Divulgo quello che ... non tutti dicono ... / Perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (Edmund Burke)
venerdì 25 marzo 2011
Giappone, allerta nucleare salirà a 6: acqua altamente radioattiva nei reattori
GIAPPONE - Verso la produzione artificiale di sperma
Disabili, la guida ai loro diritti In dieci capitoli leggi e servizi

Costi dei servizi bancari L'Antitrust avvia una indagine
Acqua, in piazza per il referendum "E ora fermeremo anche il nucleare"
Domani a Roma l'appuntamento che lancia la campagna per il voto del 12 e 13 giugno. Alla mobilitazione contro la privatizzazione degli acquedotti, si affiancano anche i timori provenienti dal Giappone: "Basta scelte dettate solo da interessi economici"di CARMINE SAVIANO

Giustizia, l'Anm contro il governo "Leggi piegate a interessi particolari"
Nel mirino la norma recente sulla prescrizione breve, che "appare palesemente in contrasto con i principi costituzionali di eguaglianza e di ragionevolezza". "Gli unici processi che potranno essere portati a termine saranno quelli nei confronti dei recidivi, mentre gli incensurati avranno ottime probabilità di restare tali per sempre". "La norma sulla responsabilità dei magistrati è un atto di aggressione"
PARMALAT: PROCURA DI MILANO AVVIA INCHIESTA SU SCALATA LACTALIS
La tv tedesca percula Silvio: “Noi non siamo come lui”
“La democrazia di un paese si giudica dai suoi media”, dice il claim della nuova campagna.
L’Italia fa ancora una volta – in negativo – notizia all’estero. Il presidente del Consiglio, SilvioBerlusconi, è stato preso dalla tv pubblica tedesca come parametro deteriore per una campagnapubblicitaria. Ovvero, è stato segnalato come “ciò che non si dovrebbe essere” in
una società democratica. Per invogliare gli utenti a pagare il canone, la Tv di Stato ha escogitato questa tecnica: pagateci, dateci forza, perchè l’alternativa è diventare come Berlusconi.
DI TUTTI, DI PIU’ – Non male, come biglietto da visita. “Più forte l’informazione, più forte la democrazia”, è lo slogan liberamente tradotto dal tedesco (letteralmente suonerebbe come: “Una democrazia è forte quanto i suoi media”). In calce, la Tv di Stato rincara.
La Germania ha un panorama mediatico tra i più ricchi e stimati al mondo. In questo modo prestiamo il nostro servizio. Affinchè Lei possa scegliere. Grazie al canone.
Continua ...
http://www.giornalettismo.com/archives/119138/la-tv-tedesca-percula-silvio-noi-non-siamo-come-lui/
Gheddafi prima di bombardare il suo popolo si è tolto le rughe
Celebre chirurgo brasiliano rivela di aver eseguito un interventoestetico sul Colonnello.
A Tripoli era appena passata mezzanotte quando il dottore fu scortato nel bunker. Il suo incarico? Togliere grasso dalla pancia del rais e iniettarlo sulla faccia, per ripianare le rughe. E fare un trapineto di capelli. “Mi disse che era al potere da 25 anni e che non voleva che i giovani lo vedessero come un vecchio.” Ha raccontato a The Globe ilDottor Liacyr Ribeiro, di professione chirurgo estetico. “Gli ho consigliato un lifting, ma lui ha rifiutato.
UNICA VOLTA - Era il 1995 e la procedura, segretissima, durò quattro ore e, su insistenza del colonnello, fu eseguita in anestesia locale perché il rais voleva rimanere vigile. A metà dell’intervento Gheddafi lo fermò perché voleva un hamburger. Gheddafi in quell’occasione rifiutò il lifting perché temeva che si notasse troppo. “Avvisai Gheddafi che gli effetti di quel genere di intervento sarebbero durati meno di cinque anni, e lui disse che mi avrebbe chiamato se avesse ancora avuto bisogno di me.” Cinque anni fa è arrivata la chiamata, ma il Dottor Ribeiro in quel momento aveva degli impegni familiari che gli impedivano di partire per la Libia. “Non mi hanno più chiamato.”
IL CHIRURGO DI SILVIO – Al momento dell’intervento il rais aveva 53 anni, ma il chirurgo brasiliano dice che sembrava più vecchio di dieci anni. “Completata la procedura, sembrava un 45 enne.” Dice il Dottor Ribeiro, che sostiene di non avere divulgato la notizia per farsi pubblicità. “Gheddafi non ha una bella cera, in questi giorni. Far sapere che sono stato io a operarlo è controproducente.” Gheddafi non è l’unico leader politico a essere andato sotto il bisturi per fini estetici. Anche Silvio Berlusconi è ricorso alla chirurgia plastica e al trapianto di capelli. E sapete chi è che ha fatto l’intervento? A quanto pare proprio Ribeiro, sebbene il dottore rifiuti di confermare la notizia. Anche Vladimir Putin lo scorso ottobre è apparso in pubblico con dei tratti più distesi e giovani.
BUSTA PIENA DI SOLDI - Il settantenne Dott. Ribeiro è un chirurgo di fama mondiale e ha scritto due libri sulla chirurgia plastica. Partecipa a molti convegni e fu appunto durante un convegno a Tripoli, nel 1994, che ebbe occasione di conoscere Gheddafi. “Era molto gentile, intelligente, cordiale e pacato. Mi spiegò subito il tipo di intervento che voleva, che è quello che eseguii nel gennaio del 1995.” Dopo l’intervento Ribeiro ha detto che gli fu consegnata una busta piena di dollari e franchi svizzeri, ma non ha riferito la cifra esatta. “Diciamo che era molto di più della mia solita tariffa per interventi simili.” Il chirurgo crede che il colonnello avesse chiamato lui perché i chirurghi libici erano “incapaci di fare le stesse cose che faccio io oppure avevano troppa paura che il paziente morisse sul tavolo operatorio.”
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