano nel 2006 e durante l’operazione militare israeliana) queste notizie sono state trapelate dopo che le operazioni militari erano terminate. Il solito problema di noi giornalisti è dell’accesso alle notizie durante lo svolgimento delle operazioni militari”.
http://italian.irib.ir/index.php/interviste/9034-carlotta-ricciutilizzo-del-fosforo-bianco-e-le-armi-non-convenzionali-nelle-operazioni-militari-in-afghanistan.html

WASHINGTON: debito pubblico americano supera 12 mille miliardi dollari

Il debito pubblico degli Stati Uniti ha superato la cifra storica di 12mila miliardi di dollari, contro 11.999 miliardi dollari dello scorso 16 novembre.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie-corte/140-notizie-in-breve/9093-washington-debito-pubblico-americano-supera-12-mille-miliardi-dollari.html

Altro che Guantanamo, il vero orrore nelle prigioni israeliane

Negli ultimi anni ci siamo tanti scandalizzati per Abu Ghoraib e Guantanamo, e non lo abbiamo fatto per niente perchè lì e in molte altre prigioni segrete dell’uomo, il grande perdente erano la civiltà umana e i diritti dell’uomo. Ma oggi apprendiamo che paragonate alle prigioni israeliane, le due famose prigioni americane sono un Grand Hotel a 5 stelle in Costa Smeralda. Le dichiarazioni fatte recentemente da alcuni dei prigionieri palestinesi, tornati in libertà dopo anni di prigionia, hanno aiutato a capire una situazione che è a dir poco inverosimile e veramente orribile. Torture, supplizi, scosse elettriche, percosse sistematiche, sono comuni nelle prigioni israeliane, ha detto Younos Yousef Hassan, palestinese che per 22 anni è stato nelle prigioni israeliane. Secondo quest’ultimo, che aveva la faccia sfigurata dalle cicatrici, la violenza e le botte date dai carcerieri israeliani soprattutto ai bambini ed ai ragazzi palestinesi che si trovano in prigione, sono davvero oltre l’immaginazione di ogni essere umano, percosse che causano decessi, lesioni gravi e fratture. Ma quando i prigionieri palestinesi si ammalano gravemente per le percosse e per il cibo andato a male che i carcerieri portano loro, testimonia Yousef Hassan, il vero orrore inizia. I medici israeliani usano questi prigionieri ammalati per testare le proprie medicine; insomma esseri umani vengono usati come topi da laboratorio e anche qui sono molti a morire. Questa pratica abominevole, è stata confermata anche dal presidente della commissione per la Ricerca del parlamento israeliano Dalia Iztek che recentemente ha informato che migliaia di test farmaceutici assolutamente pericolosi per la salute umana vengono effettuati sui palestinesi nelle prigioni del regime sionista. Zahir Al-Askafi, 28enne, di AlKhalil, è uno degli ex prigionieri palestinesi che è stato vittima degli esperimenti ed ha perso di colpo tutti i suoi capelli. In 1 anno e mezzo di carcere i per così dire medici israeliani gli hanno fatto diverse iniezioni misteriose che ora stanno sconvolgendo la sua salute. Nonostante tutto questo, è ancor più raccapricciante il silenzio dei media internazionali dinanzi a questi crimini che Israele non nega nemmeno.
http://italian.irib.ir/index.php/commenti/9074-altro-che-guantanamo-il-vero-orrore-nelle-prigioni-israeliane.html

Usa, aumentano suicidi tra giovani soldati

“C’è l’aumento di suicidi tra le forze degli Stati Uniti”. "Siamo quasi sicuri che la situazione s'aggraverà rispetto allo scorso anno", lo ha detto il generale Peter Chiarelli, vice capo di Stato maggiore dell'esercito Usa, in un briefing al Pentagono. Un fenomeno questo che quest’anno registrato il suicido di 211 soldati americani, contro i 197 di tutto il 2008. "Questo è orribile, e io non voglio in alcun modo sminuire la gravità di questi numeri ". Riferendosi al fatto che le cause non sono ancora chiare Chiarelli ha rilevato che circa un terzo dei soldati che si è tolto la vita non era ancora partito per il fronte. L'esercito americano ha recentemente annunciato che circa una soldato su cinque soffre di problemi di disagio mentale, in particolare la depressione.
http://italian.irib.ir/index.php/notizie/politica/9094-usa-aumentano-suicidi-tra-giovani-soldati.html

H1N1, la denuncia del ministro polacco "Quei vaccini sono una truffa"

ROMA - Dalla Polonia un attacco ai paesi più ricchi sulla gestione dell'influenza A/H1N1. Un intervento in parlamento firmato dal ministro della Sanità, che accusa senza mezzi termini i governi, mette in discussione gli accordi con le case farmaceutiche e conclude: "Siamo in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa". Le domande sull'efficacia del vaccino, uniti alle polemiche sui ritardi delle consegne, alimentano dubbi e incertezze non solo in Italia. In questo clima ha colpito molto l'intervento di Ewa Kopacz, titolare del ministero della Sanità polacco, che ha denunciato pubblicamente la "truffa" ai danni dei cittadini da parte delle case farmaceutiche che producono i vaccini. In un discorso in parlamento (pubblicato integralmente sul web dove sta facendo il giro del mondo, tradotto in varie lingue) il ministro pone una serie di dubbi, almeno una ventina, sugli accordi che i "governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini" e su quanto è stato proposto alla Polonia. Qual è, si chiede Kopacz, "il dovere di un ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l'interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l'interesse delle case farmaceutiche?". Da qui parte un attacco preciso. "So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E' possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l'influenza?". Il ministro cita quindi l'esempio della Germania che "ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato" contrariamente a quanto accade normalmente "perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%". Quindi si chiede: "il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono? Cos'è successo?".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html

martedì 17 novembre 2009

sprecato

Che palle!

FAO

c'è o ci FAO ?

Fame nel mondo

Basta leggere Matteo!

Elezioni e carta a sorpresa del premier Un emendamento sul processo breve per aprire la crisi

Se persino Gianni Letta arriva a dire che «non si può escludere nulla», allora davvero Berlusconi sta valutando tutte le opzioni, compresa quella del voto anticipato. Obiettivo già difficile da raggiungere e dall’esito tutt’altro che scontato. Ma c’è un motivo se il braccio destro del premier non se la sente di scartare alcuna ipotesi, perché è vero che in passato ha vissuto molti altri momenti drammatici al fianco del Cavaliere, «ma in tanti anni non l’ho mai visto così». L’accerchiamento ha portato Berlu­sconi a isolarsi, tuttavia non c’entra l’umor nero verso Fini, «che ormai si è fatto tutti i programmi televisivi di sini­stra ».
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http://www.corriere.it/politica/09_novembre_17/elezioni-carta-sorpresa-premier-verderami_a40d2bf4-d343-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml

Tibet/ Domani Dalai Lama a Camera,accolto da Fini e 150 deputati

Roma, 17 nov. (Apcom) - Accolto dal Presidente della Camera Gianfranco Fini e da una lettera di benvenuto di 146 parlamentari di diverso schiaremento politico appartenenti a tuttti i gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione (Pdl, Pd, Idv, Udc) eccetto la Lega, il Dalai Lama sarà domani tutta la giornata a Montecitorio e a Roma, in occasione del quinto congresso mondiale parlamentare sul Tibet. Nella lettera di benvenuto al Dali Lama, promossa dall'intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Tibet, coordinato dal Radicale Matteo Mecacci, si chiede alle istituzioni italiane di promuovere e sostenere l' iniziativa politica per una soluzione pacifica e condivisa della questione tibetana. "Ci auguriamo che l'Italia, a partire dalle sue istituzioni - si legge fra l'altro- voglia e sappia cogliere ed apprezzare, come e più che in passato, il significato profondo ed universale della lotta nonviolenta per la piena libertà dei membri del popolo tibetano, nel quadro di una evoluzione e di un progresso civile di tutti i popoli di Cina".
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http://www.apcom.net/newspolitica/20091117_192201_2fe93b0_76533.shtml

Corruzione/ Italia scende al 63mo posto, peggio di Turchia

Roma, 17 nov. (Apcom) - Somalia, Afghanistan, Birmania, Sudan e Iraq sono in ordine decrescente i Paesi più corrotti del mondo secondo l'annuale classifica - la Corruption perceptions index (Cpi) - stilata da Transparency International, la nota coalizione che si batte contro il dilagare della corruzione nel pianeta. Sui 180 Paesi censiti, l'Italia figura al 63esimo posto, con uno score di 4,3 punti su 10, dietro a nazioni come Turchia (61esima, 4,4 punti), la Malaysia (56esima, 4,5) e il Sudafrica (55esima, 4,7). Rispetto al 2008 l'Italia ha fatto uno scivolone, perché l'anno scorso figurava 55esima e almeno era piazzata meglio - anche se di soli tre punti - della Turchia. Già nel 2008, comunque, la Penisola era dietro a Malaysia e Sudafrica. Ma la caduta è addirittura vertiginosa rispetto al 2007, quando Transparency International aveva piazzato il nostro Paese al 41esimo posto. La Palma d'oro spetta alla Nuova Zelanda che ottiene 9,4 punti seguita da Danimarca (9,3), Singapore (9,2), Svezia (9,2) e Svizzera (9). Fra i paesi della vecchia 'Ue a 15', Olanda, Finlandia, Lussemburgo, Germania e Irlanda figurano tutti entro la ventesima posizione. Il Regno Unito è diciassettesimo ex aequo con gli Stati Uniti. Francia e Spagna sono rispettivamente alla 24esima e 32esima posizione. Escluso il blocco di Paesi di più recente adesione, solo la Grecia fa peggio dell'Italia, classificandosi 71esima e totalizzando uno score di 3,8. La rosa dei primi cinque era nel 2008 quasi identica a quella di quest'anno con la Danimarca in testa seguita da Nuova Zelanda, Svezia, Singapore e Finlandia. Stessa musica per i Paesi fanalini di coda che erano Somalia, Birmania, Iraq, Haiti e Afghanistan. La classifica viene stilata sulla base di 13 sondaggi realizzati da 10 organizzazioni indipendenti presso uomini d'affari e specialisti.
http://www.apcom.net/newscronaca/20091117_193501_30a518a_76535.shtml

Csm: fuga da Procure, nessuna domanda per 16 posti a Palermo

(ANSA) - ROMA, 17 NOV - Sempre piu' allarmante la fuga dei magistrati dalle procure: per 16 posti da pm a Palermo non e' stata presentata nemmeno una domanda valida.All'ultimo concorso per la copertura di 197 posti in 96 procure italiane, oltre il 60% dei posti (112) sono rimasti scoperti. In Sicilia, ad esempio, la quasi totalita' delle procure (13 su 14), e' rimasta senza aspiranti. La stessa cosa e' accaduta in un'altra cinquantina di sedi, che in passato, invece, erano ambiti dalle toghe, come Verona.
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2009/11/17/visualizza_new.html_1618448243.html

Francia: virus A, aumento in scuole

(ANSA) - PARIGI, 17 NOV - La scoperta di nuovi casi sospetti o confermati di influenza A nelle scuole della Francia e' in forte aumento con 51 istituti chiusi. Sono 16 i distretti scolastici colpiti dal virus. E' quanto ha riferito una fonte del ministero dell'istruzione a Parigi. Da venerdi', il numero di istituti scolastici chiusi e' quintuplicato. Si tratta di una 'forte accelerazione' del numero di casi sospetti o confermati nelle scuole, ha detto il ministro dell'Istruzione, Luc Chatel.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/17/visualizza_new.html_1618442451.html

Influenza A, in Germania sette morti dopo il vaccino. Oggi altre due vittime del virus

Roma, 17 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Cresce la paura in Germania. Sette persone sono morte, nelle ultime tre settimane, dopo la vaccinazione contro l'influenza A con il siero pandemico Pandemrix (Gsk). Tra le vittime anche un neonato, si legge sul tabloid tedesco 'Bild' che dà ampio spazio alla notizia. Il piccolo, 21 mesi appena, soffriva di una grave cardiopatia congenita. Il giorno dopo la vaccinazione è stato colpito da infarto polmonare ed è morto, nonostante la respirazione artificiale. Mentre la preoccupazione monta, Susanne Stoecker, portavoce del Paul Ehrlich Institute (l'istituto federale che si occupa soprattutto di prodotti medicinali biologici, come i vaccini), cerca di rassicurare: "Se succede qualcosa dopo la vaccinazione - afferma su Bild - non significa che questa ne sia necessariamente la causa. Soprattutto i pazienti gravemente malati e dunque a rischio se colpiti da influenza A, ai quali - sottolinea - si raccomanda il vaccino, è possibile che muoiano per la loro preesistente malattia. Il vaccino può non aver nulla a che fare" con il decesso.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Influenza-A-in-Germania-sette-morti-dopo-il-vaccino-Oggi-altre-due-vittime-del-virus_4005130375.html

Privatizzazione dell'acqua, il Governo pone la fiducia

Roma, 17 nov. (Adnkronos/Ign) - Il Governo ha posto la fiducia sul decreto legge cosiddetto 'salva infrazioni' per l'attuazione di obblighi comunitari, contenente anche la contestata norma sulla riforma dei servizi pubblici compresa la privatizzazione dell'acqua (art. 15). Dopo la bocciatura delle questioni pregiudiziali, la fiducia è stata posta dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito. ''Pochi grandi gruppi faranno affari d'oro a discapito dei cittadini che subiranno l'aumento delle tariffe dell'acqua'', denuncia la vicepresidente del Partito Democratico Marina Sereni. ''Sconcerto, rammarico e arrabbiatura - dice Sereni - perché il ministro Vito, riproponendo come una pratica burocratica l'ennesimo voto di fiducia, mostra disprezzo e scarsa stima verso il Parlamento e i deputati, anche quelli della maggioranza''. L'Idv, con il portavoce Leoluca Orlando, annuncia ''lotta parlamentare'' e ''referendum contro ogni tentativo di privatizzazione'' perché "l'acqua è più che un bene, un diritto, perché non ha alternative". Anche il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli fa sapere: "Inizieremo una raccolta di firme per i referendum per dire 'no' all'acqua privata e sì a quella come bene comune e per dire no al nucleare e sì al solare". ''Di fronte agli attacchi contro l'ambiente e contro il patrimonio di tutti - osserva - è necessaria una forte mobilitazione popolare".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Privatizzazione-dellacqua-il-Governo-pone-la-fiducia_4005681458.html

lunedì 16 novembre 2009

Diritto allo studio, studenti in piazza - Cortei e sit-in in tutte le città italiane

ROMA - Lo slogan è "Education is not for sale". L'obiettivo: difendere il diritto allo studio dalla minaccia delle privatizzazioni. Gli studenti di tutto il mondo fanno lega per dire no alle riforme che consegnano ai privati le chiavi dell'istruzione dei cittadini. L'occasione è la giornata internazionale di mobilitazione di scuola e università. In Italia saranno almeno 50 i cortei, i presìdi e le occupazioni simboliche previsti domani. Già occupato il rettorato dell'università di Bari. I cortei in Europa e in Italia. Un'assemblea internazionale, cui parteciperà anche una delegazione di nostri studenti, si svolgerà a Bruxelles. In Italia la mobilitazione - cui hanno aderito l'Unione degli universitari, il coordinamento degli studenti universitari "Link", l'Unione degli studenti e la Rete degli studenti - coinvolgerà soprattutto gli atenei italiani, ma anche il mondo della scuola. Oltre che nelle città principali - Milano, Torino, Genova, Roma, Napoli, Bari e Palermo - manifestazioni e cortei si svolgeranno ad Ancona, Padova, Forlì, Parma, Ferrara, Catania, Perugia, Lecce, Cagliari e Pavia. E in molte altre città.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/manifestazioni-studentesche/manifestazioni-studentesche/manifestazioni-studentesche.html

Berlusconi: a cena con Gheddafi

ROMA - Muammar Gheddafi e' a cena a palazzo Chigi con Silvio Berlusconi. Il premier ha accolto il colonnello libico nel cortile interno del palazzo: i due leader si sono abbracciati e baciati sulle guance. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Berlusconi-cena-Gheddafi/16-11-2009/1-A_000061309.shtml

USA-CINA: OBAMA PARLA, LA POLIZIA ARRESTA I DISSIDENTI

(ASCA) - Roma, 16 nov - Mentre Barack Obama parlava di diritti umani a Shanghai, la polizia cinese ha arrestato almeno 20 fra dissidenti e attivisti in tutto il Paese per evitare che incontrino il presidente degli Stati Uniti.Lo riporta il sito di ASIANEWS, secondo il quale nei giorni precedenti all'arrivo di Obama decine di attivisti sono stati prelevati dalle loro case e spediti in viaggi fuori citta' insieme a poliziotti, oppure mantenuti a domicilio coatto, o controllati 24 ore su 24. Secondo Jiang Yingying, del Chrd (Chinese Human Rights Defenders), mente il regime di Pechino ''pubblicizza l'incontro fra il presidente Obama e pochi selezionati studenti, imbavaglia i veri leader che gridano per la giustizia, i diritti umani e lo stato di diritto''.
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http://www.asca.it/news-USA-CINA__OBAMA_PARLA__LA_POLIZIA_ARRESTA_I_DISSIDENTI-874928-BRK-.html

Clima/ Temperature quasi estive al Sud, a Catania anche 27 gradi

Roma, 16 nov. (Apcom) - Catania 27 gradi; Palermo, Cagliari e Reggio Calabria, 26; Perugia 22 gradi; Roma 21 gradi; Firenze, Napoli, Bari e Lecce 20 gradi; Genova e Ancona 19 gradi. Quello di questi giorni non è affatto un clima autunnale, ma quasi estivo, a quasi due mesi dalla fine della stagione delle vacanze. E soprattutto al sud, in alcune località, la temperatura media è superiore di circa cinque gradi a quella stagionale. "Siamo vicini alla cosiddetta 'Estate di San Martino', in cui si osserva, come ogni anno, la risalita dell'alta pressione dalle zone africane - spiega ad Apcom, Giampiero Maracchi, biometeorologo dell'Ibimet-Cnr -. Ma negli ultimi anni, c'è da dire che le masse d'aria meridionali sono più calde rispetto al passato. Questo fenomeno fa arrivare dell'aria più calda alle nostre latitudini; inoltre, si sentono di più le differenze con le masse d'aria fredda del nord, che hanno temperature basse ma stabili". "Il caldo di questi giorni ha una particolarità - sottolinea l'esperto -, ovvero che i fenomeni sono più estesi di una volta. E, almeno per una settimana, osserveremo queste temperature, nettamente al di sopra della media. Poi ci sarà un brusco calo e ci sembrerà di sentire più freddo". Tra i motivi di questo fenomeno, anche gli effetti del Nino sul Pacifico. Grazie a questo, se si da uno sguardo a lungo termine, spiega Maracchi, i dati "a nostra disposizione ci dicono che ci attendono un fine autunno e un inizio inverno decisamente miti".
http://www.apcom.net/newscronaca/20091116_203001_429fce2_76454.shtml

Violenza sessuale: agenti Ps condannati a 4 anni

(ANSA) - PALERMO, 16 NOV - I giudici hanno condannato a quattro anni 2 agenti di polizia ferroviaria,accusati di violenza sessuale su una donna di 23 anni.La vittima ha raccontato che i due l'hanno fermata mentre si trovava alla stazione di Palermo, con la scusa di fare dei controlli. Secondo la ragazza, uno dei due l'ha presa per un braccio, le ha chiuso la bocca con una mano e l'ha portata in una delle stanze della casermetta della polizia. L'altro agente e' giunto dopo. Il pm aveva chiesto 10 e 8 anni.
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2009/11/16/visualizza_new.html_1618355093.html

LIGURIA: TRE CONSIGLIERI REGIONE COINVOLTI IN INCHIESTA SU FONDI UE

Genova, 16 nov. - (Adnkronos) - Tre consiglieri regionali sono coinvolti nell'indagine della procura di Genova che oggi ha portato a quaranta perquisizioni, nella sede della Regione Liguria e in altri uffici pubblici a Recco, Imperia, Albissola Superiore e Varazze. Al momento non risultano coinvolti assessori regionali. Le ipotesi di reato sono turbativa d'asta, corruzione, truffa aggravata e associazione a delinquere.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/LIGURIA-TRE-CONSIGLIERI-REGIONE-COINVOLTI-IN-INCHIESTA-SU-FONDI-UE_4001741794.html

Influenza A per Floris, salta la puntata di 'Ballarò': ''Sto bene, ma non fatemi sostituire Topo Gigio''

Roma, 16 nov. (Ign) - L'influenza A 'arriva' in tv: il giornalista Giovanni Floris ha contratto il virus H1N1. ''Tutto a posto, mi sento bene - spiega - in famiglia l'avevano già avuta tutti e ora tocca a me''. Poi scherza: ''Basta che ora non mi chiedano di sostituire Topo Gigio''. Ad ogni modo, la puntata di 'Ballarò' di domani non andra' in onda: il conduttore, positivo dopo aver effettuato il tampone di controllo, per rispetto agli ospiti della trasmissione, ai cameramen e ai colleghi ha deciso d'intesa con il direttore di rete Paolo Ruffini di seguire le procedure suggerite dal ministero e di non andare in onda. La puntata sarebbe stata dedicata ai temi della giustizia e avrebbe avuto come ospiti il ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini, il vicecapogruppo Pdl alla camera Italo Bocchino, Piero Fassino del Pd, il portavoce di Alleanza per l'Italia Bruno Tabacci, il costituzionalista Stefano Rodota', il direttore del Tg3 Bianca Berlinguer e il vicedirettore de il Giornale Alessandro Sallusti.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/Influenza-A-per-Floris-salta-la-puntata-di-Ballaro-Sto-bene-ma-non-fatemi-sostituire-Topo-Gigio_4000319876.html

USA: W.POST, CRESCONO A 49 MLN AMERICANI CHE SOFFRONO LA FAME

Washington, 16 nov. (Adnkronos) - E' salito a 49 milioni l'anno scorso il numero degli americani che soffrono la fame non avendo accesso a una adeguata alimentazione. Lo sottolinea il quotidiano 'Washington Post', rilevando che la crescente scarsita' di cibo riguarda in particolare le famiglie con bambini.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/USA-WPOST-CRESCONO-A-49-MLN-AMERICANI-CHE-SOFFRONO-LA-FAME_4001953322.html

LORO TAGLIANO I FONDI ...

Vertice FAO e diritti "diversi"

Cosa loro

tana libera tutti

Finalmente online.

Londra, scatta l'allarme plastica per il cervello dei maschietti

Londra, 16 novembre 2009 - La plastica può causare grossi problemi ai bambini: i prodotti chimici che vengono rilasciati dagli oggetti in plastica, gli ftalati, causano infatti una sorprendente «femminilizzazione» del cervello dei maschietti. I ragazzini più esposti, in pratica, iniziano a comportarsi e a giocare in modi tipicamente femminili. L’allarme viene da uno studio dell’Università di Rochester, pubblicato sull’International Journal of Andrology. I bambini esposti ad alte dosi di ftalati fin dal grembo materno, ha rilevato lo studio, si sono poi dimostrati meno propensi ai tipici giochi da «maschi», dalle automobiline ai robot, e agli scherzi maschili a base di violenza simulata e scarso senso dell’igiene. Un problema in più per gli ftalati, che sono banditi dai giocattoli ma ancora presenti in molti pavimenti e in diversi oggetti come le tendine da doccia, i mobili in plastica, gli imballaggi. Precedenti studi avevano dimostrato la capacità nefasta degli ftalati di alterare l’equilibrio ormonale causando anche nascite con anomalie ai genitali.
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http://quotidianonet.ilsole24ore.com/salute/2009/11/16/261081-londra_scatta_allarme_plastica.shtml

Pizzini e 140 mila euro in contanti - La polizia setaccia la casa bel boss

Il covo in cui si nascondeva il boss latitante Domenico Raccuglia, catturato ieri pomeriggio, si trova in via Salvatore Cabasino, una strada periferica di Calatafimi (Trapani) che collega le campagne del paese con il centro abitato. La palazzina ha quattro piani in cemento e mattoni, è disabitata e all’esterno due pattuglie della polizia di Stato presidiano gli accessi che sono sbarrati dai nastri biancorossi della questura sormontati dai cartelli con su scritto «Immobile sottoposto a sequestro giudiziario». La gente di Calatafimi, sorpresa e curiosa, passa da via Cabasino, si sofferma davanti al portone d’ingresso contrassegnato dal numero civico 80 e, dopo una velocissima fermata densa di interrogativi che ci si scambia velocemente, prosegue verso la piazza. Del resto, l’arresto di Raccuglia e la sua presenza qui è il tema del giorno. Raccuglia ha tentato di scappare dal terrazzo di casa portando con se un sacchetto. Ma il capomafia latitante non immaginava che l’immobile fosse completamente circondato dagli uomini della Catturandi. Nel sacchetto, si è poi scoperto, c’erano quasi 140 mil euro, due pistole e diversi pizzini, molti dei quali scritti a mano e alcuni scritti a macchina. Dalla notte scorsa i pizzini, cioè i biglietti fatti arrivare al capomafia, attraverso i "postini" della mafia, sono al vaglio degli investigatori che stanno tentando di decifrare il contenuto. Topo secret ancora il contenuto, ma si sa che ci sono delle indicaizoni «molto importanti» per gli inquirenti.
Leggi tutto:
http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49462girata.asp

Con Saviano oltre centomila persone - Adesioni dal mondo dei consumatori

ROMA - E' il giorno dei consumatori. Mentre la raccolta ha superato abbondantemente le centomila firme, arrivano le adesioni delle associazioni. Roberto Saviano ha chiesto a Berlusconi di cancellare la norma del privilegio. E oggi si schierano con lui Adusbef e Federconsumatori, con le loro decine di migliaia di iscritti. Aderiscono anche Alessandro Miano, presidente dell'Associazione AssoConsumatori Italia e Antonio Longo, presidente del Movimento per la Difesa del Cittadino.
Federconsumatori. La Federconsumatori nasce nel 1988, con il contributo della Cgil, di un folto gruppo di intellettuali e di docenti universitari. Conta attualmente 122 mila iscritti, distribuiti in modo omogeneo da Nord a Sud della Penisola. E' un'associazione senza scopo di lucro, che ha come obiettivi principali l'informazione e la tutela dei consumatori ed utenti. Adusbef. Nasce nel maggio 1987. Adusbef vuol dire Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari Finanziari Assicurativi Postali: ed è proprio questo la sua specifica missione. E' di fatto federata con la Federconsumatori. Conta attualmente 70.000 iscritti. A proposito di associazioni, l'appello è già stato firmato da Arci, Anpi, Libera e Libertà e Giustizia.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-17/giustizia-17/giustizia-17.html

Intestino, per le infiammazioni croniche scoperti 5 geni "colpevoli"

Individuati 5 nuovi geni responsabili delle malattie croniche dell'intestino, come il morbo di Crohn, malattie rare che in Italia colpiscono circa 150.000 persone e che si manifestano in giovane età. L'obiettivo ora è di mettere a punto nuove cure per queste malattie che hanno un forte impatto sociale sia in termini di giornate di lavoro perdute, ma soprattutto di cattiva qualità di vita. Arrivare a questo risultato, pubblicato sulla rivista Nature Genetics, è stato possibile grazie al più vasto studio internazionale mai fatto su queste malattie, coordinato dal Centro di Genomica applicata dell'ospedale pediatrico di Filadelfia e al quale l'Italia ha partecipato con l'istituto Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia), l'ospedale pediatrico di Roma Bambino Gesù e l'università di RomaLa Sapienza.
LEGGI TUTTO:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=80468&sez=HOME_SCIENZA

Nuova micidiale arma di Israele: non uccide ma dà sensazione di bruciare vivi

NEW YORK (16 novembre) - Il Pentagono ci sta lavorando dal 2001, ma finora ne ha costruito solo versioni ingombranti, che pesano quasi 9 tonnellate. Ma adesso una università israeliana ha prodotto una versione portatile del “raggio del dolore”, una nuova arma antisommossa destinata al controllo ”umanitario” delle folle.
Si chiama “Active Denial System” (Sistema Respingente Attivo), e si può portare in spalla. Colpisce il bersaglio entro un raggio di trenta metri, causando una sensazione di bruciore così intensa che le terminazioni nervose fanno credere al cervello che il corpo sia in fiamme. In realtà - negli esperimenti di laboratorio - il “raggio del dolore” non sembra causare danni fisici reali. L’università di Giudea e Samaria ha reso noto di aver ideato una versione del raggio del dolore grande quanto un fucile, e del costo di circa 170 mila euro. L’università sorge nella città di Ariel, un insediamento ebraico in Cisgiordania fondato nel 1978. Il prototipo dell’arma finora è stato mostrato in pubblico solo in fotografia. Ma è molto più piccola di quella costruita dagli americani, che viene invece montata su mezzi corazzati resistenti alle bombe. Il Pentagono aveva inizialmente pensato di inviare il “raggio del dolore” in Iraq. Ma prima che una nuova arma possa venire adottata al fronte, negli Stati Uniti si devono superare un serie di test scientifici, anche sui possibili rischi che l’arma può avere per gli stessi soldati che la utilizzano.Il governo israeliano sembra meno burocratico in questo senso. Difatti ha già utilizzato armi “alternative”, non letali. Nel 2008 ad esempio ha messo alla prova sul campo, contro un gruppo di palestinesi che dimostravano nel villaggio di Naalin, la “bomba puzzolente”, una doccia mefitica che impregna i vestiti e la pelle delle vittime.L’arrivo del “raggio del dolore” preoccupa però gli esperti di sicurezza perché potrebbe essere adottato anche da Paesi dittatoriali per reprimere il dissenso: «Costa così poco, tutti ora potranno farsi il loro raggio del dolore» si lamenta il professor Steve Wright, dell’Università di Leeds.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=80621&sez=HOME_NELMONDO

Processo Mediaset: udienza posizione Confalonieri il 30/11

MILANO - Il prossimo 30 novembre l'udienza in cui si discutera' della richiesta del pm di riunire la posizione del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, a quella degli altri imputati, tra cui Silvio Berlusconi, nel troncone principale sulle presunte irregolarita' commesse da Mediaset nella compravendita di diritti tv e cinematografici. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Processo-Mediaset-udienza-posizione-Confalonieri-11/16-11-2009/1-A_000061154.shtml

Artico: bloccato rompighiaccio russo, a bordo 105 passeggeri

MOSCA - Il rompighiaccio russo Capitano Khlebnikov e' rimasto intrappolato tra i ghiacci dell'Artico durante una crociera. Lo ha riferito un ufficiale della flotta turistica dell'estremo oriente russo all'agenzia di stampa Ria Novosti. A bordo ci sono 105 passeggeri, la maggior parte dei quali britannici. L'equipaggio sta aspettando che le condizioni meteorologiche migliorino e solo allora la nave potra'riprendere il suo percorso: "Ci vorranno uno o due giorni prima che la nave risolva la situazione" ha detto un ufficiale, precisando che i passeggeri non sono in pericolo. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Artico-bloccato-rompighiaccio-russo-bordo-105-passeggeri/16-11-2009/1-A_000061184.shtml

«Report»: Banca Arner e quei conti del premier

Il caso dell’istituto in cui Bankitalia ha riscontrato «gravi irregolarità» sull’antiriciclaggio .
ROMA — Nella sede milane­se della svizzera Banca Arner la famiglia Berlusconi ha quattro conti correnti per un totale di 60 milioni di euro, di cui uno intestato direttamente al presi­dente del Consiglio per dieci milioni e altri tre per 50 milio­ni a capo delle holding italiane Seconda, Ottava e Quinta, am­ministrate dai figli Marina e Piersilvio. Lo rivela la trasmis­sione Report di Milena Gaba­nelli andata in onda ieri sera su Rai Tre. Tra i clienti della banca ci sarebbero anche En­nio Doris, fondatore del grup­po Mediolanum, e Stefano Pre­viti figlio di Cesare. La notizia arriva verso la fi­ne della puntata dedicata in gran parte al fenomeno del­l’esportazione illegale dei capi­tali e alla nuova versione dello scudo fiscale che — secondo la testimonianza del consulente delle Procure Giangaetano Bel­lavia — «con le modifiche del 3 ottobre è allargato alle dichia­razioni fraudolente, alle fattu­re false e alla distruzione delle scritture contabili». L’inviato di Report Paolo Mondani ricostruisce la storia della Banca Arner, fondata nel 1994 da Paolo Del Bue, Nicola Bravetti, Giacomo Schraemli e Ivo Sciorilli Borelli. Nel 2003 viene aperta la sede Milanese e negli anni successivi scattano una serie di disavventure giu­diziarie. Il 7 maggio del 2008 Bravetti viene messo per due settimane agli arresti domici­liari dalla Procura di Palermo con l’accusa di intestazione fit­tizia di beni avendo aperto un conto di 13 milioni di euro a fa­vore di Teresa Macaluso na­scondendo il vero proprietario e cioè il marito e costruttore si­ciliano Francesco Zummo, col­legato al clan Ciancimino, inda­gato per mafia ma assolto in appello. I beni di Zummo — va­lutati tra i 500 milioni e il mi­liardo di euro — sono stati messi sotto sequestro.
Leggi tutto:
http://www.corriere.it/economia/09_novembre_16/report_premier_3cf65452-d27d-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml

IDV: DE MAGISTRIS, MI TESSERERO' E SOTTOSCRIVERO' MOZIONE DI PIETRO

(ASCA) - Roma, 16 nov - Luigi De Magistris prendera' la tessera dell'Idv e, in vista del congresso, sottoscrivera' la mozione di Antonio Di Pietro. Lo ha affermato lo stesso De Magistris nel corso della conferenza stampa sui lavori dell'esecutivo nazionale dell'Idv.''Mi chiedono sempre, nei vari convegni a cui partecipo, dell'Opa che io avrei lanciato a Di Pietro. Sono dell'idea - ha detto De Magistris - di stroncare subito ogni ulteriore dibattito su questo. Vorrei sottoscrivere con Di Pietro una mozione e farla approvare, una mozione che porta al consolidamento dell'azione del partito''. Quindi prendera' la tessera dell'Idv? ''Si' - ha risposto De Magistris - ho deciso di aderire all'Italia dei valori e lo sbocco e' la partecipazione alla vita del partito''. Al congresso, che si terra' il 5-6-7 febbraio, ci sara' ''una partecipazione democratica quanto piu' ampia possibile e Antonio Di Pietro per i prossimi anni guidera' questo grande processo''.Anche il capogruppo alla Camera, Massimo Donadi, ha sottolineato l'unita' del partito. ''Non ci sono diverse accentuazioni - ha detto - abbiamo avuto un confronto molto bello e positivo e alla fine siamo stati tutti d'accordo sugli aspetti fondamentali''.
http://www.asca.it/news-IDV__DE_MAGISTRIS__MI_TESSERERO__E_SOTTOSCRIVERO__MOZIONE_DI_PIETRO-874889-POL-1.html

Influenza A:muore tedesco vaccinato - In Germania il terzo caso del genere riguarda un 55enne

(ANSA) - ROMA, 16 NOV - Un altro malato di influenza A e' morto in Germania poche ore dopo essere stato vaccinato contro il virus H1N1.E' il terzo decesso avvenuto dopo la vaccinazione, ma non e' chiaro ancora se il vaccino, o altri fattori, abbiano causato la morte dei pazienti. La vittima e' un uomo di 55 anni residente in Turingia. Era stato vaccinato giovedi' mattina ed e' morto la sera del giorno stesso.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/16/visualizza_new.html_1617701388.html

Virus A, muore a Napoli 32enne dopo il parto. Crollo dei pellegrinaggi alla Mecca

Napoli, 16 nov. - (Adnkronos/Ign) - E' morta nella tarda mattinata di oggi all'ospedale per la cura delle malattie infettive Cotugno di Napoli una donna di 32 anni, affetta dal virus H1N1. Era stata ricoverata il 19 ottobre scorso all'epoca in cui era incinta di un bambino. La donna ha poi partorito alla 32esima settimana di gestazione, ha avuto un'emorragia ed è entrata in coma. La bambina è risultata negativa al test ed è in buona salute. La madre è la 27esima vittima dell'influenza A in Campania. Dall'Italia al mondo non si ferma la paura per l''influenza A. Drastico stop dei pellegrini islamici alla Mecca. Il numero di fedeli che hanno prenotato un Hajj, il pellegrinaggio rituale obbligatorio per i devoti a Maometto, è crollato quest'anno del 40% rispetto all'anno scorso. Il dato, raccolto dalle compagnie di viaggio saudite specializzate, è riferito dai media locali. Ma all'origine del trend negativo non c'è solo la paura del virus H1N1, riporta 'Arab News'. C'è anche il caro prezzi: un pellegrinaggio può costare anche 10 mila rial (oltre 2.600 dollari) a testa. "E così - testimonia Saleh al-Zufairi, proprietario di un'agenzia di pellegrinaggi di Dammam - solo 20 persone si sono iscritte quest'anno contro le 200 dell'anno scorso. Il clou della 'stagione Hajj' 2009 - la prima pandemica da quanto i viaggi aerei hanno rivoluzionato l'afflusso alla Mecca - si concluderà alla fine del mese, per un totale atteso di circa 2,5 milioni di musulmani in viaggio verso le mete sacre".
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Virus-A-muore-a-Napoli-32enne-dopo-il-parto-Crollo-dei-pellegrinaggi-alla-Mecca_4000515489.html

Processo Mediaset, rinvio per legittimo impedimento: il 18 gennaio premier in aula

Milano, 16 nov. (Adnkronos/Ign) - La prima sezione penale del tribunale di Milano, dove questa mattina dopo una pausa di 14 mesi per il Lodo Alfano è ripreso il processo che vede tra gli imputati Silvio Berlusconi e alcuni manager Mediaset su presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi, ha rinviato la causa al 18 gennaio del prossimo anno, cioè alla prima giornata indicata dalla segreteria generale della Presidenza del Consiglio come data nella quale il premier è disponibile a presentarsi in aula (l'altra era il 25 gennaio). I giudici hanno quindi accolto il legittimo impedimento presentato per l'udienza di quest'oggi "rilevato - hanno scritto - che si tratta di impegni assunti presumibilmente prima della notizia della ripresa del processo".
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Processo-Mediaset-rinvio-per-legittimo-impedimento-il-18-gennaio-premier-in-aula_4000449530.html

Spuntano i Nat, lettera di minacce recapitata a giornali e tv

Milano, 16 nov. (Adnkronos/Ign) - Un plico, contenente una lettera ciclostilata di 4 pagine con minacce al mondo della politica e dell'informazione, è stato recapitato oggi alla redazione de 'L'Unità' in via Da Recanate a Milano, alla sede Rai di Milano, a Il Giornale' e a Mediaset (IL VOLANTINO). Si tratta di quattro fogli in formato A4, battuti al computer in stampatello, con un carattere molto simile a quello della macchina per scrivere. Sul caso indaga la polizia. La lettera, firmata 'Nuclei di azione territoriale Luca e Anna Maria Mantini' (con riferimento ai due terroristi dei Nuclei armati proletari uccisi nella metà degli anni '70), inneggia alla Lotta armata. ''Scegliamo ora la strada della propaganda armata e della violenza diffusa perché ogni altra strada ci è stata preclusa dal REGIME'', si legge nel documento elaborato e condiviso da cinque nuclei (Milano, Torino, Bergamo, Lecco e Bologna), e dal titolo 'Rispondiamo alla violenza legalizzata del regime per una propaganda armata delle lotte sociali''. Nella lettera i rappresentanti si scagliano contro il governo e non risparmiano gli industriali, 'il monopolio televisivo ed i giornali', la chiesa 'cattolica e oscurantista', la destra e il Partito democratico. Nel messaggio di rivendicazione si sottolinea come ''di fronte ad un regime che utilizza fascismi, nazismi, leghisti e fanatici cattolici, gli strumenti della democrazia formale non bastano più. E' ora di concludere i discorsi e dare inizio all'azione''.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Spuntano-i-Nat-lettera-di-minacce-recapitata-a-giornali-e-tv_4000089307.html

domenica 15 novembre 2009

Le carceri? Meglio darle in gestione alle pompe funebri.

Processo breve: nano libera tutti!

L'ASSEDIO A BERLUSCONI ESPLODERà STASERA CON "REPORT" SULLA ARNER BANK

FELTRI: "CON LA DISCESA IN CAMPO DI MILENA GABANELLI, L’ACCERCHIAMENTO È COMPLETO" - "LA PROCURA DI MILANO IPOTIZZA CHE SIA UNA SORTA DI LAVANDERIA PER IL DENARO SPORCO" - "IL FATTO": "LA REALE PROPRIETÀ DI CENTURY ONE E UNIVERSAL ONE – DUE OFF SHORE, CONTROLLATE DA TRUST DA MARINA E PIERSILVIO – CHE AVEVANO INCASSATO DECINE DI MILIONI DI DOLLARI DI FONDI NERI PROVENIENTI DALLA COMPRAVENDITA DI DIRITTI TV" - "LA ARNER È LA CASSAFORTE IN CUI I FAMILIARI DEL CAVALIERE E BUONA PARTE DEI MANAGER POSTI AI VERTICI DEL SUO IMPERO ECONOMICO - DAL BOSS DI MEDIOLANUM, ENNIO DORIS, SINO ALL’ENTOURAGE DI PREVITI - VERSANO LE LORO FORTUNE PERSONALI".
Leggi tutto: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-10880.htm

Mediaset: domani riprende processo

MILANO - Riparte domani a Milano, dopo oltre un anno di stop, il processo sui presunti fondi neri di Mediaset, realizzati, secondo l'accusa, attraverso la compravendita di diritti tv e cinematografici di societa' americane. Tra gli imputati alla sbarra Silvio Berlusconi. Il processo potrebbe pero' slittare per "legittimo impedimento" in quanto il premier e' impegnato al vertice Fao in programma a Roma proprio da domani a mercoledi'. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Mediaset-domani-riprende-processo/15-11-2009/1-A_000061030.shtml

Carceri/ Detenuto suicida nell'udinese: 63mo caso da inizio anno

Roma, 15 nov. (Apcom) - Un detenuto di 47 anni si è suicidato ieri pomeriggio nel carcere di Tolmezzo (UD). Era da poco arrivato nell'Istituto tolmezzino, proveniente dal carcere di "Santa Maria Maggiore" a Venezia. L'uomo condivideva la cella con altri due detenuti, ma avrebbe approfittato dell'ora "di socialità" per togliersi la vita. Un paio di giorni fa aveva fatto il colloquio con la figlia. La notizia è stata diffusa dall'on. Rita Bernardini dei Radicali-Pd dopo la conferma avuta dal Comandante del carcere. "Dal Congresso Radicale, - ha affermato Bernardini - parte l'appello a tutta la comunità penitenziaria, affinché ci faccia e si faccia fiducia, di avere ed essere speranza. Come ha detto Marco Pannella nel suo intervento, inizieremo nei prossimi giorni uno sciopero della fame sulla drammatica situazione carceraria. Per quanto mi riguarda chiedo che venga immediatamente insediata una commissione di indagine sulle morti in carcere, che ha già registrato l'accordo della Presidente della Commissione Giustizia Giulia Bongiorno, della capogruppo del PD in Commissione Donatella Ferranti e del deputato del PDL, membro della Commissione Giustizia, Gaetano Pecorella". "Da parte nostra, - ha continuato l'esponente dei Radicali - ribadiamo la necessità e l'urgenza di un 'Osservatorio permanente sulle morti in carcere'. Bisogna che tutti, chi ci lavora dentro e chi le guarda da fuori, siano convinti che le carceri devono essere trasparenti, e che una società che, quando punisce, sa anche essere mite, attenta e rispettosa dei diritti dei condannati è senz'altro una società più sicura". Dalla Sardegna, intanto, è arrivata la segnalazione della morte di un detenuto nella Casa di Reclusione di Isili, in circostanze che ancora devono essere chiarite.
http://www.apcom.net/newscronaca/20091115_155300_e2768d_76369.shtml

Nuova influenza, Ministero: ad oggi in Italia 53 vittime

Roma, 15 nov. (Apcom) - Alle 17 del 15 novembre le vittime correlate alla nuova influenza in Italia sono 53. Lo si legge sul bollettino quotidiano del ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali che precisa come tale numero comprenda i casi per i quali le autorità sanitarie regionali hanno confermato l'accertamento dell'infezione da nuovo virus A/H1N1. Tutti i soggetti tranne tre, presentavano gravi patologie pregresse. "Notizie di un numero maggiore di casi si riferiscono a pazienti deceduti - ribadisce il Ministero - per i quali viene posto il sospetto che abbiano avuto tale infezione, ma i risultati delle indagini di laboratorio per la conferma sono ancora in corso". Accertamenti sono quindi in corso sulle tre vittime di oggi, due in Campania e una in Toscana, tutti e tre con gravissime patologie preesistenti e che, se confermata la presenza del virus dell'A/H1N1, porterebbero il totale a 56 vittime. La percentuale delle vittime correlate all'influenza A è lo 0,0033% dei malati, contro lo 0,2% delle vittime correlate alla normale influenza. "Va considerato - aggiunge il ministero - che essendo la percentuale delle vittime calcolata considerando i casi clinici segnalati al sistema di sorveglianza, poiché questi sono molto probabilmente sottostimati, il valore potrebbe essere addirittura inferiore alla stima sopra riportata". http://www.apcom.net/newscronaca/20091115_172900_d0d9c7_76372.shtml

Cucchi, superteste sotto protezione il giallo del secondo pestaggio

ROMA - È uscito da Regina Coeli e, sotto protezione, ora vive in un luogo segreto, affidato a una comunità per tossicodipendenti. La procura ha deciso di tutelare l'immigrato africano che prima ha udito le urla e poi, dallo spioncino della sua cella, avrebbe assistito al pestaggio di Stefano Cucchi negli interrati del tribunale, mentre il giovane aspettava l'udienza del processo, subito dopo l'arresto e sei giorni prima di morire denutrito, disidratato e con la schiena rotta. "Anche la magistratura non si fida degli ambienti del carcere", commenta il senatore Stefano Pedica (Idv) che insiste: "Cucchi è stato picchiato a più riprese". Lo dice riferendo il racconto di uno dei due detenuti che hanno passato la notte del 16 ottobre nella cella numero 6 della medicheria di Regina Coeli con Cucchi, che era stato da loro aiutato a scendere da una sedia a rotelle, quando rientrò dalla visita al Fatebenefratelli, e a coricarsi su un fianco, prima che cominciasse a lamentarsi nella notte. "Cucchi", riferisce Pedica, "aveva detto a quel detenuto di essere "stato picchiato dentro e fuori"".
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/morte-cucchi-3/giallo-secondo-pestaggio/giallo-secondo-pestaggio.html

Via la legge, 70mila firme - Ammaniti, Consolo e Veronesi con Saviano

ROMA - "Signor presidente del Consiglio, ritiri la legge sul processo breve e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto". L'appello dello scrittore Roberto Saviano non cade nel vuoto. In poche ore - il conteggio è aggiornato a ieri sera - viene raccolto da 70mila cittadini, che lasciano nome e cognome sul sito internet della Repubblica, per denunciare "il rischio che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti".
Tra le adesioni quelle del costituzionalista Gaetano Azzariti e Stefano Merlini e degli scrittori Vincenzo Consolo, Niccolò Ammaniti e Sandro Veronesi: tutti uniti nel criticare un disegno di legge che, come sottolinea Saviano, "prescriverà di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi". Contro quella che lo scrittore anti-camorra ha definito "norma di privilegio" si mobilitano molte associazione: tra le prime a sottoscrivere l'appello ci sono l'Arci e Libertà e Giustizia. Anche l'Anpi (l'Associazione nazionale dei partigiani) condivide pienamente la l'appello al premier di Saviano, pubblicato ieri in prima pagina su Repubblica, "nella ferma convinzione che l'eguaglianza di ogni cittadino rispetto alla legge, regola fondamentale dello Stato di diritto, non possa essere forzata e deviata per favorire interessi particolari come sta accadendo con tutta e grave evidenza nel caso della proposta di legge sul processo breve".
Leggi tutto:
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/40mila-firme/40mila-firme.html

Fini: «Se Berlusconi ha qualcosa da dire parli alle Camere. Miei complotti? Deliri»

«Se avessi voluto leadership mi sarei tenuto un partito al 13%.
Evitiamo che l'immunità parlamentare sia impunità»
ROMA (15 novembre) - «Auspico che il presidente del Consiglio se ha qualcosa di rilevante da dire lo faccia. E magari lo faccia in Parlamento - ha detto oggi il presidente della Camera, Gianfranco Fini, durante la trasmissione "In 1/2 ora" di Lucia Annunziata - Se il premier venisse alle Camere sarebbe un modo per sottolineare il rispetto che egli deve avere del Parlamento e della sua centralità nel nostro sistema istituzionale, soprattutto se deve presentare una riforma della Costituzione o debba tenere un messaggio forte alla Nazione».
Continua ...
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=80437&sez=HOME_INITALIA

Parma, il comandante dei Ris Garofano si è dimesso

Parma, 15 nov. (Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos si sarebbe dimesso il comandante dei Ris Luciano Garofano. Qualche giorno fa, la Guardia di Finanza aveva acquisito atti relativi alle perizie effettuate in questi anni dal Ris di Parma. Già i primi di ottobre le Fiamme Gialle avevano acquisito atti presso la sede del Ris nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Parma originata da un esposto-denuncia dell'avvocato Carlo Taormina. ''Essendo stata accertata l'esistenza di gravi reati, non solo di peculato, a carico del Comandante Luciano Garofano, di competenza dell'Autorità giudiziaria ordinaria, dalla Procura militare di Roma gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Parma, che circa due mesi fa ha proceduto all'acquisizione degli atti presso il Ris di Parma tramite la Guardia di Finanza'', ha detto all'ADNKRONOS l'avvocato Carlo Taormina. ''Nei giorni scorsi - ha aggiunto Taormina - sono stati apposti sigilli a un reparto del Ris di Parma dove sono stati concentrati gli atti relativi ai processi che Garofano ha trattato dal 2001 a oggi''. ''Il procedimento penale verso il Comandante Garofano è stato attivato sulla base di una mia precisa denuncia, presentata e vagliata dalla Procura Militare di Roma - ha ricordato il legale - Le accuse sono di aver utilizzato attrezzature e personale appartenente all'Arma durante l'orario di ufficio e di aver percepito somme di denaro dalle consulenze tecniche affidategli quando il consulente tecnico nominato dai pubblici ministeri o dai giudici per legge non puo' essere considerato pubblico ufficiale ma privato cittadino''. ''Esprimo massima soddisfazione - ha concluso l'avvocato - ciò che ha costituito oggetto delle mie indicazioni ha trovato riscontro. Più volte il Comandante Garofano ha riservato a me attacchi di tutti i generi senza successo. Mi auguro che finalmente ora questo signore possa rispondere alla giustizia ordinaria senza divisa e ulteriore possibilita' di remora''. Il colonnello Garofano, raggiunto dall'Adnkronos, ha detto di non voler rilasciare, in questo momento, alcun commento.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Parma-il-comandante-dei-Ris-Garofano-si-e-dimesso_3998835629.html

Fao, il 'debutto' della moglie di Ahmadinejad: ''Diamo voce alle donne e ai bimbi oppressi di Gaza''

Roma, 15 nov. - (Adnkronos) - Ha scelto Roma, il vertice delle 'first ladies' dei Paesi non allineati che precede di un giorno quello della sicurezza alimentare della Fao la moglie di Mahmoud Ahmadinejad, Azam al Sadat Farahi per pronunciare il suo primo discorso pubblico da quando il marito è comparso sulla scena politica del suo Paese, prima come sindaco di Teheran, poi come presidente. La signora è rimasta al suo posto, parlando di fronte alle altre 12 mogli di presidenti o capi di governo presenti in sala, inclusa la signora Suzanne Mubarak, che presiede i lavori, e al direttore generale della Fao Jacques Diouf, la signora Farahi ha ringraziato prima di tutto la moglie del presidente dell'Egitto, un Paese con cui Teheran non ha rapporti, per avere organizzato l'incontro di oggi che si propone "come fine quello di coinvolgere in modo efficace le first ladies dei Paesi non allineati nella lotta contro la povertà alimentare". "Oggi abbiamo bisogno di un nuovo modello di consumo. Dobbiamo promuovere il modello di consumo basato sui bisogni cosi' come lo spirito di collaborazione, beneficienza e generosita'" ha dichiarato la signora Farahi, portando l'esperienza iraniana dove, ha aggiunto "l'ispirazione religiosa ha effettivamente aumentato la sicurezza alimentare della famiglia".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Fao-il-debutto-della-moglie-di-Ahmadinejad-Diamo-voce-alle-donne-e-ai-bimbi-oppressi-di-Gaza_3998835586.html

Venezia: suicida in carcere a Udine mandante sparatoria in Laguna

TRIESTE - Si e' tolto la vita nel carcere di Tolmezzo, in provincia di Udine, Bruno Vidali, l'imprenditore navale veneziano ritenuto il mandante del tentato duplice omicidio avvenuto nella Laguna di Venezia il 25 giugno 2008, quando in una sparatoria rimasero ferite due persone. Il suicidio risalirebbe al pomeriggio di ieri, ma e' stato scoperto solo in serata. Vidali, che aveva sempre respinto le accuse, si trovava nel penitenziario friulano da otto mesi e - secondo quanto afferma il suo avvocato, Marco Vassallo - aveva inutilmente chiesto di poter incontrare i propri familiari. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Venezia-suicida-carcere-Udine-mandante-sparatoria-Laguna/15-11-2009/1-A_000060952.shtml

Navi dei veleni: governo dice no alla petizione per la verità

COSENZA - Il Governo ha respinto la petizione "Liberi dalle scorie" lanciata dal "Quotidiano della Calabria" per chiedere chiarezza sulla presenza di rifiuti radioattivi e di altre sostanze nocive sul territorio regionale, sottoscritta da quasi 28 mila persone. A darne notizia, in prima pagina è lo stesso giornale con un lungo articolo del suo direttore, Matteo Cosenza. "A Palazzo Chigi - scrive Cosenza - non vogliono neanche acquisire tale documento indipendentemente dalla volontà, tutta da verificare, di dare corso alle richieste in esso contenute". Nell'articolo si precisa che a comunicare la decisione dell'esecutivo è stata la segretaria del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio "sostenendo - prosegue l'articolo - che il Governo ritiene chiuso il caso dopo il ritrovamento del 'Catania' al largo di Cetraro. Inutile ricordare che quello del Cunsky (Catania?) era solo uno dei punti della petizione: il no è stato netto e imbarazzato". Nella petizione si chiedeva tra l'altro la verifica del contenuto della stiva del relitto di Cetraro, della presenza di altre navi perdere nel Mediterraneo, di radionuclidi artificiali nel territorio di Serra d'Aiello e Aiello Calabro.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/11/15/visualizza_new.html_1617586102.html

Gates blocca la diffusione delle foto di abusi su detenuti in Iraq e Afghanistan

WASHINGTON - Il segretario della Difesa Robert Gates ha bloccato la diffusione delle nuove fotografie che documentano gli abusi subiti dai prigionieri delle carceri americane in Iraq e Afghanistan. Per Gates diffondere queste foto oltre ad infiammare i sentimenti ani-americani, metterebbe in pericolo i cittadini, le forze armate e gli agenti del governo degli Stati Uniti. L’Unione per la libertà civili in America (ACLU) aveva chiesto la diffusione delle foto in base ala libertà di iformazione. ''Queste fotografie costituiscono una prova visiva che gli abusi sui prigionieri da parte del personale americano non sono stati una aberrazione, ma un fenomeno diffuso, molto oltre le mura di Abu Ghraib'', ha spiegato Amrit Singh, avvocato della American Civil Liberties Union.

Il teste del caso Cucchi esce dal carcere: "Rischiava ritorsioni"

Oggi prende il via l’inchiesta amministrativa del Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria sulla vicenda Cucchi che, secondo quanto afferma il capo del Dap, Franco Ionta, fornirà supporto alle indagini della procura di Roma. «Rispettoso del ruolo e delle prerogative dell’autorità giudiziaria - scrive Ionta - intervengo per confermare la fiducia nell’operato della procura di Roma e per garantire il supporto che potrà derivare dall’inchiesta amministrativa. Di quanto emergerà dalle indagini preliminari e dagli accertamenti interni terrò conto ai fini dei provvedimenti di competenza del Dipartimento».
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49417girata.asp

Un milione e mezzo di disoccupati. Boom della Cassa Integrazione

ROMA - Un milione e mezzo di nuovi disoccupati. Tanti sono coloro che nei primi nove mesi di quest'anno hanno chiesto all'Inps l'indennità di disoccupazione, quella ordinaria o con i requisiti ridotti. A loro vanno aggiunti gli oltre 60 mila che, sempre da gennaio a settembre, sono entrati nelle liste di mobilità e quindi sono a un passo dal licenziamento. Nel limbo restano i cassintegrati in attesa che i mercati mondiali riprendano sperando che le proprie aziende non debbano ricorrere a cure drastiche di ristrutturazioni, con tagli alle produzioni e al personale. Ma intanto le ore di cassa integrazione marciano spedite verso il record: a ottobre hanno superato quota 716 milioni contro gli 800 milioni toccati nell'annus horribilis che fu il 1984. È l'Italia che perde il lavoro, che ha già ridotto il suo tasso di occupazione (dal 59,2 per cento al 57,9 per cento), e che ha aumentato il tasso di disoccupazione dal 6,8 per cento del 2008 al 7,4 per cento. È l'Italia che in un anno ha perso oltre 200 mila lavoratori con contratto a tempo determinato, e circa 210 mila di lavoratori autonomi, tra finte "partite Iva" e collaboratori. E poi tanti altri precari che però non rientrano nelle statistiche ufficiali.
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Il neo-anticomunismo personaggi e interpreti

È proprio vero che le ideologie sono finite? Dissolte insieme al muro di Berlino, vent'anni fa? In parte sì. Ma solo in parte. Perché resistono ancora. Anche se ridotte a parole e immagini, sedimentate nel senso comune. E interpretate dai leader politici. Personalizzate, come tutta la politica, in quest'epoca senza partiti - dove i partiti sono, comunque, entità flou. In questo "paese personale". È il tempo dell'anticomunismo senza il comunismo. In cui il "comunismo" ritorna come un mantra, nei discorsi del premier, dei suoi ministri, degli uomini del suo governo. Proprio - e tanto più - perché non c'è più. Ma serve. Come ha confessato Confalonieri a Sabelli Fioretti sulla Stampa: "È un ottimo argomento di vendita". Utile a catalogare gli Altri, quelli che stanno a centrosinistra. Ma anche al centro, perfino a destra. Comunque: a est del muro di Arcore che ha sostituito quello di Berlino. Dove si stende la terra del neo-comunismo. Costellata di riferimenti reali ad alto contenuto simbolico e di simboli ad alto contenuto realista. Recitati ad alta voce da testimonial e leader d'opinione. Gli ideologi del neo-anticomunismo (senza il comunismo). Che colgono fratture antiche e latenti e le proiettano nel presente. Con un linguaggio e argomenti popolari. Parole gridate, sempre più forte, secondo le regole della "politica pop".
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http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/mappe/nuovo-anticomunismo/nuovo-anticomunismo.html

Silvio c'è, ma lavora solo per sé, non per voi

Domenica scorsa, cogliendo l'occasione offerta dalla celebrazione della caduta del Muro di Berlino, mi sono chiesto se nei vent'anni successivi fosse cambiata la percezione della felicità, individuale e collettiva. Ed ho risposto che sì, la percezione della felicità è da allora molto cambiata. Non abbraccia più il futuro; si è ristretta al presente e dunque è molto più effimera di prima perché il presente è un punto estremamente fuggitivo, non è una linea che si proietti in avanti verso le generazioni successive alla nostra. Il concetto di felicità ha perso la sua dinamica. Questo mutamento ha prodotto effetti rilevanti nella politica e nell'economia. Gran parte della crisi mondiale si deve a questi effetti. In Italia è stato avvertito con maggiore intensità che altrove. Il fenomeno Berlusconi si spiega anche come conseguenza del nuovo modo di concepire la felicità. Nello stesso senso si spiegano le difficoltà del presidente Obama sul tema della sanità: gran parte degli americani teme che quella riforma comporti pesanti gravami fiscali e si rifiuta di sopportarli; non vuole pagare oggi il costo d'una riforma che darà maggiore assistenza in futuro. Esiste un nesso molto stretto tra la nuova legge "ad personam" che salverà il nostro presidente del Consiglio dai processi pendenti nei suoi confronti e la sua popolarità. Quella legge è percepita da una parte rilevante dell'opinione pubblica come un'evidente violazione del principio di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. La prova di quanto sia diffusa questa percezione sta nella immediata, straordinaria adesione popolare all'appello lanciato ieri su Repubblica da Roberto Saviano, che chiede al presidente del Consiglio di ritirare quella "norma del privilegio". E che sia tale, del resto, i sostenitori di quel provvedimento non ne fanno mistero. Lo stesso Berlusconi lo riconosce ed infatti esso è approdato in Parlamento come sostitutivo della legge Alfano che stabiliva la non processabilità del presidente del Consiglio. Gli italiani sono dunque consapevoli del privilegio - ingiusto come tutti i privilegi - che il premier otterrà dalla sua docile maggioranza parlamentare, ma gran parte di essi sembra comunque disposta a tollerare che quel salvacondotto divenga legge dello Stato. Si attende però una contropartita, si attende cioè di poter beneficiare del clima di lassismo morale che quel privilegio e la legge che lo sancisce estenderà a tutte le furberie, le elusioni, l'indebolimento delle regole o addirittura la loro eliminazione che contrassegnano il carattere nazionale. I condoni scaricano il peso sulle future generazioni ma alleviano chi vive nel presente. La legge che estingue i processi del premier e quelli similari al suo è una sorta di condono, una parziale amnistia e come tale è gradita. Gli effetti moralmente perversi e le deformazioni che ne derivano riguardano il futuro, ma il futuro ha perso interesse di fronte ad un presente più facile, a regole sempre più esangui, a reati sordidi degradati al rango di peccati veniali.
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http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/scalfari-editoriali/silvio-lavora-per-se/silvio-lavora-per-se.html

Evaporano centomila processi.Thyssen, Cirio, Parmalat, vittime senza giustizia

Il Consiglio superiore della Magistratura convoca i presidenti dei Tribunali e i procuratori capo. Delinquenti in libertà. I procedimenti a rischio estinzione. ROMA - Ieri mattina è stato depositato in Senato il ddl che prevede l'estinzione dei processi di primo grado per imputazioni che prevedono una pena massima edittale al di sotto dei 10 anni se non arrivano a sentenza in due anni da quando il pm chiede il rinvio a giudizio. L’effetto nel mondo politico è stato quello di un terremoto. L’opposizione è insorta. Così come l'Anm che ha parlato di "effetti devastanti sul funzionamento della giustizia penale in Italia". Anche il Csm si prepara ad esprimere il suo parere, con tanto di avvio di istruttoria sull'impatto che le norme proposte avranno sul sistema giudiziario. Il Consiglio superiore della magistratura ha infatti convocato per il 24 novembre i presidenti di Tribunale e i procuratori capo dei maggiori distretti giudiziari italiani, per avere dati precisi sul numero di processi che sarebbero a rischio estinzione con l'entrata in vigore del disegno di legge depositato ieri al Senato. Difficile dire fin d’ora a quanti e a quali, ma è certo che molti processi salteranno – almeno centomila secondo le prime stime - con il duplice effetto di rimettere in libertà dei delinquenti e di non rendere giustizia alle vittime.
I REATI A RISCHIO PRESCRIZIONE -
Secondo i vertici del sindacato dei magistrati, sono a rischio di prescrizione una moltitudine di procedimenti che riguardano reati gravi quali: abuso d’ufficio, corruzione semplice e in atti giudiziari, rivelazione di segreti d’ufficio, truffa semplice o aggravata, frodi comunitarie, frodi fiscali, falsi in bilancio, bancarotta preferenziale, intercettazioni illecite, reati informatici, ricettazione, vendita di prodotti con marchi contraffatti, traffico di rifiuti, vendita di prodotti in violazione del diritto d’autore, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, falsificazione di documenti pubblici, calunnia e falsa testimonianza, lesioni personali, omicidio colposo per colpa medica, maltrattamenti in famiglia, incendio, aborto clandestino.
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http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=7482:evaporano-centomila-processithyssen-cirio-parmalat-vittime-senza-giustizia&catid=93:giustizia&Itemid=292

Gran Bretagna: 60 feriti all'accensione delle luci di Natale

LONDRA - Spinte e momenti di panico fra le oltre 25 mila persone che hanno affollato oggi Birmingham, in Gran Bretagna. Per l'accesione delle luci di Natale erano attese 5mila persone ma al Millennium point ne sarebbero arrivate ben di piu'. Molti sarebbero rimasti esclusi dall'evento che comprendeva un concerto e avrebbero iniziato a spingere per entrare. Sono almeno 60 i feriti.
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Gran-Bretagna-feriti-all-accensione-luci-Natale/15-11-2009/1-A_000060880.shtml

Pavia: tunisino morto in carcere, vertici dell'istituto indagati

PAVIA - I vertici del carcere di Pavia sono indagati per la morte di un detenuto tunisino, avvenuta a settembre dopo uno sciopero della fame contro una condanna per violenza sessuale da lui ritenuta ingiusta. L'inchiesta della Procura nei confronti del direttore dell'istituto, Jolanda Vitale, e del direttore sanitario, Pasquale Alecci, e' scattata dopo l'esposto presentato dall'avvocato del detenuto, che ritiene che il ricovero in ospedale sia avvenuto troppo tardi.
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Pavia-tunisino-morto-carcere-vertici-dell-istituto-indagati/15-11-2009/1-A_000060893.shtml

Lavoro/ Cgil in piazza: il peggio non è passato

Roma, 15 nov. (Apcom) - La crisi dispiegherà i suoi effetti più pesanti sull'occupazione nelle prossime settimane, serve perciò che il governo cambi registro. La Cgil torna in piazza e lo fa per dire no alle politiche del governo perchè, attacca il segretario generale, Guglielmo Epifani dal palco di Piazza del popolo, "la crisi non è passata per i lavoratori, per i lavoratori precari e per i pensionati". Per questi è in arrivo una "valanga". Un discorso duro quello del segretario che ha lanciato ancora una volta l'allarme sul lavoro. E se la Cisl e la Uil volessero fare uno sciopero generale partendo dalle deludenti politiche del governo sul fisco, la Cgil "è pronta e in prima fila". In piazza, di fronte ai circa 100mila che si sono raccolti partendo da Piazza della Repubblica, Epifani chiede ancora una volta all'esecutivo di vedere in faccia il "volto della crisi, anche se è meglio non vedere e credere alle favole". "Al Governo - incalza Epifani - chiediamo di cambiare registro e di affrontare finalmente i nodi della crisi".
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Iraq:Gb,denunce abusi a prigionieri

(ANSA) - ROMA, 14 NOV - L'Independent riferisce di presunti abusi da parte delle truppe britanniche in Iraq su prigionieri iracheni. Torture e umiliazioni sessuali, che secondo il quotidiano hanno indotto il ministero della difesa di Londra ad annunciare un'indagine. Accuse del genere erano gia' affiorate nei mesi passati ma stavolta ci sarebbero 33 casi circostanziati di abusi denunciati dall'avvocato Phil Shiner. Alcuni episodi sono simili a quelli emersi dalle segrete di Abu Ghraib.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2009/11/14/visualizza_new.html_1617553586.html

AFGHANISTAN: WP, IL MORALE DELLE TRUPPE USA E' A PEZZI

(AGI) - New York, 14 nov. - A otto anni dall'inizio della guerra in Afghanistan e senza poter ancora intravedere neanche da lontano la fine del conflitto il morale delle truppe Usa e' sotto i tacchi. Non solo. Lo stress da combattimento influisce in modo determinante sulla stabilita' psicologica dei soldati e sulla vita coniugale dei reduci. Lo afferma uno studio sulla salute mentale dell'esercito diffuso pubblicato dal Washington Post. La percentuale dei soldati che ritiene il morale alto o molto e' sceso dal 23 per cento del 2005 al 17,6 per cento del 2009. A livello di reparto il dato e' ulteriormente peggiorato: si e' passati da 10,5% del 2005, al 10,2% del 2007 ad appena l'attuale 5,7%. Il 21,4 per cento dei soldati in Afghanistan ha riportato problemi psicologici di stress acuto post tramautico, depressione o ansia, meno del 23,4% del 2007, ma oltre il doppio rispetto al 10,4% del 2005. (AGI) .
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911142236-cro-rom0046-afghanistan_wp_il_morale_delle_truppe_usa_e_a_pezzi

PUGLIA, GDF SCOPRE AZIENDA "FANTASMA", EVASI 1, 5 MILIONI

(AGI) - Taranto, 15 nov. - Un evasore fiscale totale e' stato scoperto dalla Guardia di Finanza a Taranto. Un'azienda che opera nel settore delle forniture ad enti pubblici ha evaso nei periodi d'imposta dal 2003 al 2009 circa 1,5 milioni di euro. Secondo quanto accertato dalle Fiamme Gialle, l'impresa ha sottratto a tassazione basi imponibili per oltre 1,4 milioni di euro ai fini delle imposte dirette e dell'Irap; evaso Iva per oltre 16 mila euro e non ha mai presentato le dichiarazioni tributarie o istituito le le scritture contabili obbligatorie.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911150707-cro-rom0003-puglia_gdf_scopre_azienda_fantasma_evasi_1_5_milioni

AFGHANISTAN: SCELTA OBAMA LEGATA A SOLDI, 1 MLN A SOLDATO

(AGI) - New York, 14 nov. - A rallentare la scelta di Barack Obama su quanti soldati inviare di rinforzo in Afghanistan incide anche il fattore costi. Secondo quanto rivela il New York Times, citando fonti dell'amministrazione, il 'surge' chiesto dal generale Stanley McChrystal (40.000 militari in piu') e' stimato in 40-54 miliardi di dollari l'anno in piu', basandosi sul calcolo che ogni soldato in zona di guerra costa complessivamente un milione di dollari l'anno. Se al ritorno dal suo viaggio asiatico, il 19 novembre, il presidente scegliesse di mandare meno soldati dei 40.000 chiesti da McChrystal, il Pentagono spenderebbe piu' dei 26 miliardi di dollari che il Tesoro si aspetta di risparmiare dal ritiro delle truppe in Iraq. Il bilancio della Difesa toccherebbee quota 734 miliardi, il dieci per cento in piu' del picco di 667 miliardi raggiunto durante l'amministrazione Bush. (AGI) .

http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200911142213-cro-rom0043-afghanistan_scelta_obama_legata_a_soldi_1_mln_a_soldato