sabato 7 maggio 2011

Affonda barcone davanti alla Libia "Erano seicento, decine di morti"

Tragedia sulle coste di Tripoli, si cercano oltre trenta dispersi

ROMA
Un barcone con oltre 600 migranti è naufragato all’alba di ieri mattina davanti alle coste libiche, nei pressi di Tripoli. Nell’incidente sarebbero morti decine e decine di migranti; altri si sarebbero salvati raggiungendo a nuoto la riva. L’imbarcazione sarebbe infatti colata a picco subito dopo la partenza, a poche decine di metri dalla spiaggia, perchè sovraccarica.
Secondo le testimonianze raccolte dal giornalista somalo Aden Sabrie, che collabora con la Bbc, sarebbero stati recuperati 16 cadaveri di suoi connazionali, tra cui alcune donne e tre neonati, mentre altri 32 risultano ancora dispersi. Ma il numero complessivo delle vittime, provenienti anche da altri paesi dell’area sub sahariana, sarebbe di gran lunga superiore.
La notizia del naufragio è stata confermata al giornalista della Bbc anche dall’ambasciatore somalo in Libia, Mohamed Abdiqani. Secondo una prima ricostruzione, attraverso le testimonianze di alcuni sopravvissuti, il barcone con oltre 600 migranti sarebbe partito un’ora dopo un’altra «carretta» che aveva un numero analogo di persone a bordo. Quasi certamente si tratta dell’imbarcazione con 655 profughi approdata in nottata a Lampedusa dopo essere stata soccorsa a circa venti miglia dall’isola dalle motovedette della Guardia Costiera.
La notizia si è subito diffusa nel centro di prima accoglienza di Lampedusa, provocando commozione e sgomento. Una donna somala giunta ieri sta piangendo dopo avere appreso telefonicamente da alcuni parenti che il figlio, partito con il secondo barcone, sarebbe tra le vittime.

Gli Usa ammettono: Osama Bin Laden preso grazie a interrogatori-tortura Guantanamo

Gli Usa ammettono: Osama Bin Laden preso grazie a interrogatori-tortura Guantanamo
L’uso del waterboarding (l’annegamento simulato) fu uno degli aspetti più controversi della presidenza repubblicana perchè considerato una forma di tortura più attroci usate in Guantanamo. Khalid Sheikh Mohammed, il presunto cervello del movimento al Qiada, fu per 183 volte soggetto alla tortura dell’annegamento simulato. Stando a quanto scrive Daily Telegraph citando fonti americane sarebbe stato lui a dare alla Cia il nome del corriere personale di Osama bin Laden, perchè sottoposto continuamente a waterboarding.
Mike Blakemore, dell’organizzazione per i diritti umani Amnesty International ha ribadito che interrogatori come quello a cui è stato sottoposto Mohammed sono comunque «ripugnanti, immorali e illegali». Secondo Amnesty «non è mai giustificabile e nessuno dovrebbe strumentalizzare la caccia a bin Laden per sostenere che la tortura è accettabile». Anche negli Usa è cominciato un esame di coscienza: «Riaprirà il dibattito che non è mai sparito sulla moralità di certe tecniche», ha detto Richard Haas, il presidente del Council on Foreign Relations.
Il waterboarding e le altre tecniche di interrogatorio pesanti furono autorizzate dopo l’11 settembre dal presidente George W. Bush e usate dalla Cia in prigioni segrete fuori dagli Stati Uniti fino al 2004. Dalla Casa Bianca non arrivano smentite, mentre molti uomini del polo repubblicano rivendicano l’uso del waterboarding e, soprattutto, di Guantanamo. Paul Wolfowit, ex stratega in Bush, in una intervista a La Stampa spiega che gli interrogatori nel super-carcere sono stati fondamentali. Secondo Donald Rumsfeld, segretario alla Difesa durante gran parte dei due mandati di George Bush, però le informazioni sono state ottenute «con un normale approccio d’interrogatorio». E anche secondo Condoleezza Rice, ex consigliere per la sicurezza nazionale ed ex segretario di Stato con Bush, il team Obama ha potuto avvalersi della miniera d’oro di informazioni strappate negli interrogatori di Mohammed e di altri membri delle cellule dell’11 settembre.
L’uso del waterboarding fu uno degli aspetti più controversi della presidenza repubblicana: bandito nel 2009 da Barack Obama, è considerato una forma di tortura, impiegata in precedenza in alcuni interrogatori, nella quale, sul volto del prigioniero, generalmente coperto da un panno, viene versata dell’acqua, provocando un effetto di annegamento. Oltre al dolore e al panico che provoca nel prigioniero, il waterboarding può causare lesioni ai polmoni e danni cerebrali dovuti alla mancanza di ossigeno.

Usa: allarme disoccupazione, mai così alto da 1983

Usa: allarme disoccupazione, mai così alto da 1983
WASHINGTON- A febbraio la disoccupazione negli Usa è salita all'8,1%, contro il 7,9% previsto dagli analisti: il dato più alto mai registrato dal dicembre 1983. Persi 651mila posti di lavoro, in linea con la stima media. Nonostante questo la Casa Bianca parla di dati «spaventosi». «Durante questa recessione sono stati persi 4,4 milioni di posti di lavoro: una cifra sbalorditiva - ha detto Obama. Per il terzo mese consecutivo, ricorda l'agenzia Bloomberg, l'economia americana ha perso più di 600mila posti di lavoro. Secondo i dati rivisti dal Dipartimento per il Lavoro, nei due mesi precedenti sono stati persi 161mila posti in più di quelli quantificati in precedenza. Il crollo del numero di buste paga a gennaio è stato infatti rivisto al rialzo, da 598 a 655mila, mentre quello di dicembre passa da 577 a 681mila, ovvero il maggior calo dall'ottobre del 1949.

Germania: giudice denuncia Merkel, lei figlia di un prete non deve approvare un omicidio

Germania: giudice denuncia Merkel, lei figlia di un prete non deve approvare un omicidio
BERLINO - La cancelliera tedesca Angela Merkel potrebbe essere costretta a rispondere davanti a un tribunale per la sua "gioia" per l'uccisione di Osama Bin Laden: dopo la valanga di critiche che l'ha investita negli ultimi giorni, un giudice di Amburgo ha denunciato la leader conservatrice tedesca accusandola di apologia di reato. Già membri della Chiesa e numerosi esponenti politici, anche conservatori, avevano duramente criticato la Merkel (Cdu) poiché si era detta "contenta" della morte del capo di Al Qaida. Ma Heinz Uthmann, questo il nome del giudice, si è spinto oltre: "Sono un cittadino che rispetta la legge e come giudice ho fatto un giuramento davanti alla giustizia e alla legge", ha detto al quotidiano "Hamburger Morgenpost", definendo le parole della cancelliera "di cattivo gusto e poco dignitose". In particolare, Uthmann ha citato l'articolo del codice penale tedesco che vieta l'apologia di reato, sottolineando che - in questo caso - la Merkel ha approvato un "omicidio", un reato punibile con una condanna fino a tre anni di prigione oppure una multa. "Per la figlia di un pastore cristiano questo commento è sorprendente e contrario ai valori della dignità umana, della carità e dello Stato di diritto", ha aggiunto il giudice.

Iran: intervento bliz usa, violazione palese di sovranità territoriale pakistana

Iran: intervento bliz usa, violazione palese di sovranità territoriale pakistana
ISLAMABAD - La Repubblica islamica dell'Iran condanna l’intervento militare delle forze speciali americane con il pretesto di uccidere Osama Bin Laden in Pakistan. A dirlo l'ambasciatore iraniano ad Islamabad, Mashalla Shakeri che ha affermato:” Si è trattato di ''una violazione della sovranità territoriale'' di quel Paese. ''Gli Usa hanno dimostrato ancora una volta la loro natura prepotente compiendo un attacco notturno in un Paese estero''. Sono le affermazioni dell’ambasciatore iraniano in Pakistan durante il suo incontro con il leader dell'opposizione nel Parlamento pachistano, Choudhry Nisar Ali Khan.

Siria: attivisti, 827 morti da inizio proteste

Damasco, 7 mag. - (Adnkronos/Aki) - Sono 827 i morti in Siria dall'inizio delle proteste antigovernative, esplose a meta' marzo. Lo denuncia il Comitato siriano per i diritti umani in un suo ultimo rapporto. L'organizzazione precisa che il bilancio comprende sia i civili uccisi dalle forze di sicurezza, che i militari e gli agenti assassinati perche' si sono rifiutati di sparare contro i manifestanti. Il bilancio e' aggiornato al 29 aprile.

Bin Laden, un figlio: papà è vivo e sta bene. Vedova Osama: a Islamabad già dal 2003

(al Jazeera)
Il Cairo, 7 mag. - (Adnkronos/Aki) - Uno dei figli di Osama bin Laden sostiene che lo sceicco del terrore è ''ancora vivo'' e mette in dubbio la notizia della sua uccisione nel blitz di domenica scorsa delle forze speciali americane in Pakistan. Lo rivela il giornale egiziano al-Wafd. Il quotidiano scrive che ''fonti della famiglia di bin Laden'' gli hanno riferito di una ''telefonata'' ricevuta ''martedì mattina'' da ''due fratelli'' dello sceicco del terrore, ''Khalid e Abdelaziz'', ed effettuata da ''Samy bin Laden'', figlio di Osama.

Nella breve conversazione, secondo il giornale, ''Samy bin Laden ha assicurato agli zii che il loro fratello è ancora vivo e che quello che sostengono i media è falso''.

Al-Wafd sottolinea che nella telefonata il figlio dello sceicco del terrore ''non ha precisato se bin Laden sia stato arrestato e sia ancora vivo o se tutta la vicenda (del blitz, ndr) è falsa''. Infine, il giornale riporta che ''nella telefonata Samy aveva fretta per motivi sicurezza e non dava molti dettagli, ma era tranquillo, perché convinto che suo padre sta bene ed è ancora vivo''.

Intanto una delle vedove dello sceicco del terrore, la yemenita Amal al-Sadah di 29 anni, - secondo quanto hanno riferito fonti degli agenti dell'inteligence che la stanno interrogando citate dal quotidiano 'Dawn' - ha rivelato che fin dal 2003 Osama bin Laden aveva lasciato l'area tribale pachistana al confine con l'Afghanistan per andare a vivere nel villaggio di Chak Shah Mohammed, non lontano da Islamabad. La donna è una delle tre vedove di Osama sotto custodia pachistana. Sposò bin Laden nel 1999 come quinta moglie, quando il capo di al Qaeda aveva 43 anni.

Il villaggio di Chak Shah Mohammed si trova nel distretto di Haripur, una quarantina di chilometri a sud est di Abbottabad. Amal ha riferito agli inquirenti che, dopo aver vissuto due anni e mezzo nel villaggio, l'intera famiglia di bin Laden si è trasferita ad Abbottabad dove era stata costruita per loro la casa dove è avvenuto il raid. Per anni, si era sempre creduto che, sin dalla sua fuga dalle grotte di Tora Bora alla fine del 2001, lo sceicco del terrore si fosse nascosto, magari in un'altra grotta, nell'area di confine fra Pakistan e Afghanistan. "Quest'uomo ha vissuto in mezzo a noi ad Haripur e Abbottabad per sette anni e mezzo e noi tutti, pachistani e americani, lo cercavamo nella direzione sbagliata", ha commentato un funzionario, citato da 'Dawn'.

Amal al Sadah ha inoltre raccontato agli inquirenti pachistani che era appena entrata in camera da letto con il marito ed erano state spente le luci quando si è sentito il rumore degli spari. Prima che bin Laden potesse afferrare il suo kalashnikov, ha aggiunto, sono entrati i Navy Seals e hanno ucciso il leader di al Qeaeda. Questa versione sembra coincidere con quella fornita recentemente dagli americani, secondo la quale quando Osama è stato ucciso aveva a portata di mano un kalashnikov Ak-47 e una pistola Makarov. La yemenita Amal, che è stata ferita alla gamba durante il raid, è ora sotto la custodia dell'intelligence pachistana assieme alle altre due mogli saudite, un figlio di cinque anni, una figlia di 22 e quattro bambini di una figlia di bin Laden, uccisa da un missile sparato da un drone americano nelle regioni tribali del Pakistan. Sotto custodia vi sono anche dei figli di Khalid, il figlio di bin Laden ucciso durante l'attacco. Khalid era sposato alla sorella di due collaboratori pachistani dello sceicco del terrore, indicati soltanto come Arshad e Tariq.

La Russa: ''A sinistra donne più brutte che mai’’. La replica: ''Detto da lui…''

Ignazio La Russa (Adnkronos)
Milano, 7 mag. (Adnkronos/Ign) - ''La Russa che critica l’aspetto estetico dei candidati? Non male detto da lui’’. Il presidente del Partito democratico, Rosy Bindi sceglie di replicare con una battuta ironica alle parole del ministro della Difesa, Ignazio la Russa che ha rinverdito il tormentone sull’estetica delle candidate, che trova la sua sintesi nel ‘donne di sinistra brutte come non mai’, che tanto piace al centrodestra, con in testa il premier Silvio Berlusconi.

‘’Dicono che Berlusconi fa eleggere solo le donne belle - ha affermato La Russa in una cena elettorale milanese - Non è vero, ci sono alcune elette non belle anche da noi, ma certo non raggiungono l'apice della sinistra, di donne di cui non faccio il nome’’.

Ma non è solo il presidente del Pd a replicare al ministro. Fa fatica a non indignarsi la deputata Paola Concia, nei giorni scorsi oggetto insieme alla Bindi delle ironie del coordinatore lombardo del Pdl, Mario Mantovani. ‘’Trovo davvero agghiacciante – dice l’esponente del Pd - che in un momento così delicato per il nostro paese, il ministro della Difesa abbia il tempo di occuparsi di altre cose, tra una cena elettorale e un'ospitata in tv, invece che della situazione libica. Ironizzare sulla gradevolezza estetica delle elette è un classico espediente maschiocentrico e diciamoci la verità banalmente da vecchi zozzoni". La Concia si limita solo a notare che “se le donne usassero gli stessi criteri estetici per giudicare i candidati uomini, e non lo fanno mai, La Russa e il 90% dei miei colleghi deputati non verrebbe neanche eletto".

Commenti ''agghiaccianti'' anche per la deputata dell'Idv Silvana Mura che ''dimostrano ancora una volta quale alto concetto della donna abbia il Pdl, visto che non riesce ad andare oltre l'aspetto estetico".

Davanti alle polemiche, puntuale è arrivata la precisazione. "Ci tengo a sottolinearlo che la mia era solo una battuta - ha detto La Russa - abbiamo il massimo rispetto per le donne. Ho anche telefonato all'onorevole Concia per spiegargli esattamente che cosa era stato detto".

Spiagge: Bonelli a Napolitano, dl incostituzionale e contro direttiva Ue

Roma, 7 mag. - (Adnkronos) - Il decreto legge Sviluppo e' "incostituzionale" e "pone diverse problematiche di compatibilita' sia con numerose disposizioni di diritto interno, sia, in ogni caso, con la Direttiva europea (cd.Bolkestein). E' quanto si legge nella memoria che il Presidente dei Verdi Angelo Bonelli ha inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla norma che introduce la privatizzazione delle spiagge. "Da una semplice lettura della normativa italiana si evince che la procedura di infrazione riguarda i seguenti due aspetti del regime concessorio afferente i beni demaniali marittimi: il diritto preferenziale di insistenza e il rinnovo automatico della concessione alla scadenza sessennale", osserva Bonelli.

Sottosegretari, Schifani e Fini: riunione capigruppo dopo il voto Bossi: "Napolitano ha ragione"

Roma, 7 mag. (Adnkronos/Ign) - Dopo il richiamo di Napolitano sul rimpasto di governo intervengono oggi i presidenti del Senato della Repubblica, Renato Schifani, e della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, i quali, come si legge in una nota congiunta, "a seguito della nota diramata nella giornata di ieri dalla Presidenza della Repubblica successivamente alla firma dei decreti di nomina dei nuovi Sottosegretari di Stato, si riservano di procedere alla convocazione delle rispettive Conferenze dei Capigruppo alla immediata ripresa dell'attivita' parlamentare''.

Dalla maggioranza però la Lega torna a smarcarsi dalla linea del Pdl con il leader del Carroccio Umberto Bossi che, dopo aver difeso l'operato del premier ieri sera, oggi sostiene che tutto sommato il capo dello Stato non ha torto. "Napolitano ha ragione" dice Bossi, perché ''quelli che sono ora diventati sottosegretari a suo tempo avevano votato contro la fducia al governo''. Il leader della Lega comunque non teme un'eventuale voto di fiducia. "Secondo me non ci sono problemi perche' il governo prendera' un sacco di voti".

Secondo Bossi tuttavia "il passaggio in Parlamento potrebbe essere necessario -ha precisato- e in ogni caso "non vedo tutta questa paura perche' il governo riuscira' a portare a casa un sacco di voti".

Il premier Silvio Berlusconi dal canto suo difende il rimpasto di governo e lancia un nuovo affondo contro Consulta e magistrati. ''Senza Fini e i suoi, grazie ai parlamentari che hanno formato il nuovo gruppo dei responsabili che sono la terza gamba della maggioranza, abbiamo una maggioranza molto piu' compatta''. Un maggioranza che ''vuole approvare finalmente quelle riforme che non sono mai state approvate perche' dentro la coalizione c'era una componente statalista, che impediva le riforme indispensabili per il Paese, a partire da quella della giustizia''.
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venerdì 6 maggio 2011

Congedi milionari e pensionati d’oro. Manager e politici milionari durante la crisi

Congedi milionari e pensionati d'oro. Manager e politici milionari durante la crisi

Top manager e politici italiani "vittime" dell'abbondanza d'elite. Un viaggio atroce nell'universo degli sprechi e dei privilegi riservati ai soliti noti.

Il Belpaese, la nostra povera Italia. Povera solo per i tantissimi sventurati che non hanno avuto la possibilità di sedersi al tavolo dei giochi delle caste e dei privilegiati. Ma ricca per quelli che a quel tavolo non solo si sono seduti, ma hanno vinto tutto, prosciugando il banco che, per questo, non ha più niente da offrire a chi invece avrebbe bisogno di fare una piccola puntatina con l'auspicio di poter semplicemente sbarcare il lunario a fine mese.

Top manager italiani:

la classifica dei liquidati dai rubinetti d'oro, (calcolo in valore assoluto eseguito per ogni giorno di permanenza sul posto di lavoro) vede come testa di serie numero uno il Dott. Cesare Geronzi, di recente dimissionario dal gruppo Generali Spa. Ben 48 mila euro al giorno per per i 347 giorni che ha trascorso in azienda. Il suo stipendio annuale lordo era di 3,3 milioni di euro all'anno. Non male. Subito dopo fa capolinoRoberto Colaninno e poi Franco Bernabè al quarto posto Matteo Apre, giovane banchiere - amministratore delegato di capitalia per 4 anni - vittima di uno scontro di potere con lo stesso geronzi, si accontenta - si fa per dire - di una buonuscita pari a 37,4 milioni lordi. Via via poi tutti gli altri (consultate il grafico della classifica con tutte le altre posizioni sul nostro blog).

Il dipartimento di Management e tecnologia della Bocconi ha condotto ultimamente uno studio sulle buonuscite a beneficio dei manager delle aziende più importanti quotate in borsa. Il risultato emerso conferma le innumerevoli perplessità dei tanti osservatori inermi: solo il 19% del totale Aziende campione ha erogato pacchetti perfettamente in linea con quanto raccomandava l'Ue, e la media dei pacchetti erogati nel periodo 2000-2009 è stata pari a ben 4,6 volte a quelli "consigliati".

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http://www.agoravox.it/Congedi-milionari-e-pensionati-d.html

USA - Scoperto il gene della felicita'...

Sarebbe un gene a determinare quanto una persona e' soddisfatta della propria vita. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista The American Journal of Human Genetics, secondo cui coloro che lo ereditano da entrambi i genitori hanno il doppio della probabilita' di essere felici.
Per arrivare a queste conclusioni un gruppo di ricercatori della London School of Economic ha chiesto a 2.500 persone di esprimere il loro grado di soddisfazione rispetto alla propria vita. Dall'analisi del Dna dei soggetti e' emerso che quelli che hanno una doppia versione del gene '5-HTT', coinvolto nel trasporto della serotonina, si dicono felici nel 69 per cento dei casi, mentre in quelli che non ne hanno nessuna copia la percentuale scende alla meta'. "Ovviamente non e' un gene a determinare il nostro benessere - hanno commentato gli esperti - ma questa e' una dimostrazione del fatto che c'e' una 'linea di base' determinata, che spiega ad esempio perche' alcune persone sono naturalmente piu' felici e altre no".

Usa, scoppia il caso foto Bin Laden Ap contro Obama: "Deve pubblicarle"

L'agenzia di stama americana chiede che la Casa Bianca rispetti il Freedom of Information Act e diffonda le immagini dell'uccisione e dei funerali del leader di Al Qaeda: "Questa amministrazione si vanta della sua trasparenza". Ma il presidente non è tenuto al rispetto della norma

WASHINGTON - La decisione di Barack Obama di non diffondere le foto del cadavere 1di Bin Laden continua a sollevare polemiche fino ai massimi livelli dell'informazione Usa. L'Associated Press, la prima agenzia di stampa americana, non ci sta. E lancia la sua sfida alla Casa Bianca, chiedendo che quelle immagini, assieme al video girato dagli uomini dei Navy Seals e quello del funerale sulla nave, vengano mostrate al pubblico.
La Ap sostiene la sua richiesta invocando il rispetto, anche da parte di Barack Obama, della legge americana che regola la libertà e la trasparenza dell'informazione, il 'Freedom of Information Act', conosciuto anche con la sigla 'Foia'. Lo rende noto il Village Voice on-line, precisando, comunque, che la Casa Bianca può essere esentata da queste norme. E' infatti previsto che governo, agenzie federali, Cia e Dipartimento della Difesa, come ricorda Scott Hodes, un avvocato specializzato in questioni relative ai limiti del diritto di cronaca, possano presentare delle eccezioni rispetto ai doveri a cui sono tenuti altri soggetti privati. "Lo status legale delle foto è quanto meno incerto", osserva Hodes. "La legge non può automaticamente applicarsi alla Casa Bianca, come alla Cia, visto che loro hanno avuto il controllo materiale della missione".
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Vietata dalla Curia di Palermo la veglia per le vittime dell'omofobia

Era in programma il 12 maggio nella parrocchia di Santa Lucia, nell'ambito delle celebrazioni del Palermo Pride. L'arcivescovo e il vescovo della città impongono il ritiro dell'autorizzazione: "Ci siamo ispirati alla Lettera firmata nell'86 da Joseph Ratzinger". Arcigay: "Stupiti e addolorati". Concia: "Un'offesa ai tanti cattolici omosessuali". Gli organizzatori: "Si farà comunque, di fronte alla chiesa"
di MARCO PASQUA

LA Curia di Palermo vieta una veglia di preghiera per le vittime dell'omofobia, in programma il 12 maggio nella parrocchia di Santa Lucia. Un appuntamento organizzato da "Ali D'Aquila", un gruppo di cristiani gay e lesbiche, nell'ambito delle celebrazioni per il Palermo Pride 1, e che aveva potuto contare sull'appoggio del parroco, don Luigi Consonni. Al religioso, un missionario comboniano, è arrivato però lo stop dall'alto: l'arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, e il vescovo ausiliare, Carmelo Cuttitta, gli hanno imposto di ritirare l'autorizzazione per l'utilizzo dei locali della parrocchia. Un divieto che è stato ispirato ai principi contenuti nella Lettera ai vescovi della chiesa cattolica sulla cura pastorale delle persone omossessuali dell'1 ottobre 1986, firmata dall'allora cardinale Joseph Ratzinger, e che prevede "la cura pastorale" degli omosessuali, con l'assistenza di medici e psicologi.
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MILLS: DIFESA BERLUSCONI, LUNEDI' PREMIER IN AULA

(ASCA) - Milano, 6 mag - Silvio Berlusconi partecipera' alla prossima udienza del processo Mills in calendario per lunedi' prossimo a Milano. La conferma arriva da uno dei legali del premier, l'avvocatoPiero Longo: ''Ci sara'''.
Berlusconi e' imputato in questo procedimento per presunta corruzione in atti giudiziari. Secondo l'ipotesi accusatoria formulata dal pm Fabio De Pasquale, il premier avrebbe corrotto con 600 mila dollari l'avvocato britannico David Mills (da qui il nome del processo) per 'convincerlo' a fornire false testimonianze in altri due processi (All Iberian e tangenti alla Gdf) avviati nei suoi confronti sempre a Milano.
Finora Berlusconi non ha mai partecipato ai lavori di un'udienza del processo Mills. Farlo, per lui, significa soprattutto far decadere lo status di imputato 'contumace', condicio sine qua non per beneficiare delle attenuanti generiche in caso di condanna.

Ue: concessioni balneari per 90 anni, Italia spieghi

Ue: concessioni balneari per 90 anni, Italia spieghi
BRUXELLES (BELGIO) - L'Unione Europea è rimasta sorpresa dal decreto legge per lo sviluppo, annunciato ieri dal nostro governo. In particolare dalla norma che stabilisce concessioni novantennali per coloro che hanno immobili sulla spiaggia o stabilimenti balneari. Il perchè lo spiega Chantal Hughes, portavoce del commissario al Mercato interno Michel Barnier: "Quello che ci inquieta in particolare del decreto - che non abbiamo ancora ricevuto - è se alla fine del periodo di concessione non ci sia il diritto quasi automatico per il concessionario a ottenere il rinnovo che è in contrasto con le regole della concorrenza leale e del mercato unico". Per questo la Ue ha chiesto spiegazioni all'Italia. Infatti le normative europee prevedono la creazione di un libero mercato in questo senso. Per cui le concessioni sono limitate a brevi periodi di tempo, mentre poi vengono messe all'asta tra gli imprenditori del settore. C'è da tener presente che l'Italia ha già ricevuto due warning nel 2009 e nel 2010, e adesso rischia di prendere una sanzione, se non liberalizza il mercato e lo apre alla concorrenza. E questa misura va esattamente nella direzione opposta. SUl richiamo dell'Ue, c'è stata la risposta del Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo: "Non abbiamo assolutamente regalato le spiagge ai privati. Abbiamo fatto una norma di tutela del nostro territorio per evitare che vengano a occupare le nostre spiagge imprese straniere laddove abbiamo una tradizione e una presenza storica di operatori italiani". Peccato che questo è esattamente l'opposto di quello che suggerisce l'Unione europea.

Giappone: sarà chiusa la centrale atomica di Hamaoka

Giappone: sarà chiusa la centrale atomica di Hamaoka
TOKYO – Il primo ministro giapponese ha disposto la chiusura della centrale atomica di Hamaoka, situata a sud ovest della città di Tokyo. La decisione è stata presa perché tale impianto sorge in prossimità di una faglia tettonica, tra l’altro considerata dagli esperti una di quelle ad altissimo rischio sismico, e, visto l’episodio dell’altra centrale gravemente danneggiata dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo, si vuole evitare l’ipotesi di un Fukushima bis. Proprio nei giorni in cui la centrale di Fukushima non cessa di essere al centro delle notizie di impronta mondiale, dal governo giapponese arriva una decisione che spinge alla riflessione.
Nella centrale di Hamaoka si trovano cinque reattori, solo due dei quali attualmente in funzione. Si tratta dei reattori numero quattro, in grado di generare 1,14 chilowattori, e del reattore numero cinque, che a sua volta può produrne 1,38. Per quanto riguarda i reattori numeri uno e due questi sono fermi dal 2009, mentre nel tre sono in corso operazioni di controllo. Tale centrale è considerata dagli ambientalisti come la più pericolosa a livello nazionale e, proprio in virtù del fatto che la regione in cui sorge è stata investita lo scorso 15 marzo, 4 giorni dopo il dramma di Fukushima, da una potente scossa di terremoto, il primo ministro nipponico, Naoto Kan, ha adottato la decisione della sua chiusura: “Per la salvaguardia della popolazione”, ha assicurato. D’altronde è da diverso tempo che i sismologi hanno avvertito che nella zona in cui è situata la centrale atomica di Hamaoka sono ormai mature le condizioni geologiche tali da rendere più che verosimile l’imminente arrivo di un nuovo terremoto.
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Al Qaeda conferma la morte di Osama e maledice gli Usa

Al Qaeda conferma la morte di Osama e maledice gli Usa
Secondo la Tv satellitare Al Jazeera, anche Al Qaeda ammette la morte di Osama bin Laden. In un comunicato diffuso su diversi siti islamici, l'organizzazione maledice gli Stati Uniti per aver ucciso il loro leader e minaccia vendetta e nuovi attentati terroristici. Ma ha anche annunciato che presto verrà diffuso l'ultimo messaggio di bin Laden, registrato una settimana prima della propria morte: "Lo sceicco non ha voluto lasciare questo mondo prima di condividere con la nazione islamica la gioia suscitata dalle rivolte (nel mondo arabo) contro le ingiustizie e i loro responsabili. A tal fine ha registrato un messaggio audio una settimana prima della morte, contenente felicitazioni e consigli, e lo diffonderemo prossimamente". Intanto sta per scoppiare un incidente diplomatico tra gli Stati Uniti e il Pakistan, su un dettaglio apparentemente minuscolo: la restituzione dei resti dell'elicottero distrutto durante l'incursione dei Seal perchè in avaria. A quanto pare, si trattava veramente di un prototipo di elicottero a bassa osservabilità radar e molto più silenzioso di un elicottero normale, come detto dagli esperti che avevano esaminato una foto della coda, rimasta abbastanza intatta. Per questo gli Usa stanno pretendendo dal Pakistan la restituzione di tutti i pezzi dell'elicottero distrutto; ma in questo devono "battere" l'opposizione della Cina, che pare stia cercando di fare la stessa cosa. Infatti i cinesi stanno studiando anche loro da anni una famiglia di mezzi volanti (caccia, bombardiere, elicottero) stealth. E avere i pezzi dell'elicottero potrebbero dar loro nuove idee o confermare le loro teorie.

Bin Laden: Pakistan, cortei anti-Usa

(ANSA) - ISLAMABAD - Manifestazioni antiamericane sono attese oggi in tutte le città del Pakistan, al termine della preghiera del venerdì, indette dal partito Jamaat-e-Islami, principale schieramento di opposizione radicale islamica, dopo l'operazione Usa di domenica scorsa ad Abbottabad in cui è stato ucciso Osama bin Laden. Nel suo appello dei giorni scorsi, il leader Syed Munawar Hasan, ha chiesto "a tutta la nazione di unirsi alla protesta contro l'ingerenza sempre più massiccia degli Stati Uniti nel Paese".

Sospesi sindaco e assessori arrestati

(ANSA) - REGGIO CALABRIA 6 MAG - Sono stati sospesi il sindaco ed i tre assessori di Marina di Gioiosa Ionica arrestati nei giorni scorsi nell'ambito dell'operazione 'Circolo formato' della Dda di Reggio Calabria contro la cosca Mazzaferro. Lo ha deciso il prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta. Il sindaco del Comune del reggino, Rocco Femia, espressione di una lista civica riconducibile al centrodestra, e i tre assessori, Rocco Agostino, Vincenzo Ieraci e Francesco Marrapodi, sono accusati di associazione mafiosa.

Giappone: Tepco, anomalia valvola in centrale a Niigata

Tokio, 6 mag. (Adnkronos/Dpa) - La Tepco ha registrato in un impianto nucleare nella parte centrale del Giappone un'anomalia in una delle valvole che regola l'immissione di acqua nei reattori in caso di emergenza. A riferirne e' l'agenzia Kyodo News citando il gestore dell'impianto secondo il quale non sarebbe da temere alcuna fuoriuscita di sostanze radioattive dal reattore di Kashiwazaki-Kariwa, nella prefettura di Niigata, ne' danni di alcun tipo per la zona circostante. La Tepco tuttavia sta esaminando le cause del malfunzionamento della valvola - che non si chiude perfettamente ed e' stata chiusa manualmente - emerso durante un controllo di questo meccanismo, azionato elettricamente.

Caso Ruby: Procura Milano chiede processo per Minetti, Fede e Mora

Milano, 6 mag. (Adnkronos) - La Procura di Milano ha trasmesso oggi al giudice per l'udienza preliminare la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti, accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione e di prostituzione minorile nell'ambito del caso Ruby.

giovedì 5 maggio 2011

Rinnovabili, dal Cdm via libera al decreto. Pace fatta tra Romani e Prestigiacomo

Roma, 5 mag. (Adnkronos) - Disco verde dal Consiglio dei ministri al decreto interministeriale sull'energia da fonti rinnovabili, in particolare sugli incentivi al fotovoltaico. Il provvedimento è stato firmato dai due ministri allo Sviluppo economico Paolo Romani e dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo.

Romani, al termine del Cdm ha ammesso che sull'approvazione del decreto "la discussione è stata anche dura ma ho l'impressione che il decreto sia uno strumento di mediazione assoluta. La notizia di oggi è che abbiamo condiviso con il ministro Prestigiacomo e firmato il decreto sul fotovoltaico".

"Era obbligatorio per noi provvedere a dare stabilità anche per lungo termine al settore che mi auguro prenda il decreto per quello che è. Abbiamo cercato di privilegiare - ha continuato Romani - le eccellenze italiane e dare loro certezze. Gli incentivi economicamente importanti verranno inseriti in un meccanismo che riprende il famoso sistema tedesco dal 1 gennaio 2013".

''E' una riforma strutturale per le imprese e i cittadini, raggiunta dopo una complessa e laboriosa concertazione. Per il futuro energetico del Paese siamo impegnati a raggiungere e superare gli obiettivi di Europa 2020''. E' il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani a sottolinearlo spiegando che ''attraverso la competizione tra diverse fonti di produzione, potremo garantire la copertura del fabbisogno energetico nazionale sfruttando tutti i vantaggi dell'innovazione tecnologica''.

''Le energie rinnovabili avranno, assieme all'efficienza energetica e alle reti intelligenti, un ruolo fondamentale nella nuova strategia energetica nazionale che presenteremo nella Conferenza Nazionale per l'Energia'' ha aggiunto Romani secondo cui ''questo importante provvedimento consente finalmente di dare stabilità e prospettive di lungo periodo al mercato fino al raggiungimento della competitività tecnologica''.
Continua ...

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I BACI DEGLI AMICI

Trecento attivisti arrestati in Siria

Centinaia di soldati siriani hanno eseguito

rastrellamenti nel quartiere periferico di Saqba

DAMASCO - Sono circa 300 gli attivisti arrestati all'alba dIi giovedì dall'esercito siriano nella periferia di Damasco. Lo ha riferito la tv satellitare "al-Arabiya". Testimoni hanno visto centinaia di soldati siriani eseguire rastrellamenti nel quartiere periferico di Saqba.

RITIRO DA DARAA - Intanto è iniziato il ritiro dell'esercito siriano dalla città meridionale di Daraa, sotto assedio dal 25 aprile scorso. Secondo quanto ha constatato un giornalista dell'Afp sul posto, una quarantina di mezzi, tra camion e blindati, hanno lasciato la città, teatro di una sanguinosa repressione delle manifestazioni anti-governative. A bordo dei mezzi, decorati tutti con poster del presidente siriano Bashar al Assad, c'erano 350 soldati. Daraa, situata a 100 chilometri a sud di Damasco, è l'epicentro della rivolta anti-governativa. «Abbiamo iniziato la nostra partenza dopo aver concluso la missione» ha detto il generale Haddad, direttore del dipartimento politico dell'esercito siriano. «L'esercito sarà completamente ritirato da Daraa entro la fine della giornata», ha aggiunto. «Non ci siamo scontrati con i manifestanti ma abbiamo perseguito bande di terroristi, e non abbiamo mai usato armi pesanti» ha precisato il generale.

La Minetti decide di cambiare avvocato

Licenziata Daria Pesce: sul caso Ruby

aveva detto in tv «ci sono indizi che

potrebbero mandarla a processo»

Daria Pesce, ex avvocato di Nicole Minetti (N. Vaglia)
Daria Pesce, ex avvocato di Nicole Minetti (N. Vaglia)
MILANO - Alla vigilia della richiesta di rinvio a giudizio per il caso Ruby, Nicole Minetti cambia avvocato: Daria Pesce, che sinora aveva difeso la consigliera lombarda pdl nell'inchiesta (in cui è indagata con Lele Mora e Emilio Fede) per la prostituzione di 30 ragazze e anche della minorenne Ruby nella residenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, non la assisterà più. «Per motivi personali preferisco orientarmi su un avvocato di Rimini amico della mia famiglia da tempo», è la sola motivazione che dà la Minetti, che si è rivolta anche al prof. Piermaria Corso, legale di Silvio Scaglia nel processo Fastweb. Lapidaria Pesce, la quale lascia capire che non è separazione consensuale: «Non ho rinunciato io. Sono stata revocata. Perché? Non lo so, chiedetelo a Nicole. Forse non sono abbastanza brava come avvocato...» aggiunge sarcastica. Possono aver pesato alcune prese di posizione vissute all'esterno come non «in linea» con Berlusconi? «No, per niente. Credo di aver detto cose giuste. Io faccio l'avvocato e difendo il cliente fino alla fine» taglia corto Pesce.

Non è un segreto che l'entourage berlusconiano non abbia gradito le sue dichiarazioni aL'infedele quando, escludendo che Minetti potesse essere «condannata per concorso alla prostituzione minorile di Ruby», aveva constatato che sul favoreggiamento della prostituzione di maggiorenni ad Arcore «ci sono indizi che potrebbero non dico farla condannare, ma mandarla a processo». Appena prima, c'era stata una memoria difensiva in cui Minetti si chiamava fuori dall'arrivo di Ruby ad Arcore.