Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
giovedì 22 ottobre 2009
Tangentopoli è ancora qui
Errori ed orrori di guerra. Le donne afghane dicono fuori!
Obama e il compromesso Sudan, l’Italia e le armi vendute
mercoledì 21 ottobre 2009
Psoriasi: sabato e domenica la giornata mondiale
Berlusconi: procura indaga sulle minacce su Facebook
Mafia, Ciancimino jr sulla trattativa - "Non con lo Stato ma con singoli pezzi"
Navi dei veleni, ora si cerca anche a terra - Rifiuti radioattivi nel greto del fiume Oliva
Facebook, quasi 12 mila iscritti al gruppo "Uccidiamo Berlusconi"
Afghanistan, Onu: sostituiti 200 funzionari complici dei brogli elettorali
Berlusconi "in segreto" da Putin - E' polemica sui diritti umani
Napoli, chiesto l'arresto di De Gregorio: il senatore indagato per riciclaggio
Sandra Mastella allontanata da Campania:'sono persona per bene'
Telefonia. Gestore richiede penale di recesso di tre mila euro a commercialista, l'1% del fatturato. La legge Bersani cancellata di fatto
LODO MONDADORI: CSM SU CASO MESIANO, TENTATO CONDIZIONAMENTO TOGHE
INFORMAZIONE: EUROPARLAMENTO BOCCIA RISOLUZIONE CENTRO-SINISTRA SU CASO ITALIA
Mafia, Massimo Ciancimino: ''Qualcuno dovrebbe farsi tornare la memoria''
FIRENZE: LIQUIDO ESCE DA PLICO, FERITI DUE IMPIEGATI DELLE POSTE
MALTEMPO: PROTEZIONE CIVILE, DOMANI PIOGGE DIFFUSE AL CENTRO-NORD
Appalti truccati, indagine sulla famiglia Mastella.
martedì 20 ottobre 2009
OCCUPAZIONE: BELISARIO (IDV), SUBITO UN DL PER ABOLIZIONE PRECARIATO
MAFIA: DI PIETRO, SENTIRE VIOLANTE SU MANCATA AUDIZIONE CIANCIMINO
Italia scivola al 49mo posto nella classifica sulla libertà di stampa
MESIANO: COMMISSIONE CSM APRE PRATICA A TUTELA
MAFIA: MASSIMO CIANCIMINO, O MI TUTELANO O NON PARLO PIU'
MAFIA: LEGALI DI MASSIMO CIANCIMINO RINUNCIANO AL MANDATO
MORI, 4 GLI INCONTRI CON CIANCIMINO NEL '92 DOPO STRAGI
SESSO PER FAVORI, SOSPESO DIRETTORE CARCERE FEMMINILE
MAFIA: DE MAGISTRIS, INQUIETANTE PASSERELLA DI MEMORIA
Inchiesta sulla bonifica dell'area Santa Giulia, cinque arresti a Milano
lunedì 19 ottobre 2009
Afghanistan, si va al ballotaggio - Karzai: "Accetto il riconteggio"
La metà della segnaletica è del tutto fuorilegge
Lodo Alfano, dalla Consulta le motivazioni della sentenza
Latte: protesta allevatori italiani a Lussemburgo
Diaz: motivazioni della sentenza di assoluzione per De Gennaro
Crisi: fallimento Dsb, 1300 impiegati a casa
Vicenza: base Usa, 'No Dal Molin' in piazza giovedi'
Moro: Usa volevano frantumare Pci - La conferma viene dagli archivi nazionali britannici
Filippine: leptospirosi dopo tifoni - Cresce il bilancio delle vittime, sono 858
Russia: minori vivisezionano uomo per vedere gli organi interni
Sisma, crollo casa studente: primi avvisi garanzia
Torino, scritta con minacce Br davanti a una fabbrica: nel mirino delegato Fiom
Iran: rappresaglie verso Usa e Israele. A Vienna vertice difficile sul nucleare
domenica 18 ottobre 2009
Maltempo: dopo il freddo, la pioggia - Inverno fino a martedi', a meta' settimana abbondandi precipitazioni
MAFIA: DI PIETRO, GRASSO RIFERISCA SUBITO IN COMMISSIONE
MAFIA: AGNESE BOSELLINO, PAOLO E' STATO ABBANDONATO AL SUO DESTINO DI MORTE
Iran, attentato fa strage: uccisi due generali dei Pasdaran. Teheran accusa gli Stati Uniti
SUBRANNI: CHI ERA COSTUI?
Terremoto, venti indagati per i crolli della Casa dello studente e del Convitto
Inchieste Bari: arrestato Alessandro Mannarini
Spaccio di cocaina e festini sardi - Arrestato l'amico di Tarantini
BARI - Finisce in carcere anche il terzo uomo del gruppo Tarantini. Su disposizione della magistratura barese la Guardia di finanza ha arrestato per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti il salentino Alessandro Mannarini, amico dell'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini il cui nome è legato alle indagini sul giro di escort inviate nelle residenze private del premier Silvio Berlusconi. A Mannarini è stato notificato un provvedimento di custodia cautelare firmato dal gip del tribunale di Bari su richiesta del pm inquirente Giuseppe Scelsi. L'arresto - secondo fonti inquirenti - chiude il cerchio sull'indagine relativa all'acquisto e alla cessione gratuita di cocaina agli ospiti dei festini organizzati da Tarantini nell'estate 2008 in Sardegna. Durante l'inchiesta Tarantini è stato fermato il 18 settembre scorso e posto ai domiciliari tre giorni dopo; prima di lui erano stati arrestati (il 7 agosto scorso) Stefano Iacovelli e Massimiliano Verdoscia, posti ai domiciliari dopo due settimane. Mannarini è un quarantenne benestante salentino che nell'estate 2008 fu assunto da Tarantini e trascorse con l'imprenditore le vacanze estive in una favolosa villa in Costa Smeralda, affittata da Tarantini per 70mila euro al mese. Durante la vacanza da sballo - secondo l'accusa - Mannarini ha concorso con Tarantini e con gli altri due indagati (il pusher Iacovelli e Verdoscia, dipendente del gruppo Tarantini) nel reato di detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di cocaina, acquistata a Bari durante i fine settimana dal pusher 'Nico' e consumata in Sardegna. Proprio 'Nico', spacciatore di fiducia di Tarantini, interrogato dal pm Scelsi nel settembre scorso, avrebbe smentito la ricostruizone dei fatti fornita agli inquirenti prima da Tarantini e poi da Mannarini. Nico avrebbe spiegato che in un'occasione Mannarini "ritirò una fornitura" dal suo negozio nel centro di Bari per conto dell'imprenditore. Mannarini, interrogato il giorno prima di Nico, aveva invece sostenuto di non conoscere il pusher e di aver mai acquistato cocaina nè per sè nè per conto di altri. Fatti questi sui quali la magistratura ha svolto accertamenti facendo arrestare prima Tarantini e poi Mannarini.
Siamo alla delegittimazione del giudice e alla intimidazione di tutti i magistrati












