lunedì 20 giugno 2011

P4, Gianni Letta: “Non escludo che Bisignani mi parlò dell’inchiesta”



Così diceva il sottosegretario parlando ai pm di Napoli il 23 febbraio scorso
“Bisignani è persona estroversa, brillante e ben informata, ed è possibile che qualche volta dica più di quel che sa”. Cosi’ il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta rispondeva il 23 febbraio scorso alle domande dei pm diNapoli, che indagano sulla cosiddetta P4, relative ai suoi rapporti con l’uomo d’affari coinvolto nell’inchiesta.
“IL PIU’ CONOSCIUTO” – “Con Bisignani intrattengo rapporti di amicizia che io gestisco in modo istituzionale e corretto come ogni altro”. “Bisignani – spiegava poi Letta – è amico di tutti, Bisignani è l’uomo più conosciuto che io conosca. Bisignani è uomo di relazioni”. “Non escludo che Bisignani mi abbia potuto dire che era oggetto di attenzioni da parte dell’autorità giudiziaria: sicuramente non mi ha detto che era intercettato e che era Woodcock che lo intercettava. Posso aver detto a Bisignani di non parlare troppo al telefono, visto che lui è piuttosto facondo”, rispondeva ancora Letta quattro mesi fa ai pm, rispondendo a una domanda sull’uomo d’affari e la sua presunta conoscenza delle indagini in corso.
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Arriva il mini nucleare: sicuro e pulito?


Il futuro dell’atomo sta nella piccola dimensione dei reattori? A Chattanooga una utility dell’energia crede di sì
La Tennessee Valley Authority, che da anni promuove ambiziosi progetti per l‘energia nucleare, ha recentemente firmato una dichiarazione d’intenti per diventare la prima nazione a fornire energia elettrica mediante la costruzione di piccoli reattori modulari.
UNA NUOVA TECNOLOGIA – Il portavoce della Babcock & Wilcox Nucleare, filiale della mPower Energy Generation a Charlotte, in Carolina del Nord, ha detto venerdì che la lettera, firmata a fine maggio illustra i piani per costruire fino a sei dei mini reattori presso il sito vacante della TVA, Clinch, sito a ovest del fiume di Knoxville nell’East Tennessee. Il portavoce della TVA Terry Johnson ha detto che il programma della utility sta promuovendo il possibile sviluppo di un reattore singolo che dovrebbe iniziare ad operare entro il 2020. Johnson ha detto inoltre che ogni mini reattore potrebbe fornire energia sufficiente a sostenere circa 70.000 abitazioni, circa un decimo di un reattore di grandi dimensioni.
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Libia: Nato ammette raid a Sorman

(ANSA) - BRUXELLES - La Nato ha ammesso di aver compiuto un attacco a Sorman, a ovest di Tripoli. Un portavoce dell'Alleanza, raggiunto telefonicamente a Napoli, ha precisato che il raid e' stato compiuto contro un centro di controllo delle comunicazioni. Inizialmente l'Alleanza aveva negato di aver compiuto un attacco in questa localita' dopo che il governo libico aveva detto che nel raid erano morte 15 persone, tra le quali tre bambini.

Caso Claps: funerali in piazza il 2 luglio, lutto cittadino a Potenza

Potenza, 20 giu. - (Adnkronos) - Si terranno il 2 luglio, a Potenza in piazza Don Bosco, i funerali di Elisa Claps. Lo ha annunciato la famiglia che il primo luglio presso l'istituto di medicina legale di Bari riavra' i resti della ragazza, uccisa nel 1993 quando aveva 16 anni. La camera ardente si terra', sempre il primo luglio, nell'auditorium della scuola frequentata dalla ragazza, il liceo classico ''Flacco''.

Omicidio Scazzi: Tribunale Riesame Taranto, Cosima e Sabrina restano in carcere

Taranto, 20 giu. (Adnkronos) - Il Tribunale del Riesame di Taranto ha rigettato i ricorsi presentati dai difensori di Sabrina Misseri e Cosima Serrano contro l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 26 maggio scorso nei confronti delle due donne nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Sarah Scazzi.

Scattano le manette per Lele Mora "Bancarotta da 8,5 mln di euro"

Milano, 20 giu. - (Adnkronos) - Il manager dei vip Lele Mora è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta condotta a Milano dal pm Eugenio Fusco per bancarotta delle sue società. L'agente dei vip è accusato di una bancarotta da 8,5 milioni. Secondo il gip di Milano, Mora avrebbe cercato di nascondere soldi in Svizzera e anche per questo c'era il pericolo che si desse alla fuga.

Eurodeputati: i presenti e gli assenti al secondo anno


Dopo il grande successo ottenuta dalla classifica dell’anno scorso, eccoci con quello che è diventato un appuntamento annuale per il mio blog e AgoraVox, la “pagella” dei promossi e dei bocciati tra gli europarlamentari italiani in base alle loro presenze/assenze a Brussels e Strasburgo.
Tra gli stakanovisti con il 100% di presenze troviamo solo tre eurodeputati italiani: Giovanni La Via (PDL), Oreste Rossi e Francesco Speroni (Lega Nord). Maglia nera invece in ultima posizione con appena il 58% l’europarlamentare Alfredo Antoniozzi (PDL) che alterna la poltrona europea con quella diassessore alla casa del Comune di Roma preceduto di poco da Vito Bonsignore (PDL), Ciriaco De Mita (UDC) e Magdi Allam (Amo l’Italia).
Ora mentre per noi comuni mortali l’assenza dal posto di lavoro è giustamente detratta dallo stipendio e anzi può anche causare il licenziamento, per il mondo ovattato degli eurodeputati le assenze non sono penalizzanti in sede retributiva.
Attualmente infatti ciò avviene in minima parte, relativamente soltanto ad alcune indennità accessorie come l’indennità di soggiorno e quella per le spese generali. Nel caso dello stipendio invece (indennità parlamentare di ben 7mila euro al mese) non vi è alcuna decurtazione in caso di assenza ingiustificata.
Per “normalizzare” la situazione ci vorrebbe una modifica allo statuto dei parlamentari europei(lascio a voi indovinare chi dovrebbe farla).
Mi sa che anche per questo (così come per l’ineleggibilità dei condannati) bisognerà attendere l’entrata in vigore dell’Iniziativa Europea dei Cittadini o in alternativa, l’arrivo al Parlamento Europeo con le prossime elezioni del 2014 di rappresentanti del Movimento 5 Stelle unici ad aver rifiutato i rimborsi elettorali ed essersi ridotti gli stipendi.
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Codacons denuncia ospedale di Taormina: ecco il video del degrado


Scoppia la polemica su presunte carenze igeniche riscontrate nell'ospedale pediatrico di Taormina. Un video choc su YouTube mostra una struttura in fase di abbandono, dove però vengono ancora effettuati interventi di chirurgia sui bambini. Scatta la denuncia della Codacons, ma il direttore dell'Asp parla di falso filmato, montato ad arte.
Bufera sull'ospedale San Vincenzo di Taormina, rinomato centro pediatrico per gli interventi a cuore aperto. In un video, caricato su YouTube, vengono mostrate immagini agghiaccianti sulle condizioni iginiche, inesistenti, della suddetta struttura. La provincia di Messina è tristemente nota per casi di malasanità, e anche in questa occasione viene dimostrata l'assoluta incoscienza dei medici, che effettuano interventi chirurgici sui bambini, nonostante non esistano le condizioni minime di sterilità necessaria.

L'inferno dei malati terminali "In troppi senza terapia del dolore"


A un anno di distanza dalla legge-quadro che disciplina il settore, l'Italia è ancora indietro rispetto ad altri paesi. Poco diffusi gli oppioidi, ma le valutazioni di medici e pazienti migliorano rispetto al 2006. In un caso su quattro i sanitari hanno compiuto azioni per avvicinare la morte

di VALERIA PINI SONO ANCORA troppo pochi nel nostro paese i malati terminali che possono accedere a cure adeguate per alleviare la loro sofferenza. Spesso le famiglie vengono lasciate sole e non sanno a chi rivolgersi. A più di un anno di distanza dalla legge-quadro 1sulle cure palliative, che finalmente le definisce come un diritto del cittadino, la situazione è ancora critica. In attesa che faccia il suo effetto tramite i decreti attuativi, che la tradurranno in realtà nelle varie regioni, ci sono ancora molti problemi.

L'INTERVISTA "Troppo spesso famiglie lasciate sole" 2

Oggi è più facile prescrivere farmaci oppioidi, ma il loro uso per la terapia del dolore cresce a rilento. E poi sono ancora molti i medici che hanno paura a prescrivere questi medicinali. In base ai dati dell'International Narcotics Board 3, tra il 2007 e il 2009 si sono impiegate in Italia 2.926 dosi al giorno di oppioidi per milione di abitanti. In Spagna, nello stesso periodo, se ne usavano 8.072 e in Germania 19.319.

A far luce sulla situazione nel nostro paese un'inchiesta di Altroconsumo 4svolta in Belgio, Spagna, Italia e Portogallo. Sono stati distribuiti migliaia di questionari a familiari di persone che hanno ricevuto cure palliative o di fine vita. Nell'indagine sono stati coinvolti oltre tremila medici. Se da un lato il 68 per cento dei familiari intervistati sostiene che il proprio caro abbia ricevuto almeno in parte questo tipo di cure, in base ai parametri più stringenti solo il 14% dei malati ha avuto "vere" cure palliative. Nonostante quasi l'80 per cento dei medici che hanno risposto affermi che la prescrizione di questi farmaci sia stata semplificata, l'84 per cento dice anche che il loro impiego non è ancora abbastanza diffuso.

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http://www.repubblica.it/salute/medicina/2011/06/20/news/cure_palliative_ancora_molto_da_fare_per_proteggere_i_malati_dal_dolore-17838106/

Cure palliative, le carenze del sistema "Troppi falsi miti e poca informazione"


Parla Franco Rizzi, responsabile dell'unità di terapia del dolore e cure palliative del Buzzi di Milano: "Manca il collegamento fra paziente e realtà di cura. Così pochi pazienti ricevono cure adeguate e troppo spesso il problema ricade solo sulle famiglie"

di VALERIA PINI LE TERAPIE del dolore per i malati terminali in Italia non sono ancora a disposizione di tutti e spesso i cittadini che ne hanno bisogno non sanno a chi rivolgersi. Franco Rizzi, responsabile dell'unità di Terapia del dolore e cure palliative degli studi clinici di perfezionamento dell'ospedale Buzzi di Milano, è convinto che molto rimane ancora da fare.

A che punto è la situazione delle cure palliative in Italia?"La situazione organizzativa non è ancora sufficiente. C'è un gap da colmare rispetto con il Nord d'Europa. Ci sono differenze nelle diverse aree del nostro paese: nel Nord la situazione è migliore, nel Centro è buona, ma nelle regioni del Sud ci sono delle situazioni difficili".

Perché le prescrizioni di oppioidi in Italia stentano ad aumentare?

"È un problema culturale: il medico che non si occupa quotidianamente di cure palliative, quando si trova di fronte al dolore è estremamente titubante nell’utilizzare gli oppioidi, ha paura di sbagliare. E poi persistono falsi miti come quello che l’oppioide porti il paziente a dipendenza, che non sia più possibile sospenderlo. Nell’ambito della terapia del dolore queste credenze sono superate da anni".

Come sono distribuiti i reparti ospedalieri specializzati, gli hospice e le cure domiciliari nel paese?
"L’offerta è nata in maniera spontanea, perciò è possibile che chi ha l’hospice non preveda l’assistenza domiciliare e chi fa le cure palliative in ospedale non abbia le forze per gestire la fase terminale. Sarebbe logico far nascere centri di terapia del dolore che abbiano la cosiddetta “rete assistenziale”. C’è l’ambulatorio, per i pazienti ancora in grado di accedervi; il day hospital; l’ospedalizzazione domiciliare, che fornisce a pazienti e famiglie tutte le risorse dell’ospedale a casa, come farmaci, medici, infermieri, psicologi; infine l’hospice, per le famiglie che non sono in grado di portare avanti la gestione a casa".
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http://www.repubblica.it/salute/medicina/2011/06/20/news/a_volte_i_medici_si_fanno_scrupoli_e_un_problema_culturale-17839454/

Un Sole delle Alpi in piazza? “Indagate il sindaco per abuso d’ufficio”


Un nuovo caso nella bergamasca: nei guai il primo cittadino leghista
Un nuovo caso Sole delle Alpi, dopo quello della scuola diAdro, conclusosi con una sconfitta per il Comune costretto a rimuovere i simboli, scoppia nella bergamasca: siamo a Cividate al Piano. Il comitato Comitato Amici della Piazza, intendesi Piazza Papa Giovanni, riesce a portare la sua battaglia un passo avanti: tutto grazie al giudice delle indagini preliminari che ha respinto la richiesta di archiviazione formulata dal Pm.
IL SINDACO INDAGATO – Il Sole delle Alpi che il comune ha fatto costruire proprio nel mezzo della piazza al giudice non torna. E ora “bisognerà approfondire”, come dice l’avvocato che ha seguito il caso: il sindaco, Luciano Vescovi, tessera della Lega in tasca, risulta così iscritto nel registro degli indagati per abuso di ufficio.
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D’Alema, La P4 e i problemi dell’Unità



Dalle carte su Bisignani emergono i rapporti tra il faccendiere e l’esponente PD
Luigi Bisignani, l’uomo d’affari al centro dell’inchiesta sulla P4, accompagno’ il generale Adriano Santini, direttore dell’Aise (Servizi di sicurezza militari) dal presidente del Copasir Massimo D’Alema. E’ quanto emerge dalla richiesta di misure cautelari formulata dai pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio. la vicenda e’ riferita nel paragrafo sul presunto ‘potere relazionale e d’influenza’ del sodalizio. Sulla vicenda sono stati anche interrogati, in qualita’ di persone informate dei fatti, sia Santini sia D’Alema, nonche’ Bisignani in qualita’ di indagato per l’ipotesi di associazione segreta.
I PROBLEMI DI SANTINI – Le dichiarazioni sono discordanti in alcuni punti. Santini ha riferito che i due incontri con D’Alerma avvennero ‘certamente prima della mia nomina a direttore dell’Aise avvenuta il 23-2-2010′. ‘Anche se Bisignani non me lo ha detto apertamente, ipotizzo che tali due incontri, e il fatto che lui mi abbia accompagnato dall’on. D’Alema, possano essere collegati alla circostanza che il mio nome era uno di quelli che girava tra i possibili candidati alla direzione dell’Aise’. I pm commentano la deposizione di Santini. ‘Impressiona, nel racconto del Santini – scrivono i magistrati – in quanto la dice piu’ di qualsiasi altra circostanza, il fatto che un alto ufficiale dell’Esercito, capo dei servizi di sicurezza militare in pectore, cosi’ docilmente si facesse cosi’ docilmente ‘intervistare’ da Bisignani, che, ricordiamolo, e’ un comune cittadino gravato da precedenti penali, e si facesse condurre dal predetto anche agli appuntamenti anche di rilievo istituzionale’. D’Alema ha riferito di aver incontrato il generale ‘solo successivamente alla sua nomina’.
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La ministra al telefono con Bisignani: “Mi rovini”



Stefania Prestigiacomo: “E se pubblicano tutto?” Da noi contattata al telefono, il membro dell’esecutivo non spiega
La telefonata fra Stefania Prestigiacomo e Luigi Bisignani, l’uomo ombra, lobbista e faccendiere agli arresti per la vicenda della P4, di per sé è un grosso elemento di prova per l’imputazione di rivelazione di segreto istruttorio per la quale è appunto indagato. I due, intercettati al telefono, si scambiano dubbi e perplessità proprio sull’inchiesta napoletana: in sintesi, Bisignani avverte la Prestigiacomo di essere spiata proprio dal pm Henry John Woodcock.
ATTENZIONE AI TELEFONI – E lei va nel panico.
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Sviluppo, governo pone fiducia a Camera


Roma, 20 giu. (Adnkronos) - Il governo, tramite il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito, ha posto la fiducia alla Camera sul maxiemendamento al decreto sviluppo.
La vice presidente della Camera Rosy Bindi, prima di chiudere la seduta, ha annunciato che le dichiarazioni di voto sulla fiducia inizieranno domani mattina alle 10.30, mentre attorno alle 12 si avvierà la chiama dei deputati. Le operazioni di voto si concluderanno nel giro di un'ora e mezza. Sarà poi la volta dell'esame degli ordini del giorno. Alle 18.30 sono previste le dichiarazioni di voto finale e il voto sul provvedimento nel suo complesso.
Diverse le norme che, approvate dalle commissioni Finanze e Bilancio della Camera, sono state escluse dal maxiemendamento. E' saltata ad esempio la norma sulla responsabilità dei giudici tributari, nel caso non esprimano un parere entro 180 giorni, via le misure per gli insegnanti nelle aree svantaggiate, stop all'utilizzo dei fondi Fas per le nuove assunzioni al Sud. E ancora. Saltano inoltre tutte le norme sulla nautica da diporto e la norma sulla scuola, che prevedeva una 'speciale valutazione', per la posizione in graduatoria degli l'insegnanti. Confermato lo stralcio della norma sui diritti di superficie delle spiagge. Nel provvedimento si stabilisce inoltre, per la determinazione dei distretti turistici, l'ok preventivo ad parte del Mef.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Sviluppo-governo-pone-fiducia-a-Camera-sul-maxiemendamento-si-vota-domani_312151849615.html

Inchiesta P4: terminato interrogatorio Bisignani, difesa chiedera' revoca domiciliari

Napoli, 20 giu. - (Adnkronos) - E' durato circa un'ora e mezza, al Palazzo di Giustizia di Napoli, l'interrogatorio di garanzia dell'uomo d'affari Luigi Bisignani, arrestato dalla polizia giudiziaria su ordine della procura di Napoli per favoreggiamento e rivelazione di notizie coperte da segreto nell'ambito dell'inchiesta sulla P4.

Libia: portavoce Tripoli, 15 morti in raid Nato a Sorman tra cui 3 bambini

Tripoli, 20 giu. - (Adnkronos/Aki) - E' di 15 morti, tra cui tre bambini, il bilancio delle vittime del raid Nato compiuto oggi nella citta' di Sorman secondo la versione fornita dal portavoce del regime di Muammar Gheddafi, Moussa Ibrahim, alla tv araba 'al-Jazeera'. Il raid ha colpito l'abitazione del generale al-Khawildi al-Hamidi, amico del Colonnello.

Siria: Ue, pronti ad ampliare sanzioni contro Damasco

Lussemburgo, 20 giu. - (Adnkronos) - L'Unione Europea "si sta preparando attivamente ad ampliare le misure restrittive" contro la Siria, contro personalita' del regime e societa', "con l'obiettivo di ottenere un cambiamento fondamentale della politica della leadership" di Damasco senza ulteriori rinvii. E' quanto si legge nelle conclusioni della riunione dei ministri degli Esteri dei 27.

Fukushima, ecco lo scudo gigante che fermerà le radiazioni


(Iberpress)
Roma, 20 giu. (Ign) - Una copertura gigante realizzata con materiali altamente isolanti. E' l'ultimo progetto presentato dai responsabili della Tokyo Electric Power Company (TEPCO) per fermare la fuoriuscita di radiazioni provenienti dai reattori della centrale nucleare di Fukushima danneggiati dopo il disastro dello scorso 11 Marzo.
I primi pannelli della struttura sono già nella centrale, e il loro assemblaggio avrà inizio il 27 giugno tramite speciali gru radiocomandate per minimizzare l’esposizione a radiazioni dei tecnici.
Tale copertura eviterà anche il continuo allagamento delle zone interne, e delle sale di controllo, nel caso di forti pioggie. Per ora si inizieranno i lavori al reattore nr 1, e poi lo stesso sarà fatto anche per i reattori nr 3 e 4.
Intanto ieri la Tepco, ha dovuto pompare nuova acqua al reattore numero 4 per contenere una forte emissione di radiazioni. Lo riferisce l'emittente nipponica Nhk. I tecnici hanno iniziato a riversare l'acqua dopo aver scoperto che il livello era sceso ad un terzo della capacità lasciando scoperto parte dell'equipaggiamento. Al momento gli alti livelli di radiazione nel reattore numero 4 impediscono l'ingresso dei tecnici nella struttura.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Fukushima-ecco-lo-scudo-gigante-che-fermera-le-radiazioni_312151813362.html

Libia: Francia, missione costata finora piu' di un milione di Euro al giorno

Tripoli, 20 giu. (Adnkronos) - Durante i primi 80 giorni di missione in Libia, la Francia ha speso 87 milioni di Euro. A spiegarlo e' stato il portavoce della Difesa di Parigi, generale Pontie's citato da 'Le Parisien'. Ad incidere, tra l'altro, il costo delle munizioni, quali il missile aria-terra di ultima generazione Scalp il cui costo per unita' e' stimato intorno ai 500-800mila Euro e di cui sono stati sparati gia' undici esemplari. Altro prezzo indicativo, quello di un'ora di volo di un aereo Rafale, stimato intorno ai 13mila Euro.

Spagna: Indignados in marcia da Valencia a Madrid

Valencia, 20 giu. (Adnkronos/Dpa) - E' partita oggi da Valencia con destinazione Madrid la "marcha popular indignada", oltre 500 chilometri a piedi per i giovani dimostranti spagnoli che ancora ieri sono scesi in piazza nel paese per protestare contro le conseguenze della crisi economica, e che si concludera' il 23 luglio con un'altra grande manifestazione di protesta nella capitale.

Inchiesta P4: Procura Roma attende atti da Napoli

Roma, 20 giu. (Adnkronos) - Non sono ancora nella disponibilita' della Procura della Repubblica della capitale le carte che saranno alla base del risvolto romano dell'inchiesta sulla Loggia P4 attualmente all'esame dell'ufficio del pubblico ministero di Napoli. Una vicenda che ha portato all'arresto dell'affarista Luigi Bisignani. Tema dell'indagine che sara' sviluppata a Roma sara' l'attivita' di un presunto comitato d'affari impegnato in alcuni appalti pubblici e comunque in un'attivita' che aveva per obiettivo, secondo l'accusa, di influire su nomine politiche, sull'assegnazione di appalti e sul funzionamento di organi.

Governo: stasera Berlusconi riunisce stato maggiore Pdl

Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - Si terra' stasera a palazzo Grazioli, attorno all'ora di cena, verso le 21, un vertice del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con lo stato maggiore del Pdl. L'incontro giunge all'indomani delle richieste avanzate al premier da Umberto Bossi a Pontida e alla vigilia della verifica in Parlamento.

Ministeri, Polverini e Alemanno firmano petizione


Polverini e Alemanno (Adnkronos)
Roma, 20 giu. (Adnkronos) - Il presidente della Regione Lazio Renata Polverini e il sindaco di Roma Gianni Alemanno hanno firmato a piazza della Rotonda al Pantheon la petizione popolare per mantenere i ministeri nella Capitale.
La prima firma è stata quella di Renata Polverini, promotrice dell' iniziativa. "Naturalmente la petizione è aperta a tutti. I rapporti tra Pdl e Lega sono complessi, ieri Bossi ha detto anche cose giuste e condivisibili - ha detto la presidente del Lazio - sulle riforme fiscali e sul sostegno alle piccole e medie imprese, su questi temi è possibile la sintesi". "La cosa che mi dispiace - ha proseguito Polverini - è che si è aperto un dibattito sui ministeri solo con finalità ideologiche e propagandistiche, nessuno parla di cosa significherebbe per le famiglie. Immaginate un Consiglio dei ministri convocato d'urgenza, i ministri si dovrebbero spostare rapidamente perdendo tempo e risorse".
Anche il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha firmato la petizione. "Roma è la capitale d'Italia, non c'è bisogno di nuovi sprechi, non c'è bisogno di buffonate ma serve serietà", ha detto il leader dell'Udc.
Per il ministro della Difesa Ignazio La Russa, Polverini e Alemanno ''si bagnano prima che piova''. Comunque ''se volessero mettere in discussione il ruolo di Roma Capitale troverebbero in me un fiero nemico'', ha aggiunto La Russa, ricordando che era proprio il Governo Berlusconi ad avere fatto ''Roma Capitale anche con il voto della Lega''.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Ministeri-Polverini-e-Alemanno-firmano-petizione_312152861395.html