domenica 22 novembre 2009

Oltre 315 mila adesioni contro il processo breve

ROMA - A Bussi sul Tirino, in provincia di Pescara, il processo contro la più grande discarica abusiva d'Italia è iniziato lo scorso 6 luglio. A Torino, ad aprile, c'è stata l'udienza preliminare del processo Eternit, per i morti d'amianto. A Crotone si attende il rinvio a giudizio per l'operazione Black Mountains: le accuse riguardano lo smaltimento illegale di rifiuti, il disastro ambientale e l'avvelenamento delle acque. E così anche per l'inquinamento della Valle del Sacco, in provincia di Frosinone, dove le indagini vanno avanti dal 2005. Processi e inchieste per reati ambientali che coinvolgono migliaia di cittadini. Se passasse la norma che prevede il cosiddetto "processo breve" i giudici dovrebbero procedere, tra perizie e controperizie, ad una velocità difficilmente sostenibile. Due anni di tempo, per esaurire il primo grado. Pena la morte del processo.
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http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/appello-22nov/appello-22nov.html

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