domenica 2 agosto 2009

Strage di Bologna, fischiato il ministro Bondi. Napolitano: "Una stagione di folle violenza"

Bologna, 2 ago. - (Adnkronos) - Il ministro della Cultura, Sandro Bondi, fischiato alla cerimonia di commemorazione della strage alla stazione di Bologna. Non appena ha preso la parola dal palco allestito in piazza Medaglie d'Oro, in tanti hanno levato fischi interrompendo più volte l'incipit del suo discorso. "Sono un democratico, quanto quelli che fischiano. Permettetemi di continuare il mio discorso" ha fatto appello Bondi, senza però ottenere risultato alcuno. Si è ripetuto, dunque, un copione che, come ogni anno, vede il rappresentante del governo contestato dalla piazza. E questo nonostante i numerosissimi appelli lanciati dal presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime della strage, Paolo Bolognesi, a non rischiare e rispettare così la solennità della giornata e le vittime della strage del 2 agosto del 1980. "Quelli che hanno fischiato sono coloro che hanno umiliato il significato più profondo di questa celebrazione", ha poi commentato Bondi facendo notare che il significato della giornata è che "siamo tutti qui riuniti per difendere i valori della democrazia e per ricordare una pagina tragica e sanguinaria della nostra democrazia". Il fatto è che "questo paese è ancora funestato da odio politico e ideologico: ci sono persone che contestano senza neppure ascoltare quello che si dice".
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3611689568

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