lunedì 12 dicembre 2011

Napoli: esploso petardo davanti sede Equitalia, danneggiata saracinesca

Napoli, 12 dic. (Adnkronos) - Nel corso della nottata, un grosso petardo e' esploso al corso Meridionale, a Napoli, presso la sede di un'agenzia dell'Equitalia. La deflagrazione ha causato il danneggiamento della parte inferiore della saracinesca in ferro. Sul caso indaga la polizia

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Bondage, torna libero Soter Mulè indagato per il gioco erotico mortale


E' accusato di aver provocato la morte della studentessa 23enne Paola Caputo durante un incontro in un garage

Soter Mulè (Proto)Soter Mulè (Proto)
ROMA - Accusato della morte della studentessa ventitreenne, Paola Caputo, Soter Mulè è tornato in libertà. A tre mesi dall'arresto, subito trasformato in domiciliari, «Kimbaku», soprannome (virtuale) che l'ingegnere di 43 anni ha scelto per sé, torna libero. Anche di aggiornare il suo profilo Facebook, seguitissimo dalla comunità romana praticante di bondage, gioco del soffocamento e varie tecniche orientali di erotismo estremo, tanto complesse quanto praticate (pare).
Tecnicamente si tratta di semplice decadenza dei termini: per l'omicidio colposo la custodia cautelare è di tre mesi al massimo.
La vittima, Paola Caputo, 24 anni (Proto)La vittima, Paola Caputo, 24 anni (Proto)
Ma in una vicenda nella quale si era assistito a una guerra di posizione tra magistrati e giudici, circa la formulazione del reato, trapela la soddisfazione dei difensori di Mule': «La sua scarcerazione senza alcun tipo di vincolo - dicono Antonio Buttazzo e Luigi Di Maio - rafforza la tesi della natura colposa del reato». Il pm Maria Letizia Golfieri aveva formulato e riformulato l'ipotesi di omicidio preterintenzionale, sempre respinta dal giudice per le indagini preliminari Marco Mancinetti.
Legate per il collo, di schiena, con una corda appesa al tubo del riscaldamento nel garage del palazzo che ospita l' Agenzia delle Entrate: così erano state rinvenute Paola e Federica, le due ragazze che la notte del 9 settembre parteciparono alla seduta di breathplay con Mulè. Paola era morta, Federica (in fin di vita) si è poi salvata.
L'entrata del garage dove morì la ragazza (Proto)L'entrata del garage dove morì la ragazza (Proto)
«Kimbaku» Mulè oggi rifiuta di commentare la notizia, ma dai domiciliari aveva detto: «Ho perso il lavoro e non ho ancora fatto programmi per il futuro. La mia vita ha subito un completo reset. Quando riuscirò a riprendermi credo che tornerò a studiare e lavorare, ma in questo momento le due cose, non sono nemmeno in programma».
Ilaria Sacchettoni

Pakistan, attacco alle autocisterne di Nato


Pakistan, attacco alle autocisterne di Nato
QUETTA - Sette autocisterne della Nato sono andate in fiamme e un camionista è stato ucciso oggi in un attacco di militanti nel sud ovest della provincia pakistana del Balochistan. Sospetti militanti hanno appiccato le fiamme a sette automezzi nel distretto di Bolan, nei pressi di Quetta, mentre tornavano con il loro carico alla città portuale di Karachi, a causa della chiusura delle dei valichi di confine con l'Afghanistan. Il governo pachistano ha bloccato le frontiere lo scorso 26 novembre come misura di ritorsione per un attacco della Nato contro due posti di blocco che ha ucciso 24 soldati pachistani. Si tratta del secondo attacco a rifornimenti destinati alle truppe in Afghanistan nell'ultima settimana.

Usa: scandalo comunità ebraica, abusi sessuali su almeno 117 bimbi


Usa: scandalo comunità ebraica, abusi sessuali su almeno 117 bimbi
La comunità ebraica di Brooklyn trema, travolta da uno scandalo pedofilia senza precedenti. L'ufficio del procuratore distrettuale del quartiere newyorkese, Charles Hynes, ha infatti confermato ai media le voci che già stanno circolando da tempo: negli ultimi tre anni sono state arrestate 85 persone accusate di aver molestato almeno 117 bambini. E la polizia continua ad indagare, perché lo scandalo potrebbe essere di dimensioni ancor più grandi. Quasi tutte le persone fermate sono uomini, così come la metà delle piccole vittime. L'operazione condotta dalle autorità investigative è stata denominata "Kol Tzedek" (voce della giustizia), e fin dall'inizio ha puntato a convincere le vittime a farsi avanti, a denunciare gli abusi e chi li ha commessi, vincendo i pregiudizi. Spesso, infatti, grazie alla reticenza e all'omertà all'interno della comunità ebraica i colpevoli continuano a rimanere a piede libero. Del resto le vittime sono obbligate dalle regole della loro comunità ad attendere l'approvazione dei leader religiosi prima di portare i casi di abuso davanti alle autorità giudiziarie. Gli investigatori sino ad ora hanno chiuso 38 casi di pedofilia riguardanti componenti della comunità ebraica di Brooklyn, ma continuano a indagare per assicurare tutti i colpevoli alla giustizia.

Processo Ruby, i testimoni dell'accusa "Pagamenti sospetti alle Olgettine"


I primi testimoni dell'accusa: confermato che la giovane marocchina partecipava a serate con prestazioni retribuite. "Sull'agenda di Iris Berardi c'erano pagamenti da duemila euro da Papi". Ci sono foto di effusioni tra donne e di travestimenti. La prossima audienza il 27 gennaiodi EMILIO RANDACIO

MILANO - Pagamenti sospetti alle ragazze di via Olgettina e le prove che Ruby era presente alle cene a villa Certosa in cui alcune ospiti si prostituivano. Sono questi i punti chiave presentati dai primi testimoni dell'accusa durante il processo Rubygate contro Silvio Berlusconi. L'accusa contro l'ex premier - che non si è presentato - è concussione e prostituzione minorile.

L'INCHIESTA IL RUBYGATE 1

Duemila euro da Papi. Dalle agende sequestrate ad alcune ospiti degli appartamenti di via Olgettina emergono pagamenti sospetti. A sostenerlo è il secondo testimone ascoltato oggi al processo milanese sul rubygate, in cui Silvio Berlusconi è imputato di concussione e prostituzione minorile. Analizzando l'agenda sequestrata a Iris Berardi, il vicequestore Giorgio Bertoli ha spiegato alla Corte come la giovane brasiliana avesse appuntato cifre in euro incassate nei primi sei mesi del 2010. In tre occasioni, la Berardi cita il nome "Papi", con a fianco la cifra duemila euro. Le date dei versamenti coincidono con la presenza della Berardi nella residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore.
Continua ...
http://www.repubblica.it/politica/2011/12/12/news/processo_ruby_la_parola_al_supertestimone_la_ragazza_a_cene_con_atti_sessuali-26469159/?ref=HREC1-1

Pacchi bomba: plico dall'Italia all'ambasciata greca a Parigi

Atene, 12 dic. (Adnkronos/Dpa) - Un pacco bomba spedito dall'Italia e indirizzato all'ambasciata greca a Parigi e' stato scoperto e disinnescato oggi. Lo ha riferito il ministero degli Esteri greco.

Derivati, arrestato consulente Calabria

(ANSA) - MILANO - La Guardia di Finanza di Milano ha eseguito, a Roma, una misura di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro nei confronti di un consulente della Regione Calabria, Massimiliano Napolitano, ritenuto responsabile di truffa aggravata in danno della stessa Regione, frode in pubblica fornitura e falsita' ideologica. Sequestrati beni e denaro per oltre 2,5 milioni di euro. Si tratta dello sviluppo di uno dei filoni investigativi emersi nell'indagine sui "derivati".

Di Pietro a Bersani, lotti con noi su tv

(ANSA) - ROMA - "Bersani anche stamattina si e' lamentato perche' ho definito 'frutto dell'inciucio' il fatto che il governo Monti non abbia intenzione di far svolgere l'asta sulle frequenze televisive, accettando cosi' il veto di Berlusconi. Se non gli piace il termine 'inciucio' lo chiami anche 'Giuseppa'", ma dica "se condivide l'arrendevolezza di Monti o se contesta l'episodio ed e' disposto a una battaglia comune in Parlamento''. Così il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

Due buste con proiettili indirizzate al ministro Severino e al sindaco Alemanno


Roma - (Adnkronos) - Buste minatorie con dentro dei proiettili sono state indirizzate oggi al ministro della Giustizia Paola Severino e al sindaco di Roma Gianni Alemanno.
La missiva indirizzata alla segreteria particolare di Alemanno e contenente due proiettili e minacce di morte, ''è stata individuata stamane presso l'ufficio postale di via Marmorata nell'ambito dei controlli sulla corrispondenza rafforzati a seguito degli attentati dei giorni scorsi'', ha spiegato il portavoce del sindaco di Roma, Simone Turbolente''. A rivendicarla: il Nucleo Galesi per i Pac. Una sigla legata al nome di Mario Galesi, il terrorista delle nuove Br arrestato insieme a Nadia Desdemona Lioce morto a seguito di una sparatoria.
Nel messaggio contenuto nella lettera si legge: ''Due gli Antonini da poter gambizzare purtroppo Vittorio aveva altro da fare. Con te useremo questi per equità''. Il riferimento è alla gambizzazione di Andrea Antonini, vicepresidente di CasaPound Italia e consigliere di Cpi nel XX Municipio, rimasto ferito in un attentato il 14 aprile scorso. Sul caso indaga la Digos.
Sulle lettere inviate ad Alemanno e Severino la procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo, ipotizzando il reato di minacce gravi contro ignoti. L'inchiesta è affidata al procuratore aggiunto Pietro Saviotti.
Solidarietà per l'atto intimidatorio subito è stata espressa alla Guardasigilli e al sindaco di Roma dai presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani e delle assemblee che presiedono. Fini, si legge in un comunicato, "condanna con fermezza tali vili gesti, i responsabili dei quali lo Stato e le Istituzioni sapranno contrastare con determinazione e rigore a difesa dei principi di democrazia, legalità e libertà del nostro Paese". Mentre Schifani sottolinea come il ripetersi di questi ''gesti inqualificabili non deve mai essere sottovalutato'' auspicando che i responsabili di ''tali vili intimidazioni'' vengano al più presto identificati e perseguiti.

Crolla palco di Jovanotti a Trieste: morto un operaio, otto i feriti

Un momento del concerto di Jovanotti giovedì scorso a Roma
Trieste - (Adnkronos/Ign) - Tragico infortunio oggi a Trieste dove è crollata l'impalcatura in corso di allestimento al Palasport per il concerto di stasera di Jovanotti. Il bilancio è di un morto e otto feriti, stando al numero delle persone che risulta essere stato trasportato all'ospedale di Cattinara. La vittima è un operaio di 19 anni. Sul posto i soccorritori, 118 e squadre di vigili del fuoco, carabinieri e polizia scientifica.
Da quanto si è appreso il palco sarebbe crollato nella parte anteriore, travolgendo diversi operai in alcuni casi rimasti incastrati sotto la struttura. Complessivamente, nel montaggio del palco, era coinvolta una squadra di una cinquantina tra tecnici e operai.
Il Palatrieste è stato posto sotto sequestro dalla magistratura, il concerto previsto per questa sera è stato annullato.
"Non sapevo del ragazzo morto!!! Mi unisco al dolore dei familiari" ha scritto Fiorello in un tweet che segue un altro messaggio in cui l'anchorman manifestava la propria solidarietà a Jovanotti. "Nooo, 20 anni", ha aggiunto a stretto giro Fiorello in un altro tweet, commentando la giovane età dell'operaio.