mercoledì 6 luglio 2011

Melania Rea, ecco il movente dell’omicidio?

6 luglio 2011
La testimonianza di un’amica di Ludovica getta un’altra ombra sul racconto di Salvatore Parolisi
‘Melania mi aveva raccontato tutto della telefonata con Ludovica. Melania le aveva detto di lasciare il marito altrimenti l’avrebbe fatta allontanare dall’Esercito perche’ conosceva dei pezzi grossi che contavano…’. E’ quanto ha raccontato a ‘Chi l’ha visto?’, in onda stasera, Valentina, la migliore amica di Melania. Dunque Melania aveva raccontato una delle due telefonate fatte alla soldatessa. Una telefonata drammatica sostiene l’amica Valentina. Secondo quanto le disse Melania, Ludovica, la soldatessa, scoppio’ a piangere e le promise di non sentire mai piu’ il marito Salvatore Parolisi.
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Manovra: Di Pietro sfida governo e Pd


(ANSA) - ROMA - Antonio Di Pietro lancia una sfida al governo ''per modificare profondamente una manovra socialmente ingiusta'', ma anche agli alleati e in particolare al Pd di Bersani dopo la scelta fatta ieri di astenersi in Aula alla Camera sull'abolizione delle Province. A questo proposito il leader dell'Idv ha metaforicamente lanciato un'accusa quella di ''corruzione parlamentare in concorso tra maggioranza e una parte delle opposizione''.

Obama vicino a parenti soldati suicidi

(ANSA) - NEW YORK - Riformando una prassi militare in corso da decenni, il presidente Usa Obama ha deciso che d'ora in poi inviera' lettere di condoglianze anche alle famiglie dei soldati suicidi, e non solo a quelli morti sul campo di battaglia. Lo ha reso noto lo stesso Obama, con una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca. ''Questa materia e' dolorosa, sentita e complicata, ma anche questi americani hanno servito la loro patria con coraggio. Non sono morti a causa della loro debolezza'', ha detto.

Inchiesta P4: domani riunione probiviri Anm per decidere espulsione Papa

Roma, 6 lug. (Adnkronos) - Il collegio dei probiviri dell'Associazione nazionale magistrati si riunira' domani per decidere sull'espulsione dal sindacato di Alfonso Papa, magistrato in aspettativa e deputato del Pdl, per il quale i magistrati di Napoli hanno chiesto l'arresto nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P4. La decisione di rimettere la decisione su Papa ai probiviri era stata presa dal Comitato direttivo centrale dell'Anm lo scorso 25 giugno.

Caldo africano in arrivo al Centro sud, picchi fino a 40 gradi e afa al Nord

(Adnkronos)
Roma, 6 lug. (Adnkronos) - ''Dopo gli inusuali temporali degli ultimi giorni, l'Italia è in attesa dell'arrivo di un'ondata di calore africana". A dirlo è il meteorologo Francesco Nucera del portale 3Bmeteo.com. ''Una massa d'aria rovente, di estrazione sahariana rafforzerà una bolla anticiclonica che si impadronirà della Penisola nel weekend. Saranno soprattutto le regioni centro meridionali e le Isole ad essere maggiormente penalizzate dalla canicola. L'ondata di calore, che durerà per 5/6 giorni, raggiungerà il suo apice a cavallo tra il 9 e l'11 luglio. Nulla di eccezionale - aggiunge Nucera - si tratta di una normale ondata di calore tipica di questo periodo''.
''Su Marche, Romagna, Isole maggiori, zone interne di Lazio, Campania, Toscana, Lucania, Calabria e Puglia, le temperature potranno risultare elevate, sino verso i 35/37 gradi. Ma - continua Nucera - non escludiamo picchi sino a 38/40 gradi, specialmente in Sardegna, tra le regioni più esposte ai venti di Scirocco. Lungo le coste la calura sarà mitigata dalle brezze anche se il clima risulterà più afoso. Afa in Valpadana, temporali sulle Alpi. Al Nord sarà invece l'elevato tasso di umidità a creare disagio, specie in Valpadana e sulla Riviera Ligure dove la 'temperatura percepita' sarà di 38/40 gradi. Avremo invece tempo più instabile sulle Alpi con rovesci e temporali che dai rilievi coinvolgeranno anche le pianure limitrofe. Non si escludono fenomeni di forte intensità".
L'ondata di caldo, comunque, a detta dei meteorologi, non dovrebbe durare a lungo. A partire dalla metà del mese l'anticiclone africano batterà ritirata, almeno al Centro Nord, permettendo l'arrivo di fresche correnti settentrionali che daranno luogo a rinfrescanti temporali. Al Sud e sulle Isole invece, la situazione rimarrà invariata: sole e gran caldo, anche se più attenuato rispetto ai giorni precedenti.

Bavaglio sul web, l’Agcom approva il regolamento


Con una segnalazione all’Autorità sarà possibile ottenere una rapida rimozione dei contenuti illegali
Il Consiglio dell’Autorita’ per le Garanzie nelle comunicazioni ha approvato a larghissima maggioranza (7 voti a favore, un astenuto e uno contrario) uno “schema di regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica”. Il provvedimento sarà sottoposto a consultazione pubblica, della durata di 60 giorni dalla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, con l’obiettivo di acquisire tutte le proposte e le osservazioni dei soggetti interessati e di consentire cosi’ un’occasione aggiuntiva di confronto puntuale sul testo. Lo schema di regolamento e’ stato infatti rielaborato a seguito della consultazione pubblica sui “lineamenti di provvedimento” che ha visto la partecipazione di 55 soggetti in rappresentanza, a vario titolo, delle diverse comunita’ e gruppi di interesse. Lo schema, secondo quanto si evince dal provvedimento dell’Agcom, prevede che non ci sia “nessuna inibizione dell’accesso ai siti Internet”. Lo schema del provvedimento si divide in due parti.
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Processo Mediaset, i documenti ritrovati che fanno tremare Berlusconi


Un teste francese mostra carte compromettenti che la procura di Milano cercava da anni. Il premier è indagato per frode fiscale.
Nell’aula del processo Mediaset, in cuiSilvio Berlusconi è imputato per frode fiscale e oggi, contumace, non ha invocato il legittimo impedimento, si materializzano dei documenti contabili che la Procura cercava da anni.
SCOVATI I DOCUMENTI - “Merito” della teste italo-francese Michelle Adamo, ex collaboratrice dell’imputato per riciclaggio Erminio Giraudi, sentita in video-conferenza col Principato di Monaco dai giudici della I sezione penale delTribunale di Milano. Le sue dichiarazioni consentono di ricostruire l’iter della documentazione contabile della Film Trading, società che si è occupata a metà degli anni ’90 di intermediazione dei diritti televisivi, riconducibile allo stesso Giraudi. La teste rivela che quei documenti, cercati e non trovati dalla Procura attraverso una rogatoria a Montecarlo negli anni passati, erano stati consegnati da Giraudi ai suoi legali, e, pochi minuti dopo, l’avvocatoLuca Sirotti, difensore dell’imprenditore, li mostra in aula.
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«Assediamo il matrimonio di Brunetta»


Sul web i precari si danno appuntamento per un presidio sulla costiera Amalfitana. «Diventiamo il loro incubo» .

Renato Brunetta e la futura moglie Titti (Olycom)
Renato Brunetta e la futura moglie Titti (Olycom)
MILANO- Il ministro Brunetta si sposa? «E noi gli assediamo la festa». L'indignazione precaria è ancora tutta lì. Per quelle parole pronunciate dal titolare della Pubblica amministrazione. «Siete l'Italia peggiore», aveva detto. E ora quella stessa Italia è pronta a partecipare (a suo modo) al «matrimonio» che si terrà domenica 10 luglio a Ravello, sulla Costiera Amalfitana. E alla quale parteciperanno «un’accozzaglia di ministracci, faccendieri, portaborse, forse anche lo stesso presidente del consiglio, accompagnerà il ministro Brunetta all’altare».
SUL WEB- Il tam tam è cominciato sui social network. E in particolare su Facebook. Un gruppoinvita precari, dipendenti pubblici e indignati a partecipare a un presidio in piazza Vescovado. «Assediamo con i nostri corpi e la nostra voce le loro feste. Diventiamo il loro incubo», si legge. Nel mirino c'è la finanziaria «lacrime e sangue» che sta preparando il governo, quando nel frattempo «si isola in luoghi esclusivi e mette in scena la sua arroganza e la sua ricchezza». Poi ci sono le dichiarazioni del ministro Brunetta che «cialtroni» i dipendenti pubblici e «l'Italia peggiore» i precari.
IL MATRIMONIO- Renato Brunetta si sposa con Titti Giovannoni, sua fidanzata da diversi anni. La lista degli invitati al matrimonio è segreta, ma è facile immaginarsi che ci saranno molti membri del governo. Se non il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Secondo alcune indiscrezioni gli sposi avrebbero chiesto come regali tavoli, lampade e tappeti. Subito dopo la cerimonia si terrà un pranzo. Al quale precari, indignati si sono autoinvitati. Così come i poliziotti del Coisp che per ben due volte hanno provato a consegnargli il «loro» regalo di nozze. Tutti insieme, «per assediare la festa».
Benedetta Argentieri

Province, centrosinistra diviso Renzi attacca il Pd: "Occasione persa"


Il giorno dopo l'astensione che ha stoppato la proposta di abolizione presentata dall'Idv i democratici si dividono. Il sindaco di Firenze: "Potevamo battere un rigore e non l'abbiamo nemmeno calciato".  Anche Vendola favorevole: "Sarebbe un taglio strutturale ai costi della politica"

ROMA - Da "Non si aboliscono eliminando la parola" a "Occasione persa", il giorno dopo il voto sulla proposta dell'Italia dei valori per l'abolizione delle province 1 il centrosinistra è spaccato. Già ieri il segretario del Pd Pier Luigi Bersani aveva detto che in materia di province "Serve una riforma complessiva". In sostanza, è presto. Una posizione che all'interno del Pd provoca la reazione del sindaco di Firenze, Matteo Renzi:  "A chi mi chiede delle province dico che ieri il pd ha perso un'ottima occasione per dare un segnale al paese". Prosegue Renzi: "Io avevo proposto di abolire le province anche quando ero presidente e non era tema di moda. Ma ieri avevamo da battere un rigore e non l'abbiamo neanche calciato!".

Donadi(Idv): "Strategia incomprensibile". Dello stesso avviso il capogruppo a Montecitorio dell'Italia dei valori Massimo Donadi. "La politica - ha detto Donadi - ha perso  la possibilità di dimostrare che è capace di tagliare gli sprechi ed intervenire sulle sacche di inefficienza dell'apparato statale. Tagli agli sprechi ed ai costi della politica che sarebbero doverosi mentre gli italiani, lavoratori, imprese e famiglie, pagano il conto di una pesantissima crisi economica, anche a causa di una manovra iniqua".
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http://www.repubblica.it/politica/2011/07/06/news/province_la_politica_si_spacca-18748021/

Legge elettorale, l'annuncio di Bersani "Ora presenteremo nostra proposta"


Ieri l'iniziativa di alcuni esponenti democratici di un referendum per un ritorno al Mattarellum era stata bocciata dal segretario, che oggi rilancia: "Il nostro testo di riforma presto al Senato. Non è un ritorno al proporzionale, siamo per il bipolarismo". Poi la stoccata: "Sento dire che in Parlamento non si farà mai una legge elettorale. Non mi pare una buona affermazione per un politico". Parisi: "La proposta? Mai vista"

ROMA - Il partito democratico presenterà a breve in Senato la sua proposta di riforma della legge elettorale. A preannunciarlo è stato il segretario Pier Luigi Bersani. "Ora incontrerò i direttivi dei gruppi e presenteremo la proposta", ha detto ai cronisti alla Camera, "poi chiederemo che sia incardinata rapidamente".
"Non è un ritorno al proporzionale- ha sottolineato il segretario pd -, noi siamo per il bipolarismo, siamo per i collegi uninominali al primo turno dove i partiti si presentano col loro simbolo".

La replica ai 'referendari'. Ieri l'iniziativa referendaria 1di Castagnetti e del gruppo vicino a Veltroni aveva ricevuto lo stop proprio del segretario Pd, che aveva detto: "Il partito non promuove quesiti". Un concetto ribadito con forza anche oggi: "I referendum li promuove la società civile, che esprime tutti i referendum che vuole, 1,2 ma anche 5 o 7. I partiti invece hanno il loro da fare in Parlamento: perchè le leggi elettorali per bene si fanno in Parlamento". Dal segretario democratico arriva infatti una frecciata ai referendari del pd. "Sento dire che in Parlamento non si farà mai una legge elettorale. E non mi pare una buona affermazione per un politico".
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http://www.repubblica.it/politica/2011/07/06/news/legge_elettorale_l_annuncio_di_bersani_ora_presenteremo_nostra_proposta-18748858/

Paola Petti: dall’amicizia con Silvio all’omicidio di Flavio Simmi


La donna, compagna dell’uomo ucciso ieri per quello che sembra un regolamento di conti, era anche tra le Girls del premier
La notizia dell’assassinio di Flavio Simmi, figlio di Roberto Simmi, presunto appartenente alla Banda della Magliana, ha fatto ripiombare la capitale nei cupi anni Settanta, quando il gruppo criminale mise a ferro e fuoco la città, diventando in pochi anni la più importante associazione criminale della storia di Roma.
LA TESTIMONIANZA DELLA MOGLIE – Flavio, che lo scorso 7 Febbraio fu gambizzato di fronte alla sua oreficeria e ieri è stato freddato con nove colpi di pistola da due motociclisti a volto coperto, aveva 33 anni e lascia una moglie e due figli gemelli. E’ proprio davanti alla moglie Paola Petti che Simmi è stato ucciso, ed è la sua scioccante e dettagliatissima testimonianza che è stata raccolta subito dopo il fatto dagli inquirenti e dai giornali. Dalle pagine di Repubblica Paola racconta:
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Le iniezioni al pene di Silvio

6 luglio 2011
Umberto Scapagnini, medico personale di Berlusconi racconta a Novella 2000 le peripezie sessuali del premier
Come se ce ne fosse bisogno Umberto Scapagnini, ex sindaco di Catania, onorevole Pdl e medico personale di Silvio Berlusconi, ritenie di dover precisare le sue dichiarazioni ,”sulle eccezionali prestazioni sessuali” del premier e decide di farlo a Novella 2000: “È un uomo fisicamente e intellettualmente superiore, puo’ avere sei rapporti alla settimana, senza esagerare. E il settimo giorno si deve riposare”. Come il Padreterno.
ESAGERATO – Le “4 o 5 volte al giorno” dichiarate nella concitazione della diretta di programma radiofonico erano quindi un’esagerazione, ma comunque la media settimanale non e’ da poco, soprattutto per un uomo di 74 anni che ha anche sconfitto un tumore alla prostata. Siete sollevati? Il complesso di inferiorità che covavate si è ridimensionato? Potevate dormire prima e anche dopo la rivelazione del quarto segreto di Fatima? Noi di Giornalettismo propendiamo per l’ultima ipotesi.
INIIEZIONI - A Novella 2000 Scapagnini racconta anche di aver “discusso con il premier di iniezioni alla base del pene che hanno un effetto immediato”, e di avergli dato un solo consiglio per non disperdere la sua carica di energia: “Un sonnellino pomeridiano di tre quarti d’ora”.
TUTTO SILVIO MINUTO PER MINUTO – E il medico continua: “Un vero toccasana per un uomo della sua eta’”. Ma Scapagnini dopo aver visto il tunnel di luce ancora non ha imparato a dirimere tra ciò che è importante dire e cosa no? Se pensate di non averne abbastanza e volete conoscere tutti i particolari delle punturine di Silvio e altre mirabolanti avventure, allora sappiate che l’intervista completa a Scapagnini, con il parere della sessuologa e del geriatra, la trovate su Novella 2000 in edicola giovedi’ 7 luglio.

Consulta: ammissibile il conflitto di attribuzione sul caso Ruby


Consulta: ammissibile il conflitto di attribuzione sul caso Ruby
ROMA - La Corte Costituzionale discuterà il conflitto di attribuzione sollevato dalla Camera dei Deputati contro la Procura di Milano. E' quanto è stato deciso oggi, dopo il consueto esame preliminare che viene fatto su ogni ricorso. Da questo momento, secondo la legge, il giudice ordinario può sospendere il procsso Ruby fino alla sentenza della Consulta, che comunque non arriverà prima della fine del 2011.
Il conflitto di attribuzioni venne sollevato dalla maggioranza (Pdl+Lega Nord+Fli) in quanto, secondo loro, la Procura di Milano avrebbe dovuto chiudere l'indagine su Berlusconi - accusato di prostituzione minorile e di concussione - e passarla al Tribunale dei Ministri in quanto il Parlamento aveva deciso che non era competenza della Procura stessa indagare per questi reati.
Nel frattempo, resta il problema della composizione della Corte Costituzionale, che da settimane è ridotta a 14 membri. Dopo che Ugo De Siervo ha terminato il suo novennato, avrebbe dovuto essere sostituito da un altro membro scelto dall'opposizione (i cinque membri scelti dal Parlamento sono da sempre tre per la maggioranza e due per l'opposizione): ma la maggioranza reclama per sè quel posto. E poichè la nomina deve essere fatta con una maggioranza qualificata, superiore al 50%, la situazione resta di stallo. Una situazione comoda per il Pdl, che - in base a quanto venne intercettato durante l'indagine sulla cosiddetta P3 - controlla il voto sicuramente di 6 membri. A loro basta conquistarne un altro e poi la differenza la farà il voto del Presidente Quaranta, considerato vicino al partito di Berlusconi

Cosenza, padre Fedele condannato a nove anni per violenza sessuale su una suora

Cosenza, 6 lug. (Adnkronos) - E' stato condannato a nove anni e tre mesi per violenza sessuale su una suora padre Fedele Bisceglie, ex frate francescano fondatore dell'Oasi dei poveri. Condannato anche il segretario di Padre Fedele, Antonio Gaudio, a cui e' stata inflitta la pena di sei anni e tre mesi di reclusione. A emettere la sentenza il Tribunale di Cosenza.
All'uscita del Tribunale padre Fedele ha urlato contro un gruppo di suore dell'ordine a cui appartiene la vittima, anch'esse presenti al processo: "Pentitevi". L'ex frate francescano ha continuato inoltre a chiedere l'intervento dell'arcivescovo di Cosenza monsignor Salvatore Nunnari.
Padre Fedele ha anche aggiunto: ''Vergognatevi'', inveendo contro i magistrati e i suoi accusatori. ''Sono innocente'', ha ribadito parlando con i giornalisti. ''Oggi -ha proseguito- e' stata tracciata la pagina piu' nera della giustizia cosentina e della chiesa''.
"Le sentenze non si commentano - ha detto l'avvocato Franz Caruso, difensore di padre Fedele -. Ne prendiamo atto e aspettiamo di leggere le motivazioni per vedere come la Corte ha superato le tante contraddizioni emerse durante il dibattimento".

Inchiesta P4: Papa, pedinato e fotografato per mesi, da pm volonta' morbosa

Roma, 6 lug. (Adnkronos) - ''Dagli atti d'indagine emerge che Papa e' stato per mesi pedinato e fotografato, non solo conoscendo la sua qualifica di parlamentare ma probabilmente proprio a tal fine alla ricerca di condotte penalmente rilevanti e quindi alla ricerca non di prove ma di reati''. A denunciarlo e' lo stesso Alfonso Papa, il deputato del Pdl coinvolto nell'inchiesta sulla P4, nella memoria difensiva depositata in Giunta per le Autorizzazioni, dove questa mattina e' stato ascoltato nell'ambito dell'esame della richiesta di arresto nei suoi confronti.

'Struttura Delta', Lorenza Lei: ''Sì ad accertamenti ma no a processi sommari''

Roma, 6 lug. - (Adnkronos) - ''Nessuna esitazione all'attività di accertamento di eventuali comportamenti scorretti rimessa alla competente struttura aziendale dell'Internal Auditing'', ma no a ''processi sommari''. Lo ha chiarito, alla Commissione di Vigilanza Rai, il dg Lorenza Lei.
Nel dettaglio Lorenza Lei ha confermato che non deve esserci "nessuna esitazione all'attività di accertamento di eventuali comportamenti scorretti" pur evidenziando che ciò deve avvenire "nell'assoluto rispetto delle indagini svolte dall'autorità giudiziaria per evitare inopportune sovrapposizioni" con la struttura dell'Internal Auditing.
"Per tale ragione - ha spiegato il dg - ho ritenuto da un lato di conferire un incarico a un qualificato professionista per tutelare la Rai in ogni sede competente e dall'altro, ho disposto senza indugio un'indagine interna con il fine specifico, voglio qui ben chiarirlo, di valutare eventuali interferenze esterne con l'attività gestionale". "Sia ben chiaro - ha poi rimarcato Lei - che non mi presterò e non consentirò che l'azienda che mi onoro di rappresentare, e i suoi dipendenti possa vedere pregiudicata la propria immagine, sulla base di processi sommari, prima ancora che siano accertate eventuali responsabilità sulla base di fatti puntualmente dimostrati. E questo tengo a precisarlo, con profonda convinzione, non a tutela di singoli ma di tutti i lavoratori che ogni giorno a tutti i livelli, dal primo all'ultimo, con la loro professionalità e abnegazione hanno garantito il primato dei successi negli ascolti della Rai".


Manovra, Napolitano ha firmato. Tremonti: "Sarà legge ad agosto"

(Adnkronos)
Roma, 6 lug. - (Adnkronos) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto della manovra e oggi sarà in Gazzetta ufficiale. Lo annuncia il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.
La manovra "sarà legge definitiva ai primi di agosto". E' la tempistica che dal canto suo indica il ministro dell'Economia Giulio Tremonti per l'approvazione del provvedimento, in conferenza stampa al Tesoro.


Internet: Fli, vertici Agcom riferiscano in Parlamento

Roma, 6 lug. (Adnkronos) - ''Come Capogruppo di Fli in commissione Attivita' Produttive insieme al collega Daniele Toto capogruppo di Fli in commissione Trasporti abbiamo chiesto oggi un'udienza conoscitiva a commissioni riunite con i vertici dell'Agcom affinche' vengano ad illustrare in Parlamento il provvedimento amministrativo che intendono adottare per quanto riguarda il tema dei diritti d'autore e la rete. Con questa richiesta vogliamo immediatamente verificare se ci sia stato un allargamento delle competenze da parte dell'organismo di controllo e chiediamo che il Parlamento sia garante della liberta' della rete contro qualsiasi tentativo di censura''. E' quanto dichiara Enzo Raisi di Fli.

Difesa, Consiglio supremo: procedere alla ridefinizione dei nostri contingenti

Roma, 6 lug. (Adnkronos) - "Di concerto con le istituzioni internazionali" e tenendo conto "degli sviluppi sul terreno", si può ipotizzare una "ridefinizione" dei contingenti militari italiani impegnati nelle missioni all'estero. E' la conclusione cui è giunto il Consiglio supremo di Difesa, riunitosi oggi al Quirinale sotto la presidenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Alla riunione hanno preso parte il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il ministro degli Esteri Franco Frattini, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il ministro dell'Interno Roberto Maroni, il ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani, il Capo di Stato Maggiore della difesa, generale Biagio Abrate, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra, il Segretario del Consiglio supremo di difesa, generale Rolando Mosca Moschini.
Il Consiglio ha fatto il punto della situazione internazionale, esaminando gli impegni operativi delle Forze Armate nei diversi teatri e la possibilità di una loro "ulteriore qualificazione che consenta al nostro Paese di mantenere, anche a fronte di una ridotta disponibilità di risorse finanziarie, il ruolo cruciale che esso attualmente svolge a sostegno della sicurezza e della stabilità internazionale, in risposta a minacce, rischi e responsabilità cui l'Italia non può sottrarsi, ma che deve concorrere ad affrontare anche a tutela dei propri interessi strategici".
Il Consiglio, "nel rivolgere il proprio apprezzamento e partecipe omaggio ai militari e civili italiani impegnati con convinzione e spirito di sacrificio nelle missioni internazionali", ha convenuto sull'opportunità di procedere, "di concerto con le Istituzioni internazionali e tenuto conto degli sviluppi sul terreno, ad ogni possibile ridefinizione dei nostri contingenti. La ricerca di soluzioni concordate - si legge nella nota - sarà ponderata e tempestiva".
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