Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
giovedì 5 maggio 2011
LAMPEDUSA: BERLUSCONI, CASA CHE VOLEVO ACQUISTARE E' SU TERRENO DEMANIO
Di Pietro e la norma anti-Ghedini
Un’idea mica male: fuori i professionisti dal Parlamento. In particolare gli avvocati
Ha tutta l’aria di essere una norma ad personam. Solo che stavolta ad avvantaggiarsene non sarà la solita persona. “Fuori gli avvocati dal parlamento”: Antonio Di Pietro mette a punto quella che si potrebbe ribattezzare come una norma anti- Ghedini. Il leader idv, infatti, ha presentato una proposta di legge in materia di incompatibilità tra il mandato parlamentare e l’esercizio delle professioni intellettuali regolamentate, tra le quali appunto quella di avvocato.
UN’IDEA GENIALE – Scrive Repubblica:
La proposta di legge, assegnata ieri alla commissione affari costituzionali della Camera, dopo che il leader dell’Idv l’ha depositata lo scorso 1 aprile introduce un nuovo articolo (il 4-bis) alla legge 15 febbraio 1953, n. 60, che stabilisce alcune incompatibilità parlamentari, come il divieto di ricoprire cariche o uffici di qualsiasi specie in enti pubblici o privati, come i Cda. L’articolo 4 della citata legge prevede anche il divieto, per chi è deputato o senatore, di assumere il patrocinio professionale in un caso particolare: l’assistenza o consulenza a imprese di carattere finanziario. Il nuovo comma Di Pietro ora invece introduce tout court il divieto di elezione per chi è avvocato. La proposta prevede inoltre che chi già si trova in Parlamento, ed esercita la professione legale, si dimetta se non opta per il seggio da parlamentare.
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http://www.giornalettismo.com/archives/124043/di-pietro-e-la-norma-anti-ghedini/
Aggiungi un posto a tavola che ci sono nove sottosegretari in più
Il governo vara il rimpasto. Premiati quelli che hanno salvato l’esecutivo nella crisi di dicembre
Disco verde del Consiglio dei ministri al ‘rimpastino’, con l’ok a otto nuovi sottosegretari. A quanto si apprende, si tratterebbe di Luca Bellotti al Welfare, Roberto Rosso all’Agricoltura, Daniela Melchiorre alla Sviluppo economico, Catia Polidori e Bruno Cesario all’Economia, Aurelio Misiti alle Infrastrutture, Riccardo Villari ai Beni Culturali e Antonio Gentile all’Ambiente. Del pacchetto dovrebbe fare parte anche Giampiero Catone anche lui in predicato per lo Sviluppo economico.
EX FLI PREMIATI - Roberto Rosso è un ex transfuga: aveva annunciato il suo passaggio ai finiani in Piemonte, e poi era tornato all’ovile dopo un colloquio con Berlusconi. Catia Polidori è anch’essa un ex Fli, ma della prima ora: aveva cambiato idea in occasione della fiducia del 14 dicembre. Riccardo Villari era stato eletto in parlamento con il Partito Democratico. Massimo Calearo e’ stato nominato consigliere personale del presidente del Consiglio per il Commercio estero. La conferma, si legge in una nota, e’ arrivata ieri in tarda serata da una lettera del premier, seguita da un colloquio telefonico tra Silvio Berlusconi e il deputato vicentino. Il nuovo incarico, viene spiegato, corrisponde alle intenzioni di Calearo, il quale aveva espresso perplessita’ circa un incarico ministeriale in quanto avrebbe comportato la necessita’ di abbandonare la presidenza della Calearo Group, la sua azienda di Isola Vicentina.
“Dell’Utri? Niente sacciu”: il boss mafioso non risponde ai Pm
Giuseppe Graviano, interrogato a Firenze, declina qualsiasi invito a rispondere su “questioni politiche”.
Non so niente, e comunque non rispondo: Giuseppe Graviano, uno dei due fratelli boss del quartiere Brancaccio interrogato durante il maxiprocesso a Firenze su via dei Georgofili in merito ai referenti politici, veri o presunti tali, che la mafia in quel periodo cercava di rintracciare, declina qualsiasi invito a rispondere su quelle che lui chiama “questioni politiche”.
FACOLTA’ DI NON RISPONDERE - Per la precisione, interrogato sui sui legami con Marcello dell’Utri, il boss si chiude la bocca.
“Mi avvalgo della facolta’ di non rispondere”. Cosi’ Giuseppe Graviano in videoconferenza nell’aula bunker di Firenze per la strage di via dei Georgofili risponde alla domanda se avesse mai conosciuto Marcello Dell’Utri.
Sul resto della vicenda, interrogato dai Pm, Graviano in effetti dice qualcosa, fra smentite e affermazioni.
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“La politica va fatta con le mani pulite”
Bossi contestato dagli studenti a colpi di inno nazionale
Incrociano durante una gita a Roma il Senatur e aggiungono: “Viva l’Italia, abbasso la Lega”
Una singolare protesta cantando ‘l’Inno di Mameli’. Una scolaresca di Cassino, in gita a Roma, ha incrociato Umberto Bossi vicino alla Camera e subito e’ partito il coro: “Fratelli d’Italia…”. I ragazzi, accompagnati da una professoressa, hanno poi urlato ‘Viva l’Italia unita, abbasso la Lega’.
LUI NON REAGISCE – Il ministro alle Riforme, a Roma per il Consiglio dei ministri, stava prendendo un gelato assieme al figlio Renzo e al suo staff prima di ripartire. Nessuna reazione alle proteste degli studenti. Bossi e i suoi sono rimasti seduti ai tavolini di una nota gelateria della Capitale vicino a Montecitorio.
LA PROF - Appena i ragazzi sono andati via, il leader della Lega ha pero’ deciso di rimettersi in macchina ed e’ partito. I ragazzi hanno spiegato che a sollecitare l’inno e’ stata la loro professoressa appena si e’ accorta che c’era Bossi: “La prof. e’ una che fa politica”, hanno spiegato gli studenti dicendo di essere di un istituto superiore di Cassino.
Michael Moore contro Obama: “La morte di bin Laden è stata un’esecuzione”
Il regista sostiene che sarebbe stato necessario un processo.
Il regista Michael Moore si scaglia contro l’operazione in cui è stato ucciso Osama Bin Laden, definendola “un’esecuzione”. Il regista di Bowling a Colombinee Farenheit 9/11 sostiene che sarebbe stato necessario un processo.
BUON SENSO - “Il buon senso ci dice che si è trattato di un’esecuzione. Il piano era quello. Ditecelo una volta per tutte e smettetela di trattarci come bambini”, ha detto in un’intervista al sito TheWrap. “Ho molta fiducia in Obama, ma ci sono state date tre storie diverse in tre giorni: prima che c’è stato uno scontro a fuoco, poi che si è fatto scudo con una donna e poi è venuto fuori che nessuna di queste due era vera. Non era armato.”
CONTRO LA PENA DI MORTE - Moore rivendica la sua posizione contro la pena di morte e cita il processo di Norimberga in cui, fra il 1945 e il 1946, sono stati giudicati i capi del nazismo: “Sono cattolico, e la posizione della chiesa cattolica e del Papa è che siamo al cento per cento contro la pena di morte, a meno che non si agisca in autodifesa. Basta pensare al processo di Norimberga. Non abbiamo fatto esplodere un proiettile in testa della peggiore feccia umana della storia. Abbiamo ritenuto che fosse importante fargli un processo”.
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Inchiesta G8: rinvio a giudizio per Guido Bertolaso
Immigrati: Fini, nati in Italia devono avere cittadinanza
Rifiuti, Berlusconi: ''Da lunedì militari di nuovo a Napoli''
Rimpasto, Berlusconi: ''Nomine logiche dopo Fli''. Fini: ''Merita compassione''
Crac Parmalat, Tanzi va in carcere
mercoledì 4 maggio 2011
Aeroporto di Birgi, l'Enac concede la concessione totale dello scalo all'Airgest
Scuola, pronto il piano che assumerà 65.000 precari
Si discuterà nel Consiglio dei ministri di domani il nuovo piano scuola proposto dallo staff di Giulio Tremonti: sono 65.000 i precari della scuola che potrebbero essere assunti in massa a settembre. Non soltanto insegnanti ma anche bidelli e segretari che verrebbero tolti dalla condizione di "precari stabili" (cioè assunti a settembre e licenziati a giugno) per avere una regolare assunzione. Ma già si accentuano le tensioni tra sindacati: la Flc Cgil chiede infatti 35.000 assunzioni in più.
Libia, la grande truffa della guerra a termine
Votate le risoluzioni dal Parlamento, il governo dovrà presentare una dead-line. Ma quando?
Alla Camera dei Deputati si sono concluse le votazioni sulle mozioni presentate dalle forze di maggioranza e di opposizione riguardo l’impegno militare e bellico del nostro paese in Libia. E molto aveva fatto discutere lo strappo della Lega Nord, in questi giorni, rispetto alle posizioni ufficiali del governo guidato da Silvio Berlusconi. Male aveva gradito il Carroccio il rinnovato asse Berlusconi-Sarkozy che aveva previsto una sostanziale disponibilità delle forze armate del nostro paese ad intensificare lo sforzo della guerra.
LA MOZIONE – Ma per la Lega Nord, bisognava tirare il freno a mano. Il governo stava sbagliando: più bombe e più truppe fra Misurata e Tripoli avrebbero significato più clandestini alle nostre porte. E quindi, ferma tutto: o il governo si rimangia l’impegno bellico sulle coste meridionali del Mediterraneo, o comunque lo riformula per andare incontro ai desiderata dell’alleato padano, o il governo cade. Chiaro e semplice, lo aveva detto Bossi, e la mediazione è arrivata. Calata dal cielo: la mozione a firma Reguzzoni-Cicchitto che, a nome del Parlamento, impegna il governo a seguire un certo tipo di comportamento.
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Misteri per sepoltura in mare e ruolo del Pakistan
Obama ha deciso: "Non mostreremo le foto" Pakistan, per Bin Laden bruciate bandiere Usa Berlusconi: "Teniamo tutti le antenne alzate"
New York, 4 maggio 2011 - Vertici Usa divisi sulla diffusione delle foto di Osama bin Laden ucciso. Il capo della Cia, Leon Panetta, ha dichiarato che verranno rese pubbliche. Parole in controtendenza rispetto a quanto invece auspicavano il segretario di Stato Hillary Clinton e il segretario alla Difesa Robert Gates, contrari alla pubblicazioni degli scatti del numero uno di Al Qaeda, ammazzato da una squadra speciale della Marina americana durante un raid in Pakistan.
"Il governo ha ovviamente discusso quale sia il modo migliore per compiere questo passo, ma non penso ci sia - non vi è alcun dubbio che la fotografia verrà resa pubblica", ha detto Panetta durante un’intervista alla Nbc. La Casa Bianca ha però espresso preoccupazione per la pubblicazione delle foto, che sarebbero troppo forti e potrebbero infiammare il desiderio di vendetta degli estremisti islamici.
Tuttavia, secondo il capo della Cia “il fatto è che siamo stati in grado di trovarlo, credo sia importante dimostrare al resto del mondo la nostra capacità di averlo trovato e ucciso”. “Ovviamente ho visto quelle immagini. Le abbiamo analizzate e non c’è dubbio che si tratti di bin Laden”, ha detto Panetta.
Ma la curiosità sulla morte del capo dell'organizzazione terroristica resta elevatissima. Secondo quanto riferito dalla Cnn, il cadavere di Osama "aveva la testa squarciata".
OBAMA NON HA VISTO L'UCCISIONE - In un'altra intervista alla Pbs Newshour, Leon Panetta ha spiegato che né il presidente Usa, Barack Obama, né lui stesso avevano assistito all’uccisione in diretta di Osama Bin Laden. "Quando il commando è entrato nel compound, c’è stato un periodo di 20 o 25 minuti in cui non sapevamo cosa stesse succedendo”, ha spiegato il capo degli uomini di Langley. Alla fine, ha aggiunto, l’ammiraglio William McRaven (comandante delle operazioni speciali, che si trovava in Afghanistan e seguiva via video il blitz), è riapparso nello schermo e “ha detto che Geronimo era stato preso”.
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Allungare la vita con la restrizione calorica
La restrizione calorica è il solo modo riconosciuto ed efficace di rallentarel’invecchiamento, allungando la vita del 40-50%. Meno calorie si introducono, meno energia si produce, meno ossigeno si brucia e menoradicali liberi si liberano.
Quando il cibo è abbondante l’insulina stimola continuamente le cellule a bruciare il glucosio e permette loro di svilupparsi incessantemente. Ma nel mondo animale chi si sviluppa prima e arriva prima alla maturità sessuale, muore anche prima.
Gli zuccheri e gli amidi (composti da lunghe catene di glucosio) durante la digestione si trasformano in glucosio (o glicosio) indispensabile per il metabolismo e fonte energetiche dei muscoli.
Tenendo sotto controllo la concentrazione di glucosio nel sangue (la glicemia) e quindi rallentando la produzione di insulina da parte del pancreas (che la secerne automaticamente in risposta all’innalzamento degli zuccheri nel sangue), si rallenta ilmetabolismo e la cellula invecchia più lentamente.
La capacità dei vari alimenti di influenzare i livelli di glicemia varia in base all’indice glicemico.
Gli alimenti che più contribuiscono ai picchi di glicemia sono i dolci, l’alcol, le patate, e la pasta, il riso e il pane non integrali. I più favorevoli sono i legumi: ceci, fagioli, lenticchie, piselli secchi.
La maggior parte degli studiosi sostiene che i benefici per gli animali in laboratorio sono incontrovertibli. L’ultima sperimentazione dell’Università dal Wisconsin, pubblicata su Science, riguarda i primati (le scimmie) e dimostra che anche tra i parenti genetici più vicini la restrizione calorica allunga la vita.
Un adulto sano necessita di almeno 2000 – 2500 calorie al giorno. La dieta ipocalorica prevede di scendere a 1800 – 1600 addirittura 1200 calorie al giorno. Quest’ultima ipotesi è da scartare per i rischi dovuti alla denutrizione e alla mancanza di componenti essenziali (vitamine, minerali, ecc.) per il metabolismo umano.
Se decidete di mettervi a dieta chiedete prima un consiglio al vostro medico.