sabato 24 dicembre 2011

Russia: Gorbaciov, Putin lasci ora


(ANSA) - MOSCA - Vladimir Putin deve lasciare il potere ''ora'' di fronte alla contestazione senza precedenti contro il suo regime. Lo ha dichiarato l'ex presidente sovietico Mikhail Gorbaciov alla radio 'Eco di Mosca'. ''Consiglierei a Vladimir Vladimirovitch (Putin) di lasciare ora'', ha dichiarato il padre della Perestroika.

Quesito del giorno



Buon Natale


... anche Babbo Natale ...


Wsj; tornano Lira, Dracma, Escudo? Due banche si preparano


ROMA – Almeno due banche di caratura mondiale “hanno preso delle misure” per ritornare ad effettuare transazioni in vecchie valute della zona euro tra cui lira, dracma e escudo. Lo scrive il Wall Street Journal citando fonti ben informate.
Le banche in questione hanno gia’ contattato Swift, l’azienda belga che gestisce i sistemi per le transazioni finanziarie internazionali, per avere la tecnologia e i codici necessari, riferiscono le fonti.
Un portavoce di Swift ha detto al quotidiano finanziario che l’azienda e’ pronta a fare tutto quanto sara’ necessario per garantire il regolare svolgimento delle transazioni, ma che “non e’ il caso fare commenti su questioni specificamente legate alla zona euro”.
Secondo il Wall Street Journal, le banche stanno studiando tutti gli aspetti del possibile impatto che avrebbe l’uscita di uno o piu’ paesi dalla zona euro.

Amnistia straordinaria a Cuba Scarcerati quasi 3mila detenuti


Lo annuncia il presidente Raul Castro. Saranno liberati 86 stranieri, ma non l'americano Alan Gross.

Raul Castro durante il discorso all'Assemblea Nazionale (LaPresse)Raul Castro durante il discorso all'Assemblea Nazionale (LaPresse)
MILANO - Raul Castro ha decretato la scarcerazione di 2900 detenuti, incluse persone condannate per reati politici, come «gesto di buona volontà», in risposta alle richieste di familiari e istituzioni religiose. Inclusi nel provvedimento, 86 stranieri provenienti da 25 diversi Paesi. Lo ha annunciato, durante un discorso ai deputati, lo stesso presidente Raul Castro, spiegando che tra i motivi dell'indulto c'è la futura visita del Papa Benedetto XVI, prevista per marzo. Castro ha infatti detto che il gesto umanitario dell'indulto mostra la forza di Cuba. Ha aggiunto che tra quanti saranno liberati ci sono anche 86 prigionieri provenienti da 25 nazioni e che i loro nomi saranno segnalati a breve ai Paesi d'origine.
ANZIANI E MALATI - Inoltre, ha specificato che nella lista ci sono detenuti che hanno più di 60 anni, malati, molte donne e giovani con pochi crimini alle spalle. I condannati per reati come omicidi, spionaggio o traffico di droga non saranno rilasciati, ha detto. «Alcuni dei condannati per crimini contro la sicurezza di Stato saranno liberati. Tutti questi hanno scontato gran parte della loro condanna e dimostrato buon comportamento», spiega inoltre l'agenzia stampa locale Prensa Latina, citando un comunicato del governo.
Continua ...

Russia: 120mila persone in piazza contro Putin. Numero ancora imprecisato di arresti


Russia: 120mila persone in piazza contro Putin
MOSCA - Russia di nuovo in piazza per protestare contro i brogli delle elezioni legislative dello scorso 4 dicembre e sollecitare la riapertura delle urne.
Se il ministero degli Interni russo parla di 29mila partecipanti alla manifestazione di protesta organizzata a Mosca, gli organizzatori della protesta parlano invece di 120mila persone riunite sulla via Sakharov. In 47mila avevano aderito fino a ieri sera alla pagina facebook della protesta.
Altre manifestazioni sono state organizzate in diverse città russe: a Vladivostok, Yuzhno-Salhalinsk, Vlagoveshechensk ma anche più a est ancora, a Khabarovsk. In quest'ultima città, 200 persone sono scese sulla piazza Komsomolskaya malgrado la tempesta di neve e la temperatura di venti gradi sotto lo zero.
Nel frattempo la polizia ha arrestato un numero ancora imprecisato di giovani attivisti che facevano campagna nella metropolitana di Mosca. E l'esponente dell'opposizione a Vladimir Putin, Alexander Averin, ha denunciato che la polizia ha cercato di entrare nel suo appartamento sulla via Novoalekseyevskaya di Mosca due volte oggi. Alle 7.30 e poi alle 11.30 (ora locale), agenti in uniforme e in abiti civili hanno suonato il campanello e bussato con forza alla porta, senza spiegare la ragione della loro visita, ha testimoniato Averin citato dall'agenzia di stampa Interfax, denunciando come anche abbiano chiesto informazioni su di lui ai vicini.
Alla grande manifestazione di Mosca hanno aderito il blogger Alexei Navalny, gli scrittori Boris Akunin e Dmitry Bykov, Mikhail Gorbaciov e l'ex premier Boris Nemtsov. Partecipa anche l'oligarca candidato alle elezioni presidenziali, Mikhail Prokhorov .
Dal palco ha parlato lo scrittore Boris Akunin e, a seguire, il blogger Navalny: "Questo non è un tentativo di andare al potere, siamo attivisti per la pace. Però se verrà ignorato il parere del popolo, noi prenderemo quello che ci appartiene. Qui c'è tanta gente per assaltare il Cremlino, per ora non lo faremo, ma se questi ladri continueranno ad ingannarci lo faremo".

Esplosivo contro Bancomat in tre citta'

(ANSA) - ROMA - Sportelli bancomat presi di mira con l'esplosivo, in questa vigilia di Natale, in tre diverse localita', a Bologna, a Parma e nel sassarese, ma solo in un'occasione i ladri sono - forse - riusciti nell'intento di rifornirsi impropriamente di denaro. I tentativi di furto sono avvenuti, tutti intorno alle 4 di oggi, a Ploaghe (Sassari), in una frazione di Parma e alla periferia di Bologna: solo in quest'ultimo caso i malviventi potrebbero essere riusciti a portare via denaro.

Russia: 50 mila in piazza contro Putin

(ANSA) - MOSCA - Sono attese almeno 50 mila persone oggi sulla prospettiva Sakharov a Mosca per la seconda grande protesta di massa contro i brogli del voto legislativo del 4 dicembre e il tandem Putin-Medvedev. Alla manifestazione, che durera'dalle 11.00-15.00 (ora italiana), e' prevista la partecipazione, tra gli altri, dell'ultimo presidente dell'Urss Mikhail Gorbaciov, dell'oligarca Mikhail Prokhorov (candidato presidenziale), dell'avvocato Alexiei Navalni, il piu' noto blogger russo anti Putin.

Code per gli spostamenti di Natale In arrivo forti venti, piogge e neve

Roma, 23 dic. - (Adnkronos/Ign) - Traffico in tilt su strade e autostrade per le festività natalizie. Forti rallentamenti in uscita dalla Capitale e sul Grande raccordo anulare. In particolare, secondo quanto rilevato dalla polizia stradale, ci sono circa 56 km di coda sulla bretella dell'A1 in direzione sud, da Fiano Romano a Valmontone. Rallentamenti sul gra, dove si sono verificati anche piccoli incidenti, sono presenti tra l'Aurelia e la Roma Napoli in carreggiata interna e dalla Pisana all'A24 in carreggiata esterna.
Sulla rete di Autostrade per l'Italia gli spostamenti si sono intensificati nel tardo pomeriggio e proseguiranno anche nella mattina di domani sabato 24 dicembre. I flussi sono più intensi lungo la direttrice da nord a sud, in particolare sull'A1 e sull'A14 Adriatica nelle seguenti tratte: A1 Milano-Napoli, dove occorrono 1 ora e 15 minuti per percorrere il tratto tra Guidonia e Valmontone e 25 minuti per il tratto tra Santa Maria Capua Vetere e Napoli nord, sempre in direzione sud; A14 Bologna-Taranto, dove occorre circa un'ora per percorrere il tratto tra Cesena e Rimini sud in direzione sud. Gli spostamenti sono agevolati dalla rimozione dei cantieri di lavoro, ad eccezione di quelli legati al potenziamento della rete, e dal fermo dei mezzi pesanti attivo dalle ore 16 alle 22 di oggi e nelle giornate di sabato 24, domenica 25 e lunedì 26 dicembre dalle ore 8 alle 22.
Gli spostamenti, inoltre, da domani potrebbero essere meno agevoli per via del maltempo. Una perturbazione di origine nord-atlantica, alimentata da aria fredda, raggiungerà sabato la nostra penisola e la attraverserà rapidamente interessandola dal Nord al Sud. Secondo la Protezione civile "si registreranno un'intensa ventilazione e diffuse precipitazioni che assumeranno carattere più intenso sulle regioni del Centro e, successivamente, su quelle del Sud. In conseguenza dell'abbassamento termico le precipitazioni assumeranno, gradualmente, carattere nevoso fino a quote collinari o di bassa montagna''.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalla mattinata di domani, e per le successive 24-36 ore, venti forti o di burrasca nord-occidentali su Piemonte e Lombardia, con raffiche di Foehn nelle valli e sui settori di pianura. Le raffiche interesseranno nella seconda parte della giornata anche le due Isole maggiori, con mareggiate lungo le coste esposte.
Sempre dal pomeriggio di domani, inoltre, e per le successive 18-24 ore sono previste precipitazioni nevose moderate sulle Marche e sull'Umbria, inizialmente al di sopra degli 800-1.000 metri, in progressivo calo fino ai 500-700 metri, sebbene in rapido esaurimento nella mattinata di domenica.
Dalla serata di domani e per le successive 24 ore, si prevedono nevicate su Abruzzo e Molise al di sopra degli 800-1000 metri e successivamente fino ai 400-600 metri, in esaurimento dal pomeriggio-sera. Le nevicate assumeranno carattere da debole a moderato sul Lazio orientale dove sono attese a quota 800-1000 metri e in calo fino ai 600 metri, ma anche in questo caso i fenomeni si esauriranno rapidamente entro la mattinata di domenica.
Le precipitazioni saranno accompagnate da venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali e da mareggiate lungo le coste esposte. In considerazione dell'approssimarsi delle festività natalizie, conclude la nota della Protezione civile, ''a quanti avessero in programma di mettersi in viaggio nelle prossime ore nelle zone interessate dal maltempo si raccomanda particolare cautela nella guida, moderando la velocità, rispettando le distanze di sicurezza e informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità e sull'opportunità di munirsi di catene o pneumatici da neve per il percorso che si intende seguire''.