lunedì 12 ottobre 2009

Lodo Alfano: Consulta suggerisce via d'uscita

ROMA - Una strada per ristabilire l'equilibrio tra le esigenze pubbliche delle cariche istituzionali e il principio di eguaglianza tra tutti i cittadini viene suggerito dalla Consulta in merito alla bocciatura del Lodo Alfano. Sarebbe nella sentenza n. 451 del 2005 sul ''caso Previti''.
La Corte Costituzionale scrisse che, nel caso un imputato sia anche componente di un ramo del parlamento, il giudice ha ''l'onere di programmare il calendario delle udienze in modo da evitare coincidenze con i giorni di riunione degli organi parlamentari''. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Lodo-Alfano-Consulta-suggerisce-via-uscita/12-10-2009/1-A_000053291.shtml

PAKISTAN: SALE A 41 BILANCIO VITTIME ATTENTATO SUICIDA

(ASCA-AFP) - Peshawar, 12 ott - E' salito a 41, tra cui molti civili, il numero delle vittime dell'attacco suicida contro un convoglio militare avvenuto nei pressi di un mercato affollato nel nord-ovest del Pakistan. A renderlo noto fonti ministeriali.Il kamikaze ha colpito un convoglio mentre stava attraversando un checkpoint delle forze di sicurezza nei pressi di un mercato affollato ad Alpuri, capoluogo del distretto di Shangla (vicino alla valle di Swat).''Quarantuno persone sono morte e 45 sono rimaste ferite nell'attacco suicida'', ha aggiunto Mian Iftekhar Hussain, ministro dell'Informazione del North West Frontier.''Dodici feriti restano in condizioni gravi'', ha aggiunto.

http://www.asca.it/news-PAKISTAN__SALE_A_41_BILANCIO_VITTIME_ATTENTATO_SUICIDA-866045-BRK-.html

Voce del Verbo Sputtanare

Non ho trovato nel mio vocabalario la voce del verbo sputtanare. Ne ho uno in inglese che invece la riporta: to run down, to disgrace. Detto in italiano alla svelta…significa correre giù, dare discredito. In quello dei sinonimi, invece appare la voce sputtanare: sta a significare mettere in piazza, disonorare infamare. Il suo contrario è decantare, esaltare, incensare, magnificare. Sono d’accordo che la Stampa Tutta esalta solo certe Puttane, sono d’accordo anche col fatto che emergano solo certe Attività delle Puttane, esaltando la Verginità solo di alcune Madonne. Di chi dirige la Tratta delle persone, delle donne e degli uomini, ridotti a merce di cui fare indigestione, da rimettere ai loro debitori, su cui sputare, anche su questo sono d’accordo, non se ne parla. E mi ritrovo quì a scrivere delle parole usate dai Media sulle donne e sugli uomini, quelli che plaudono il Re di Turno e le sue Cortigiane e quelli che nobilitano il Re Passato e le Cortigiane del Potere Perduto.
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http://www.agoravox.it/Voce-del-Verbo-Sputtanare.html

L’Italia sta crollando. Siamo un Paese fondato sull’abusivismo. Edilizio

L’Italia sta cedendo. Non politicamente in questo caso. No. Sta letteralmente cedendo, strutturalmente. Colpevole solo la natura? Non solo. La natura sta dando “una mano” a scoperchiare una edilizia abusiva che è la realtà del nostro Paese da oltre trent’anni. Siamo un Paese fondato sull’abusivismo edilizio. Eppure, abbiamo una legislazione in materia che fa venire i brividi a qualsiasi altra nazione europea. Gli iter amministrativi legali, se conosciuti, farebbero togliere qualsiasi voglia di edificazione a qualsiasi cittadino ed impresa edile. Soffochiamo di burocrazia. Sarà questo il motivo per cui poi, realisticamente. Si trova la “soluzione” a tutto, quella che accontenta chi costruisce, chi compra chi firma le approvazioni sulle edificazioni? In realtà, la nostra legislazione in materia di edilizia è così articolata e complessa che spesso appunto, non viene minimamente presa in considerazione. Così spesso, sempre più spesso si “chiude un occhio”. Meglio: tutti e due.
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http://www.agoravox.it/L-Italia-sta-crollando-Siamo-un.html

PAKISTAN: ATTENTATO A SWAT, PIU' DI 24 MORTI

(AGI) - Peshawar (Pakistan), 12 ott. - E' di oltre 24 morti il bilancio di un attentato in un mercato nei pressi di Swat, in Pakistan. Lo ha riferito l'esercito. Un'esplosione e' avvenuta nel distretto di Shangla ha avuto come obiettivo un veicolo militare.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200910121019-cro-rom1027-pakistan_attentato_a_swat_piu_di_24_morti

RIFORME: DI PIETRO, SU ABOLIZIONE PROVINCE VEDIAMO CHI MANTIENE PROMESSE

Roma, 12 ott. - (Adnkronos) - "Oggi nell'Aula della Camera dei deputati comincera' l'esame della proposta di legge costituzionale, presentata dall'Italia dei valori, per la soppressione delle Province. L'eliminazione di questo inutile fardello, dell'ennesimo spreco di denaro pubblico, e' stato uno dei leitmotiv della campagna elettorale di quasi tutti i partiti, che hanno presentato in Parlamento analoghe proposte. Vedremo chi terra' fede alle promesse fatte e chi, invece, ha preso in giro gli italiani". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/RIFORME-DI-PIETRO-SU-ABOLIZIONE-PROVINCE-VEDIAMO-CHI-MANTIENE-PROMESSE_3868263428.html

"Andatevene via dall'Afghanistan" A Milano kamikaze libico ferito nell'attacco contro una caserma

Milano, 12 ott. (Adnkronos/Ign) - Attentato questa mattina contro la caserma Santa Barbara in via Perucchetti, a Milano. Il bilancio è di due feriti: l'attentatore, in gravi condizioni, e un giovane militare, che ha riportato ferite lievi. L'esplosione è avvenuta alle 7.45: un libico di 35 anni è arrivato davanti alla porta carraia della caserma sede del Primo Reggimento Trasmissioni e del Reggimento artiglieria a cavallo dell'esercito e, dopo aver gridato "Fuori i militari dall'Afghanistan" ha fatto esplodere un ordigno nascosto dentro una cassetta degli attrezzi. L'attentatore, rimasto ferito nell'esplosione, sembra avesse con sé due chili di esplosivo, ma solo in minima parte detonaso limitando così i danni. L'uomo si trova ora ricoverato all'ospedale Fatebenefratelli. Ha perso la mano e rischia di perdere anche la vista. Il giovane "ha la mano distrutta - spiega Dario Boccanera, direttore del Dipartimento di Chirurgia plastica dell'ospedale Fatebenefratelli del capoluogo lombardo, dove il 35enne è stato trasportato dai soccorritori - Ma ha anche gravi lesioni alla faccia, con il rischio di perdita della vista".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Andatevene-via-dallAfghanistan-A-Milano-kamikaze-libico-ferito-nellattacco-contro-una-caserma_3867854138.html

Se il Cavaliere vuole farsi Stato - di GIUSEPPE D'AVANZO

Non si riesce a tenere il conto delle menzogne e dei ricatti che l'Egoarca riesce a distillare nei suoi flussi verbali, ormai oltre ogni controllo di ragionevolezza, del tutto catturati dal suo disturbo narcisistico. Stiamo ai fatti. Il lucidissimo furore di Berlusconi si accende per i pasticci che si combina da solo, con la sua compulsività. Frequenta minorenni; riempie palazzi e ville di prostitute arruolate da un ruffiano; trascura gli affari di Stato per allegre scorribande amorose. Contestato dalla moglie in pubblico, se ne va nel luogo pubblico per eccellenza - la televisione - per recuperare (sa di doverlo fare) un'apprezzabile accountability. Sbaglia la mossa. Esige che le sue favole diventino scritture sacre. Se non accade - e non accade - s'infuria. Ingaggia maschere con mazza ferrata che, dai giornali e tv che controlla, fanno per lui il lavoro più sporco, "assassinando" la personalità di chi gli appare, anche da lontano, "un nemico". Scatena gagliofferie, aggressioni, conflitti che (lungo l'elenco) investono, nel tempo, la moglie; impauriti testimoni delle sue imbarazzanti avventure; la Repubblica; il suo editore; il suo direttore; l'Unità; addirittura il salmodiante Corriere della sera; la stampa internazionale tutta; il servizio pubblico televisivo che non è al suo servizio; un pugno di comici, il cinema nazionale; l'Avvenire; la Conferenza episcopale italiana; il presidente della Camera; il presidente della Repubblica; la Corte Costituzionale; la magistratura tutta; un'opposizione che, peraltro, è oggi una bottega chiusa per inventario.
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-13/cavaliere-si-fa-stato/cavaliere-si-fa-stato.html

Benevento: 15 persone arrestate per truffe in appalti pubblici

BENEVENTO - C'e' anche un sindaco di un comune molto noto del beneventino tra le 15 persone arrestate dalla Guardia di finanza. Le fiamme gialle hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del tribunale di Benevento su richiesta della locale procura. I reati contestati ad amministratori pubblici, funzionari comunali e imprenditori del Sannio sono di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa nella gestione degli appalti pubblici. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Benevento-persone-arrestate-truffe-appalti-pubblici/12-10-2009/1-A_000053209.shtml

Quindicenne in rianimazione a Firenze

FIRENZE - Un ragazzo di 15 anni residente ad Arezzo, affetto da influenza A (H1n1), è ricoverato da ieri sera in terapia intensiva di emergenza all'ospedale fiorentino di Careggi, con quadro di polmonite e adult respiratory distress syndrome (Ards). Secondo quanto reso noto dall'Azienda ospedaliero universitaria di Careggi, il quadro respiratorio severo ha richiesto, oltre alla ventilazione meccanica, anche l'immediato impiego della tecnica di ossigenazione extra-corporea. La conferma della positività al virus H1n1 è stata accertata dal laboratorio di virologia dell'Università di Firenze. Attualmente le condizioni del ragazzo rimangono serie ma il quadro clinico è stabilizzato con iniziale recupero della funzione respiratoria. Il giovane è stato ricoverato direttamente nell'ospedale di Careggi.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/10/11/visualizza_new.html_986788589.html

Allerta meteo, in arrivo freddo e pioggia

ROMA - Allerta meteo della Protezione Civile: a partire da oggi una perturbazione "proveniente dall'Europa settentrionale interesserà la nostra Penisola generando un generale sensibile calo delle temperature". Dalle prime ore di lunedì 12 ottobre, "si prevedono - informa la Protezione Civile - venti con raffiche fino a burrasca forte da maestrale sulla Sardegna, di Fohn sulle regioni settentrionali e dai quadranti settentrionali sulle altre regioni; sono previste inoltre mareggiate lungo le coste esposte". Dalla prima mattinata sono attese precipitazioni a carattere temporalesco sulla Liguria di levante, in particolare nel versante occidentale, in successiva estensione alle regioni del centro e, dal pomeriggio, sulle regioni meridionali. I fenomeni, viene sottolineato, "potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento ed attività elettrica". In ogni caso, conclude la nota, "il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile".
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domenica 11 ottobre 2009

AFGHANISTAN: LA RUSSA, DA GINO STRADA SCIOCCHEZZE INCOMMENTABILI

Roma, 11 ott. (Adnkronos) - Quelle sull'Afghanistan "sono sciocchezze, che non voglio commentare". Cosi' il ministro della Difesa Ignazio La Russa risponde indirettamente a Gino Strada, contattato da 'Cnr Media'. Strada aveva criticato l'operato dell'Italia, parlando di "un bilancio fallimentare di otto anni di guerra: il nostro Paese - aveva accusato - ha speso circa tre milioni di euro al giorno per questa guerra, per affittare sostanzialmente tremila o quattromila fucili al dittatore di turno, del quale oggi si parla per via dei suoi brogli. Con questi soldi - per gino Strada - l'Italia avrebbe potuto costruire seicento ospedali e diecimila scuole, facendo dell'Afghanistan uno dei paesi piu' moderni al mondo".

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/AFGHANISTAN-LA-RUSSA-DA-GINO-STRADA-SCIOCCHEZZE-INCOMMENTABILI_3867417777.html

Mills appeal calls for Berlusconi

Prosecutors in the appeal case of UK tax lawyer David Mills have opposed a defence request for the Italian prime minister to appear as a witness. The estranged husband of UK minister Tessa Jowell was convicted of accepting a large bribe from Silvio Berlusconi. Mr Berlusconi had been shielded from prosecution by a law he proposed, but this week judges overturned it. Ansa news agency said prosecutor Laura Bertole told the court Mr Berlusconi knew "nothing" about the matter. "Silvio Berlusconi told the press 'I don't know this David Mills'. He therefore claims to know nothing" about the matter, Ansa quoted Ms Bertole as telling the court in Milan. David Mills is appealing against his conviction in February of accepting a £400,000 bribe from the Italian PM, for which he received a jail sentence of four and a half years. Ms Bertole asked the court to confirm the sentence against Mills, who has protested his innocence in what he calls a "highly political" case. Mr Mills is unlikely to serve any prison sentence because Italy's statute of limitations means the case will soon expire.
Mr Mills, who separated from former culture secretary Tessa Jowell in 2006, was one of Mr Berlusconi's consultants on offshore tax havens. In his trial the prosecution alleged Mr Berlusconi paid Mr Mills for not revealing details of offshore companies during two previous trials in 1997 and 1998, in which the lawyer gave evidence as an expert witness. The charges stemmed from a letter which Mills sent to a British accountant in 2004 in which he said the £400,000 payment came from "Mr B". Mr Mills initially admitted having received money from Mr Berlusconi "in recognition" of the evidence he gave, but later said the money had come from an Italian shipping magnate, Diego Attanasio.
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http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/8300275.stm

Italy agrees with Berlusconi losing immunity-polls

ROME, Oct 11 (Reuters) - Most Italians agree with a court decision to strip Prime Minister Silvio Berlusconi of immunity from prosecution but only a minority want to cut short his term and hold early elections, according to new polls out on Sunday. Berlusconi was furious about a Constitutional Court verdict this week removing his immunity, which meant cases for fraud and corruption linked to his Mediaset business empire can proceed. The 73-year-old conservative leader accused the top court, the Italian President Giorgio Napolitano and the media of being part of a leftist conspiracy to bring about his downfall. But two new opinion polls suggest that the country, which elected him for a third term last year, has little sympathy with his legal predicament or with his attack on the head of state. In an IPR poll published by Ansa news agency, 59 percent of people agreed with the court decision, two thirds thought the court was impartial, 72 percent believed the former communist head of state Napolitano was impartial and six out of 10 believed that Berlusconi had overreacted. But only a quarter favoured cutting short Berlusconi's term, due to end in 2013, and holding early elections. His own allies and the opposition also rule out this option for the time being. In an ISPO poll for Corriere della Sera newspaper 72 percent disagreed with the immunity law, which was one of Berlusconi's first acts on taking power last year. The court said it violated the basic principle of everyone being equal before the law. "Italians do not like privileges being given to political leaders," said ISPO's Renato Mannheimer. "This could signal the start of a more general disaffection or, morel likely, an isolated reaction to a particular item of legislation."
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http://www.reuters.com/article/cyclicalConsumerGoodsSector/idUSLB15959820091011

Silvio Berlusconi's daughter accuses his opponents of 'manhunt'

After a dreadful week for Silvio Berlusconi, the Italian prime minister's eldest daughter has claimed a "manhunt" is under way to overthrow him and subvert Italian democracy. Marina Berlusconi, 43, leaped to her father's defence following the decision by Italy's constitutional court to remove his immunity from prosecution while in office. "In dictatorships they send tanks into the piazzas," she told the Corriere della Sera newspaper. "In a democracy like ours, you jab and you use subtle means that are officially legal and therefore even more insidious. The aim is the same, to overturn the verdict of the electorate." Before passing an immunity law in 2008 covering himself and three other government officials, Berlusconi was facing a charge of paying a £430,000 bribe to tax consultant David Mills, the estranged husband of Olympics minister Tessa Jowell, to give evidence in his favour in Italian trials. Yesterday Mills offered to act as a defence witness in any criminal trial Berlusconi may now face.
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http://www.guardian.co.uk/world/2009/oct/11/berlusconi-daughter-accuses-opponents-manhunt

Europe's response to Berlusconi has been cowardly

Clement Attlee enjoyed the superiority of a postwar Englishman when he dismissed European unity in 1967 with a contemptuous sniff. "The Common Market. The so-called Common Market of six nations. Know them all well. Very recently, this country spent a great deal of blood and treasure rescuing four of 'em from attacks by the other two." For Germany and Italy, which had suffered under fascist dictatorships, and for France, Holland, Belgium and Luxembourg, which had suffered under fascist occupation, there was nothing in the war years to be superior about. The Common Market promised liberation from a terrible past. And continued to promise it.
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http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/oct/11/nick-cohen-silvio-berlusconi

Berlusconi's woes fail to rally the left

Just as Silvio Berlusconi, Italy's centre-right prime minister dogged by sex scandals and court cases, was defending his record yesterday at a press conference broadcast live on television, a protest march by left-wing students and workers passed largely unnoticed on the other side of the Tiber. "These pieces of shit who are stealing our future! On to victory! On to victory!" called a student leader, his voice echoing over loudspeakers surrounded by red banners. But despite the rallying cry, the mood among the thin crowd was distinctly despondent. "Lots of polemics, but the left is splintered," admitted Silvia Cannizzo, a 16-year-old high-school student, noting the disintegration of the radical left since the 2008 elections resulted in not a single communist sitting in parliament for the first time in decades. "Berlusconi should resign immediately, with all his ministers. But there is no strong voice in parliament to say this," she said. "The left has lost its way, lost its ideals," lamented Federica, 23, distributing copies of La Commune published by the Revolutionary Socialists. "He will never resign with all his power." Indeed, although this has been one of the grimmest weeks for Mr Berlusconi and his media empire since he entered politics 15 years ago, the 73-year-old billionaire shows no sign of an early exit. Patrizia D'Addario, a prostitute at the centre of reporting on his love of parties and showgirls, de-scribed on television their time together, paid for by a businessman under investigation for corruption. A court in Milan ordered Mr Berlusconi's Fininvest company to pay €750m (£690m, $1.1bn) damages in a civil case in which the judge said he was "coresponsible" for bribing another judge in 1991. And finally the Constitutional Court struck down a law that had given him immunity, paving the way for two corruption trials to resume against him. Yet the Democrats, the main centre-left opposition party, could find no coherent response to Mr Berlusconi's insistence that he will serve out his term, until 2013.
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http://www.ft.com/cms/s/0/7414c312-b534-11de-8b17-00144feab49a.html

Silvio Berlusconi veut affaiblir l'Etat pour "se sauver"

Touché, trois fois touché ! En six mois, Silvio Berlusconi vient de subir trois revers. Le premier concerne son image d'homme d'Etat surpris à se rendre à un rendez-vous avec une jeune fille tout juste majeure ou à recevoir des prostituées dans ses résidences privées. Il s'en remettra : les Italiens, machistes et oublieux, ne sont que 20 % à juger ces faits "importants". Les autres les ignorent ou s'en moquent. Le deuxième concerne son portefeuille après une condamnation par un tribunal de Milan à verser 750 millions d'euros à son vieil ennemi Carlo De Benedetti, spolié dans l'affaire de la vente des éditions Mondadori. La fortune du président du conseil, estimée à 8 milliards d'euros, devrait lui permettre d'absorber ce choc financier.
Le troisième, enfin, concerne son avenir judiciaire après le rejet par la Cour constitutionnelle de la loi garantissant l'immunité pénale de M. Berlusconi pendant la durée de son mandat. Entouré d'une armée d'avocats aguerris, le Cavaliere, qui n'a jamais été condamné définitivement malgré une vingtaine de procès, s'apprête encore une fois à jouer la montre afin que les faits qui lui sont reprochés (corruption, caisse noire, fraude fiscale) tombent sous le coup de la prescription.
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http://www.lemonde.fr/web/recherche_resultats/1,13-0,1-0,0.html?dans=dansarticle&num_page=1&booleen=et&ordre=pertinence&query=berlusconi&periode=7&sur=LEMONDE&x=10&y=10

Miserias y secretos del imperio Berlusconi

El abogado David Mills creó la Fininvest B para Berlusconi, la 'caja negra' de su 'holding'. Cuando las cosas se pusieron feas, Mills mintió a la justicia a cambio de 600.000 dólares. Un día se delató y dio lugar a un proceso que pone al descubierto las trampas del 'Il Cavaliere' .
Donald David Mills Mackenzie no es sólo un buen abogado. Es un tipo fiel. Conoce todos los paraísos fiscales del planeta y se mueve como pez en el agua en el líquido submundo de los fondos de inversión, las sociedades interpuestas, las cajas chinas, los testaferros gibraltareños y las operaciones ilegales. Una vez dijo la verdad, y eso le condenó. Fue en una carta escrita en 2004 a su asesor fiscal, Bob Drennan. Mills le contó que había recibido 600.000 dólares de Silvio Berlusconi por testificar a su favor en dos procesos judiciales. La carta estaba encabezada con un informal "dear Bob", y en ella Mills decía: "Todos sabían que mi testimonio (no he mentido pero he superado curvas peligrosas, por usar un eufemismo) salvó a Mr B. de un mar de problemas en el cual se habría ahogado si yo hubiese dicho todo lo que sabía. En 1999 me dijeron que recibiría el dinero. Los 600.000 dólares fueron ingresados en un hedge fund. A mi disposición".
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http://www.elpais.com/articulo/reportajes/Miserias/secretos/imperio/Berlusconi/elpepusocdmg/20091011elpdmgrep_4/Tes

Berlusconi: "La prensa extranjera desprestigia al país, a mí y a la democracia"

Silvio Berlusconi ha vuelto a confundirse hoy con Italia y con la única encarnación posible de la democracia. Esta mañana ha atacado de nuevo, durante un mitin en la fiesta del Pueblo de la Libertad de Benevento, a la prensa nacional y extranjera.
"Hay un espíritu anti-italiano", ha dicho, "hay periódicos extranjeros, domesticados por cierta prensa italiana, que lanzan solo acusaciones absurdas, ridículas, que hacen daño a Italia, desprestigiando (sputtanando) no solo al presidente del Gobierno, sino a nuestra democracia y a nuestro país, y perjudicando incluso a nuestros productos". Al contrario, ha añadido, los periódicos "deberían dar una imagen de Italia bella, fuerte y pura, no contaminada por todo eso que se cuenta en los periódicos estas semanas". En tono amenazante, Berlusconi ha concluido: "No creo que sea normal dedicar infamias, improperios, insultos y vulgaridades contra un primer ministro elegido directamente por el pueblo. Hace falta cambiar esta situación".
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/prensa/extranjera/desprestigia/pais/democracia/elpepuint/20091011elpepuint_6/Tes

Observer: "Europa codarda con Berlusconi una dittatura dei nostri tempi"

LONDRA - Nel giorno in cui il presidente del Consiglio torna ad attaccare la stampa estera ("Sta sputtanando l'Italia"), sui giornali domenicali britannici compaiono ancora articoli e commenti molto critici. Particolarmente duro, nei confronti dell'Europa oltreché del presidente del consiglio italiano, il commento dell'Observer. Sotto il titolo "La risposta dell'Europa a Berlusconi è stata la codardia" Nick Cohen ricorda come i paesi europei abbiano superato gli anni del totalitarismo con "convenzioni sui diritti umani e trattati di pace". "Ma lo scambio non vale più. Le dittature dei nostri giorni si presentano in forme diverse, ma quella dominante è un capitalismo di stato o un'oligarchia in cui il capo controlla la cosa pubblica e le sinecure che ne derivano. Non si può parlare di dittature in senso stretto. I capi tollerano le elezioni a patto che i risultati possano essere manipolati e permettono le critiche, basta che non raggiungano le masse". Cohen sta parlando "non della Russia di Putin o del Venezuela di Chavez, ma dell'Italia di Berlusconi". I tentativi dei socialisti europei di portare a Strasburgo il tema del rotten state italiano si sono scontrati contro la mediazione dei conservatori. "Il silenzio dell'Europa democratica su Berlusconi - conclude l'Observer - mette seriamente a rischio la sua abilità di ergersi contro qualsiasi tipo di politica corrotta in Europa. Per la prima volta nella sua storia, la reputazione dell'Europa come forza del bene appare precaria". Sempre sull'Observer, una breve nota satirica legata alla vittoria del Nobel per la pace da parte di Barack Obama. Il presidente Usa, si legge nell'editoriale del domenicale, ha un'opportunità per mettere a tacere i critici: "Garantire a Berlusconi, il più perseguitato di tutti i tempi, asilo politico negli Usa. Ma perché fermarsi qui? Berlusconi dice di non sentirsi inferiore a nessuno nella storia. Un candidato per il premio Nobel 2010?". Torna sulle vicende giudiziarie del premier italiano anche il Sunday Times. In un lungo e approfondito articolo sulla sentenza Mills - l'avvocato condannato a 4 anni e mezzo per essere stato corrotto dal premier per prestare falsa testimonianza - Camilla Long ricostruisce passo passo le frequentazioni tra il premier e l'avvocato. Il quale "dovrebbe languire in un carcere italiano invece di starsene languidamente sdraiato sul divano... Dovrebbe? Chi lo sa. La giustizia italiana è così tortuosa che sembra che Mills non dovrà andare in prigione finché due appelli non siano completati... Per il momento è libero dall'amo. Forse lo stesso non si può dire del suo compare Berlusconi". Dopo la dichiarazione di incostituzionalità del Lodo Alfano, continua la giornalista britannica, "Papi tornerà processo per corruzione e truffa fiscale. O no?". Il Sunday Times rincara poi con un secondo articolo, sempre dedicato alle vicende del premier italiano: "Le speculazioni sulla sua vita privata continuano... Le sfortune politiche del generalmente esuberante Berlusconi sembra lo stiano trascinando al fondo".
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-13/rassegna-11-ottobre/rassegna-11-ottobre.html

LODO ALFANO: IDV, NAPOLITANO SMENTISCA IL GIORNALE

(AGI) - Roma, 11 ott. - Con la fiducia nelle Istituzioni che ci ha sempre animato nella battaglia in difesa della democrazia, rivolgiamo al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, un nuovo accorato appello affinche' trovino da Lui smentita le inquietanti ricostruzioni pubblicate oggi su Il Giornale'. Lo affermano in una nota congiunta il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e l'europarlamentare dell'Italia dei Valori, Luigi de Magistris.
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200910111648-pol-rom1059-lodo_alfano_idv_napolitano_smentisca_il_giornale

NAPOLITANO: "IL GIORNALE", FU COATORE DEL LODO ALFANO

(AGI) - Roma, 11 ott. - "Parti del testo del Lodo Alfano furono scritte da un consigliere giuridico di Napolitano" nell'ambito di un "patto tra gentiluomini" grazie al quale Berlusconi accetto' di rinunciare a parte del decreto sulla sicurezza "in cambio del ritorno dell'immunita'". Lo scrive oggi "Il Giornale" in un articolo del suo direttore, Vittorio Feltri. Nell'estate del 2008, scrive Feltri, "i funzionari di Napolitano dissero: 'non preoccupatevi, sistemeremo noi il testo del Lodo in modo che non trovi ostacoli alla Consulta. Vi garantiamo, passera''. Inoltre il Quirinale si impegno' affinche' l'opposizione non ritardasse l'iter alle Camere". Ma "cosi' non e' stato", scrive Feltri, "ed io ho l'impressione che il capo dello Stato non desideri imbattersi nel Presidente del Consiglio perche' un pochetto imbarazzato. Nei suoi panni, dato l'accaduto, lo sarebbe chiunque". l'articolo si conclude con una profezia: "Temo che l'incidente non sia chiuso".
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200910111647-pol-rom1058-napolitano_il_giornale_fu_coatore_del_lodo_alfano

GIUSTIZIA: DE MAGISTRIS, BERLUSCONI VUOLE STRAVOLGERE SISTEMA

Roma, 11 ott. - (Adnkronos) - "Ci opporremo al disegno piduista di separare le carriere dei magistrati, perseguito al solo fine di assoggettare l'attivita' del pm al potere esecutivo, cosi' come ci opporremo al ddl intercettazioni che aspira ad annientarle per impedire il contrasto alla criminalita' organizzata e per coprire la casta politica''. Lo afferma l'europarlamentare dell'Idv Luigi De Magistris. ''Berlusconi -aggiunge- vuole stravolgere il sistema giudiziario per crearsi un cordone sanitario che lo protegga dalle leggi, da lui sistematicamente violate, tentando di porsi al di sopra di esse. Per farlo invoca una forma dispotica di potere: ignorando volutamente che la Costituzione assegna la fiducia verso il Governo al Parlamento, chiama in causa il popolo in stile populistico-plebiscitario". http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/GIUSTIZIA-DE-MAGISTRIS-BERLUSCONI-VUOLE-STRAVOLGERE-SISTEMA_3867369229.html

Giustizia, Berlusconi: ''Separare le carriere. In Francia e Inghilterra magistrati sono sotto al governo''

Benevento, 11 ott. (Adnkronos) - "Non credo che si possa consentire di rivolgere infamie, improperi, insulti e volgarità" di fronte "ad un premier eletto direttamente dal popolo, bisogna cambiare questa situazione". A sottolinearlo è il premier Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Festa della Libertà di Benevento alla luce delle polemiche di questi giorni sul Lodo Mondadori e quello Alfano. Il Cavaliere cita gli ultimi sondaggi in suo possesso: "Nei miei confronti c'è il 68% dei consensi". Dal palco del Palatedeschi di Benevento, il Cavaliere punta il dito soprattutto sulla stampa estera, che con le sue "accuse assurde" contro il premier danneggia l'immagine del paese. "Da qualche mese a questa parte", dice, ci sono "alcune assurde e ridicole accuse e critiche che fanno male e danneggiano l'immagine del paese. Anzi se mi consentite il termine, si tratta di accuse che sputtanano il presidente del Consiglio, il paese e la nostra democrazia". Poi, tornando a parlare del Lodo Alfano dopo la bocciatura da parte della Consulta, il premier sottolinea: "Non ho mai detto una parola fuori luogo su questa vicenda". "In moltissime democrazie - ricorda il presidente del Consiglio - non c'è bisogno di questa norma perché in Francia e in Inghilterra i pm non sono autonomi e indipendenti nel più alto arbitrio ma sono sottoposti al ministero della Giustizia e all'esecutivo".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Giustizia-Berlusconi-Separare-le-carriere-In-Francia-e-Inghilterra-magistrati-sono-sotto-al-governo_3866951497.html

MALTEMPO: DA DOMANI ARRIVA L'AUTUNNO, TEMPERATURE IN CALO E TEMPORALI

Roma, 11 ott. - (Adnkronos) - Per gli italiani e' arrivato il momento di mettere da parte il guardaroba estivo: un'ondata di freddo, che da domani fara' scendere la colonnina di mercurio a temperature decisamente autunnali, costringera' a risfoderare gli abiti piu' pesanti. Nei prossimi giorni sono previsti temporali, forti venti e, sui rilievi appenninici centrali, persino nevicate. ''Da domani un polo di aria fredda con correnti settentrionali abbastanza tese si portera' sull'Italia e inneschera' condizioni favoreli ai temporali - dice all'ADNKRONOS il tenente colonnello Gianfranco Proia, del servizio Meteo della Protezione Civile - con venti forti su tutte le regioni''.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/MALTEMPO-DA-DOMANI-ARRIVA-LAUTUNNO-TEMPERATURE-IN-CALO-E-TEMPORALI_3867397246.html

Feltri attacca Napolitano, il Pd insorge

Il direttore del Giornale: ha tradito un patto. Soro: la Costituzione non è di proprietà di Berlusconi.
ROMA Dopo il presidente della Camera Gianfranco Fini, il direttore del Giornale Vittorio Feltri attacca il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nell’editoriale pubblicato,oggi, Feltri scrive di un «patto tra gentiluomini» che il Quirinale avrebbe disatteso con Palazzo Chigi circa il giudizio di costituzionalità della Consulta sul Lodo Alfano.
PATTO TRA GENTILUOMINI - Nella ricostruzione di Feltri, «parti di testo del lodo Alfano furono scritte da un consigliere giuridico di Napolitano». In buona sostanza, secondo Feltri, «i funzionari di Napolitano dissero: non preoccupatevi, sistemeremo noi il testo del Lodo in modo che non trovi ostacoli nella Consulta. Vi garantiamo, passerà». Queste sarebbero le ragioni dell’ira di Berlusconi dopo la bocciatura della Consulta. «Ovvio - conclude il direttore del Giornale -. Il capo dello Stato gli ha fatto ritirare l’emendamento blocca processi per ragioni di opportunità, gli ha promesso di adoperarsi per portare al traguardo la tutela delle maggiori autorità istituzionali e il patto tra gentiluomini alla resa dei conti si è rivelato un bidone contro il premier e l’intero governo».
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http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_11/feltri-attacco-napolitano-reazioni-pd_d1dc4714-b64b-11de-819a-00144f02aabc.shtml

BBC Mock the Week - Berlusconi e Brown - Sottotitolato

L'affondo di Berlusconi: ''Basta infamie, sono eletto dal popolo. La stampa estera sputtana l'Italia''

Benevento, 11 ott. (Adnkronos) - "Non credo che si possa consentire di rivolgere infamie, improperi, insulti e volgarità" di fronte "ad un premier eletto direttamente dal popolo, bisogna cambiare questa situazione". A sottolinearlo è il premier Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Festa della Libertà di Benevento alla luce delle polemiche di questi giorni sul Lodo Mondadori e quello Alfano. Il Cavaliere cita gli ultimi sondaggi in suo possesso: "Nei miei confronti c'è il 68% dei consensi". Dal palco del Palatedeschi di Benevento, Berlusconi punta il dito soprattutto sulla stampa estera, che con le sue "accuse assurde" contro il premier danneggia l'immagine del paese. "Da qualche mese a questa parte" ci sono "alcune assurde e ridicole accuse e critiche che fanno male e danneggiano l'immagine del paese. Anzi se mi consentite il termine, si tratta di accuse che sputtanano il presidente del Consiglio, il paese e la nostra democrazia". Berlusconi rivendica i risultati conseguiti fino ad ora sullo scenario internazionale e si lamenta di come la stampa italiana e anche quella estera non diano spazio al lavoro fatto: "Ho avuto da molti miei colleghi tanti complimenti per quello che l'Italia ha fatto in politica estera. Nessuno, infatti, ci da merito. I giornali italiani e ormai anche quelli esteri, imbeccati da qualche giornale italiano, muovono accuse assurde e ridicole contro il presidente del Consiglio''.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Laffondo-di-Berlusconi-Basta-infamie-sono-eletto-dal-popolo-La-stampa-estera-sputtana-lItalia_3866951497.html

Ivo Daalder: "Italia strategica per il nuovo scudo anti-Teharan"

L'ambasciatore Usa alla Nato: «Uniti proteggeremo tutta l'Europa. In Afghanistan concentriamoci sull'esercito locale».
C’è un ruolo per l’Italia nel nuovo sistema di difesa antimissile americano, niente dialogo privilegiato con Mosca a spese della Nato, le nazioni alleate non devono dipendere da singoli fornitori di energia e in Afghanistan servirà più impegno per addestrare le forze governative: così l’ambasciatore Usa alla Nato, Ivo Daalder, riassume le novità in arrivo da Bruxelles, parlando a margine del convegno di Magna Carta sulle nuove relazioni transatlantiche.
La nuova formulazione dello scudo antimissile redatta dal presidente Obama assegna più importanza al lato Sud della Nato, minacciato da missili iraniani a medio e corto raggio. Ciò significa che toccherà agli alleati occuparsene? «Sì. Sono tre i motivi che hanno portato l’Amministrazione Obama a mutare l’approccio alla difesa antimissile. Primo: la reale minaccia iraniana viene dallo scenario del possibile lancio simultaneo di dozzine, se non centinaia, di missili a corto e medio raggio che già hanno. Secondo: disponiamo sulle navi Aegis di intercettori che sono già in grado di abbattere dei missili. Terzo: se le difese prima ipotizzate in Polonia e Repubblica Ceca puntavano a proteggere solo gli Stati Uniti, ora le nuove difese vogliono proteggere l’intero territorio atlantico. La conseguenza di questo è che tocca all'intera Nato occuparsi della difesa antimissile. Per questo stiamo iniziando le discussioni con gli alleati su come riuscirci».
E l’Italia che cosa può fare?
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http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=43&ID_articolo=1438&ID_sezione=58&sezione=

Giustizia/ Alfano: Ora riforme avanti anche se è ripreso scontro

Milano, 11 ott. (Apcom) - Dopo le roventi polemiche seguite alla bocciatura della Consulta sul lodo che porta il suo nome, il ministro della Giustizia Angelino Alfano dice no al ritorno all'immunità parlamentare ma conferma l'intenzione di andare avanti con la riforma del sistema giudiziario. In un'intervista apparsa oggi sul quotidiano "Libero", il Guardasigilli del governo Berlusconi spiega che non ci saranno "ritorsioni" ma sottolinea come la "sorprendete" sentenza di illegittimità emessa dalla Corte costituzionale ha riaperto lo scontro tra politica e magistratura che, proprio in virtù del lodo, sembrava essersi placata. "Ci sono forze politiche che credono allo scivolone giudiziario di Berlusconi, negando il valore primario del consenso popolare e della volontà degli italiani. Ma noi andremo avanti pensando al buon governo del paese". Anche se inevitabilmente si profila la possibilità che d'ora in poi ogni legge o riforma della maggioranza che abbia natura penale corre il rischio di essere tacciata di influenzare i processi che riguardano il premier. E questo, secondo il ministro, non è assolutamente vero. La riforma della giustizia del governo "è chiara e trasparente. Abbiamo realizzato leggi antimafia, che hanno portato a risultati straordinari, e anche la riforma del processo civile per procedimenti più rapidi ed efficaci".
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Una Superbomba contro l'Iran l'ultima invenzione del Pentagono

New York. Contro l´atomica iraniana arriva la Superbomba americana. Il Pentagono ieri ha dovuto confermare lo scoop della tv americana Abc. «Entro pochi mesi – ha dichiarato il portavoce della Difesa Geoff Morrel – sarà operativa la nuova bomba anti-bunker». Non ha parlato di piani per un bombardamento aereo contro i siti nucleari iraniani. Morrel ha precisato però che il nuovo ordigno ad altissimo potenziale «ha l´obiettivo di distruggere installazioni protette, usate da Stati ostili per fabbricare e nascondere le armi di distruzione di massa». La costruzione della Superbomba è iniziata esattamente tre anni fa, quando la Cia venne a sapere per la prima volta dell´esistenza del nuovo sito nucleare iraniano nella città sacra di Qom. E l´ammissione di ieri coincide con l´avvio di esercitazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Israele.Il Pentagono è dovuto uscire allo scoperto dopo le dettagliate rivelazioni della rete Abc sull´arma segreta che potrebbe servire per un raid contro le installazioni atomiche di Teheran. La pista iniziale seguita dai reporter di Abc è quella dei finanziamenti richiesti dal dipartimento della Difesa al Congresso. In questo caso si risale all´ottobre 2007. Fu allora che in Parlamento arrivò una richiesta di fondi per 88 milioni di dollari. Il progetto a cui servivano quei fondi era denominato in codice Massive Ordnance Penetrator, quasi sempre indicato con le iniziali Mop. La traduzione letterale è "massiccia munizione penetrante". Una "bomba Gargantua", nel linguaggio più colorito di Abc. Peso complessivo 15 tonnellate, di cui 2,4 tonnellate per la sola carica esplosiva. Un bolide distruttivo capace di penetrare le spesse pareti di un bunker, di polverizzarne le difese, e soprattutto di colpire fino a 70 metri di profondità sotto terra. Tutte caratteristiche che si applicano perfettamente alle installazioni atomiche dell´Iran.
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http://www.antimafiaduemila.com/content/view/20328/48/

E' in arrivo la vera dieta "fai da te" La "G-diet" sarà elaborata in base al Dna

Arriva la dieta fatta su misura in base ai propri geni: si chiama 'g diet' e l'hanno realizzata a Trieste nei laboratori dell'Area Science Park. A inventarla e' stata l'azienda G-Life, incubata nell'Innovation Factory di Area. ''Quello che noi elaboriamo e' il profilo genetico di un individuo - spiega il professor Paolo Gasparini responsabile scientifico di G-Life e primario di genetica all'Ospedale Burlo Garofolo di Trieste - poiche' e' proprio da questo che si ottengono informazioni sul metabolismo e sullo stile di vita di una persona. Una volta ottenuto il profilo, lo rappresentiamo per aree metaboliche e per ogni area metabolica proponiamo gli interventi da fare dal punto di vista nutrizionale e comportamentale. Tutto questo contribuisce a migliorare il benessere individuale''. L'azienda ha messo a punto due kit: 'g-profile' e 'g-diet' che si prevede saranno sul mercato per dicembre. Come funzionano? 'g-profile' e' un servizio proposto attraverso un kit contenente l'occorrente per prelevare un campione di saliva, un test del gusto amaro e un breve questionario da compilare. Una volta seguite le istruzioni, il tutto va spedito presso i laboratori di G-Life, dove viene analizzato il Dna che si ottiene dalla saliva. Per chi fosse interessato a un programma dietetico vero e proprio, invece, e' disponibile 'g-diet': in questo caso il kit, oltre al test del gusto amaro e al bastoncino per prelevare la saliva, contiene un particolare questionario per 'mappare' lo stile di vita corrente. Una volta in laboratorio il questionario e il profilo genetico sono processati in modo da ottenere un piano nutrizionale personalizzato, e disegnato, anche con il contributo di nustrizionisti e dietologi, oltre che sulla genetica, anche sul gusto, le preferenze alimentari e lo stile di vita individuali.
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/salute/66999/arrivo-vera-dieta-diet-elaborata-base.htm

Trattativa tra Mafia e Stato, riunione in Procura a Palermo. Interrogati i giornalisti Ruotolo e Viviano, poi toccherà a Martelli e Ferraro

Il procuratore di Palermo Francesco Messineo e quello di Caltanissetta Sergio Lari stanno tenendo una riunione nel Palazzo di giustizia del capoluogo siciliano per discutere delle novità sulla trattativa tra Stato e mafia della strage di via D'Amelio emerse, ieri sera, nel corso della trasmissione "Annozero". Secondo quanto raccontato al giornalista Sandro Ruotolo dall'ex ministro della Giustizia Claudio Martelli - è stato detto in trasmissione - il giudice Paolo Borsellino sarebbe stato a conoscenza del "dialogo" aperto dall'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, che agiva per conto di Cosa nostra, con pezzi dello Stato. Una circostanza che potrebbe avvalorare la tesi secondo la quale il magistrato venne assassinato perché si opponeva alla trattativa. Sul summit in corso, definito dagli inquirenti "operativo", c'é il massimo riserbo. "Quale Stato ha trattato con la mafia? Dalla trasmissione non si è capito bene e credo che questo sia l'aspetto ora da chiarire. Non credo che il colonnello Mori si muovesse da solo, bisogna capire chi lo mandò a trattare". Così l'ex presidente della Camera Luciano Violante, ad Aosta come organizzatore della 'Scuola per la democrazia', commenta le novità emerse ieri durante la trasmissione Annozero dedicata alle stragi di mafia del 1992, Violante - ex presidente della Commissione Antimafia - ha definito la puntata di ieri sera un "grande esempio di giornalismo". "E' stata un'ottima inchiesta - ha poi precisato - anche se alcune cose che riguardano me erano sbagliate. Ma bisogna guardare il quadro complessivo della trasmissione, che ha anche rivelato importanti retroscena". I giornalisti Sandro Ruotolo e Franco Viviano sono stati interrogati questa mattina come testimoni in Procura: il cronista di Annozero e l'inviato di Repubblica hanno risposto a domande sulla trattativa fra Stato e Cosa Nostra. Ruotolo, ascoltato dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dal sostituto Nino Di Matteo, ha raccontato come sono andate le cose nel corso della preparazione della puntata di ieri del programma condotto da Michele Santoro, andata in onda su Raidue, presente in studio Massimo Ciancimino. Una giornalista, ha raccontato il cronista, aveva raccolto nei giorni scorsi la testimonianza di Claudio Martelli, che aveva parlato della conoscenza, da parte di Paolo Borsellino, della trattativa tra i carabinieri e Ciancimino junior. Un fatto molto importante, sul quale Ruotolo, fiutata la notizia, ieri ha fatto un ulteriore approfondimento: dopo avere visionato l'intervista, ha spiegato il giornalista sia in diretta che stamattina ai pm, ha chiamato personalmente Martelli per farsi raccontare dettagli e particolari. L'ex ministro della Giustizia, per essere certo di quel che stava dicendo, aveva a sua volta chiamato l'ex direttore degli Affari penali di via Arenula, Liliana Ferraro: richiamato Ruotolo, gli ha ribadito che Borsellino fu informato dalla Ferraro del fatto che il capitano dei carabinieri Giuseppe De Donno aveva chiesto coperture per un'eventuale trattativa con Ciancimino.

Una informativa salvò Di Pietro ma non Borsellino. Perché giunse in ritardo? E perché di questo episodio non s’è mai saputo nulla?

Perché Antonio Di Pietro ricevette la nota informativa dei carabinieri del Ros solo dopo che Paolo Borsellino era stato ucciso in Via D’Amelio? E perché questa circostanza, assai importante, viene furi soltanto ora e per giunta nel corso di un programma televisivo, Annozero? Se Borsellino avesse saputo di essere nel mirino della mafia, si sarebbe potuto salvare? Quando partì la nota informativa e quanto tempo occorse perché arrivasse a destinazione? Questi interrogativi, senza risposta, fanno danzare i fantasmi dell’estate del ’92 nel cielo plumbeo delle ambiguità, una una Palermo che era diventata una specie di Casablanca, fronte avanzato di una guerra combatuta dagli infiltrati piuttosto che dai nemici. Non sappiamo se Paolo Borsellino avrebbe potuto sfuggire aa Cosa Nostra, sappiamo tuttavia, per l’ammissione di Di Pietro che appena pervenuta l’informativa, la stessa notte, Di Pietro e la moglie lasciarono Palermo e fecero un volo durato 23 ore alla volta della Costarica, dopo un viaggio lungo e faticoso, compiuto in modo da fare perdere le tracce ad eventuali inseguitori. Sappiamo anche che i luoghi più familiari a Paolo Borsellino, come l’abitazione della madre, in Via D’Amelio non erano sorvegliati, nonostante il magistrato avesse l’abitudine, almeno una volta la settimana, forse più, di andare a trovare la madre. L’auto imbottita diu tritolo, anche questo è noto, rimase a lungo nei pressi dell’ingresso dello stabile senza che fosse controllata da alcuno. Sappiamo in definitiva che le misure di sicurezza prese per salvaguardare l’incolumità del magistrato erano inadeguate ai limiti dell’incoscienza. Eppure Paolo Borsellino era il depositario di tutti, proprio tutti, i segreti di Giovanni Falcone, il suo confidente ed amico di sempre, e colui che si accingeva ad assumere il ruolo di capo dell’intelligence antimafia italiana. Ma non è finita: Paolo Borsellino era venuto a conoscenza, per il tramite di Liliana Ferraro, la collaboratrice di Giovanni Falcone presso il Ministero della Giustizia, che era in corso una trattativa fra corpi dello Stato – due ufficiali dei carabinieri – e Cosa nostra all’indomani della strage di Capaci. Circostanza questa, tuttavia, che i carabinieri correggono, affermando che non si trattasse di una trattativa (ma poi tale divenne, di fatto) ma di un tentativo di trovare i colpevoli servendosi di un personaggio disposto a collaborare, l’ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino.
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http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/66879/informativa-salv-pietro-borsellino-perch-giunse-ritardo-perch-questo-episodio-saputo-nulla.htm

Via D’Amelio. Ora tutti ricordano tutto. Vicini alla testa dell’acqua? Sarebbe un’altra scossa. Distruttiva

Man mano che i tasselli si congiungono l’atmosfera di quel terrificante giugno 1992 di Palermo diviene sempre più cupa ma i fatti, invece che mettere in fila verità, suscitano nuovi dubbi, sollecitano altri interrogativi, spalancano buchi neri. Questa è la mafia, questa è la Sicilia: la realtà affossa la verità piuttosto che suggerirla. Dopo 17 anni nel corso di un programma televisivo – la qualcosa è inconcepibile – un ex ministro della Repubblica, Claudio Martelli, racconta un episodio ignoto e di indubbio interesse per le indagini sulle stragi di Palermo e, in particolare, sul sanguinoso attentato di Via D’Amelio in cui perdettero la vita Paolo Borsellino e gli agenti di scorta. Dopo 17 anni è stato possibile avere la prova che Paolo Borsellino seppe della trattativa fra lo Stato e Cosa Nostra per il tramite dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, che ne era il mediatore, perché gli fu riferito tutto da Liliana Ferraro, vice di Giovanni Falcone presso il Ministero della Giustizia. E’ assai probabile che la Ferraro abbia rivelato ogni cosa il 25 giugno lo stesso giorno, forse nella stessa circostanza, in cui il colonnello dei Ros, Mario Mori, incontrò Paolo Borsellino, ricevendo probabilmente notizie su ciò che stava avvenendo. I colleghi di Borsellino hanno riferito in passato quanto fosse turbato quel giorno, uno stato d’animo del resto noto a tutti dal momento che nel corso di un suo intervento – era il trigesimo della morte di Falcone e era in corso una manifestazione per ricordarlo alla Biblioteca comunale di Palermo – Borsellino disse che ormai la sua sorte era segnata, sarebbe stato ucciso. Dopo la sua morte sarebbe arrivata una informativa ad Antonio Di Pietro, proveniente dai Ros, nella quale l’ex magistrato, oggi leader dell’Idv, veniva avvertito di essere nel mirino delle cosche, la terza vittima dopo Falcone e Borsellino. Quest’ultimo, però, non aveva certo bisogno della informazione dei Ros per sentirsi in pericolo. Antonio Di Pietro fu messo in aereo immediatamente e spedito in Costarica Paolo Borsellino rimase a Palermo e non vennero usate le precauzioni e le cautele necessarie per evitare che Cosa nostra portasse a termine ciò che aveva deciso di fare. Borsellino non avrebbe rinunciato all’indagine nemmeno con una pistola sulla schiena, questo è indubbio - gli avevano ammazzato l’amico più caro ed era la memoria storica degli eventi – e quindi rimase al suo posto, affidandosi ad uno Stato che avrebbe dovuto proteggerlo e non fu capace di farlo. Già, capace. Forse lo sarebbe stato capace, se avesse voluto. Come si fa a non sospettare che l’intrigo lo stava uccidendo e che attorno a Borsellino non ci fosse una cintura protettiva senza falle?
Volevano uccidere Di Pietro, dunque. Non solo Falcone e Borsellino. Perché Di Pietro non ne ha mai parlato?
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http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/66976/damelio-tutti-ricordano-tutto-vicini-alla-testa-dellacqua-sarebbe-unaltra-scossa-distruttiva.htm

Immunità, il Pdl accelera ma le opposizioni fanno muro

ROMA - Dopo la bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale, si fa avanti nella maggioranza l'idea di ripristinare l'immunità parlamentare. Il senatore del Pdl Lucio Malan ha presentato un disegno di legge per reintrodurla e il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto ipotizza di aprire, dopo il congresso del Pd, il dialogo con le opposizioni sulle riforme e mette l'immunità tra i temi di un'organica riforma della giustizia. Ma le opposizioni fanno muro. Nel ddl, presentato a Palazzo Madama, Malan ricorda che l'immunità fu introdotta dai padri Costituenti e "fu un errore modificarlo nel '93 sull'onda della piazza". Lo spirito della proposta del senatore Pdl è "la volontà di riportare l'armonia e l'equilibrio tra le istituzioni". Ed è ai padri costituenti, "a partire da Oscar Luigi Scalfaro", che fa riferimento anche il ministro Renato Brunetta per spiegare la sua posizione sul ritorno dell'immunità parlamentare. Cicchitto inserisce la proposta in un pacchetto di riforme necessarie e da affrontare in un clima di dialogo con le opposizioni, ben diverso da quello attuale. "Nessun tema - sostiene il capogruppo Pdl - può essere considerato un tabù intoccabile se si vuole riformare lo Stato, rinnovare le istituzioni e ridisegnare quei rapporti tra politica e magistratura che sono stati devastati nel '92-'94 dal circolo mediatico-giudiziario". L'opposizione è contraria. Per Pier Luigi Bersani più che l'immunità è il caso di affrontare altre riforme, come quella della legge elettorale, mentre il leader Udc Pier Ferdinando Casini taglia corto: "Ripristinarla è pura follia".
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-13/disegno-legge-immunita/disegno-legge-immunita.html

Tar a Gelmini: 30 giorni per rivedere graduatorie precari o commissario

Accolto il ricorso dei docenti supplenti inseriti in coda alla listaIl ministero: pronto emendamento per rivedere ordinanza.
ROMA - Il ministero dell'Istruzione entro un mese dovrà rivedere le graduatorie dei precari della scuola, altrimenti un commissario già nominato (il dirigente generale della Funzione pubblica Luciano Cannerozzi) provvederà «in via sostituiva ad adempiere al dictum giudiziale». E' quanto ha deciso la III sezione bis del Tar del Lazio presieduta da Evasio Speranza accogliendo una richiesta dell'Associazione nazionale insegnanti ed educatori in formazione (Anief) e da circa 70 insegnanti. I ricorrenti hanno protestato perché erano stati inseriti "in coda", anziché rispettando il proprio punteggio, nell'aggiornamento delle graduatorie fatto dal ministero.Ma il ministero ribadisce che nulla cambierà: «la sentenza del Tar sarà superata da un emendamento al Decreto che sarà proposto in sede di conversione del DM salva-precari».
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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=76204&sez=HOME_SCUOLA

Il premier teme una trama giudiziaria dall’estero. Per le regionali: starò più in tv

Solo. Per buona parte del pomeriggio di ieri. Solo anche nei weekend che sempre più spesso fa di tutto per riempire di appuntamenti istituzionali ed elettorali. Silvio Berlusconi, dopo una due giorni di assalti all’arma bianca, fa i conti con il disorientamento che coglie molti dei suoi stretti collaboratori e ministri che a turno vengono strapazzati da un premier nervoso e che con crescente preoccupazione, dopo la bocciatura del ”lodo”, è costretto a firmare nuove deleghe ai suoi avvocati.L’exit strategy di fatto ancora non c’è e, scartate le manifestazioni di piazza, le elezioni anticipate e ipotesi più o meno stravaganti di rimpasti, il Cavaliere ripete senza crederci molto il refrain delle riforme costituzionali a maggioranza, mentre Bossi e Fini continuano a tenere aperta la porta alle opposizioni. A farne le spese, prima il ministro Alfano, poi il sottosegretario Letta. Ieri il ministro Tremonti che, in Consiglio dei ministri si è visto stoppare il progetto di ”Banca del Sud” da un Cavaliere che seguiva compiaciuto le osservazioni dei ministri Fitto e Prestigiacomo.La mancanza di un nemico certo, facilmente individuabile dall’opinione pubblica, è il problema che il Cavaliere ha dal momento che il Quirinale evita di replicare, mentre il Pd è occupato in ben altre faccende e, come ha dimostrato il voto sullo scudo fiscale, si guarda bene dall’infliggere colpi letali.Nella solitudine del premier, che per sentirsi in compagnia annuncia di volersi affacciare con sempre maggiore frequenza dal piccolo schermo per attaccare giudici e giornali di sinistra, si agitano i pensieri delle inchieste giudiziarie che hanno ripreso vigore e rilevanza interna ed internazionale il giorno dopo la bocciatura del ”lodo”. C’è il pentito Giuffrè che proprio ieri l’altro ha parlato per la prima volta di Forza Italia come referente di Cosa Nostra nel ’93. Ci sono le rivelazioni dell’ex ministro Martelli sul presunto patto dello Stato con la mafia. C’è il processo all’avvocato Mills che dovrà ripartire da capo, ma che ha già stabilito che l’avvocato inglese è stato corrotto rendendo, di fatto, scontato il nome del corruttore. C’è, soprattutto, il processo sui diritti televisivi con le nuove accuse provenienti dalla Svizzera e quel mediatore americano, Frank Agrama, indagato insieme a Berlusconi che rischia di diventare la chiave di volta dell’intera inchiesta che minaccia di allargarsi Oltreoceano.Ieri Berlusconi ha immediatamente reso omaggio al presidente americano Barack Obama, Nobel per la pace 2009. Il rapporto con la nuova amministrazione americana è un tasto assai delicato e la disponibilità del governo sulla missione afgana solo in parte copre il nervosismo della Casa Bianca per la politica energetica italiana e per lo stretto rapporto che Berlusconi ha con Putin e con Gheddafi. «E’ chiaro che in tutto questo can-can c’è qualche zampino esterno», chiosava ieri un esponente di punta del Pdl. L’allerta ai nostri servizi è stato dato sin dall’inizio della vicenda Noemi e qualche giorno fa una risposta è arrivata, e Berlusconi l’ha resa nota durante l’ufficio di presidenza del Pdl: «Mi hanno detto di stare in guardia perché l’attenzione che suscito anche all’estero può armare la mano di qualche squilibrato».
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=76210&sez=HOME_INITALIA

LODO MONDADORI: AVVOCATI CIR, CORRUZIONE ACCERTATA ANCHE IN SEDE PENALE

(ASCA) - Roma, 10 ott - La sentenza del Tribunale di Milano che ha condannato la Fininvest a risarcire 750 milioni di euro alla Cir non ha fatto altro che entrare nel merito di quanto accertato in sede penale. Lo precisano in una nota gli avvocati Vincenzo Roppo ed Elisabetta Rubini, difensori di CIR nella causa contro Fininvest, secondo i quali ''la verita' e' che in sede penale si e' definitivamente accertato nel 2007 che la corruzione fu commessa per iniziativa e con fondi neri esteri di Fininvest. Silvio Berlusconi e' stato prosciolto per prescrizione, e la sua richiesta di essere assolto nel merito e' stata respinta; ne' egli ha ritenuto di insistere per l'assoluzione nel merito, cosa che avrebbe potuto fare rinunciando alla prescrizione. In sede civile il Tribunale e' potuto entrare nel merito, e ha giudicato Berlusconi, allora presidente di Fininvest, coautore della corruzione: anche di qui la responsabilita' civile della stessa Fininvest''.La precisazione dei legali, che dicono di non voler entrare negli aspetti politici del caso, giunge dopo ''recenti prese di posizione sulla sentenza del Tribunale di Milano, fra cui alcune di fonte Fininvest''. Gli avvocati della Cir sottolineano inoltre che ''il Tribunale ha ampiamente argomentato anche l'irrilevanza del fatto che dei tre giudici della Corte di appello di Roma che annullo' il lodo Mondadori, solo il relatore Metta fosse corrotto e gli altri due no'' e che ''il criterio logico della probabilita', che Fininvest deride, e' uno dei criteri fondamentali e costantemente applicati nelle aule giudiziarie per la decisione delle liti in materia di responsabilita' civile e risarcimento del danno''.Secondo la Cir, e' comprensibile che ''l'obbligo di pagare 750 milioni euro sia una mazzata per il debitore Fininvest.Ma e' stata una mazzata ancora piu' dura e ingiusta per il creditore CIR avere subito 20 anni fa, per responsabilita' di Fininvest, un danno di pari dimensione economica''.
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http://www.asca.it/news-LODO_MONDADORI__AVVOCATI_CIR__CORRUZIONE_ACCERTATA_ANCHE_IN_SEDE_PENALE-865911-BRK-.html

Attacco hacker a Poste italiane, sito ripristinato

Roma, 11 ott. (Apcom) - Ha ripreso a funzionare soltanto nelle primissime ore di questa mattina il sito internet di Poste italiane, che nella notte risultava non raggiungibile. La pagina web è stata oggetto nella serata di ieri di un attacco informatico, quando invece della consueta schermata era comparsa la scritta "Hacked". Sono in corso le indagini della polizia postale.
http://www.apcom.net/newscronaca/20091011_052148_305a4e1_72863.shtml

De Magistris: ''Guerra procure? Operazione fatta a tavolino per fermare le mie inchieste''

Roma, 10 ott. (Adnkronos) - ''E' stata un'operazione fatta a tavolino. L'obiettivo era quello di fermarmi, ma non avevano previsto la mia capacità di reazione''. A parlare è Luigi De Magistris, protagonista della cosiddetta guerra delle procure nata intorno alle inchieste 'Why Not' e 'Poseidone' avocate all'ex pm, ora eurodeputato dell'Italia dei valori. All'ADNKRONOS, De Magistris rievoca le tappe della sua vicenda giudiziaria iniziata due anni fa, senza fare sconti a nessuno: ''Non ho dubbi, dietro l'avocazione c'è stata un'unica strategia, perché le mie inchieste colpivano il cuore del sistema, cioè i rapporti, attraverso la gestione del denaro pubblico, tra pezzi significativi della politica, delle istituzioni e della criminalità organizzata. Sono coinvolti tutti, anche grandi imprenditori e professionisti''. De Magistris è convinto che ''non c'era una talpa nella sua Procura. C’è stata una strategia di delegittimazione messa in atto da ambienti istituzionali. Bisognava fermarmi utilizzando anche le propaggini giudiziarie del sistema, come poi ha correttamente ricostruito la magistratura di Salerno, che pure è stata bloccata. A questo si è aggiunto, poi, il sistematico annientamento di tutti i miei collaboratori. In tali casi, si tratta, in genere, di strategie tipiche delle massonerie deviate e dei poteri occulti. Non a caso, ho parlato di una nuova P2''.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/De-Magistris-Guerra-procure-Operazione-fatta-a-tavolino-per-fermare-le-mie-inchieste_3863427999.html

Trattative tra lo stato e la mafia

Il Premio Nobel

Nobel per la Pace

Obama - Nobel

venerdì 9 ottobre 2009

giustizia è fatta (per ora...)

QUANTO ...

NOBEL

OBAMA - LAMA

Silvio: "Ho speso 200 milioni per legali e giudici. Volevo dire avvocati"

Lapsus del premier durante la conferenza-stampa odierna. Dopo l'incontro di Schifani e Fini con Napolitano, Berlusconi sembra ammorbidire le sue posizioni ma sottolinea: "Nessuno è super partes". E alla valanga di post a suo favore sul web risponde: "Non si manifesta". Ciampi e Scalfaro: "Mai scelto giudici di parte".
Roma, 9 ottobre 2009 - "Sono il miglior premier possibile e di sempre", non esita a dire Berlusconi, tagliando corto sulla richiesta di dimissioni avanzata da Di Pietro. «Faccio il presidente del Consiglio. Ho verificato tutto quello che hanno fatto gli altri premier italiani nella storia. Credo che non ci sia nessuno a cui mi debba sentire inferiore. Al contrario - insiste - sono il miglior presidente del Consiglio che si possa reperire oggi.Rappresento un'argine alla sinistra in Italia». C'è un record, invece, al quale non tiene per niente. «Sono il più perseguitato d'Italia. Naturalmente -afferma riferendosi a quello che ha sempre definito l'accanimento della magistratura- la persecuzione continua. Ma non sono affatto impensierito». Poi ribadisce che rimarrà a Palazzo Chigi fino alla fine della legislatura, nonostante «le persecuzioni» da parte di «certa magistratura politicizzata».
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Mancino: "Nel '92 nessuno mi parlò di trattative tra Stato e mafia"

ROMA - "Per quanto riguarda la mia responsabilità di ministro dell'Interno, confermo che nel '92 nessuno mi parlò di possibili trattative". Nicola Mancino, oggi vicepresidente del Csm, replica così alle affermazioni fatte anche dal suo predecessore Claudio Martelli nella puntata di Annozero andata in onda ieri sera. Nel programma si è parlato della trattativa segreta tra pezzi dello Stato ed esponenti mafiosi, anche in relazione alle stragi del 1992 e, secondo Martelli, Paolo Borsellino sarebbe stato informato di questa trattativa una ventina di giorni prima di essere ucciso. Quella trattativa c'è stata, ribadisce oggi Michele Santoro, ed è "continuata anche dopo la strage di via D'Amelio" aggiunge il conduttore commentando le parole di Mancino.
La puntata di ieri sera ha ottenuto ancora una volta un ottimo risultato di ascolti: è stata vista da 5.844.000 spettatori con uno share del 23,32 per cento. E ha avuto un seguito in Procura a Palermo dove sono stati chiamati Sandro Ruotolo e Franco Viviano per alcuni chiarimenti in merito a quanto è emerso ieri. Trattativa Stato-mafia, le rivelazioni in tv.
Nel corso della puntata di ieri sera Sandro Ruotolo ha riferito quanto raccontato dall'ex ministro della Giustizia, Claudio Martelli, secondo cui anche il giudice Paolo Borsellino sarebbe stato a conoscenza del "dialogo" aperto dall'ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino, che agiva come canale di collegamento tra Cosa nostra e pezzi dello Stato.
Una circostanza che aggiunge ulteriori misteri alla vicenda del magistrato ucciso nell'estate del 1992 in via D'Amelio.
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http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/mafia-9/mancino-annozero/mancino-annozero.html

Il caso Minzolini in Vigilanza Rai - Mercoledì iniziano le audizioni

ROMA - Il caso Minzolini in Commisione di Vigilanza Rai. Mercoledì prossimo i direttori del Tg1 e del Tg2, Augusto Minzolini e Mario Orfeo, saranno ascoltati dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi presieduta da Sergio Zavoli. Nella seduta successiva, giovedì 15 ottobre alle ore 9,30, sempre secondo il calendario approvato dall'Ufficio di presidenza, si svolgeranno le audizioni dei direttori del Tg3 e del GR con eventuale proseguimento alle ore 18,00. Seguiranno le audizioni degli altri direttori di Testata, dei conduttori dei programmi di approfondimento, dei direttori di Rete e delle trasmissioni di servizio.
Il caso Minzolini - Minzolini sarà chiamato a rispondere dell'editoriale pronunciato nell'edizione serale dello scorso 3 ottobre, nel quale deviniva "incomprensibile" la manifestazione sulla libertà di stampa tenutasi a Roma lo stesso giorno. Un commento subito stigmatizzato dal presidente Zavoli che lo aveva definito "non corrispondente allo spirito del servizio pubblico". Il caso arriva in commissione di Vigilanza anche dopo l'intervento di Paolo Garimberti, presidente della Rai, che aveva bollato come "irrituale" e "inopportuno" l'intervento di Minzolini. L'editoriale aveva innescato la protesta del cdr del Tg1 e suscitato indignazione e polemiche tra gli spettatori e nei sindacati.
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/rai-5/minzolini-orfeo/minzolini-orfeo.html

De Magistris: "Berlusconi parla come un incallito golpista"

ROMA - Luigi De Magistris, eurodeputato dell'Italia dei Valori e ex magistrato, ha affermato che: "'Le parole di oggi del presidente del Consiglio testimoniano come sia in atto da parte della maggioranza un piano di sovvertimento dell'ordine democratico, che passa per l'attacco e la delegittimazione della magistratura e della Corte Costituzionale, oltre che della presidenza della Repubblica''. ''Il dato politico - ha continuato l'eurodeputato IdV - e' che Berlusconi parla ormai come un incallito golpista e la Lega gli fa da spalla, mentre entrambi governano non nel nome del popolo, come sostengono, ma nel nome dei loro interessi personali o, nella migliore delle ipotesi, elettorali''. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Magistris-Berlusconi-parla-incallito-golpista/09-10-2009/1-A_000052623.shtml

Febbre del Nilo: precauzioni per il sangue in 7 citta'

ROMA - La febbre del Nilo e' una malattia virale trasmessa all'uomo dalle zanzare, che puo' portare gravi conseguenze e che in Italia, anche se rara, si sta 'allargando' nelle zone del nord-est toccando, ad oggi, almeno 7 citta'. Per questo motivo il Centro nazionale del sangue ha deciso di imporre limitazioni alle donazioni di sangue. In particolare si prevede stop di 28 giorni al donatore che abbia soggiornato in aree a rischio, a partire dal giorno di permanenza in una di tali zone, e test ad hoc per i residenti delle zone dove si e' rilevata la presenza del virus. Il limite, in vigore dal primo agosto, vale per chi abbia soggiornato in una delle 7 citta' a rischio e relative province: Venezia, Mantova, Ferrara, Rovigo, Modena, Reggio Emilia e Bologna. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Scienze_e_tecnologia/Febbre-Nilo-precauzioni-sangue-citta/09-10-2009/1-A_000052701.shtml

Stato-mafia, si indaga dopo Annozero

PALERMO -L'ex ministro della Giustizia Claudio Martelli e l'ex capo degli Affari penali di via Arenula Liliana Ferraro saranno interrogati dai magistrati della Procura di Caltanisetta che indagano sulla strage di via D'Amelio in cui mori' il giudice Paolo Borsellino. Martelli e Ferraro dovranno riferire su quanto emerso nel corso della trasmissione Annozero. Il Guardasigilli ha raccontato che Borsellino era a conoscenza della trattativa tra Stato e mafia. E che ad informarlo era stato la Ferraro. Ne' l'ex ministro, ne' la Ferraro, in 17 anni, sono andati dai magistrati che indagano sulle stragi a riferire la vicenda. Martelli e l'ex capo degli Affari penali di via Arenula verranno sentiti anche dai pm della Dda di Palermo che indagano sulla trattativa che ebbe tra i protagonisti l'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino. In Procura sono stati sentiti il giornalista di Annozero Sandro Ruotolo e l'inviato di Repubblica Franco Viviano.
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http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2009/10/09/visualizza_new.html_985982335.html

DON FARINELLA IL PRETE CHE VOGLIAMO

Lodo, Berlusconi corre ai ripari. "Togliere valore di prova a sentenze Cassazione"

A meno di ventiquattr’ore dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha sancito l’illegittimità del cosiddetto Lodo Alfano, gli "uomini" più fidati del premier - Niccolò Ghedini e Gaetano Pecorella - hanno annunciato l’intenzione di continuare con la "riforma della giustizia". Silvio Berlusconi non è certo il tipo da non prevedere le dovute, e necessarie, contromosse nel caso in cui trovasse sulla sua strada qualche ostacolo che gli impedisca di arrivare a segnare la "meta" decisiva.L’unico obiettivo del premier è quello che lo muove dal 1993, cioè da quando è "sceso in campo" - L’obiettivo è di evitere di essere sottoposto al giudizio della magistratura per reati per i quali alcuni dei suoi più stretti collaboratori sono stati condannati in primo grado (vedasi il processo a Marcello Dell’Utri e quello all’avvocato inglese David Mills) ovvero con sentenza passata in giudicato (vedasi la condanna definitiva emessa dalla Corte di Cassazione nei confronti di Cesare Previti).In realtà l’illegittimità costituzionale del Lodo Alfano sancita dalla Consulta non smuove di un millimetro il Cavaliere, ed i suoi legali, dalla strategia difensiva posta in essere negli ultimi otto anni: privare i giudici dei mezzi per poterlo condannare - E quei mezzi sono le norme giuridiche.Riformare la giustizia significa, per il Presidente del Consiglio, far approvare dal Parlamento - grazie all’ampia maggioranza di governo di cui dispone - le modifiche normative che portino all’impossibilità, per la magistratura, di proseguire i processi per intervenuta prescrizione del reato (almeno nel caso dei processi di Milano riguardante Mediaset e Media Trade).Gli attacchi di queste ore a tutto l’impianto costituzionale del Paese - dal Presidente della Repubblica alla stessa Corte Costituzionale - sono solo propedeutici a quella che Peter Gomez definisce la vera exit strategy.L’intenzione è di allungare all’inverosimile i tempi dei processi e puntare alla prescrizione.E’ lo stesso avvocato/parlamentare Ghedini ad annunciare l’intenzione di sottoporre alle camere un disegno di legge o un decreto - dipende dal "tempo" a disposizione del Cavaliere per l’ennesima porcata - per togliere il valore di prova alle sentenze passate in giudicato.
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http://www.agoravox.it/Lodo-Berlusconi-corre-ai-ripari.html

MILLS: PG CHIEDE LA CONFERMA DELLA CONDANNA

(AGI) - Milano, 9 ott. - Il Procuratore Generale ha chiesto la conferma della condanna a 4 anni e 6 mesi dell'avvocato inglese David Mills, accusato di "corruzione per atti giudiziari" per aver testimoniato il falso a favore di Silvio Berlusconi in alcuni processi a suo carico. Secondo il pg Laura Bertole' Viale, Mills "non e' meritevole di riduzione della pena" rispetto alla condanna di primo grado. La requisitoria del Pg, soprattutto tecnica sui fatti emersi nel processo di primo grado, ha sottolineato piu' volte come "la corruzione" del legale inglese da parte di Silvio Berlusconi sia "stata dimostrata" senza dubbi. Lo ammetterebbe addirittura lo stesso legale secondo il Pg in una lettera scritta in occasione di un procedimento contro di lui in Inghilterra per spiegare l'origine di una somma di denaro finita nelle sue disponibilita': "Sono stato risarcito - ricorda Mills - perche' ho fatto quello che dovevo fare. Nulla di piu'", alludendo, secondo l'accusa, ai 600mila dollari oggetto di questo processo. E davanti al Pm e in altre occasioni durante l'istruttoria del procedimento di primo grado, "per ben 12 volte - ha insistito il Pg - Mills ha dato la versione che i soldi gli erano stati dati da Carlo Bernasconi (all'epoca dirigente nel gruppo Fininvest) su incarico del dottore". Poi la ritrattazione: "'Quei soldi me li ha dati Diego Attanasio' (imprenditore napoletano ndr...) ma - ha ribadito Laura Bertole' Viale - e' stato smentito dallo stesso Attanasio. La ritrattazione non sta in piedi. E Berlusconi sappiamo che e' stato assolto al processo Arces (quello per le presunte tangenti alla Guardia di Finanza ndr...) a seguito della deposizione di Mills". Da qui la richiesta della conferma della condanna di primo grado.
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200910091539-cro-rt11236-mills_pg_milano_confermare_condanna_per_avvocato

Nobel, Obama: ''Profondamente commosso, non sono sicuro di meritarlo''

Washington, 9 ott. (Adnkronos/Ign) - Barack Obama accoglie "con umiltà" il premio Nobel per la pace. Con un breve intervento nel giardino della Casa Bianca, il presidente americano dice di considerare il riconoscimento un tributo "alla leadership dell'America" per la ricerca della pace e la difesa dei diritti nel mondo. Ed aggiunge, quasi replicando a chi già poche ore dopo dall'annuncio ha cominciato ad avanzare i dubbi sulla scelta di Oslo, di non essere "sicuro di meritare di essere al fianco delle persone straordinarie che hanno ispirato me ed il mondo intero". Obama ha detto di essere rimasto "sorpreso" dalla notizia del premio che ha definito "un'esortazione ad agire". "Accetterò questo premio come un'esortazione ad agire, una chiamata a tutte le nazioni per confrontare le sfide del 21esimo secolo" ha detto ancora. Un'azione, ha ripetuto in apertura e chiusura del discorso, che deve essere quanto mai collettiva: "queste sono sfide che non un solo uomo o una sola nazione puo' affrontare".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Nobel-Obama-Profondamente-commosso-non-sono-sicuro-di-meritarlo_3859093103.html

Maltempo, in arrivo temporali al Centro-nord e venti forti sulla Sardegna

Roma, 9 ott. (Adnkronos/Ign) - In arrivo al Centro-nord precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità che potranno essere accompagnate da raffiche di vento e attività elettrica. La perturbazione atlantica che sta interessando in queste ore il quadrante nord occidentale della penisola si estenderà, infatti, nelle prossime ore, alle restanti regioni del centro-nord. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha quindi emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri e che prevede precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità, sulle tutte le regioni del nord e su quelle centrali. I fenomeni potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento ed attività elettrica. Dal pomeriggio di domani, sabato 10 ottobre, venti forti a componente nord-occidentale interesseranno la Sardegna, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Maltempo-in-arrivo-temporali-al-Centro-nord-e-venti-forti-sulla-Sardegna_3859563926.html

NOBEL: IRAN, PREMIO A OBAMA PREMATURO MA BENE SE INCORAGGIA PACE

Teheran, 9 ott. (Adnkronos)-L'Iran non obietta all'assegnazione del premio Nobel per la pace a Barack Obama a patto che questo possa servire come ''incoraggiamento''. Teheran tuttavia non nasconde di ritenere la decisione ''prematura''. ''Il momento giusto per assegnare questo premio sarebbe stato quando le forze americane avessero lasciato l'Afghanistan e l'Iraq e si fossero schierate per i diritti della nazione palestinese oppressa'', ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano, Manoucher Mottaki. Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Mehr, Mottaki ha aggiunto che il la decisione e' stata ''affrettata''. ''Ma se questo premio e' causa di incoraggiamento per sconfiggere le politiche di guerra e unilaterali e al posto sostenere la pace, noi non abbiamo nessuna obiezione da sollevare'', ha quindi affermato.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/NOBEL-IRAN-PREMIO-A-OBAMA-PREMATURO-MA-BENE-SE-INCORAGGIA-PACE_3860885109.html

Milano: studenti e metalmeccanici in corteo

MILANO - Nonostante la pioggia battente di questa mattina, un affollato corteo di studenti e' partito da largo Cairoli diretto in piazza Duomo per la prima manifestazione autunnale contro la riforma Gelmini. Numerosi gli slogan contro il ministro dell'Istruzione e contro la decisione di chiudere le scuole civiche serali di Milano. In contemporanea, da porta Venezia e' partito il corteo dei metalmeccanici Fiom-Cgil che protestano contro i licenziamenti e chiedono il rinnovo dei contratti di lavoro. I due cortei, non dovrebbero comunque incontrarsi. (RCD)
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Milano-studenti-metalmeccanici-corteo/09-10-2009/1-A_000052557.shtml

Apc- Filippine/ Inondazioni e frane, almeno 90 i morti

Manila, 9 ott. (Apcom) - Oltre novanta persone sono state uccise da una serie di smottamenti di terreno causati dalle piogge torrenziali cadute nelle regioni montagnose delle Filippine settentrionali. Lo hanno annunciato oggi responsabili locali. Sessantanove persone sono perite nella provincia di Benguet per le frane avvenute ieri e oggi in cinque diverse città, ha riferito il capo del governo provinciale, Nestor Fongwan. Nella città turistica di montagna di Baguio, diciassette persone sono state uccise da smottamenti di terreno che hanno sepolte intere case in diverse zone della città, ha riferito un funzionario della protezione civile, Peter Fianza. Un terzo smottamento di terreno ha fatto cinque morti e 32 dispersi. (fonte Afp)

Fisco/ Gdf scopre evasione da oltre 1 mld, coinvolte 128 imprese

Roma, 9 ott. (Apcom) - La Guardia di Finanza di Vicenza ha scoperto una colossale evasione fiscale internazionale, da oltre un miliardo di euro, che vede coinvolte 128 imprese operanti nel settore della concia. Lo comunicano le Fiamme Gialle di Vicenza Dall'inizio delle indagini, 21 imprenditori sono finiti in carcere per associazione a delinquere, 178 sono stati soggetti denunciati; oltre 1 miliardo di euro l'imponibile sottratto all'Erario, con un'evasione, solo ai fini Iva, pari a circa 245 milioni di euro, si legge in una nota. Inoltre la Gdf ha rilevato movimenti di denaro contante verso società fiduciarie di San Marino per oltre 17,3 milioni di euro ed il coinvolgimento di società fittiziamente costituite all'estero.
http://www.apcom.net/newseconomia/20091009_085501_204c249_72681.shtml

Berlusconi/Ft: "Italia starebbe sicuramente meglio senza di lui"

Roma, 9 ott. (Apcom) - "L'Italia starebbe sicuramente meglio senza di lui": è la conclusione cui giunge l'editoriale del Financial Times di oggi dedicato a Silvio Berlusconi, nel quale invita gli alleati di governo del premier "a considerare l'ipotesi di scaricarlo". Delle numerose vicende - "tragedie e trionfi" - che hanno contrassegnato i suoi 15 anni di governo, lo schiaffo ricevuto dalla decisione della Corte costituzionale è sicuramente la battuta d'arresto più grave finora subita. Ma il Ft non ignora il contesto, "guarda sconsolato al deprimente stato della politica italiana" ed è consapevole che, "sebbene chiaramente indebolito", per il leader 73enne "questo è ben lungi dall'essere un colpo mortale". Il sistema giudiziario italiano è "debole" e ci vorrà tempo prima di giungere a un verdetto definitivo nei processi per corruzione ed evasione fiscale che lo coinvolgono. In compenso Berlusconi è "politicamente forte" e ha vinto due elezioni generali "grazie all'incombenza del premier sulla scena sulla scena politica" che non ha permesso all'Italia di "maturare politicamente" e di stabilire una netta separazione tra il governo e il potere dei media. Il quotidiano londinese dedica inoltre l'intera pagina 4 dell'edizione odierna a una rassegna delle vicende giudiziarie del presidente del Consiglio.
http://www.apcom.net/newspolitica/20091009_085101_20aa136_72680.shtml

CASO MILLS: PROCESSO D'APPELLO A MILANO INIZIA CON LETTURA RELAZIONE SU ACCUSE

Milano, 9 ott. - (Adnkronos) - Con la lettura della relazione che riassume i fatti contestati, e' iniziato a Milano, nell'aula della seconda Corte d'Appello, il processo di secondo grado nei confronti di David Mills. Il legale inglese, gia' condannato in primo grado, e' accusato di corruzione in atti giudiziari.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/CASO-MILLS-PROCESSO-DAPPELLO-A-MILANO-INIZIA-CON-LETTURA-RELAZIONE-SU-ACCUSE_3858257331.html

MILANO - E' iniziato con la lettura della relazione che rievoca i fatti, il processo a carico di David Mills, davanti ai giudici della seconda sezione della Corte d'appello di Milano. L'avvocato inglese e' accusato di corruzione in atti giudiziari per 600mila dollari che avrebbe incassato da Silvio Berlusconi in cambio di testimonianze false. (RCD)

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Politica/Mills-Milano-iniziato-processo-appello/09-10-2009/1-A_000052555.shtml