venerdì 22 febbraio 2008

Trapani - No al centro commerciale

Il consiglio comunale di Trapani ha bocciato il progetto che prevedeva la creazione di un centro commerciale in contrada Cassiere Niente centro commerciale a Trapani. Dopo una seduta andava avanti fino a notte fonda tra polemiche al vetriolo, il consiglio comunale ha bocciato la delibera per la realizzazione di un grande ipermercato in contrada Cassiere. Il no al centro commerciale di contrada Cassiere è arrivato a notte fonda, attorno alle quattro e mezza. Dopo una seduta estenuante, con polemiche e contro polemiche. Gran parte della seduta è stata assorbita dalla pregiudiziale proposta da Nicola Causi, in base alla sentenza del Tar, che dava al consiglio comunale 60 giorni di tempo per trattare l’atto. Il termine perentorio scadeva tre giorni addietro, il 19 febbraio, tant’è che la Gsv Cassiere ieri aveva diffidato l’aula dal trattare la variante, considerando ogni eventuale provvedimento del Comune illegittimo. Visto che da martedì in poi la sentenza chiamava in causa il prefetto di Trapani in qualità di commissario, per approvare o meno l’atto nei successivi 60 giorni, andandosi a sostituire al consiglio comunale, perchè inadempiente. Ma in risposta alla diffida della Gsv Cassiere ieri a Palazzo D’Alì è arrivato il parere legale dell’avvocato Guido Corso, che richiamandosi alla legge 205 del 2000 si è espresso per l’ammissibilità di un provvedimento tardivo. Posizione condivisa dal segretario Fabrizio Dall’Acqua, che ha ribadito come, decorso il termine di 60 giorni, il consiglio comunale non perda comunque la podestà amministrativa, visto che il prefetto non si è ancora insediato nella qualità di commissario. E comunque, prima di procedere, è tenuto a verificare se l’amministrazione abbia provveduto o meno. Insomma, il dibattito è entrato nei meandri delle disquisizioni giuridiche, andando avanti fino a notte fonda, se si considera che fino alle due si è discusso delle pregiudiziali via via sollevate, prima quella di Causi, poi quella di Abbuscato sull’assenza del responsabile del procedimento D’Angelo e poi quelle di De Santis, che ha mosso il nodo dell’incompatibilità dei consiglieri sulla scorta di quanto avvenuto per il Prg, che ha portato alla fine diversi consiglieri ad uscire dall’aula. Prima era stata messa al voto la proposta di Mannina, che era per sospendere la seduta per rinviare tutto a lunedì in attesa di un parere più completo del segretario. Ma questa proposta, messa ai voti, è stata bocciata. Si è dunque passati ad una discussione estenuante. Che per certi versi ha fatto intravedere un certo ostruzionismo. Si è entrati nel merito dell’atto solo a notte fonda. A questo punto sono emerse le varie posizioni dei consiglieri comunali che si sono detti contrari alla realizzazione del grande centro commerciale in contrada Cassiere, chiamando in causa le previsioni del Prg, che in quell’area prevede una zona a verde agricolo. L’assemblea di Palazzo D’Alì si è insomma detta per salvaguardare questo polmone verde della città. Tra gli interventi registrati quello del socialista Peppe Pellegrino, che ha ripercorso l’excursus della vicenda, evidenziando tutti i pareri contrari resi dalle parti in causa. Gli unici contrari al centro commerciale del centrosinistra sono stati Pellegrino e De Caro, che sono rimasti in aula fino alla fine votando l’atto. Ad avvalorare le tesi del fronte del no anche il parere sfavorevole del dirigente Candela e quello di legittimità del segretario. E le questioni che rimandano soprattutto alla localizzazione del centro commerciale, in un nodo viario considerato strategico, visto che l’area in questione si trova proprio all’ingresso della città. Il consiglio comunale ha espresso così il suo voto contrario, bocciando il centro commerciale. Dei 21 presenti in aula, 21 hanno votato no, 19 della maggioranza di centrodestra, due del centrosinistra. Gli altri consiglieri comunali, ovvero De Santis, Nola, La Pica, Mannina, Causi, Abbruscato, Tartamella e Passalacqua hanno preferito abbandonare la seduta. Mario Torrente

Dal ministero fondi per Tac e attrezzature

PALERMO - Due Tac per gli ospedali di Modica e Comiso e attrezzature per l'U.O. di gastroenterologia ed endoscopia medica e chirurgica del Civico di Palermo. Sono alcuni degli interventi previsti nel documento sugli investimenti straordinari per l'ammodernamento strutturale, tecnologico ed organizzativo del servizio sanitario regionale 2007-2009 firmato questa mattina al ministero della Salute, tra l'assessore regionale alla Sanità, Roberto Lagalla, e il ministro alla Salute, Livia Turco. L'importo totale degli interventi previsti dall'accordo è di euro 22.754.283,73 ( il 95% a carico delle risorse statali).L'Accordo prevede il finanziamento di 4.673.364,23 euro per la ricerca e l'innovazione attraverso la realizzazione di un laboratorio di ricerca biomedica presso il Policlinico Universitario di Palermo. Si tratta della realizzazione di un centro per lo sviluppo e il potenziamento di programmi di ricerca geotermica e di diagnostica avanzata e dell'acquisizione delle rispettive attrezzature. Previsto un finanziamento pari a 1.600.000 euro per l'acquisto di attrezzature per l'emodinamica per l'ospedale "S. Elia" di Caltanissetta. Prevista, infine, l'acquisizione di dotazioni tecnologiche e arredi per il presidio di Lentini, in provincia di Siracusa per un ammontare di 5 milioni di euro. 22/02/2008

Le torture e i sequestri della Cia Arriva da Hollywood il film-verità

Presentato “Rendition” di Gavin Hood, con Gyllenhaal e la Whiterspoon: storia di un uomo rapito illegalmente. Ispirata a una vicenda che riguarda anche l’Italia… Il magistrato Spataro, titolare dell’inchiesta Abu Omar: “Una ricostruzione attendibile” Appello a D’Alema e Bonino: “Difendere i diritti umani anche al di là della moratoria” Claudia Morgoglione

Kosovo: Usa richiama personale da ambasciata di Belgrado

Le autorità statunitensi hanno deciso di “ordinare” al personale dell’ambasciata Usa a Belgrado di lasciare il Paese. Lo ha referito una portavoce della stessa ambasciata. La decisione è maturata all’indomani dell’assalto alla legazione nella capitale serba, a margine di un’imponente manifestazione contro l’indipendenza del Kosovo.
http://newscontrol.repubblica.it/item/420202/kosovo-usa-richiama-personale-da-ambasciata-di-belgrado

Oscurati 4 blog filo-islamici

VERONA - Quattro blog filo-islamici che rilanciavano in Italia i proclami dei capi di Al Qaeda - attestati su un server italiano, Splinder - sono stati oscurati dalla Digos di Verona, che ha denunciato sette persone. Il principale dei blog era gestito dal Senegal dal noto ex "Imam di Carmagnola", ovvero Abdul Qadir Allah Fadl Mamour, già espulso dal territorio nazionale, e un secondo è collegabile alla moglie, che lo curava sempre dal Senegal. Gli altri due diari filo-islamici on line venivano invece gestiti direttamente in Italia. I sette denunciati dalla Digos sono tutti italiani, incensurati, finiti nella rete del proselitismo islamico attraverso il blog, "Qital", quello gestito dall'ex imam di Carmagnola. L'indagine è stata coordinata dal procuratore della Repubblica di Verona Guido Papalia. Ai sette denunciati è contestata l'istigazione a delinquere con l'aggravante del terrorismo. Gli agenti della Digos veronese, in collaborazione con i colleghi delle questure di Latina, Firenze e Reggio Calabria, hanno compiuto una serie di perquisizioni in tutto il Paese, partendo dai dati tecnici forniti dalla Polizia Postale di Venezia, che hanno consentito di volta in volta di sapere da quale apparato telefonico avveniva l'aggiornamento di uno dei blog. Nei quattro blog, scritti in lingua italiana, si incitavano gli islamici alla "guerra santa contro i miscredenti occidentali", si esaltavamo le gesta dei mujahidin e venivano pubblicati i comunicati emessi da Osama Bin Laden e dal numero due di al Qaeda, Ayman al Zawahiri, dopo ogni atto terroristico di matrice islamica. (22 febbraio 2008)

Musica: Tiziano Ferro in studio di registrazione per il quarto disco

MILANO - Tiziano Ferro pronto per entrare in studio e registrare il suo quarto disco. "E' forse troppo presto per parlare del nuovo album ma ascoltando i provini delle nuove canzoni che ho scritto riesco a percepire aria di cambiamento, di mutamento" ha detto l'artista, che ha all'attivo tre milioni e mezzo di copie vendute con tre dischi. "Mi avvicino alla fase di produzione con grande energia e voglia di fare; questo disco rappresentera' molto per me e per chi mi segue" ha aggiunto Ferro. (Agr)

Reggio Calabria: colpi di fucile contro casa assessore comunale di Bianco

BIANCO (Reggio Calabria) - Colpi di fucile caricato a pallettoni sono stati esplosi a scopo intimidatorio contro la porta d'ingresso dell'abitazione di Giovanni Filippo Naimo, 57 anni, assessore all'Urbanistica del Comune di Bianco, sulla costa jonica della provincia di Reggio Calabria. I colpi hanno sforacchiato il portone e danneggiato parte del muro dell'edificio. E' stata la vittima, un imprenditore edile, a denunciare il fatto ai carabinieri della compagnia di Bianco, che hanno avviato le indagini. Gia' lo scorso anno Naimo aveva ricevuto una lettera con minacce. Nel 2004 e' stato eletto in una lista civica di ispirazione di centrosinistra. (Agr)

Iran: lunedi' riunione delle sei potenze nucleari

WASHINGTON - Le sei grandi potenze (Russia, Stati Uniti, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania) si riuniranno lunedi' a Washington per discutere dei nuovi mezzi per costringere l'Iran a rinunciare al suo programma di arricchimento nucleare. Lo ha dichiarato il numero tre del dipartimento di Stato, Nicholas Burns. "Passeremo in rassegna la nostra strategia a New York per imporre una terza risoluzione che preveda nuove sanzioni contro l'Iran" ha spiegato. (Agr)

Grillo: napoletani, lo Stato vi ha violentato Chiedete l'indipendenza. Come in Kosovo

NAPOLI - Beppe Grillo, sabato 23, c'è il «Munnezza Day» in piazza Dante a Napoli. Lei e i meetup napoletani «amicidigrillo» state scalpitando da mesi... «Sì, sarò sul palco a Napoli - spiega il comico genovese a Corrieredelmezzogiorno.it - Verrò per dire innanzitutto una cosa». Cosa? «Napoletani, come cittadino italiano, a nome degli italiani, vi chiedo umilmente scusa per il modo in cui siete stati derisi, raggirati. Questo perchè ciò che lo Stato italiano, le istituzioni, hanno fatto ai cittadini di quei territori non ha precedenti. È allucinante. E, a dire la verità, non so neanche se i campani le accetteranno queste scuse. Io non le accetterei, anzi andrei oltre. Dichiarando Napoli e la Campania terre indipendenti. Con un atto unilaterale, come il Kosovo». Colpa solo della politica? Guardi che i clan napoletani e casertani... «Ma per favore! L'emergenza non è un fatto casuale, va avanti da dieci anni, viene programmata, orchestrata dalle società per azioni, dalle banche, dai mille affari della politica corrotta. La camorra, invece, chiede silenzio per i suoi business non riflettori, altro che situazioni d'emergenza con i media mobilitati».
Sul blog lei parla di una deriva birman e cilena in Campania. Che significa? «Semplicemente non mi capacito, guardando e riguardando le immagini della polizia che picchia i vecchietti a Savignano irpino (guarda). Ma come si fa?». Il commissario ai rifiuti De Gennaro sta lavorando male? «Non dico questo. De Gennaro ha ammesso alcuni errori sulle discariche, poi ha dato ragione alla gente. Piuttosto, l'intervento dell'esercito non mi pare un buon segnale. Fanno apparire la cosa come un problema di ordine pubblico» Non lo è? «Il problema è nei consumi, in una regolamentazione - a partire dalla grande distribuzione -, sugli imballaggi, sulla possibilità di eliminare gli involucri assolutamente inutili dei prodotti che consumiamo. E poi differenziare, differenziare, differenziare». Assessore all'Ambiente in Campania ora è Walter Ganapini, ex presidente di Greenpeace Italia. «È una persona seria. Ma ha bisogno di collaborazione» Rutelli ha detto: niente soldi a Napoli per il turismo se prima non togliete i rifiuti «Una roba pazzesca. Bisogna ripartire lasciando questo passato politico alle spalle, incominciando da Bassolino. E badate: non si tratta di rivoluzionare gli stili di vita, ma semplicemente di migliorarli». Lei suggerisce di ripartire boicottando il Cip6, la quota che paghiamo con le bollette Enel che serve a finanziare chi produce energia da fonti rinnovabili «assimilate», cioè anche gli inceneritori? «Certo, la quota vale circa il 7%. Io ho già cominciato. Se qualcuno vuole seguirmi può scaricare il volantino della campagna sul Cip6 sul mio blog. Il Cip6 è un tassa sui tumori. Serve a costruire inceneritori che ti termovalorizzano le cellule». Alessandro Chetta 22 febbraio 2008

In Sicilia record di obesi Superata la media italiana

La Sicilia è la terra degli obesi. Nell'isola il 23% degli uomini e il 34% delle donne è obeso contro una media del 18% degli uomini e il 22% delle donne a livello nazionale secondo i dati di uno studio di osservazione epidemiologica realizzato in Sicilia, tra il 2006 e il 2007, in collaborazione con l'Istituto superiore di Sanità (Studio PASSI). Il 33% della popolazione osservata è risultato soprappeso e il 14% obeso, determinando di fatto che il 47% della popolazione risulta in eccesso ponderale (contro il 44% della media nazionale). Il 48% degli uomini e il 65% delle donne, infine, non svolgono alcuna attività fisica contro la media nazionale del 34% degli uomini e il 46% delle donne. Per questo il Piano di prevenzione regionale dell'obesità (in particolare infantile), tra le altre cose, ha avviato un' indagine di sorveglianza nutrizionale nelle scuole siciliane curata dal Doe (dipartimento osservatorio epidemiologico) con l'Istituto Superiore di Sanità e i servizi igiene degli alimenti dei dipartimenti di prevenzione dell'assessorato regionale. red (22 feb 2008, 16:25)

Mafia, estorsioni a Messina Sotto accusa il clan Tamburella

Oltre 200 tra carabinieri e agenti di polizia, impegnati in un'operazione congiunta a Messina, stanno eseguendo venti ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di presunti esponenti del clan mafioso Tamburella. Le accuse nei loro confronti sono usura, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini, coordinate dalla Dda di Messina, sono state avviate in seguito a una serie di estorsioni e atti intimidatori avvenuti a partire dal novembre del 2006 nei confronti di alcuni commercianti e piccoli imprenditori del centro di Messina. Nel corso delle indagini sono emersi anche una serie di reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nell'operazione sono impegnate anche unità cinofile e il nucleo elicotteri della Regione Carabinieri Sicilia.L'attività di indagine ha avuto inizio a seguito di una denuncia presentata l'11 settembre del 2006 ai carabinieri dalla titolare di un negozio di via Marco Polo, a Messina, la quale ha denunciato di aver subito una richiesta estorsiva di 30 mila euro, richiesta avanzata per iscritto su un foglio di carta. Qualora non avesse pagato il suo negozio sarebbe stato fatto esplodere. Le attività di indagini successive avrebbero dimostrato che ad altri due esercizi commerciali della zona era stato recapitato un foglio di block notes con una richiesta estorsiva. Dopo ulteriori pedinamenti e intercettazioni si è individuato in Tamburella l'organizzatore delle minacce. Rosario Tamburella e altri componenti del gruppo criminale erano dediti anche al traffico di sostanze stupefacenti in particolare cocaina e marijuana. Nel corso delle attività di indagine la squadra mobile ha sequestrato tre chili di droga. Il sostituto procuratorie Fabio D'Anna durante la conferenza stampa ha sottolineato "l'importanza del coordinamento tra le due forze di polizia che ha permesso il successo dell'operazione e ha rimarcato con delusione il fatto che ancora oggi i commercianti oggetto di minacce non contribuiscano, o danno scarsi contributi, all'arresto dei loro vessatori".red (22 feb 2008)

Passante ferroviario, via ai lavori Di Pietro:"Lo abbiamo voluto noi"

Hanno preso il via i lavori per la realizzazione del nuovo passante ferroviario di Palermo. A inaugurare il cantiere è stato il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. La nuova infrastruttura, che collegherà i comuni dell'area metropolitana di Palermo, si svilupperà per 30 chilometri, 13 dei quali, per una parte anche in sotterranea, attraverseranno l'area metropolitana del capoluogo. Otto le stazioni previste e 18 le fermate. L'opera costa 1.110 milioni di euro e i lavori si concluderanno nel 2012. Il passante consentirà il transito di 270 treni al giorno, contro gli attuali 91. La linea a doppio binario del passante oltre a facilitare gli spostamenti nel perimetro urbano avvicinerà Palermo all'aeroporto Falcone-Borsellino e all'hinterland. L'opera migliorerà la qualità ambientale urbana anche attraverso la riqualificazione di diverse zone del centro abitato. La linea sarà elettrificata e dotata di materiali di armamento antivibrazione e attrezzata con dispositivi di segnalamento e sicurezza ad alta tecnologia. "Il cantiere del passante ferroviario non è partito per un motivo semplice: perché mancava il miliardo necessario per realizzarlo. Qualcuno si è scordato di metterlo, nella scorsa legislatura, ed ha fatto un grande programma sulla carta. L'opera che realizziamo noi, invece, è fatta col cemento armato". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che ha inaugurato i lavori per il passante ferroviario di Palermo.red (22 feb 2008, 17:00)

Pd: Veronesi capolista in Lombardia

L'annuncio a Tv7 del Tg1 che andra' in onda stasera su Rai1 (ANSA) - ROMA, 22 FEB - Il professor Umberto Veronesi sara' capolista del Pd per il Senato in Lombardia. Lo ha annunciato Walter Veltroni, ospite della puntata di Tv7 del Tg1 che andra' in onda questa sera alle 23 su RaiUno.

Berlusconi: impossibili duelli in Tv

Con Udc rapporto non positivo dal'94. Casini: ha gettato maschera (ANSA) - ROMA, 22 FEB - Silvio Berlusconi considera 'impossibili' i duelli tv tra candidati a partire da quello tra lui e Veltroni. 'E' difficile -spiega - mettere insieme, se i candidati sono otto, 64 scontri televisivi'. 'Con Casini ho sempre avuto un rapporto che non posso definire in modo positivo, fin dal '94'.Immediata la replica di Casini: 'Berlusconi dopo 14 anni ha gettato la maschera dimostrando che il suo rapporto con elettori e alleati risponde solo ad una logica padronale'.

Kosovo, Putin: precedente orribile

Indipendenza fa saltare sistema delle relazioni internazionali (ANSA) - MOSCA, 22 FEB - L'indipendenza del Kosovo crea un 'precedente orribile' che 'si ritorcera'''contro gli occidentali, ha detto il presidente russo, Putin. 'Fa saltare tutto il sistema delle relazioni internazionali esistente, non soltanto da molte decine d'anni, ma da centinaia di anni', ha aggiunto. Facendo riferimento ai Paesi che hanno riconosciuto la proclamazione di indipendenza del Kosovo, il presidente russo ha espresso l'opinione che la situazione avra' 'conseguenze imprevedibili'.

ELEZIONI: CASINI, NO A IMMUNITA' PARLAMENTARE

Roma, 22 feb. (Adnkronos) - ''Non credo che si debba dare ai magistrati la possibilita' di decidere le nostre liste elettorali''. Lo ha detto Pier Ferdinando Casini, che ha anche criticato l'ipotesi del Pdl di reintrodurre l'immunita' parlamentare: ''Dico no all'immunita' parlamentare. Credo che i parlamentari abbiano gia' abbastanza tutele e privilegi''.

ROMA: ARCIGAY, DA RUTELLI SI' A FORME REGOLAMENTAZIONE PER LESBICHE E GAY

Roma, 22 feb. - "In merito all'incontro di oggi tra Arcigay Roma e Francesco Rutelli teniamo a precisare che dall'incontro di oggi , anche se non e' stata valutata accettata la nostra richiesta di unioni civili, e' emersa una disponibilita' del candidato sindaco a valutare forme di regolamentazione che eliminino ogni discriminazione verso le persone lesbiche gay e trans sia come singoli sia come coppie, quindi restiamo in attesa di valutare tali proposte". Lo afferma Fabrizio Marrazzo presidente Arcigay Roma.

BOLOGNA: DISASTRO CREVALCORE, GUP RESPINGE ARCHIVIAZIONE PER DIRIGENTI FS

Bologna, 22 feb. (Adnkronos)- Il Gup del Tribunale di Bologna, Rita Zaccariello, ha respinto la richiesta di archiviazione formulata dalla Procura nei confronti di Mauro Moretti, Michele Elia e Giancarlo Paganelli e chiesto la loro imputazione coatta nell'ambito del procedimento penale per il disastro di Crevalcore del 7 gennaio 2005 dove persero la vita 17 persone''. E' quanto rende noto la redazione della rivista storica dei macchinisti ''ancora In Marcia'' a seguito dell'accoglimento dell'opposizione presentata dai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) degli stessi ferrovieri.

Quattrocento anni di Caravaggio in Sicilia. Lecture di Mina Gregori e proiezione del film a Trapani

22 Febbraio 2008 - Mina Gregori, docente presso l'Università di Firenze e Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi, terrà, sabato 23 febbraio alle ore 9.00, la lecture “Come lavorava Caravaggio”, presso il Teatro Tito Marrone di Trapani per celebrare il quattrocentesimo anniversario dall’arrivo di Caravaggio nell’isola.L’evento, organizzato a seguito del grande successo riscosso a Londra dalla lecture di Sir Denis Mahon, dinanzi a studiosi di fama internazionale e autorità istituzionali, tra cui l’ambasciatore italiano a Londra Giancarlo Aragona, il direttore dell’Ashmolean Museum di Oxford Christopher Brown, Lucy Whitaker della Royal Collection, Beverly Brown, John Gash e Clovis Whitfield, rappresenta una straordinaria occasione per analizzare gli elementi storico-stilistici che caratterizzano l’opera I Bari, recentemente attribuita da Sir Denis Mahon al Caravaggio, attualmente in mostra al Museo Pepoli di Trapani. Mina Gregori, illustre storico dell’arte del 600, tra gli studiosi a favore di questa attribuzione, ha seguito direttamente i lavori di restauro dell’opera riportando alla luce lo straordinario capolavoro de I Bari, riconosciuto quale prima versione del dipinto di Forth Wort.La mostra “Caravaggio. L’immagine del Divino” è in corso al Museo Pepoli di Trapani fino al 14 marzo 2008. Realizzata da RomArtificio in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali sotto la cura di Sir Denis Mahon, sta vivendo, fin dai primi giorni di apertura uno straordinario successo internazionale di critica e di pubblico: con oltre 35.000 visitatori, è la mostra di arte antica più visitata in Italia, con la media giornaliera più elevata di visitatori paganti in Italia del Centro-Sud. Alle ore 11.00 seguirà la proiezione del film ''Caravaggio'' per la regia di Angelo Longoni e la fotografia di Vittorio Storaro, in uscita nelle sale cinematografiche italiane a primavera.Vittorio Storaro, tre premi Oscar e una carriera folgorante sempre alla ricerca dell’espressività della luce, ha partecipato all’inaugurazione della Mostra, il 14 dicembre scorso, incantando gli ospiti del Museo Pepoli con un seminario sulle Luci e le Ombre del grande Pittore del 600. «Caravaggio, utilizzando probabilmente di più l'oscurità e quindi la parte più nascosta di se stesso, scolpendoci sopra con un bisturi luminoso, che è la luce, tirando fuori delle figure, dei personaggi, in realtà ha lasciato un chiaro segno dell'indagine che lui faceva in se stesso, mostrando, raccontando delle storie. Un po' come Michelangelo con la scultura, Caravaggio riesce a fare una pittura che sembra a rilievo, cioè dall'oscurità escono questi personaggi che hanno una prospettiva in se stessi; sembra che ci saltino agli occhi, con le loro storie, emozionandoci. Io cerco di ricreare lo stesso nei film».

Discarica Borranea. Il Ministero ritarda a rilasciare l'intesa. Da domani rischio emergenza rifiuti

22 Febbraio 2008 - Il Ministero non ha ancora rilasciato l’intesa per l’autorizzazione all’utilizzo provvisorio della discarica di contrada Borranea, nonostante il Comune abbia inviato tutta la documentazione ed avanzato l’istanza lo scorso 1 febbraio, ed il rischio ora è che da domani non si potrà più utilizzare l’impianto. “Abbiamo avanzato la richiesta, inviato tutta la documentazione, risposto con puntualità a tutte le domande che ci sono state fatte, integrando, quando è stato necessario, i documenti ed oggi ci ritroviamo nella situazione di non poter utilizzare la nostra discarica, con grave danno per la città di Trapani e per tutti i Comuni che conferiscono a Borranea” afferma il Sindaco Girolamo Fazio, che aggiunge: “E’ inaudito. Abbiamo saputo in via informale che difficilmente l’intesa sarà firmata nelle prossime ore, poiché da qualche giorno il Dirigente responsabile è in ferie e tornerà solo lunedì. Se tale notizia, che mi auguro sia smentita, dovesse corrispondere al vero, è davvero preoccupante. E non mi si venga a dire che il Comune è stato negligente, perché abbiamo seguito puntualmente tutte le indicazioni, attivandoci per tempo e come dovuto”. Intanto questa mattina il Sindaco ha inviato una nota ai Sindaci dei Comuni che conferiscono alla discarica di Borranea, al Ministero, all’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, alla Provincia Regionale di Trapani ed all’ATO Terra dei Fenici, per informare tutti della situazione: “Attraverso la procedura dell’Intesa tra il Ministero dell’Ambiente ed il Presidente della Regione Siciliana, con Ordinanza n. 539 del 23/08/2007 il Presidente della Regione Siciliana autorizzava la gestione provvisoria della discarica di c/da Borranea per la durata di mesi sei, scadente in data odierna. In ragione del mancato rinnovo di detta Intesa (già richiesta da questa Amministrazione con nota n. 599 del 01/02/2008) si rende noto che a decorrere dalla mezzanotte di oggi (22/02/2008) non potranno più essere accettati conferimenti di R.S.U.” http://www.comune.trapani.it/news/view.php?id=2602

Aveva chiesto di non installare un palo della luce in via Fardella. Giudice respinge ricorso

22 Febbraio 2008 - La vicenda aveva suscitato un certo interesse: un cittadino aveva richiesto al Comune di non procedere all’installazione del nuovo palo di illuminazione pubblica, previsto nel progetto, in corrispondenza del civico 19 della via G.B. Fardella, e di spostarlo, osservando che la sua allocazione nel punto previsto dal progetto avrebbe determinato un’elevata immissione luminosa nei pressi della finestra dell’appartamento di sua proprietà e l’impossibilità di accesso con automezzi all’immobile. Il cittadino si era rivolto al Tribunale ed ora il giudice Michele Calvisi ha emesso un’ordinanza con la quale ha rigettato il ricorso. Secondo il giudice, il ricorso non sarebbe fondato in quanto, per ciò che riguarda la presunta elevata immissione luminosa, “a prescindere dal fatto che il ricorrente non ha dimostrato che la stessa supera la normale tollerabilità, in ogni caso non si tratterebbe di danno all’immobile, per il quale soltanto è prevista la cautela del procedimento di denuncia di nuova opera, bensì di danno alla salute, non tutelabile con l’azione cautelare tipica esperita”. Per quanto riguarda la presunta impossibilità di accesso con automezzi all’immobile, il giudice ha scritto che “deve osservarsi che, a tenore della documentazione prodotta in giudizio, in corrispondenza del civico 19 della via G.B. Fardella di Trapani non esiste alcun “passo carrabile”, così che non può parlarsi, sotto tale profilo, di un pericolo di danno all’immobile”. Il giudice ha condannato il cittadino ricorrente al pagamento in favore del Comune di Trapani, in persona del Sindaco pro tempore, delle spese del giudizio, che liquida in complessivi euro 900,00”. Il Comune è stato rappresentato in giudizio dall’avv. Carlo Sammartano.

Trasporto ed accompagnamento disabili. Come richiedere il servizio

22 Febbraio 2008 - Il Comune di Trapani è stato ammesso ad un contributo straordinario per la realizzazione del progetto “Migliorare la vita dei cittadini”, destinato ai cittadini disabili che potranno usufruire del servizio di trasporto ed accompagnamento. I cittadini disabili avranno un carnet, con un numero predeterminato di buoni trasporto, che potranno essere utilizzati anche per il trasporto presso i centri di riabilitazione convenzionati. Gli interessati dovranno presentare istanza con allegata documentazione. Il modello di domanda si può scaricare dal sito internet del Comune www.comune.trapani.it o ritirare presso il Centro Servizi al Cittadino (piano terra Palazzo D’Alì), la sede dei Servizi Sociali a Rione Cappuccinelli, i centri sociali territoriali nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 a mezzogiorno ed il lunedì e giovedì anche dalle 15.15 alle 17.00. Leggi avviso

Tabelloni per la propaganda elettorale. Trattativa privata

22 Febbraio 2008 - Indetta la gara, a trattativa privata, per i lavori di allestimento dei tabelloni per la propaganda elettorale in occasione delle elezioni Politiche e delle elezioni per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana, che si terranno entrambe il 13 e 14 aprile prossimi. Le ditte interessate a partecipare alla gara devono presentare la loro offerta entro le ore 10.00 del 29 febbraio presso l’U.O.A. Statistica – Servizi Demografici, Piazza San Francesco di Paola 10 Trapani. L’avviso relativo alla gara è pubblicato sul sito internet del Comune alla sezione Bandi Appalti Avvisi.

Messina: estorsioni e usura, arrestati 20 membri clan Tamburella

MESSINA - Piu' di 200 carabinieri sono impegnati a Messina in un'operazione contro le estorsioni ma anche l'usura e lo spaccio di droga. Venti gli ordini di arresto nei confronti di presunti esponenti del clan mafioso Tamburella. Le indagini sono state avviate in seguito a una serie di atti intimidatori avvenuti a partire dal novembre del 2006 nei confronti di alcuni commercianti e piccoli imprenditori del centro di Messina. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={9D1AA41D-6F18-4052-BC55-4C2079576142}

Gela: estorsioni, fino a 1200 euro di pizzo per ogni festivita'

CALTANISSETTA - I 24 arresti odierni per estorsione a Gela mettono in risalto un fenomeno nuovo e relativamente recente. Giovanni Giudice, dirigente della sezione criminalita' organizzata della questura di Caltanissetta, spiega che "stranamente da qualche anno le due consorterie (Cosa Nostra e Stidda appunto) gestiscono insieme il racket del pizzo e si spartiscono i proventi". Il metodo e' sempre lo stesso: la richiesta di rate mensili. Solitamente 500 euro, mentre le tariffe per Pasqua, Natale e Agosto sono piu' onerose: vanno dai 500 fino ai 1200 euro per ciascuna delle tre festivita'. (Agr)

Mosca minaccia l'intervento per il Kosovo

L'ambasciatore russo a Washington: «Se la Nato o la Ue sfidano l'Onu useremo le forze armate»
Mentre gli Usa protestano con la Serbia per non aver protetto le sedi diplomatiche, la Russia difende Belgrado e minaccia l'uso della forza armata nel Kosovo. Lo ha riferito l'ambasciatore di Mosca alla Nato. «Se l'Europa lavora al di fuori di una posizione comune, o la Nato infrange il proprio mandato nel Kosovo, si troveranno in conflitto con le Nazioni Unite. A quel punto dovremo procedere con la forza bruta, in altre parole: la forza armata» ha dichiarato l’ambasciatore russo presso l’Alleanza, Dmitri Rogozin. La questione del Kosovo dunque non si chiude così facilmente e all’inizio di aprile il presidente russo Vladimir Putin «non sarà timido e parlerà dei nostri interessi» ha aggiunto Rogozin, riferendosi al vertice della Nato-Russia che si terrà a Bucarest, tra un mese e mezzo. Quindi la dichiarazione di indipendenza unilaterale è ancora tutta da vedere. Il rappresentante russo alla Nato ha parlato con i giornalisti in collegamento televisivo da Bruxelles con la sede di Ria Novosti a Mosca. Rogozin - spesso contestato per posizioni fortemente filoslave - ritiene che la questione del Kosovo sia oggi un conflitto di «filosofie», un conflitto di approcci per il sistema della sicurezza internazionale. La nomina di Rogozin decisa dal presidente Vladimir Putin - e annunciata dal Cremlino il 10 gennaio - è caduta su una figura ben lontana dai toni più ammorbiditi della diplomazia. Il politico, 44enne è dichiaratamente filoslavo, ha già guidato il movimento Madrepatria (Rodina); ha difeso i diritti etnici dei russi in Russia, in un contesto di crescenti attacchi razziali alle minoranze; si è spesso distinto per dichiarazioni al limite della xenofobia.GLI USA PROTESTANO: SICUREZZA INADEGUATA - Gli Stati Uniti hanno protestato ufficialmente presso la Serbia, giudicando inaccettabile l'attacco subito dall'ambasciata Usa a Belgrado perché la sicurezza «non era adeguata» ha dettoa Washington il portavoce del Dipartimento di Stato Sean McCormack proprio mentre l'ambasciatore all'Onu Zalmay Khalilzad chiedeva al Consiglio di Sicurezza dell'Onu, riunito al Palazzo di Vetro, di condannare l'attacco contro la rappresentanza diplomatica degli Stati Uniti in Serbia. Ma Washington ha ricordato a Belgrado che la protezione delle sedi diplomatiche è di sua responsabilità. Secondo McCormack ci sono voluti ben 45 minuti alla polizia di Belgrado per giungere sul posto, mentre per ristabilire l'ordine e disperdere i rivoltosi ne sono bastati pochi. Il portavoce ha infine reso noto che il numero tre del Dipartimento, Nick Burns, ha chiamato il premier serbo, Vojislav Kostunica, e il ministro degli esteri, Vuk Jeremic, spiegando loro che Washington li considererà direttamente responsabili in caso di nuovi incidenti. http://www.corriere.it/esteri/08_febbraio_22/russia_kosovo_f88791ce-e128-11dc-b2e4-0003ba99c667.shtml

Ambasciate: D'Alema preoccupato

'Governo serbo garantisca protezione sedi diplomatiche' (ANSA) - TORINO, 21 FEB - 'Siamo molto preoccupati'. Lo ha detto il Ministro degli Esteri D'Alema commentando l'assalto all'ambasciata Usa a Belgrado. 'Ho sentito la nostra ambasciata a Belgrado - ha aggiunto - e credo che il governo serbo debba essere richiamato alla responsabilita' di garantire la protezione delle sedi diplomatiche'. Per il Ministro, e' comprensibile 'l' amarezza che c'e' in Serbia. Tuttavia vorrei ricordare alle autorita' di Belgrado l' impegno assunto per prevenire atti di violenza'.

IRAN: MONITO DI AHMADINEJAD, METTETE FINE A QUESTO GIOCO

Teheran, 22 feb. (Adnkronos/Dpa) - Mahmoud Ahmaedinejad lancia un monito alle potenze mondiali mettendole in guardia dall'aprire "un nuovo gioco" nella disputa nucleare con il suo paese. A riferirne e' l'agenzia Fars: "Mettete fine a questo gioco. Ma se volete iniziarne un altro, dovreste sapere che se il nostro paese decide qualcosa allora questo verra' realizzato senza la minima concessione", ha dichiarato il presidente iraniano, mentre si attende per oggi la presentazione dell'ultimo rapporto dell'Aiea, Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica sul programma nucleare iraniano.

MEDIASET: LETTERA DI MILLS A GIUDICI MILANO, NON MI PRESENTO PER CLAMORE INCHIESTA

Milano, 22 feb. - (Adnkronos) - Dice di non presentarsi nell'aula del 'suo' processo in corso a Milano per il clamore dell'inchiesta, legata anche alla notorieta' dell'altro soggetto coinvolto e per l'evoluzione della situazione politica italiana. Questo ha scritto in una lettera David Mills ai giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano davanti ai quali si celebra il processo a carico del legale inglese e di Silvio Berlusconi, entrambi accusati di corruzione in atti giudiziari.

giovedì 21 febbraio 2008

Iran: sanzioni, presentata bozza a Consiglio Sicurezza Onu

NEW YORK - L'ambasciatore della Francia presso le Nazioni Unite, Jean-Maurice Ripert, ha annunciato che oggi sara' presentata al Consiglio di Sicurezza una nuova bozza di risoluzione. Il documento prevede nuove sanzioni contro l'Iran per il suo programma nucleare. (Agr)

Emergenza dengue a Rio de Janeiro

La febbre 'spacca- ossa' si diffonde, un caso ogni 15 minuti (ANSA) - RIO DE JANEIRO, 21 FEB - Dall'inizio del 2008, Rio de Janeiro ha gia' fatto registrare migliaia di casi di 'dengue', la cosiddetta 'febbre spacca-ossa'.E' trasmessa dalla zanzara Aedes aegypti, che e' anche responsabile di 16 morti per febbre gialla nelle ultime settimane in Brasile. Rio ha superato le 6mila segnalazioni di casi di dengue (14 vittime in 2 mesi), conquistando il record brasiliano di contagiati. Le autorita' non parlano ancora di epidemia (scatta dai 300 casi per 100 mila persone).

KOSOVO: CAOS A BELGRADO, ASSALTI ALLE AMBASCIATE

BELGRADO - Sono diverse le ambasciate di Paesi considerati favorevoli all'indipendenza del Kosovo che risultano essere state attaccate da gruppi fuoriusciti dall'odierno raduno svoltosi a Belgrado. Danni alle finestre e bandiere strappate o bruciate sono segnalate da parte delle sedi diplomatiche di Turchia, Belgio, Croazia, Bosnia e Canada, oltre che degli Usa, tutte chiuse nelle ore precedenti a scopo cautelativo. Si parla di giovani hooligan - alcuni dei quali alticci - anche nei dintorni dell'ambasciata britannica, mentre fonti diplomatiche hanno escluso finora problemi all'ambasciata d'Italia, pure chiusa e sgomberata dal personale civile fin dal primo pomeriggio. Attacchi si registrano anche contro due ristoranti della catena McDonald's, contro due banche (inclusa una filiale del gruppo italiano Unicredit), mentre la tv riferisce di saccheggi sparsi di negozi (chiusi) sulla principale via commerciale della città, Knez Mihajlova. Non ci sarebbero più intrusi, invece, all'interno dell'ambasciata americana. Lo ha detto all'ANSA una portavoce della sede diplomatica, sostenendo che "non è esatto dire che l'ambasciata sia in fiamme". Nell'edificio, dall'interno del quale si sono viste comunque vampate e fumo, al momento dell'assalto non c'era personale. La sede, come altre di Paesi occidentali accusati dalla Serbia di aver sponsorizzato l'indipendenza del Kosovo, aveva chiuso i battenti in occasione della odierna giornata di protesta per precauzione.
RICHIAMATO DA BELGRADO L'AMBASCIATORE SERBO IN ITALIA
Il ministro degli esteri serbo, Vuk Yeremic, ha confermato oggi il richiamo immediato per consultazioni dell'ambasciatore in Italia, signora Sanda Raskovic-Ivic, in segno di protesta contro il riconoscimento italiano della indipendenza unilaterale del Kosovo. Belgrado ha inoltre inviato una nota formale di protesta nei confronti di Roma. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al riconoscimento del Kosovo. A renderlo noto sono il presidente del Consiglio Romano Prodi e il ministro degli Esteri Massimo D'Alema in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.Il via libera del Cdm al riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo è stato dato da tutti i ministri "con l'eccezione del ministro Ferrero (Prc)": lo afferma il presidente del Consiglio Romano Prodi, al termine del Consiglio dei ministri in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
Continua ...

21-02-2008 Gaza - Infopal

All’alba di oggi, le forze di occupazione israeliane hanno invaso due zone vicine alla frontiera che divide la Striscia di Gaza dai territori israeliani (Palestina del 1948), e hanno sparato all’impazzata contro le case dei cittadini. Fonti di sicurezza hanno riferito che l’invasione delle forze israeliane, appoggiate da numerosi carrarmati e mezzi meccanici, ha coinvolto i lati est della città di Rafah. Durante l'attacco hanno lanciato diverse bombe". Le fonti hanno riferito che l'Esercito si è appostato intorno all’aeroporto internazionale di Gaza, a est di Rafah. I soldati hanno perquisito le abitazioni vicine e hanno arrestato diversi cittadini. Lunedì, durante un'altra invasione a est di Rafah, le forze di occupazione israeliane hanno ucciso 5 cittadini palestinesi e ferito altri 15. Striscia di Gaza centrale All’alba di oggi, diversi carrarmati e mezzi meccanici israeliani hanno invaso la cittadina di Hajar ad-Dik, al centro della Striscia di Gaza.Le unità speciale dell’esercito di occupazione hanno danneggiato i terreni agricoli della cittadina e hanno perquisito le abitazioni. Da parte sua, l’esercito israeliana ha dichiarato che due granate palestinesi sono state lanciate la notte scorsa dal nord della Striscia di Gaza contro le zone controllate dagli israeliani.Un portavoce dell’esercito israeliano ha dichiarato alla radio in lingua ebraica che le due granate sono cadute in una zona aperta, vicino a una colonia israeliana adiacente alla Striscia di Gaza. Non ci sono state vittime né danni materiali.

VOLI SEGRETI CIA: GRAN BRETAGNA AMMETTE DI AVERLI AUTORIZZATI

(Asca-Afp) - Londra, 21 feb - Dopo aver negato per tanto tempo, la Gran Bretagna ha dovuto ammettere di aver autorizzato l'utilizzo del proprio territorio per due voli effettuati da aeroplani Usa che trasportavano sospetti terroristi. Chiedendo scusa al parlamento, il segretario agli affari esteri, David Miliband ha parlato di due aerei, ciascuno dei quali aveva a bordo un solo prigioniero, che si sono riforniti presso una base americana sul territorio britannico dell'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, nel 2002. Il governo inglese ha accusato gli Stati Uniti dell'errore e il primo ministro Gordon Brwon si e' detto molto dispiaciuto aggiungendo che ''bisogna mettere in moto le giuste procedure per far si' che questo non accada mai piu'''. La Casa Bianca ha ammesso le sue colpe, ma ha parlato di ''sfortunato errore''. Uno dei sospetti terroristi che erano a bordo di questi aerei si trova ancora nel carcere di Guantanamo Bay a Cuba. (Piu'Europa). red/uda

SALUTE: ORDINE MEDICI ROMA QUERELA CECCHI PAONE PER DIFFAMAZIONE

ASCA) - Roma, 21 feb - ''Pesantissimi attacchi sono stati rivolti ai medici e ai loro Ordini Professionali da parte di Alessandro Cecchi Paone, assolutamente falsi, nel corso della trasmissione 'Buona Domenica' trasmessa su Canale 5 in data 27 gennaio 2008. Come se non bastasse le reti Mediaset hanno progettato una fiction televisiva dal titolo 'Crimini bianchi' che sara' trasmessa in autunno''. E' quanto si legge in una nota dell'ordine provinciale di Roma dei medici-chirurghi e degli odontoiatri che hanno ''dato mandato ai legali dell'Ordine di querelare Alessandro Cecchi Paone per le dichiarazioni rilasciate durante la suddetta trasmissione''. ''A Pietro Valsecchi, ideatore e animatore della suddetta fiction - prosegue la nota -, vogliamo sommessamente ricordare che non si aiuta il proprio paese animati da spirito di vendetta, visto che tra le motivazioni della programmazione della fiction inserisce anche il fatto di essere stato anche lui vittima di un errore medico. L'Ordine di Roma - sottolinea la nota - ha gia' da tempo messo in essere una serie di iniziative a tutela dei cittadini e dei propri iscritti e non ha nessuna intenzione di subire passivamente questo gioco al massacro. I medici non ne possono piu' di avere lusinghieri riconoscimenti esclusivamente da parte di importanti organizzazioni internazionali quali l'Oms, se sbagliano per propria colpa sanno di dover pagare come tutti, ma non vogliono piu' rispondere, in prima persona, di quelle che sono le prevalenti gravi responsabilita' gestionali delle aziende sanitarie e del sotto finanziamento del sistema pubblico''. map/mcc/bra

ELEZIONI: DECALOGO PD, ECCO I POSSIBILI ESCLUSI SECONDO 'REGOLA DEL 3'

(ASCA) - Roma, 21 feb - Sono 26 deputati e 22 senatori i parlamentari dei gruppi dell'Ulivo-Pd che hanno tagliato il traguardo delle tre legislature e che secondo il regolamento elettorale, approvato ieri dal coordinamento nazionale, non potranno essere ricandidati alle prossime elezioni, salvo deroghe eccellenti che non potranno comunque superare il 10% degli eletti alle elezioni politiche del 2006 nelle liste di Ulivo, Ds e Margherita, come previsto all'articolo 22 dello Statuto del partito. La regola del tre, sancisce il decalogo del Pd, non viene applicata alle donne. In base a questi paletti gli esclusi dovrebbero essere i seguenti: alla Camera Gianclaudio Bressa(3), Salvatore Cardinale(5), Pierluigi Castagnetti(4), Massimo D'Alema(6), Emilio Delbono(3), Ciriaco De Mita(11), Piero Fassino(4), Giuseppe Fioroni(3), Gabriele Frigato(3), Marco Fumagalli(3), Giuseppe Giulietti(4), Mimmo Luca'(4), Giuseppe Lumia(4), Sergio Mattarella(7), Giorgio Merlo(3), Francesco Monaco(3), Arturo Parisi(3), Rino Piscitello(4), Umberto Ranieri(5), Ruggero Ruggeri(3), Francesco Rutelli(4), Antonello Soro(4), Valdo Spini(8), Ugo Sposetti(3), Domenico Tuccillo(3), Michele Ventura(3), Luciano Violante(8), Vincenzo Visco(7). Al Senato: Giorgio Benvenuto(3), Enzo Bianco(3), Antonio Boccia(3), Massimo Brutti(5),Antonello Cabras(3), Guido Calvi(3), Marco Follini(3), Paolo Giaretta(3), Salvatore Ladu(5), Antonio Maccanico(4), Andra Manzella(3), Roberto Manzione(3), Franco Marini(5), Enrico Morando(4), Gianfranco Morgando(4), Gianni Nieddu(3), Aniello Palumbo(3), Giorgio Pasetto(3), Edo Ronchi(6), Giannicola Sinisi(3), Tiziano Treu(3), Valerio Zanone(6). Cer/mcc/bra

UE: INDAGINE INTERNA RIVELA, GRAVI IRREGOLARITA' IN USO FONDI EURODEPUTATI

Bruxelles, 21 feb. - (Adnkronos/Aki) - Fondi destinati ad assistenti parlamentari intascati sotto la copertura di contratti inesistenti o dati a propri familiari, il tutto per migliaia di euro al mese. E' il quadro poco confortante delineato da un rapporto interno e tenuto riservato dal Parlamento Europeo, a sentire almeno chi lo ha consultato. Il rapporto, infatti, e' tenuto sotto chiave in uno scantinato del Parlamento a Strasburgo, solo gli eurodeputati possono avervi accesso ma non possono ne' fare fotocopie ne' prendere appunti. Non vengono fatti nomi e cognomi.

Kosovo, dimostranti irrompono in ambasciata Usa a Belgrado

BELGRADO (Reuters) - Un gruppo di dimostranti ha fatto irruzione oggi nell'ambasciata statunitense a Belgrado, con l'approvazione della folla che sta protestando contro il sostegno Usa all'indipendenza del Kosovo.
L'ambasciata era chiusa e la polizia non stava proteggendo l'edificio. http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080221/tts-belgrado-ambasciata-usa-ca02f96_1.html

Trapani - Arrestato il ladro del cimitero

Un giovane di 25 anni, accusato di avere compiuto numerosi furti all’interno del camposanto di Trapani, è stato bloccato dai carabinieri Arrestato dai carabinieri il presunto responsabile di furti commessi all'interno del cimitero di Trapani. Visto che la presenza di agenti della polizia municipale, in divisa, non aveva interrotto i borseggi all'interno del cimitero di Trapani, i carabinieri hanno deciso di intensificare i controlli e di predisporre un apposito piano operativo. Per giorni, in borghese, con in mano vistosi mazzi di fiori, i carabinieri hanno girato, senza dare nell'occhio, all'interno del cimitero. I probabili sospetti sono stati pedinati e controllati, ma alla fine, la loro attenzione è stata attirata da un ragazzo già noto alle forze dell'ordine, Carlo Scibilia, 25 anni, che, con lo stesso sguardo raccolto e malinconico si fermava a pregare ogni giorno su una tomba diversa. Incrociando tali riscontri con la descrizione fornita dalle vittime dei furti e con una serie di altri indizi, si è giunti all'arresto del giovane che è stato rinchiuso all'interno del carcere di San Giuliano. Secondo gli investigatori il giovane, dopo avere individuato la vittima, quasi sempre donna e anziana intenta a pregare davanti la tomba dei propri cari, si impossessava soltanto del portafogli che si trovava all'interno della borsa che veniva lasciata nello stesso posto e si allontanava con calma. In tal modo le vittime si accorgevano del furto solo dopo, quando il ladro se ne era già andato con i contanti ed in alcuni casi anche con le carte di credito che sarebbero state utilizzate per prelevare soldi dai bancomat o per pagare costosi gioielli, visto che spesso all'interno del portafogli era conservato anche il codice Pin segreto. Ora assicurano i carabinieri, che hanno accolto le denunce e il grido di quanti chiedevano di fermare gli sciacalli che non si fermano nemmeno davanti al dolore di chi ha perso una persona cara, i trapanesi potranno recarsi con maggiore tranquillità al cimitero per deporre un fiore e pregare sulla tomba dei propri cari.Rosaria Parrinello http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3197

Megaservice, approvato l'aumento di capitale

Il Consiglio Provinciale ha dato il via libera all’atto che consentirà, tra l’altro, il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori della Funierice Ieri sera il consiglio provinciale di Trapani ha approvato l'aumento di capitale della Megaservice e stamattina la provincia ha predisposto la determina con la quale si trasferisce alla società la somma di 175.852 ero. Ciò dovrebbe consentire, entro la fine della prossima settimana, il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori della Funierice, che pur mantenendo lo stato di agitazione, hanno sospeso lo sciopero proclamato per lunedì prossimo. Tecnicamente il consiglio provinciale ha approvato la delibera di presa d'atto del verbale dell'assemblea straordinaria della Mega service dello scorso 27 novembre. Ciò dà il via libera all'aumento di capitale della società. L'aula, inoltre, ha approvato un emendamento che impegna l'amministrazione a vigilare affinchè l'aumento di capitale da sottoscrivere, pari a 175.852 euro, sia destinato all'azzeramento delle passività della FuniErice. L'approvazione di tale atto era stata sollecitata da più parti anche perchè dovrebbe consentire di pagare gli stipendi arretrati ai lavoratori delle Funierice che sono in stato di agitazione, in quanto attendono le mensilità di dicembre e gennaio e la tredicesima. Nel corso della seduta l'aula ha anche approvato il bilancio della Megaservice. Infine il Consiglio Provinciale ha dato il via libera ad un protocollo d'intesa, sottoscritto dal sindaco di Erice Giacomo Tranchida e dal vicepresidente della Provincia Peppe Poma, propedeutico ad un accordo di collaborazione per l'avvio di una campagna di promozione turistica. Il consiglio tornerà a riunirsi mercoledì prossimo alle 16. Rosaria Parrinello

Scoperta la piu' grande struttura di materia oscura, pietra miliare per l'astronomia

E' un'enorme ragnatela invisibile che si estende per circa 270 milioni di anni luce e che, se potesse essere vista ad occhio nudo, occuperebbe una parte di cielo grande quanto la luna piena: e' la piu' grande struttura fatta di materia oscura mai scoperta, descritta sulla rivista Astronomy and Astrophysics da un gruppo di ricerca canadese e francese coordinato dall'Istituto di astrofisica di Parigi. "Il risultato e' senza precedenti, una pietra miliare per l'astronomia", osserva uno degli autori dello studio, Ludovic Van Waerbeke, dell'universita' della British Columbia. Si tratta infatti di una conoscenza cruciale per comprendere la storia e il destino dell'universo, misurare tutte le sue componenti, sia la materia oscura che occupa il 20% del cosmo, sia quella visibile che occupa il 5% del cosmo. Grazie alla fotocamera digitale piu' grande del mondo di cui e' dotato il telescopio Canada-France-Hawaii Telescope (Cfht) sul monte Mauna Kea nelle Hawaii, i ricercatori hanno analizzato migliaia di immagini per individuare gli effetti gravitazionali della materia oscura sulla materia visibile, chiamati effetti della "lente gravitazionale debole". La luce che arriva sulla Terra da galassie lontane, mentre viaggia nello spazio, spiegano gli esperti, e' deviata dalla materia oscura che, lasciando la sua impronta sulla luce delle galassie, si rivela attraverso la sua forza di gravita'. L'elaborazione delle informazioni raccolte ha permesso di ricostruire la distribuzione della materia oscura in una porzione di universo larga 270 milioni di anni luce, ovvero 2.000 volte la Via Lattea, svelando una struttura filamentosa simile a un'immensa ragnatela e confermando cosi' la recente teoria della "cosmic web", secondo cui tutta la materia dell'universo, visibile e oscura, e' distribuita in modo da formare un'enorme ragnatela.

Forza Italia promette "liste pulite"

Bondi: «Chi ha procedimenti in corsonon sarà candidato. La regola non vale per processi di chiara origine politica».Miccichè-Lombardo, Sicilia spacca Pdl
Dopo il pressing di Fini e della Lega, arriva il via libera di Forza Italia alle "liste pulite". Nel Popolo delle libertà, alle prossime elezioni, non sarà candidato chi ha procedimenti penali in corso. La conferma arriva dalla lettera che Sandro Bondi, coordinatore nazionale di Forza Italia, ha inviato ai coordinatori regionali, ai membri del comitato candidature e al presidente Silvio Berlusconi.Le conferme«Eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati - scrive Bondi - , esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione» dalle liste del Pdl. Bondi chiarisce poi la posizione del Pdl sulle candidature e sottolinea la volontà di «riconfermare in linea di massima i parlamentari uscenti che abbiano lavorato con lealtà e impegno in questa legislatura». La Sicilia tra Lombardo e Miccichè Ma al di là dell'intesa sulle liste pulite, il Pdl è sulla graticola della Sicilia dove la trattativa tra Silvio Berlusconi e l’Mpa di Raffaele Lombardo sembra essere ad un punto morto. Gianfranco Miccichè dice di aver incassato la comprensione del Cavaliere nella sua battaglia contro il «cuffarismo». E annuncia di non voler ritirare la propria candidatura a presidente «per non tradire il sogno della Sicilia», rendendo così di fatto impossibile l’accordo con l’Mpa, visto che il sodalizio tra Lombardo e Cuffaro sembra, al momento, indissolubile. La Sicilia comincia a divenire sempre più una dolorosa spina nel fianco del Pdl perchè nel "war-game" siciliano il Cavaliere rischia di pregiudicare non solo il risultato delle elezioni regionali, ma anche quello del Senato. Lombardo e la tentazione dell’Udc Se poi Cuffaro dovesse riuscire a portare Lombardo verso l’Udc e la "Cosa Bianca", i pericoli per Berlusconi aumenterebbero in maniera esponenziale. Questo gioco di specchi crea malumori dentro Forza Italia dove i "fan" di Miccichè denunciano che pezzi di «cuffarismo» si sono oramai annidati nel partito azzurro. Proseguono intanto le grandi manovre nel cantiere della "Cosa Bianca" dove si procede tra non poche difficoltà. Pier Ferdinando Casini ha richiamato quanti interessati al progetto «a non perdere tempi inutili in cose inutili» promettendo che l’Udc lavora «per unire tutti senza supremazie da parte di nessuno». Grande centro, irrompe De MitaNel cantiere è arrivato anche Ciriaco De Mita, con tanta voglia di rifare la Dc del terzo millennio. «Non so a chi pensa Casini per creare un nuovo centro -osserva De Mita- perchè non sono nella testa delle persone e francamente non mi interessa molto». Per De Mita non ci sono dubbi: «La cultura storica della Democrazia cristiana oggi può essere la risposta alla domanda di novità. Il mio problema non è candidarmi ma trovare persone con cui discutere e confrontarmi. Ormai vediamo da tempo politici che parlano da soli come fossero il Messia».

Topi nelle patatine, chiusa la Pai

La denuncia è partita dalla Campania. I Nas: tracce di animale in un sacchetto
Per la seconda volta nel giro di sette mesi, il sindaco di Novara Massimo Giordano, con un’ordinanza emessa ieri pomeriggio, ha messo i sigilli allo stabilimento Pai, il tempio storico di produzione delle patatine. La decisione a seguito del rapporto dei Nas di Torino che hanno evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Chiusura a tempo indeterminato, in attesa dei provvedimenti e degli interventi per la messa a norma. Ma non si prevedono tempi brevi questa volta. Rispetto alla precedente chiusura avvenuta nell’estate scorsa, la situazione appare decisamente più critica. Eppure in seguito all’ordinanza del sei agosto scorso, l’azienda aveva annunciato un investimento finanziario di oltre 18 milioni di euro per adeguarsi alle richieste avanzate dall’Asl. Il blitz dei Nas sarebbe scattato in seguito a una segnalazione di un consumatore campano, pare della provincia di Salerno, che avrebbe trovato in una confezione di patatine resti di «materiale organico». Dall’Asl campana che sta facendo le analisi, un commento stringato: «E’ qualcosa che non appartiene al mondo vegetale». Da qui la denuncia e l’immediato sopralluogo nello stabilimento di Novara, che dà lavoro a 130 dipendenti. Il sindaco di Novara Massimo Giordano non nasconde la propria preoccupazione per questo nuovo episodio che riguarda il colosso alimentare: «E’ una brutta vicenda, ne avrei fatto volentieri a meno anche per le conseguenze che ricadono sui lavoratori. Ma ho dovuto prendere atto della necessità e dell’urgenza dell’ordinanza dato che gli interventi da eseguire sono stati giudicati incompatibili con la contestuale prosecuzione della produzione di alimenti».Non si sa sino a quando l’azienda rimarrà chiusa. Lo scorso anno, anche in quel caso dopo la denuncia di un consumatore piemontese che aveva trovato un insetto in un sacchetto, l’Asl era intervenuta sollecitando la Pai a mettersi in regola. Invito disatteso o recepito con troppa lentezza e così agli inizi di agosto il sindaco aveva firmato l’ordinanza: anche in quella circostanza il testo non faceva riferimento all’episodio specifico ma ad alcune anomalie igieniche riguardanti i locali dove vengono conservate le patate fresche, pronte per essere lavorate e dove vengono cotte: il pavimento presentava un’intercapedine di sughero che si era seccato e si erano staccate alcune piastrelle. All’azienda erano stati imposti anche lavori alle zanzariere e ai pavimenti, tinteggiatura delle pareti e rinnovo delle pale con cui si impacchettavano le patate. L’esecuzione delle opere previste si era protratta e così era stata emessa l’ordinanza, senza però mai sospendere l’attività, perché - d’accordo sindacati e azienda - bloccare tutto nel cuore dell’estate sarebbe stato un colpo mortale per il mercato.La decisione di ieri, invece, è drastica. Nessuna deroga, blocco totale della produzione e chiusura dello stabilimento, che alle 18 di ieri sera ha terminato di sfornare patatine. Almeno fino a quando tutto non sarà a posto. I sindacati si dichiarano molto preoccupati: la cassa integrazione terminata da pochi giorni era legata al processo di ammodernamento imposto ad agosto. «Mancava solo la parte delle friggitrici - dicono i sindacalisti - il resto era stato completato». La Pai appartiene al gruppo San Carlo, azienda che opera nel settore chips, snack, pani e dolci. Dallo stabilimento di Novara ogni giorno si producono 65 tonnellate di patatine, circa 55 mila l’anno. E ogni giorno escono 27 Tir diretti a supermercati e negozi di tutta Italia. Il mercato domestico assorbe circa il 95 per cento della produzione.

Palermo Morte in ospedale, anestesista condannato

PALERMO - Il giudice monocratico del Tribunale di Palermo ha condannato a 4 mesi di reclusione per omicidio colposo il medico-anestesista, Alfonso Pandolfo, per aver causato la morte di un paziente, Marco Bua, di 55 anni. Il Pm aveva chiesto per il sanitario la condanna 2 anni di reclusione. L'episodio risale al 2004, quando Marco Bua fu sottoposto ad un intervento chirurgico di colecistectomia nella casa di cura "Zancla-Triolo" di Palermo.

Castelvetrano, biogas dalla discarica

Dai rifiuti sarà recuperata enegia sostenibile pari a 37 milioni di Kw/h e necessaria ai bisogni di 1.237 famiglie l'anno
CASTELVETRANO (TRAPANI), - Dai rifiuti della discarica di contrada Rampante-Favara a Castelvetrano nel Trapanese sarà recuperato il biogas. La "Belice Ambiente Spa", che gestisce l'impianto, ha appaltato i lavori per il suo recupero che "consentirà in dodici anni di immettere nella rete un'energia stimata di 37 milioni di kw/h che potrà bastare ai bisogni di 1.237 famiglie all'anno, affermano i responsabili.La migliore offerta è stata quella pervenuta dall'associazione temporanea d'imprese 'Elettrogas Pangea - Green Energy', che garantirà alla 'Belice Ambiente Spa' una royalty annua del 15% sul valore dell'energia immessa in rete e comunque un canone minimo garantito di 40.074 euro all'anno".Il biogas è una sostanza generata all'interno della massa di rifiuti e composta in media da una percentuale equivalente di metano e biossido di carbonio, e da una presenza minima di acqua e composti solforati. Il biogas deriva infatti dal processo di fermentazione anaerobica (in assenza di ossigeno) delle sostanze organiche presenti nelle tonnellate di immondizia ammassate all'interno delle discariche, ad opera di microrganismi che demoliscono le sostanze organiche.In caso di trasformazione anaerobica, ad essere generata è una miscela di gas il cui principale componente (in concentrazioni tra il 50 e il 75%) è il metano, a cui va aggiunta una produzione transitoria di idrogeno.L'investimento sarà di un milione e 490 mila euro per la realizzazione dell'impianto di recupero nei tre invasi dell'impianto. I primi due, già pieni di rifiuti, hanno una capienza di 400 mila metri cubi, quella attualmente in uso è di 300 mila metri cubi. La società realizzerà in discarica anche un percorso didattico con punti panoramici ed un impianto fotovoltaico di 35 kw/h."I lavori partiranno entro novanta giorni - assicura il responsabile del procedimento e del settore tecnico della società, Giacomo Lombardo - nei dodici anni di concessione per il recupero del biogas, la società investirà anche 2 milioni di euro per la gestione".La discarica di contrada Rampante-Favara è di proprietà del Comune ma gestita dalla "Belice Ambiente Spa". Per l'utilizzo dell'impianto nel luglio del 2007 è stata rilasciata l'intesa da parte del Ministero dell'Ambiente. http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=2067&template=lasiciliaweb

Emirati: i manichini saranno decapitati

Le autorità di Sharjah hanno disposto il taglio della testa per tutti i modelli in vetrina: sarebbero scandalosi
DUBAI - Alla fine almeno non ci sarà più il problema di vederli con o senza velo. Decapitate i manichini: è in sostanza la direttiva diramata dalle autorità di Sharjah a tutti i negozi di abbigliamento dell'emirato. «I manichini non devono avere testa e l'abbigliamento in vetrina deve rispettare le norme della decenza, secondo i principi della religione» specifica la circolare di Sharjah, uno dei sette emirati che compongono gli Emirati arabi uniti. LA MISURA - Il provvedimento, secondo Khalid Al Jaberi, dirigente municipale per il commercio, risponde a una serie di lamentale avanzate dagli stessi abitanti dell'emirato infastiditi dal crescente numero di manichini vestiti in abiti succinti o con sola biancheria intima. I modelli in plastica, secondo le autorità locali, raffigurerebbero la realtà troppo fedelmente - connotati facciali compresi - offendendo alcuni valori dell'Islam. Sharjah, che confina e sconfina con la liberale Dubai, mantiene uno stile di vita molto più conservativo dell'emirato maggiore. Agli scapoli non è consentito vivere in edifici dove risiedono famiglie ed il consumo, o il solo possesso di alcolici, è passibile di reclusione. http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_21/emirati_decapitazione_manichini_7dfd8486-e074-11dc-8353-0003ba99c667.shtml

Asta WiMax, si ritira Mediaset "Rilanci per noi troppo alti"

ROMA - Oggi Elettronica Industriale (gruppo Mediaset) si è ritirata dalla gara per le licenze WiMax, adesso in corso con la sesta giornata di rilanci. Lo conferma la stessa Mediaset a Repubblica.it: "La gara aveva raggiunto livelli di rilancio troppo elevati per i calcoli previsti nei nostri piani industriali", spiega un portavoce. Ieri si era ritirata Fastweb. Il solo grande nome a restare in gara è adesso Telecom Italia, essendosi ritirate nei giorni scorsi anche Wind e AirOne. Restano in gioco, presenziando molte aree, E-Via (Retelit), Ariadsl e A. F. T e poi una manciata di altri soggetti. Secondo voci di corridoio, inoltre, oggi sarebbe stata aggiudicata la prima licenza WiMax italiana: sarebbe quella relativa alla regione Sardegna. Elettronica industriale, proprietaria della rete di trasporto e diffusione del segnale del Gruppo Mediaset con 1.700 torri, era finora risultata in testa in molte delle aste per i lotti in gara. Molti osservatori si erano peraltro chiesti il motivo di tanto interesse dimostrato per le frequenze WiMax, azzardando varie ipotesi, compresa quella di un ingresso di Mediaset nelle telecomunicazioni che sarebbe stato il preludio di un eventuale avvicinamento a Telecom Italia. "Smentiamo in modo categorico queste voci", dicono da Mediaset. Altri avevano invece ipotizzato che Elettronica industriale puntasse alla valorizzazione degli impianti di trasmissione avendo come obiettivo quello di trasformarsi in una 'Tower Company'. Era stata invece smentita dai fatti l'ipotesi di un utilizzo delle frequenze WiMax per diffondere il segnale televisivo analogico e digitale. Una soluzione impedita a priori dallo stesso bando di gara, che autorizza a usare le licenze WiMax solo per fare servizi banda larga mobile.