sabato 1 marzo 2008

Foto dell'orrore sui pacchetti di sigarette

Se la nuova norma venisse approvata si userebbero le stesse immagini che vengono già utilizzate in Canada ROMA - Le scritte che compaiono ora sui pacchetti di sigarette, che avvisano dei danni che il tabacco provoca alla salute, potrebbero essere presto un lieto ricordo per i fumatori. E' infatti in discussione in questi giorni all'Unione Europea la scelta di obbligare i produttori di sigarette a mettere sui pacchetti fotografie che illustrano i danni del fumo. Una serie di queste illustrazioni è già stata presentata e in pratica utilizza quelle che sono giù utilizzate in Canada, dove questa normativa antifumo è già in vigore.
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Mafia Brusca: "Medici alteravano cartelle cliniche dei boss detenuti"

MILANO - Antonino Cinà e Giovanni Mercadante, i due medici legati a Cosa nostra, imputati per associazione di stampo mafioso ed estorsione, sarebbero stati disponibili ad "alterare" le cartelle cliniche di boss e gregari detenuti, allo scopo di ottenere per loro benefici. E' quanto ha spiegato Giovanni Brusca, principale esecutore della stage di Capaci e ora collaboratore di giustizia, interrogato oggi davanti ai giudici di Palermo in trasferta a Milano nell'ambito del processo in cui alla sbarra, oltre a Cinà e Mercadante, c'è anche Bernardo Provenzano. 01/03/2008

Bush a Ahmadinejad, fermi terrore

Lo ha detto ai giornalisti nel suo ranch di Crawford (Texas) (ANSA) - NEW YORK, 1 MAR - Il presidente Bush ha chiesto oggi al presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad 'di smettere di esportare il terrore'. Lo ha detto dal suo ranch di Crawford, in Texas, a poche ore da una storica visita di Ahmadinejad in Iraq, incontrando i giornalisti insieme con il premier danese Anders Fogh Rasmussen. Secondo la Casa Bianca, l'Iran continua a voler destabilizzare l'Iraq, appoggiando la guerriglia contro i militari Usa.

Rifiuti: 3. 000 tonnellate a Napoli

Dopo i ritardi negli sversamenti a Giugliano e Caivano (ANSA) - NAPOLI, 1 MAR - Ci sono oltre 3.000 tonnellate di rifiuti sulle strade di Napoli, aumentate per i ritardi negli sversamenti a Giugliano e Caivano. I disagi maggiori dovuti alle presenza dei rifiuti si registrano soprattutto nei quartieri periferici. La situazione non si aggravera' solo se gli impianti di Cdr riusciranno, come avvenuto oggi, a recepire i quantitativi stabiliti.

Gaza: Mazen, Consiglio sicurezza

In seguito alle operazioni militari israeliane nella Striscia (ANSA) - GERUSALEMME, 1 MAR - Il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) ha chiesto l'urgente convocazione del Consiglio di sicurezza dell' Onu. In seguito alle operazioni militari israeliane nel nord della Striscia di Gaza che hanno causato la morte di una cinquantina di palestinesi, tra i quali molti civili. Lo hanno riferito fonti della presidenza palestinese a Ramallah.

Armenia: stato emergenza a Erevan

'Per prevenire una minaccia all'ordine costituzionale' (ANSA) - EREVAN, 1 MAR - Il presidente armeno uscente Robert Kociarian ha firmato questa sera il decreto che impone lo stato di emergenza nella capitale Erevan. Ne ha dato notizia un comunicato della presidenza. Il provvedimento restrittivo sara' in vigore fino al 20 marzo, 'per prevenire una minaccia all'ordine costituzionale'. E' stato proclamato dopo una giornata di scontri per le proteste dell'opposizione contro la vittoria nelle elezioni presidenziali del 19 febbraio di Sarkisian.

Iran: Ahmadinejad, "Attacco Usa? Non siamo preoccupati"

TEHERAN - Il presidente dell'Iran, Mahmoud Ahmadinejad, esclude che gli Stati Uniti possano attaccare il suo Paese, aggiungendo che Teheran sara' pronta a rispondere con la forza a qualsiasi tipo di attacco. "Non siamo preoccupati", ha dichiarato Ahmadinejad durante una conferenza stampa alla vigilia della partenza per Bagdad. "Gli Usa non hanno mai vinto una battaglia. E, contrariamente a urla e strepiti, il loro esercito non e' cosi' potente perche' i politici non gli consentono di restare forte. Considero improbabile che vogliano andare a un'altra guerra contro la nazione iraniana". (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={DC67F87A-CD19-4C01-ACD5-7C99EE607FD8}

Usa, cambiano da razza a razza

CHICAGO - I sistemi immunitari umani cambiano da razza a razza, con differenze notevoli da un'etnia a un'altra. La scoperta è di un gruppo di ricercatori della Chicago University, che ha studiato oltre 9.000 geni in 180 persone, in parte di razza caucasica (quella europea) e in parte dalla Nigeria. Trovando differenze tra le due razze nel 5% dei geni chiave. Lo studio, pubblicato dall'American Journal of Human Genetics, può aiutare a spiegare il motivo per cui alcuni gruppi etnici sono più vulnerabili a certe malattie, e potrebbe favorire lo sviluppo di trattamenti mirati in base alle diverse etnie. I ricercatori hanno utilizzato un microscopio per analizzare migliaia di geni derivati da cellule del sangue. Sessanta famiglie nucleari, ciascuna comprendente una madre, un padre e un bambino sono state studiate: trenta provenienti dallo Utah, negli Stati Uniti, il resto da Yorubans Ibadan, in Nigeria. I ricercatori hanno riscontrato differenze significative, in particolare nei geni del sistema immunitario coinvolti nella produzione di anticorpi per combattere le infezioni batteriche. Il che spiega i risultati degli studi precedenti, che hanno dimostrato come gli afro-americani siano più sensibili rispetto ai caucasici in particolare alle infezioni gengivali.
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M.O.: INCURSIONE GAZA, PROTESTANO PALESTINESI IN LIBANO

BRUCIATE BANDIERE USA E ISRAELIANE IN CAMPO BURJ AL BARAJNEH
Beirut, 1 mar. (Adnkronos/Dpa)- Migliaia di rifugiati palestinesi in Libano hanno espresso la loro rabbia per l'incursione militare israeliana nella striscia di Gaza, gridando 'Morte a Israele' nelle stradine del campo di Burj al Barajneh.

BORGETTO: INDAGATI SINDACO, VICE SINDACO E ASSESSORE

BORGETTO (PALERMO) (ITALPRESS) - I Carabinieri di Borgetto hanno notificato ad Antonino, Bonomo, Sindaco del Comune di Borgetto; Maria Rita Randazzo, vice Sindaco; Samuela Milone, assessore ai Servizi Cimiteriali; Saverio Di Trapani, revisore dei conti; Irene Paola Mollisi, casalinga, nonche' cugina acquisita del Sindaco; Saverio Randazzo, tecnico comunale, capo dell'area tecnico urbanistica, nonche' padre del vice Sindaco; Angela Musso, capo area servizio economico finanziario, nonche' nipote del Sindaco; agli impiegati comunali con mansioni di capi area Vita D'Arrigo, capo dell'area servizi affari generali, nonche' madre dell'assessore Milone; Eleonora Rappa, capo area servizi demografici, nonche' moglie del revisore dei conti Di Trapani, un'informazione di garanzia in quanto tutti indagati in concorso fra loro per il reato di abuso d'ufficio. L'inchiesta ha accertato che Antonino Bonomo nella sua qualita' di Sindaco aveva compiuto atti d'ufficio volti a favorire l'assunzione al Comune di Borgetto della propria cugina Irena Paola Mollisi, predestinata a ricoprire un posto da dirigente nell'area Economico Finanziaria. Inoltre, gli inquirenti hanno appurato che il sindaco, in contrasto con il regolamento comunale e con le disposizioni del contratto nazionale collettivo di lavoro, aveva nominato quali capi area dei vari settori comunali tre persone non aventi titolo a ricoprire l'incarico. (ITALPRESS). 01-Mar-08 09:41 NNNN

'Ndrangheta: Migliaia In Corteo a Locri Per Dire 'No'

AGI) - Locri (Reggio Calabria), 1 mar. - Migliaia di persone, provenienti da diverse regioni italiane, hanno partecipato oggi a Locri alla manifestazione contro la 'ndrangheta. L'iniziativa, cominciata ieri a Siderno con una veglia di preghiera, e' stata promossa dal Consorzio di imprese sociale della Locride e da numerose associazioni. Tra le presenze, rappresentanti delle Istituzioni della Toscana e dell'Emilia Romagna, dirigenti delle cooperative del Trentino Alto Adige e di altre regioni del Nord Italia. Dopo il corteo ci sono stati momenti musicali ed una serie di interventi, mentre in serata e' in programma un concerto per la liberta' e la democrazia in Calabria, "contro la 'ndrangheta e le massonerie deviate". . http://it.notizie.yahoo.com/agixml/20080301/tit-ndrangheta-migliaia-in-corteo-a-locr-8968993.html

Agrigento Dopo condanna, ex deputato Lo Giudice in carcere

AGRIGENTO - Agenti della squadra mobile agrigentina hanno notificato un ordine di custodia cautelare in carcere all' ex deputato regionale Udc Vincenzo Lo Giudice che ieri era stato condannato a 16 anni e 8 mesi di reclusione per associazione mafiosa. L'imputato era agli arresti domiciliari. L'ordinanza è stata firmata dai giudici del tribunale che hanno emesso la sentenza. 01/03/2008

Siracusa - Operazione 'Agamennone', confisca beni

SIRACUSA - La terza sezione penale del Tribunale di Siracusa ha disposto la confisca di beni riconducibili a Ernando Di Paola, 40 anni, che era stato arrestato nel 2002 da carabinieri nell'ambito dell'operazione 'Agamennone', su presunte infiltrazioni mafiose nell'Inda, l'Istituto nazionale del dramma antico. I giudici, che hanno disposto anche la sorveglianza speciale per Di Paola, hanno confiscato una villetta a due elevazioni con garage e un'utilitaria intestata alla moglie dell'indagato. Il provvedimento è stato notificato a Di Paola da carabinieri a Peschiera del Garda (Verona), dove l'uomo si è trasferito per motivi di lavoro. 01/03/2008

Iran: nucleare, risoluzioni Onu "illegali"

TEHERAN - Qualsiasi nuova risoluzione delle Nazioni Unite che preveda sanzioni contro l'Iran in merito alla questione del programma nucleare di Teheran e' da considerarsi "illegale". Lo ha ribadito ancora una volta il governo iraniano. "La valutazione del dossier iraniano da parte del Consiglio di sicurezza dell'Onu e' illegale. E' inutile come un colpo di spada nell'acqua", ha dichiarato il portavoce del governo iraniano, Gholam Hossein Elham. (Agr)

Medio Oriente: Hamas, "Silenzio internazionale" su Gaza

GAZA CITY - Il movimento integralista di Hamas ha denunciato il "silenzio internazionale" sui raid israeliani nella Striscia di Gaza che hanno causato la morte di 67 persone soltanto negli ultimi quattro giorni. "Se il mondo non reagira', nessuno puo' sentirsi al sicuro quando i palestinesi perdono la loro sicurezza", si legge nel comunicato diffuso. (Agr)

Rifiuti: esercito per aiuto a malato

Pozzuoli, liberato ingresso di casa da cumuli immondizia (ANSA) - NAPOLI, 1 MAR - Il Genio Guastatori di Palermo e' intervenuto stamane a Pozzuoli per liberare dai cumuli di rifiuti l'ingresso di casa di un malato. L'uomo, Antonio D'Oriano, di 44 anni, che ha subito un trapianto di rene e necessita di farmaci specifici. Nei giorni scorsi, aveva denunciato problemi di respirazione acuiti dal cattivo odore che promana dalla spazzatura. La zona flegrea, infatti, rimane una delle piu' colpite dall'emergenza rifiuti.

Arresto impiegato Als per peculato

Augusta, avrebbe chiesto soldi per spese ricovero in clinica (ANSA) - AUGUSTA (SIRACUSA), 1 MAR - I carabinieri hanno arrestato con l'accusa di peculato un impiegato dell'Asl 8 di Augusta, Angelo Ceramica, di 49 anni. L'uomo avrebbe chiesto del denaro per non meglio specificate spese di ricovero in una clinica convenzionata sostenute per un paziente nel frattempo deceduto. Ceramica e' stato bloccato all'uscita del suo ufficio e nel marsupio i militari gli hanno trovato un assegno di 500 euro che poco prima gli era stato consegnato da un parente dell'assistito.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-03-01_101141802.html

Sanita': indagata Giunta Abruzzo

Per una transazione da 14 mln euro alla Deutsche Bank (ANSA) - PESCARA 1 MAR - La magistratura di Pescara ha inviato informazioni di garanzia al presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco e a sette assessori. Si ipotizza il reato di abuso d'ufficio in relazione a una delibera con cui si autorizzava un atto di transazione di 14 mln euro alla Deutsche Bank, la quale aveva a sua volta versato la cifra al gruppo sanitario che fa capo all'imprenditore Vincenzo Angelini. 'E' una cosa che si chiarira' in brevissimo tempo', commenta Del Turco.

Nuovi attacchi contro Gaza

GAZA - Ancora attacchi israeliani contro la striscia di Gaza: nell'offensiva militare delle ultime ore sono stati uccisi almeno 31 palestinesi, tra i quali quattro bambini. Tra le vittime si contano 16 civili. Tra loro una madre che stava preparando la colazione ai figli, e una ragazza di 12 anni e suo fratello di 11 colpiti dalle raffiche mentre dormivano dentro casa. L'operazione è iniziata poco prima dell'alba quando i carri armati israeliani hanno invaso l'affollato campo profughi di Jabaliya, nella parte settentrionale del territorio controllato da Hamas. L'aviazione ha supportato le forze di terra, sganciando almeno una decina di missili. Secondo fonti mediche del servizio sanitario di Gaza, la maggior parte delle vittime sarebbero state colpite dal grande numero di razzi lanciati dai velivoli israeliani. Nell'operazione hanno perso la vita almeno 15 militanti di Hamas e della Jihad islamica. Tra loro c'è anche il figlio di un deputato di Hamas, Abdurahman Shihab, membro della brigate Ezzedin al Qassam. E' figlio di Mohammed Shihab, eletto parlamentare proprio a Jabalia nel 2006 come rappresentante di Hamas. Due giorni fa a Gaza era stato ucciso anche il figlio del capogruppo parlamentare di Hamas, anch'egli arruolato nelle milizie Al Qassam.
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Contrada: fissata l'udienza per scarcerazione!!!

CATANIA - Il prossimo 3 aprile il Tribunale distrettuale di sorveglianza della Corte d'appello di Napoli discutera' la richiesta di differimento della pena per Bruno Contrada, presentata dai suoi legali per gravi problemi di salute. L'ex funzionario del Sisde, 77enne, e' detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere per scontare una condanna a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. (Agr)

Liste Liechtenstein: 400 nomi in inchiesta procura Roma

ROMA (Reuters) - La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta sulla vicenda della lista dei contribuenti italiani con conti bancari in Leichtenstein. Lo hanno riferito oggi fonti giudiziarie, aggiungendo che i magistrati capitolini procedono contro ignoti con le ipotesi di reato di dichiarazione infedele e omessa dichiarazione dei redditi, in violazione della legge n.74 del 2000 sui valori aggiunti. Il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il pm Mario Dovinola, dicono le fonti, hanno acquisito presso l'Agenzia delle Entrate la lista dei contribuenti che conterrebbe 400 nomi, e non 150 come noto sinora. I magistrati esamineranno le liste e trasmetteranno le singole posizioni alle varie procure interessate, aggiungono le fonti. Ieri diversi esponenti politici hanno chiesto di rendere pubblico l'elenco dei nomi prima delle prossime elezioni del 13 e 14 aprile. Il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro, in particolare, dopo aver chiesto la pubblicazione degli elenchi, ha proposto un embargo nei confronti del piccolissimo Stato al confine fra Svizzera ed Austria e degli Stati cosiddetti "paradisi fiscali". L'inchiesta sugli evasori con conti in Liechtenstein, partita dalla Germania, si è allargata pian piano fino a coinvolgere Paesi in tre continenti. Anche Spagna, Australia e Grecia, oltre all'Italia, hanno già aperto loro inchieste sul caso, mentre il principato ha chiesto all'Ue di trovare un accordo in tema di frodi fiscali. http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080301/tts-roma-liechtenstein-inchiesta-punto-ca02f96.html

venerdì 29 febbraio 2008

ELEZIONI: BORSELLINO AL SENATO MA NON IN COLLEGIO SICILIA

Palermo, 29 feb. (Adnkronos) - Rita Borsellino sara' candidata al Senato da indipendente ma non nel collegio siciliano. A ribadirlo e' stata la stessa sorella del magistrato ucciso dalla mafia, durante una conferenza stampa a Palermo. Confermata anche la candidatura di Borsellino come capolista della Sinistra Arcobaleno alle elezioni regionali del 13 e 14 aprile in concomitanza con le politiche. Il lavoro, le politiche per la casa e la sanita' saranno i temi di punta della sua campagna elettorale.

Rifiuti, Bassolino rinviato a giudizio

Napoli, 29 feb. (Adnkronos/Ign) - Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino è stato rinviato a giudizio nell'ambito del procedimento per le presunte irregolarità nella gestione del ciclo dei rifiuti. Lo ha deciso il gup di Napoli Marcello Piscopo. Con Bassolino sono state rinviate a giudizio altre 27 persone.Il processo verrà celebrato presso la quinta Sezione collegio C il 14 maggio prossimo. Confermati a carico dell'imputato Bassolino gli otto capi di imputazione. Stesso discorso per gli altri 27 imputati. Il gup Marcello Piscopo ha rinviato a giudizio per illecito amministrativo cinque società: la Impregilo, la Fisia Italimpianti, la Fibe, la Fibe Campania e la Gestione Napoli.Sul fronte delle proteste, si registra il drammatico gesto di una donna che stava manifestando contro il passaggio dei camion diretti alla discarica di Giugliano (Napoli) quando si è cosparsa di benzina e si è data fuoco. Alcune persone si sono prodigate per spegnere le fiamme. Poi la donna, 46 anni, è stata portata al Centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli dal quale è stata dimessa con 20 giorni di prognosi dopo essere stata medicata: presentava leggere ustioni al volto.
RIFIUTI, PROCESSO PER BASSOLINO E ALTRI 27 Il presidente della Giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino, e altri 27 imputati nel procedimento per le presunte irregolarità nella gestione del ciclo dei rifiuti sono stati rinviati a giudizio. Lo ha deciso il gup Marcello Piscopo. Il processo comincerà il 14 maggio davanti alla quinta sezione del Tribunale di Napoli.Gli imputati sono stati rinviati a giudizio per tutti i reati contestati, che vanno dalla frode in pubbliche forniture alla truffa aggravata ai danni dello Stato, al falso e all'abuso d'ufficio. Il rinvio a giudizio riguarda anche le "persone giuridiche" ovvero le società Impregilo, Fibe, Fisia Italia Impianti, Fibe Campania e Gestione Napoli. Le società vanno a giudizio per illecito amministrativo.LEGALE BASSOLINO, E' UNA DECISIONE GIA' ANNUNCIATA Il rinvio a giudizio del presidente della Regione Campania Antonio Bassolino "era una decisione già annunciata". Questo il laconico commento dell'avvocato Massimo Krogh, uno dei legali del governatore della Campania. L' avvocato Giuseppe Fusco, l' altro difensore di Bassolino, non ha voluto commentare la decisione del giudice limitandosi a sottolineare, ad una domanda dei cronisti, che non sussiste il rischio di prescrizione in quanto "il processo di prescrive nel 2012", come ha evidenziato.
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Elezioni: in Sicilia anche Idv con centrosinistra

PALERMO - Centrosinistra al gran completo alle Regionali siciliane, dove saranno quattro le liste: a PD, Sinistra arcobaleno e ''Anna Finocchiaro presidente'' si aggiungera' quella dell'Idv di Di Pietro. Lo hanno confermato ambienti del PD. (Agr)

Tutti i simboli elettorali.

Trapani - La guerra dell'acqua

Continua l’emergenza idrica nell’hinterland a causa del fermo del dissalatore. Il Comune di Erice diffida l’amministrazione di Trapani ad assicurare l’acqua di Bresciana e manda le sue autobotti a San Giovanello Si aggrava l’emergenza idrica nell’hinterland. Il dissalatore è fermo da quasi una settimana. Le vasche di riserva sono vuote. Le scorte d’acqua si sono esaurite del tutto. Intanto continua la querelle tra i comuni di Trapani ed Erice sull’utilizzo dei pozzi di Bresciana. Le autobotti ericine vanno a San Giovanello per rifornirsi. È allarme acqua. Da ieri sera le vasche di riserva del dissalatore sono completamente all’asciutto. Questo significa che dall’impianto di Nubia non arriverà più quel poco d’acqua che era stato immesso nelle condotte idriche. I lavori di riparazione della condotta di approvvigionamento vanno avanti a ritmo serrato, ma tra mille difficoltà, considerando che si sta lavorando dentro una salina. Con tutti i problemi che ne derivano. I tecnici hanno detto che prima di lunedì - martedì l’impianto non potrà entrare in funzione. Insomma, si prospettano almeno altri quattro giorni all’asciutto, con il primo week end di marzo all’insegna della penuria d’acqua. La situazione più grave riguarda i comuni completamente dissalatore dipendenti. Il sindaco di Valderice Lucia Blunda ha invitato i suoi concittadini a limitare il consumo d’acqua mentre ad Erice il sindaco Tranchida parla di situazione di massima allerta. E il peggio deve ancora arrivare. L’assessore Ninni Romano ha ricordato come al momento si stia ricevendo solo 10 litri al secondo l’acqua dalla condotta di Montescuro, con le fonti di approvvigionamento idrico del Belice venute in soccorso del comuni del tutto dissalatore dipendente. Ma il quantitativo d’acqua immesso nelle tubature è davvero troppo poco per rispondere alla domanda idrica del territorio. Intanto il sindaco di Erice ha annunciato che nel primo pomeriggio manderà le autobotti comunali, scortate dai vigili urbani, a San Giovanello, per farle rifornire d’acqua. Tranchida ha diffidato il Comune di Trapani, gestore dei pozzi di Bresciana, ad attenersi ad una norma regionale garantendo l’acqua anche al limitrofo territorio ericino. Una richiesta alla quale il sindaco Fazio ha finora risposto picche, ricordando come i pozzi di Bresciana non siano sufficienti a garantire acqua alla comunità trapanese. Insomma, a fare da sfondo a questa ennesima crisi idrica, una sorta di guerra dell’acqua tra i comuni di Trapani ed Erice. Mario Torrente http://www.telesud3.com/news/show_news.php?uid=3225

Trapani - Caro vita, che fare?

L’impennata dei prezzi e le sempre maggiori difficoltà delle famiglie ad arrivare a fine mese al centro di un incontro a Palazzo D’Alì La politica dei prezzi ed il caro vita sono stati al centro di un incontro tenuto questa mattina al comune di Trapani promosso dalla quinta commissione consiliare con i rappresentanti di Adiconsum, Confesercenti, Confcommercio e Cna. Mentre continua l’impennata dei prezzi al consumo le istituzioni continuano ad interrogarsi su cosa fare e come fronteggiare l’emergenza caro vita. È tutto più caro: dal pane alla bollette di gas e luce. Arrivare a fine mese è sempre più difficile e la situazione economica non lascia presagire nulla di buono. Almeno nel breve periodo. Per difendersi dalla scure del caro vita dal canto loro le associazioni dei consumatori hanno messo sul tavolo alcune proposte, puntando innanzitutto sull’importanza delle campagne informative sui comportamenti da tenere per risparmiare. Mario Torrente

Grasso: i processi troppo lunghi vanificano la certezza della pena

Di fronte a casi come la scarcerazione per decorrenza termini del figlio di Riina "noi magistrati ci sentiamo ormai lavoratori socialmente inutili"."E' come svuotare il mare col canestro". A sostenerlo e' il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso in una intervista a 'La Stampa'. "Il problema della lentezza della giustizia - dice Grasso in una altra intervista a 'La Repubblica' - e' diventato cronico. Non e' mai stata attuata quella parte della riforma dell'art.111 della Costituzione che prevede la ragionevole durata del processo fissata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo in non piu' di sei anni". Grasso sottolinea che "purtroppo continua ad esserci una grande distanza fra i successi ottenuti sul piano della repressione e i momenti successivi: i dibattimenti - dice - hanno davvero tempi troppo lunghi. E cio' che ne va di mezzo e' l'effettivita' della condanna. La deterrenza della pena sta ormai diventando un concetto troppo vago. Dopo aver cosi' analizzato il problema Grasso torna ad una sua vecchia proposta che fece scandalo: eliminare il secondo grado di giudizio.
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Libero: "Silvio riguardati" giallo sulla salute del Cavaliere

ROMA - "Silvio riguardati". Dalla prima pagina di Libero, il quotidiano diretto da Vittorio Feltri lancia l'allarme sulle condizioni di salute del leader del Pdl. Due leggeri malori, consecutivi, che avrebbero anche fatto annullare anche la prevista apparizione al Tg5 del Cavaliere. Si riapre così il giallo sulle condizioni di salute di Silvio Berlusconi, dopo che ieri sono circolate con insistenza voci secondo cui l'ex premier sta incontrando i primi sintomi da stress elettorale. Un paio di malori, leggeri, tanto che ieri a Via del Plebiscito si minimizzava. In effetti, però, già mercoledì scorso aveva fatto visita a Villa Stuart, una clinica romana, per un check up che lo stesso Berlusconi aveva circoscritto ad uno stiramento della gamba destra. Per tutta la giornata di ieri, comunque, il Cavaliere non è uscito da Palazzo Grazioli. Qualcuno parla di riposo forzato, mentre i boatos alludono a qualcosa di più di un semplice affaticamento muscolare. Ecco allora che oggi Libero, dopo aver sottolineato la brillantezza offuscata del leader durante la sua apparizione a Matrix, suggerisce al Cavaliere di riposarsi, magari nella splendida villa delle Antille. Stamattina, però, Berlusconi ha negato di sentirsi male. "Lievi malori? Ma se ho lavorato come un giovanotto..." ha detto intervenendo alla trasmissione di Maurizio Belpietro su Canale 5. "E' cominciata la campagna della disinformazione, sono i frutti della menzogna", dice l'ex premier. "Ieri non sono andato al Tg5 perché ero ancora impegnato nella stesura del programma. Abbiamo finito a mezzanotte", ha detto il leader azzurro. (29 febbraio 2008) http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/politica/verso-elezioni-7/berlusconi-malore/berlusconi-malore.html

KOSOVO: SERBO-BOSNIACI TENTANO ASSALTO AL CONSOLATO USA

Centinaia di manifestanti serbo-bosniaci hanno tentato di assaltare il consolato Usa a Banja Luka, in Bosnia. L'attacco, con pietre e mortaretti lanciati verso la sede diplomatica, e' stato respinto dai blindati della polizia prima che la folla potesse raggiungere l'edificio. Gli incidenti, in cui sono rimasti feriti due agenti e un manifestante, si sono verificati a margine di un corteo di 10mila persone che avevano manifestato contro la secessione del Kosovo dalla Serbia. La polizia ha fermato diverse persone, tra cui alcuni minorenni. Sono state distrutte anche molte vetrine, tra cui quella di un negozio gestito da un croato, ma, a differenza di quanto accaduto a Belgrado con gli assalti alle ambasciate, stavolta la polizia e' riuscita ad arginare la furia dei manifestanti.

Kenya: epidemia colera fa 43 morti

NAIROBI - Il nord-nord est del Kenya, a cavallo con la frontiera somala e quella etiopica e' colpito da un'epidemia di colera. Radio Nairobi parla di almeno 43 morti, dei quali sei bambini. Sono 676 i casi accertati, 257 dei quali richiederebbero trattamenti. La regione e' tra le piu' povere e aride del Paese e raccoglie decine di migliaia di profughi che vivono in condizioni spaventose. (Agr)

Terrorismo: servizi segreti, "Rischio attacchi per italiani all'estero"

ROMA - "Rimane elevata la probabilita' di attacchi contro militari e civili italiani all'estero, specialmente in aree di grande crisi (ad esempio Afghanistan e Libano), ma anche in altri territori ove insistono nostri interessi". E' quanto si legge nella Relazione 2007 dei Servizi segreti al Parlamento dal sottosegretario Enrico Micheli e dai vertici dei servizi segreti. (Agr)

Roma: ucciso in agguato era indagato per crack Coppola

ROMA - Era finito nell'inchiesta sulll'immobiliarista Danilo Coppola il nome di Umberto Morzilli, l'uomo ucciso questa mattina in un agguato a Roma. Da sempre legato, secondo gli inquirenti, alla banda della Magliana e a Enrico Nicoletti, era tra gli indagati nella vicenda del crack del proprietario di Finpaco. Stando a quanto affermano le inchieste, avrebbe avuto rapporti con l'immobiliarista in relazione all'acquisto, di due alberghi. Quando fini' nel luglio 2007 nel registro degli indagati, Morzilli aveva gia' alle spalle una condanna a tre anni di reclusione per tentata estorsione nell'ambito di un'inchiesta che coinvolgeva anche i figli di Enrico Nicoletti, Tony e Massimo, arrestati insieme a lui nel maggio 2003. (Agr)

Parma: anziano maltrattato, arrestato direttore struttura

PARMA - Il gip ha concesso gli arresti domiciliari al direttore di una casa per anziani, un parmigiano di 58 anni, accusato di aver maltrattato un 75enne malato di Alzheimer. Ogni notte l'anziano veniva rinchiuso in una stanza, in terribili condizioni igieniche, per evitare che i suoi deliri disturbassero gli altri pazienti. Il direttore rispondera' di sequestro di persona e abbandono di incapace. Gli altri ospiti del centro sono stati immediatamente trasferiti in altre strutture. (Agr)

Iraq: rapito da commando vescovo cattolico caldeo di Mosul

MOSUL, Iraq (Reuters) - Alcuni uomini armati oggi hanno rapito l'arcivescovo cattolico caldeo di Mosul, Paulos Faraj Rahho, dalla città del nord dell'Iraq e hanno ucciso il suo autista e due persone che erano con loro, secondo quanto riferito dalla polizia. "E' stato rapito nel distretto settentrionale di al-Nour, nella parte orientale di Mosul, mentre lasciava la chiesa. Gli uomini armati hanno aperto il fuoco contro la macchina, ucciso gli altri tre e rapito l'arcivescovo", ha riferito il portavoce delle polizia provinciale, il Brigadier Generale Khaled Abdul Sattar. Un assistente del Cardinale Emmanuel III Delly, patriarca caldeo di Baghdad, ha detto che le autorità caldee hanno saputo dell'uccisione di tre persone ma non sono a conoscenza della sorte dell'arcivescovo. Dall'invasione americana dell'Iraq nel 2003 sono diversi gli esponenti del clero cattolico che sono stati rapiti o uccisi, mentre alcune chiese sono state bombardate. http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080229/tts-iraq-arcivescovo-ca02f96.html

Palermo, maxi operazione della Dia Sequestrati beni per 2 milioni euro

I beni posti sotto sequestro sono riconducibili a Giuseppe Morreale, Giuseppe Citarda e Antonino Di Maio. Gli inquirenti hanno preso le mosse dall'operazione "Saint Vincent", che nel 2006 portò all'arresto di 13 persone, con l'accusa di riciclare milioni di euro, per conto di Cosa nostra, sui tavoli da gioco del casinò valdostanoPrendendo le mosse dall'operazione "Saint Vincent", la Dia di Palermo ha posto sotto sequestro beni per un valore complessivo di 2 milioni e duecento mila euro. Si tratta di beni immobili, rapporti bancari e automezzi. Il provvedimento arriva a conclusione delle indagini che nel settembre 2006 portarono all'arresto di 13 persone responsabili, a vario titolo, di concorso in associazione mafiosa e usura. Gli indagati erano accusati di riciclare milioni di euro, per conto di Cosa nostra, sui tavoli da gioco del casinò di Saint Vincent.I beni sequestrati dalla Dia sono riconducibili a Giuseppe Morreale, di 61 anni, Giuseppe Citarda, di 42, e Antonino Di Maio, di 64. Il primo è accusato di essere il principale organizzatore dei viaggi al casinò valdostano, dove venivano riciclati, secondo gli inquirenti, per conto della famiglia mafiosa di Villabate, milioni di euro di provenienza illecita. Citarda e Di Maio, inoltre, sono considerati attivi nella gestione delle bische clandestine a Palermo.alt (29 feb 08)

Il punto su terrorismo e criminalità: "La 'Ndrangheta batte Cosa nostra"

Servizi segreti, la relazione 2007 oggi in Parlamento
Gli 007 italiani, al Parlamento, sottolineano l'inasprirsi degli attentati in Afghanistan e non escludono l'Italia dagli obiettivi sensibili. Secondo la relazione il "rischio terrorismo è ancora alto". All'interno cala l'indice di pericolosità di Cosa nostra e Camorra, per gli arresti compiuti in Sicilia e per lo sfilacciamento dell'organizzazione campana. Resta alta la pericolosità della 'Ndrangheta e le sue infiltrazioni nell'economia.
Resta alto il rischio terrorismo per l’Italia, soprattutto per via della sua posizione strategica e per il suo impegno in Afghanistan, mentre calano le quotazioni ‘eversive’ di Cosa nostra e Camorra, lasciando alla ‘Ndrangheta il primato nazionale di pericolosità. Questo quanto reso noto dalla relazione dei servizi segreti al Parlamento, presentata oggi a Palazzo Chigi.
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MAFIA: FINANZIERE "INFORMAVA" UN BOSS, TRE ARRESTI A PALERMO

Con questa accusa e' stato arrestato un militare a Palermo (ANSA) - PALERMO, 29 FEB - E' stato arrestato da Polizia e GdF un militare delle fiamme gialle accusato di essere stato una talpa dei boss mafiosi a Palermo. Il finanziere, secondo l'accusa, avrebbe informato sistematicamente e fedelmente un esponente della cosca mafiosa di Brancaccio su attivita' d'indagine o dei blitz della Guardia di Finanza con riferimento al settore dei videopoker. Per queste preziose informazioni, il finanziere in due circostanze avrebbe ricevuto in premio ''dazioni'' non quantificate. http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-02-29_129150768.html
PALERMO (ITALPRESS) - Passava informazioni riservate ad un personaggio di spicco della famiglia mafiosa di Brancaccio, a Palermo. E' questa l'accusa che viene contestata ad un militare della Guardia di finanza che e' stato arrestato per corruzione. Lo stesso reato e' stato contestato a Giovanni De Simone, gia' in carcere, ed al figlio di quest'ultimo. A fare luce sulla vicenda e' stata la polizia. Gli agenti, nell'ambito delle indagini che hanno portato all'operazione antimafia "Old Bridge", si sono imbattuti in alcune intercettazioni telefoniche, scoprendo che De Simone, successivamente finito in manette insieme a boss e gregari di Cosa nostra, intratteneva conversazioni con il finanziere. I tre arrestati sono accusati di corruzione, con l'aggravante per i De Simone di avere agito per favorire gli interessi di Cosa nostra. Il finanziere e' accusato di avere informato sistematicamente e fedelmente il boss di eventuali attivita' d'indagine e dei blitz programmati dalla Guardia di Finanza con riferimento al settore dei videopoker. Per queste preziose informazioni, in due circostanze, avrebbe ricevuto in premio "dazioni" non quantificate ma consegnate, personalmente dal figlio di De Simone, che - secondo gli investigatori - ben conosceva l'illecito rapporto intercorrente tra il padre ed il militare. All'alba di stamani i poliziotti della Squadra Mobile di Palermo hanno eseguito le misure restrittive nei confronti dei De Simone, padre e figlio. Al primo il provvedimento e' stato notificato in carcere. Mentre i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno eseguito lo stesso provvedimento cautelare nei confronti del militare. Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale di Palermo, Maria Pino, su richiesta del pm Maurizio De Lucia. (ITALPRESS). 29-Feb-08 15:52 NNNN

Deficit: Almunia, buone notizie

Ad aprile stop procedura, ora tagliare fortemente debito (ANSA) - BRUXELLES, 29 FEB - 'Quella sul deficit italiano nel 2007 e' una notizia molto buona'. Cosi' il commissario Ue Joaquin Almunia sui dati Istat. 'Soprattutto se si considera che la crescita economica nel 2007 e' stata piu' bassa del previsto. Alla fine di aprile sara' chiusa la procedura per deficit eccessivo nei confronti dell'Italia'. Almunia invita l'Italia 'a perseguire questa sana strategia, riducendo fortemente il livello del debito pubblico'.

Corona rinviato a giudizio: ''Chi mi accusa sia pronto a tremare''

Milano, 29 feb. (Adnkronos/Ign) - Il gup di Milano Enrico Manzi ha rinviato a giudizio il fotografo Fabrizio Corona (nella foto), protagonista dell'inchiesta Vallettopoli, accusato di sette episodi di estorsione e tentata estorsione nei confronti di personaggi del mondo dello spettacolo. Prosciolto invece Lele Mora, perché il fatto non sussiste. Corona comparirà davanti ai giudici del Tribunale di Milano il 15 maggio prossimo. ''E' una sentenza corretta - dice l'avvocato di Lele Mora - era un processo ingiusto nei suoi confronti e lui ora è molto felice e commosso''. In particolare, Corona dovrà rispondere di tentata estorsione e di estorsione ai danni del motociclista Marco Melandri, dei calciatori Adriano , Alberto Gilardino e Francesco Coco, dell'imprenditore Gianluca Vacchi e di Lapo Elkan, rampollo della famiglia Agnelli. E' stato rinviato a giudizio anche l'assistente di Corona, Marco Bonato, che dovrà rispondere dei tentativi di estorsione nei confronti del calciatore Coco e del motociclista Melandri. Il fotografo dei vip era già stato prosciolto per la stessa inchiesta a Torino. Tentativi di estorsione per cui il tribunale di Roma aveva deciso, invece, per l'archiviazione. E adesso dichiara 'guerra' a chi lo ha accusato. Il processo, che inizierà il 15 maggio, sarà ''lungo e ricco di visibilità - dice - con la passerella di tanti personaggi. Ci divertiremo tanto e faremo un sacco di soldi''.Corona, che pensava di essere prosciolto, lancia la sfida: ''La gente che mi accusa si deve cagare sotto. Verranno fuori tante cose e l'immagine pulita di tanti non sarà, alla fine, così pulita''. Il fotografo si scaglia anche contro il giudice: ''E' stata una sentenza già scritta tre giorni fa e opposta rispetto a quanto detto dal giudice di Torino''. Si dice comunque ''contentissimo'' per il proscioglimento dell'amico e collega Lele Mora ''perché è estraneo a ogni accusa e perché questa inchiesta lo ha danneggiato anche dal punto di vista lavorativo''.

Rifiuti, donna si dà fuoco davanti alla discarica

Napoli, 29 feb. (Adnkronos/Ign) - Una donna che stava protestando contro il passaggio dei camion diretti alla discarica di Giugliano (Napoli) si è cosparsa di benzina e poi si è data fuoco. Con lei si trovava un'altra manifestante che, fortunatamente, non l'ha seguita nel gesto. Alcune persone si sono prodigate per spegnere le fiamme poi la donna, 46 anni, è stata portata al Centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli. La manifestante, con leggere ustioni al volto, è stata medicata e dimessa con 20 giorni di prognosi. Per quanto riguarda il filone giudiziario, il gup Marcello Piscopo è entrato oggi in camera di consiglio per decidere sul rinvio a giudizio chiesto dalla Procura di Napoli per il presidente della Regione Campania, ed ex commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, Antonio Bassolino e altre 27 persone coinvolti nell'inchiesta sul ciclo dei rifiuti.La decisione è prevista per il tardo pomeriggio di oggi.

ENERGIA: IN ARRIVO BONUS SOCIALE ELETTRICITA' PER 5 MILIONI DI FAMIGLIE

Milano, 29 feb. (Adnkronos) - Un bonus sulle bollette elettriche per i clienti in condizioni di disagio economico o per chi necessiti di terapie energivore salvavita, che potra' arrivare fino a 120 euro per i nuclei familiari piu' numerosi. E' questo uno dei possibili esiti dell'atteso meccanismo di tutela sociale che a regime potra' riguardare circa 5 milioni di famiglie. Ad illustrarlo, e' stato il Presidente dell'Autorita' per l'energia Alessandro Ortis, durante la prima puntata di 'Energia semplice', la nuova iniziativa di servizio pubblico lanciata dal programma Rai 'Uno Mattina'.

Sì, Canada, c'è la tortura in Israele.

L'ambasciatore israeliano [in Canada - ndt] ha di recente espresso la sua indignazione per l'inserimento di Israele nell'elenco degli stati che praticano la tortura pubblicato su un manuale di addestramento per diplomatici. L'ambasciatore asserisce che la tortura non è praticata in Israele, e in base a ciò sembra che il ministero degli esteri canadese riesaminerà il manuale e lo "correggerà". Il problema, comunque, non è il manuale ma il fatto che Isaele continua a fare uso regolare della tortura. L'ambasciatore ha dichiarato che le voci di tortura, come quelle del The Public Committee Against Torture in Israel (PCATI), sono discutibili. Nel Novembre del 2007 il PCATI iniziò ad occuparsi di una clamoroso caso di abuso delle manette, nelle quali il detenuto, interrogato, si lamentò e mostrò le prove di essere stato torturato. Il giudice militare ordinò che il detenuto fosse esaminato. Successivi esami neurologici in u ospedale israeliano mostrarono che il detenuto soffriva di danni permanenti alle mani. Il PCATI fece un esposto su questo argomento, e sostenne che ci sono altre prove dell'uso sistematico di questa pratica. Di questo caso caso parlò Gideon Levy, sul quotidiano israeliano Haaretz, nel quale citava il memoriale della vittima. "Il Capitano Adi sedette alle mie spalle e iniziò a percuotermi il volto ordinandomi di chinarmi all'indietro, e quando mi sentii stanco di restare sospeso lui mi spinse all'indietro e mi trattenne in quella posizione afferrandomi la maglietta. Il Capitano Effie... pose una mano sotto la mia sedia, afferrò le mie mani dietro la schiena e le tirò a sé. Dopo Effie afferrò le mie manette, mise ognuna delle mie mani in una fessura dello schienale. Dopo portò manette diverse, le strinse ai miei indici, con le mie mani legate alle mie spalle, e dopo l'arrivo di un altro addetto all'interogatorio, ognuno di loro cominciò a stringere le manette con tutta la loro forza, ed un altra persona mi teneva per il collo e al tempo stesso mi schiaffeggiava al volto. Usarono questa tortura per cinque o dieci minuti, durante i quali urlavo dal dolore e li imploravo di smettere, mentre qualcuno di loro mi derideva" ("Twilight Zone: A window on interrogation," Haaretz, 10 Gennaio 2008).
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Strage degli innocenti. Appello per la difesa dei bambini palestinesi dalle aggressioni dell’occupazione israeliana.

L’Associazione per i Diritti del Bambino palestinese ha lanciato alla comunità e alle organizzazioni internazionali per la difesa dell'Infanzia, in particolare all’Unicef, un appello affinché intervengano immediatamente per fermare le crescenti violazioni israeliane sui minori palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. In un comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto copia, l'associazione ha affermato che "il silenzio sulle violazioni e i massacri israeliani contro i bambini palestinesi indicano una partecipazione complice a questi crimini, che non verrà perdonata dalla Storia". L’associazione ha invitato le organizzazioni per la tutela dei diritti dei bambini nel mondo arabo ed islamico a muoversi per premere sui governi affinché rompano l’ingiusto assedio imposto alla Striscia di Gaza e mettano fine alle aggressioni israeliane. Nelle ultime 24 ore, i bombardamenti israeliani hanno ucciso 10 bimbi in diverse zone della Striscia di Gaza. L’associazione ha aggiunto che l’occupazione israeliana "punisce i bambini mettendo la loro vita in pericolo. Essa viola tutte le regole e gli accordi internazionali sulla tutela dell'Infanzia", e ha sottolineato che, dall’inizio dell’assedio alla Striscia di Gaza, Israele ha vietato l'ingresso di beni di prima necessità e medicine, causando la morte di 37 minori. Ha inoltre precisato che nella Striscia sono terminate le scorte di alimenti base per i bambini, come il latte e suoi derivati, e i vaccini. Questa situazione devastante in cui Israele, con la complicità dei governi occidentali e arabi, ha gettato un'intera regione, sta producendo effetti disastrosi. In base a una ricerca dell’Unicef e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, i bimbi di Gaza soffrono per la mancanza di Ferro, vitamine A e vitamine B. La mancanza di ferro ha provocato anemia nel 64% dei bambini. I minori palestinesi sono nel mirino dell'Esercito: vengono uccisi, le loro scuole, case e parchi-gioco sono assaltate. Una vera strage degli innocenti del XXI secolo, negata da tv e giornali, da politici e capi di Stato.

Trapani - Non effettua dichiarazione dei redditi Denunciato un imprenditore

La Guardia di finanza di Trapani ha denunciato alla procura della repubblica di Marsala un imprenditore per i reati di omessa presentazione della dichiarazione annuale ed occultamento e distruzione di scritture contabili. L'uomo, secondo i finanzieri, non avrebbe mai adempiuto ad alcun onere in materia fiscale e contributiva. Le indagini hanno accertato che l'azienda verificata, pur avendo formalmente istituito e tenuto la contabilità ed i libri in materia di lavoro giungendo a registrare quarantadue lavoratori dipendenti, ha sostanzialmente omesso nell'anno 2005 la presentazione delle dichiarazioni ai fini delle imposte dirette e dell'Iva.I ricavi non dichiarati ammontano a 3 milioni e mezzo di euro, le ritenute d'imposta operate nei confronti dei dipendenti ma non versate all'Amministrazione finanziaria a 50 mila euro, un'Iva dovuta e da versare per euro seicentomila euro oltre che ulteriori contributi previdenziali mai pagati per centomila euro. E' stato altresì riscontrato l'impiego di due lavoratori irregolarired (29 feb 2008)

Terribile agguato nel casertano Bruciato vivo il sindaco di Cervino

Giovanni Piscitelli, di 52 anni, sindaco del piccolo comune di Cervino, in provincia di Caserta, é stato ucciso la scorsa notte. Il cadavere dell'uomo, semicarbonizzato, è stato trovato in una zona di campagna a Durazzano, a qualche chilometro di distanza da Cervino. Secondo i primi accertamenti, Piscitelli è stato rinchiuso in un'auto e legato. Il veicolo è stato cosparso di liquido infiammabile e dato alle fiamme. L'uomo è riuscito ad aprire uno sportello e ad uscire dall'abitacolo, presumibilmente avvolto dalle fiamme. Il cadavere è stato trovato nei pressi dell'auto. Piscitelli, infermiere all'ospedale di Caserta, era a capo di una lista di centro sinistra.red (29 feb 2008, 9:25)

Mafia: Dia sequestra beni per 2 mln

Si tratta di immobili, rapporti bancari e automezzi (ANSA) - PALERMO, 29 FEB - La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha posto sotto sequestro beni per un valore complessivo di due milioni di euro.Si tratta di beni immobili, rapporti bancari e automezzi. Il provvedimento arriva a conclusione di una complessa attivita' di indagine che trae origine dall'operazione denominata Saint Vincent, che porto' nel settembre 2006 all'arresto di 13 persone responsabili, a vario titolo, di concorso in associazione mafiosa, riciclaggio e usura.

Riina jr ricorrero' a Strasburgo

Obbligo di dimora e firma a Corleone (ANSA) - ROMA, 29 FEB - Giuseppe Salvatore Riina il figlio del boss di Cosa Nostra Toto' Riina ricorrera' alla Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo.Riina, scarcerato dalla Cassazione per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva, protestera' contro l'eccessiva detenzione a fronte di una condanna a 8 anni e 10 mesi ancora da confermare. Sono state subito applicate intanto le misure di prevenzione: Riina ha l'obbligo di dimora nel comune di Corleone e tre volte alla settimana quello di firma.

Wind, l'inchiesta si allarga: ''Cospicue tangenti'' per pubblici ufficiali

Roma, 29 feb. (Adnkronos) - Punta al coinvolgimento di altri pubblici funzionari l'inchiesta dei pm di Roma Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli sulla vendita di Wind da parte dell'Enel al gruppo Orascom facente capo all'egiziano Naguib Sawiri (nella foto).Contestando l'accusa di corruzione a quest'ultimo e ad altre 10 persone, nel capo d'imputazione si specifica che insieme con costoro ''altri non identificati e altri pubblici ufficiali anch'essi non identificati'' avrebbero preso cospicue tangenti per ''il compimento di atti contrari ai doveri d'ufficio consistenti nel favorire l'acquisizione da parte di società riferibili a Sawiris del pacchetto Wind''. L'accusa di concorso in corruzione per il momento oltre a riguardare Sawiris è ipotizzata per il mediatore Alessandro Benedetti, per il dirigente dell'Enel Fulvio Conti nonché per un altro gruppo di persone delle quali nel capo di imputazione vengono indicati soltanto i cognomi, e cioè Speroni, Gubitosi, Capone, Lo Bascio, Nounou, Greig, Millard e Sant'Angelo. I magistrati contestano che per favorire Sawiris e, in cambio di tangenti valutate attorno ai 90 milioni di euro, si è omesso ''di procedere a gara e concordando la vendita a seguito di trattativa informale''. Il tutto a Roma e altrove nel primo semestre del 2005. All'esame dei magistrati c'è anche la documentazione che la Guardia di Finanza e gli investigatori inglesi, per quanto riguarda gli accertamenti svolti a Londra, hanno acquisito durante le perquisizioni.

Trovato il fattore cancerogeno delle sigarette

Ecco perché il fumo fa male e provoca il cancro: è colpa del perossido di idrogeno. Per la prima volta gli scienziati dell'università della California a Davis hanno scoperto perché fumare provoca il tumore. "Un risultato che - dice Tzipora Goldkorn sul FASEB Journal - potrebbe aiutare i colossi del tabacco a mettere in produzione sigarette più sicure, senza alcune sostanze tra le più pericolose". Per provare quali sostanze siano più dannose e cancerogene, gli scienziati hanno esposto in laboratorio cellule delle vie respiratorie umane al fumo di sigarette e al perossido di idrogeno. Quindi, dopo l'esposizione, le cellule sono state messe in incubazione per uno o due giorni. Quindi confrontate con medesime cellule umane mai entrate a contatto con le sostanze rilasciate dal tabacco, per verificare se in alcune fossero già presenti i segni del tumore. "Ebbene - rivelano gli scienziati - sia le cellule esposte al fumo, che le altre a contatto con il perossido di idrogeno mostravano i primi segni di modificazioni cancerogene. Segni che invece erano assenti negli altri campioni di tessuti umani 'smoke-free'". I ricercatori ricordano che nel fumo delle 'bionde' si annidano oltre 4 mila sostanze chimiche, di cui almeno 43 di comprovata cancerogenicità.