martedì 15 aprile 2008

Grillo: Veltroni ha riesumato Berlusconi, un miracolo. Nuovo V-day il 25 aprile

Beppe Grillo non ha dubbi, Silvio Berlusconi deve ringraziare Walter Veltroni. E' questo il primo di commento di Beppe Grillo, sul suo blog, ai risultati elettorali di ieri, che hanno visto vincente la coalizione di centrodestra guidata dal Cavaliere. "Era l'autunno del 2007. Testa d'Asfalto (Berlusconi, ndr.) regalava la pasta a un centinaio di pensionati in periferia di Milano. Fini e Casini lo avevano abbandonato. Una vecchia gloria sul viale del tramonto. Topo Gigio (Veltroni, ndr.) ha fatto il miracolo. Il suo primo atto politico è stato di riesumare una salma politica. Vi ricordate la foto della stretta di mano tra i due dopo una conversazione strettamente privata sulla nuova legge elettorale? Sembravano Garibaldi e Vittorio Emanuele II a Teano. Lo psiconano aveva un'aria incredula. Non poteva immaginare che i pidini fossero cosi' coglioni", scrive il blogger più famoso d'Italia. "C'era allora - continua il comico genovese - un governo di centro sinistra formato da piccoli partiti. Nessuno fu interpellato da Topo Gigio su una legge che li avrebbe fatti scomparire. Topo Gigio e' stato il miglior alleato del Pdl. Ha fatto cadere il Governo: lui, non Mastella. Ha perso le elezioni in modo disastroso. Ha cancellato la sinistra e i verdi. Si può fare. Se fossi Berlusconi lo farei vice presidente del Consiglio. Meglio comunque un vero nemico che un falso amico. L'indulto, Mastella alla Giustizia, la mancata cancellazione delle leggi ad personam, l'isolamento di De Magistris e della Forleo a chi li dobbiamo? Che differenza c'è stata tra il quinquennio berlusconiano e il biennio prodiano?". Grillo ribadisce che "la legge elettorale e' incostituzionale" e attacca i mezzi d'informazione. "Ci hanno trattati come bestie che possono fare solo una X su un simbolo. E la X l'abbiamo messa lo stesso perche' siamo condizionati da mezzi di informazione anti democratici. Rappresentano gruppi di interessi. Chi li controlla, controlla il Paese", scrive. Ma, secondo Grillo, "il punto di rottura" sarà l'economia. "Siamo in recessione. Il nostro Pil non crescerà nel 2008. Il risultato peggiore dell'economia mondiale, a parte l'Africa. Se il PIL non cresce, diminuisce l'occupazione. Crescita zero vuole dire da uno a due milioni di posti di lavoro in meno. Il gioco delle carte, che dura da anni, di trasformare un posto di lavoro in due precari non può continuare", spiega. "Il voto a Mpa e alla Lega - continua - è un segnale di si salvi chi può. Ognuno per sé e Dio per tutti. Se Soru, per fare un esempio, avesse presentato una lista secessionista in Sardegna avrebbe vinto a mani basse. Milioni di persone a destra e a sinistra non avranno rappresentanza nel nuovo Parlamento. Sono precari, ecologisti, disoccupati, giovani. Lasciarli fuori dal Parlamento mentre dentro ci sono un centinaio tra condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio non è una buona idea". Tutto questo, nell'ottica di Grillo, è da imputare anche alla cattiva informazione: ecco allora il tema del secondo VDay. "Senza libera informazione - scrive - non c'è democrazia. Loro non molleranno mai, noi neppure. V2 day. V2 Day. Libera informazione in libero Stato". http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=80729

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