giovedì 2 ottobre 2008

Gb;Ore febbrili a Downing Street in vista di rimpasto di governo

Roma, 2 ott. (Apcom) - I reporter assiepati davanti all'ingresso al numero 10 di Downing Street raccontano di un gran via vai di deputati, e non, nella residenza del primo ministro britannico Gordon Brown che forse proprio in queste ore sta definendo la compagine del nuovo governo. L'intenzione del premier di procedere ad un rimpasto dell'esecutivo era cosa nota; a fare da apri-pista era stato il ministro dei trasporti Ruth Kelly, la cui decisione - motivata da ragioni familiari - è arrivata poche ore dopo l'intervento di Brown al congresso dei laburisti. Oggi ha annunciato il suo addio il ministro del commercio Lord Digby Jones, membro della schiera degli outsider del governo, o del cosìdetto "Goat" (Government of all talents) voluto da Brown, succeduto a Tony Blair nel giugno 2007. Dimissioni che - ha spiegato Jones - non hanno nulla a che vedere con le recenti polemiche interne al governo e al partito di maggioranza, il Labour. Mistero per ora su possibili new entry nelle file dell'esecutivo. Tra i volti noti che oggi hanno varcato la soglia di Downing Street la Bbc riporta quello di David Yelland, ex direttore del tabloid The Sun. Serafico come sempre, il premier oggi ha ribadito di essere concentrato sulle questioni finanziarie e per questo a annunciato la creazione di un comitato di emergenza ad hoc. Di certo il tracollo delle piazze finanziarie e gli spettri della recessione hanno rapito l'attenzione dei media permettendo ai vertici Labour di riprendere fiato dopo settimane di lotte intestine. Proprio il nefasto quadro economico avrebbe indotto Brown ad un rimpasto piuttosto limitato. http://www.apcom.net/newsesteri/20081002_200300_34b6131_47824.shtml

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