giovedì 22 ottobre 2009

Di Pietro, videoforum a Repubblica tv "Tangentopoli? Non è mai finita, anzi"

ROMA - Tangentopoli? Non è mai finita. Da Nord a Sud, la corruzione e i rapporti illeciti tra politica e affari sono più attivi che mai. Parola di Antonio Di Pietro. Il leader dell'Italia dei valori risponde a più di 700 messaggi di spettatori di Repubblica Tv, durante un'ora di diretta.
Caso Mastella. Si parte proprio con il caso Mastella. "La corruzione c'è, anche più di prima. E' "ingegnerizzata". Ricordo almeno tre scandali attuali: quello che coinvolge Mastella, poi in Campania il caso del sottosegretario Cosentino, indagato per i legami con i clan della Camorra, e candidato da una parte del Pdl alla presidenza della Regione. Terzo, lo scandalo, ancora più grande, in Lombardia. Il caso Abelli: milioni di euro di appropriazione indebita, appalti pilotati, insomma una nuova Milano da bere". Per cambiare e ripulire la politica, secondo di Pietro, ci vuole una sola norma: "non candidare persone indagate, a nessun livello".
Pd e questione morale. La questione morale, secondo Di Pietro, tocca anche il nodo delle candidature e delle alleanze per le prossime elezioni regionali: "Noi proponiamo al Pd una cosa molto seria: una pulizia delle liste. Costruiamo una coalizione insieme tenendo fuori una volta tanto le persone coinvolte in inchieste", insistite Di Pietro, citando i casi scoppiati in Campania, Calabria e Puglia. Le trattative, spiega, inizieranno dopo le primarie del Pd. "Ci auguriamo che da lunedì se ne possa discutere", ha sottolineato.
Primarie Pd e elezioni regionali. A proposito di primarie del Pd, Di Pietro non si sbilancia su quale candidato preferisce: "Le considero tutte e tre brave persone, e poi a tre giorni dal voto non mi posso mettere a tifare per l'uno o per l'altro. Stanno facendo un congresso vero, un congresso della miseria, ci hanno messo la faccia. I loro programmi sono abbastanza complementari, non c'è grande differenza. Sono temi che sostanzialmente condividiamo. Ma io sono leader di un partito, posso permettermi a tre giorni dal voto di fare il tifo per l'uno o per l'altro? Non credo".
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http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-14/di-pietro-rep-tv/di-pietro-rep-tv.html

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