martedì 15 dicembre 2009

Berlusconi/Scritta pro Tartaglia a Sapienza.Gelmini:inaccettabile

Roma, 15 dic. (Apcom) - E' "inaccettabile" che sul muro di una università compaia uno striscione inneggiante a Massimo Tartaglia, l'uomo che domenica pomeriggio ha ferito il premier Silvio Berlusconi durante un incontro pubblico in piazza Duomo a Milano. Così il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. Oggi sul muro della facoltà di Sociologia della Sapienza di Roma è comparso uno striscione con un disegno del Duomo di Milano e la scritta "Massimo Tartaglia, a Natale si può fare di più". "Quello che è accaduto oggi nella facoltà di Sociologia de La Sapienza è inaccettabile - dice Gelmini - Non si riesce a comprendere come sia stato possibile esporre in un'università addirittura uno striscione inneggiante a Tartaglia. Mentre tutti cerchiamo di interrogarci su come abbassare il clima dello scontro politico, i soliti tristi personaggi si divertono a gettare benzina sul fuoco. Il Ministero chiederà conto dell'accaduto ai vertici dell'ateneo".
http://www.apcom.net/newscronaca/20091215_191701_53097f9_78684.shtml

FINANZIARIA: D'ALEMA, FIDUCIA? HA GIA' RISPOSTO FINI...

(AGI) - Roma, 15 dic. - "Ha gia' risposto Fini...". Cosi' Massimo D'Alema, a margine della presentazione di un libro presso la sede romana della Cgil, ha risposto ad una domanda dei cronisti sulla decisione del Governo di porre la fiducia sulla Finanziaria.
http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200912151927-pol-rom0127-finanziaria_d_alema_fiducia_ha_gia_risposto_fini

Cortei e web, in arrivo un giro di vite. Opposizione: ''No alla censura della Rete''

Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Il prossimo Consiglio dei ministri, convocato per giovedì, esaminerà "misure più adeguate" contro la violenza alle manifestazioni pubbliche e sul web. Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni durante l'informativa in Aula sull'aggressione di domenica al presidente del Consiglio, spiegando che sarà lui stesso a proporre le norme "per garantire ai cittadini e a chi ha compiti istituzionali di poter svolgere tranquillamente la propria azione''. Il titolare del Viminale ha parlato di disposizioni "urgenti" che "riguardano terreni delicati come la libertà di espressione sul web e quella di manifestazione". In particolare si sta "valutando iniziative anche legislative per oscurare i siti che diffondono messaggi di vera e propria istigazione a delinquere", ha sottolineato il titolare dell'Interno. Contrario alle misure nei confronti di siti web si è detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, come "sarebbe sbagliato pensare alla censura dei giornali" che invece ''vanno letti". Insomma, "guai a promuovere provvedimenti illiberali. Le leggi esistenti già consentono di punire le violazioni".
Continua ... http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Cortei-e-web-in-arrivo-un-giro-di-vite-Opposizione-No-alla-censura-della-Rete_4111503523.html

Parla un testimone all'Adnkronos: ''Qualcuno ha passato a Tartaglia la statuina del Duomo'' (VIDEO)

Roma, 15 dic. (Adnkronos) - "Poco prima che l'aggressore scaraventasse contro il presidente la statuetta ho visto che c'è stato dietro... come se lui si stesse dimenando per prendere qualcosa da qualcuno che ovviamente non ho visto. Mi è sembrato di vedere proprio questo gesto che lui stesse prendendo qualcosa e questo l'ho visto perchè avevo degli amici che erano lì alla sbarra e mi stavo preoccupando che potessero salutare il presidente del Consiglio". E' il racconto all'ADNKRONOS di Andrea Di Sorte, coordinatore dei club della Libertà che domenica pomeriggio era a Milano, in Piazza Duomo, accanto al premier nel momento dell'aggressione.

Di Pietro non cambia idea: "Se andassi al San Raffaele sarei ipocrita"

"Non intendo modificare la mia opposizione parlamentare solo perché c'è stato un gesto violento". Antonio Di Pietro raccoglie "l'appello del capo dello Stato fermo restando il diritto-dovere dell'Idv di fare opposizione" e assicura che nel fare "in modo determinato" l'opposizione al governo stara' ancora più attento a non dare l'occasione di strumentalizzare a "coloro che vorrebbero a tutti i costi trovare un colpevole per il clima di disagio sociale".
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http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=135157

Clima, scontri nella comune hippie oltre 200 arresti a Copenaghen

COPENAGHEN - I Black bloc, con barricate in fiamme, molotov e petardi, sono tornati a colpire a margine del vertice Onu sul clima a Copenaghen e, per farlo, hanno scelto un luogo simbolo degli 'alternativi' di tutta Europa: il quartiere di Christiania, la storica comunità hippie della capitale danese. La polizia ha reagito con lanci di lacrimogeni, cannoni ad acqua ed elicotteri facendo circa 200 fermi al termine di una giornata che già in mattinata aveva visto l'intervento della polizia all'interno del centro provvisorio di detenzione dove sono reclusi i giovani fermati nella manifestazione dell'altro ieri. Attorno alle 22:30 alcuni giovani, secondo quanto riferito da agenti sul posto, sono usciti da Christiania attaccando la polizia già schierata nella zona. Tra i facinorosi, hanno riferito il sito di un quotidiano e fonti della polizia, c'erano anche "Black bloc", gli anarchici anti-capitalisti che fanno dello scontro con le forze dell'ordine una loro ragion d'essere. I giovani sono riusciti ad allestire una sorta di barricata alla quale hanno dato poi fuoco utilizzando anche materiali vari tra i quali una barca di legno rosso. La polizia, in tenuta antisommossa, è intervenuta con un massiccio lancio di lacrimogeni ed ha fatto irruzione nel quartiere, noto per essere in parte autogovernato. La zona è stata costantemente sorvolata da elicotteri ed il fuoco delle barricate è stato spento con cannoni ad acqua. Fonti ufficiali della polizia citate dai media hanno confermato che sono state lanciate bottiglie molotov e da foto appare chiaro un fitto uso di petardi.
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http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/ambiente/conferenza-copenaghen/scontri-christiania/scontri-christiania.html

E dopo l'aggressione partono le querele

Altro che stemperare i toni: Casini e Travaglio contro Sallusti, il movimento Giovine Italia contro Di Pietro.
MILANO - Come prima giornata di pacificazione nazionale, dopo i gravi fatti di Milano, non c'è male. Gli annunci di querele si sono sprecati. Eppure si era detto: «Abbassare i toni, basta violenza». Parole che hanno risuonato nelle nostre case attraverso televisori e radio a tutte le ore. Per non dire poi dei tanti appelli letti su Internet, ad esempio: «Fermare l'esasperazione» aveva detto il presidente Napolitano. Inviti al «confronto civile» arrivati da destra come da sinistra. Invece, a 24 ore dall'aggressione al premier Silvio Berlusconi, si è assistito ad un «tranquillo lunedì da querela». Tutti contro tutti. Proviamo a fare un resoconto, per difetto, dell'abbassamento dei toni sfociato in citazioni in giudizio.
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http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_14/querele-tutti-contro-tutti_f9eba9aa-e8de-11de-b930-00144f02aabc.shtml

Blitz antimafia, 41 arresti a Gela. L'indagine nata dai pizzini che il boss morto aveva nello stomaco

Palermo, 15 dic. - (Adnkronos) - E' in corso dalle prime luci dell'alba tra la Sicilia e il Nord Italia una vasta operazione antimafia condotta dalla Polizia di Stato di Caltanissetta che sta eseguendo 41 ordini di custodia cautelare nei confronti di altrettanti presunti esponenti della cosca mafiosa degli Emmanuello di Gela (Caltanissetta). Gli arresti vengono eseguiti tra l'isola, la Lombardia, il Friuli Venezia Giulia, la Liguria e la Toscana.
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Blitz-antimafia-41-arresti-a-Gela-Lindagine-nata-dai-pizzini-che-il-boss-morto-aveva-nello-stomaco_4110534178.html