sabato 5 gennaio 2008

Messina Denaro nei "pizzini" di Lo Piccolo

PALERMO - Tra i "pizzini" trovati al mafioso Sandro Lo Piccolo il giorno del suo arresto, avvenuto il 5 novembre scorso a Giardinello (Palermo), due, secondo gli investigatori, sarebbero del boss latitante Matteo Messina Denaro, il capo di Cosa nostra a Trapani, indicato come il naturale successore di Bernardo Provenzano al vertice dell'organizzazione.Le due lettere sono state mostrate oggi da SkyTg24. In un "pizzino", indirizzato a Salvatore Lo Piccolo, è riportato un ringraziamento relativo, probabilmente, all'invio di un documento falso sul quale apporre una fotografia. Messina Denaro ringrazia ma fa presente al boss di non potere utilizzarlo perchè il suo "tipografo" di fiducia, arrestato e scarcerato non può più aiutarlo. Nella lettera si legge: "Non diamogliela vinta a questi quattro sbirri".Il secondo è "per il giovane" e c'è un'esortazione: "stai sempre vicino a tuo padre. Questa è la cosa più importante per te e per lui. So che per un giovane è difficile vivere questa situazione - continua - e so che la gioventù vorrebbe essere vissuta in altro modo ma purtroppo un uomo non può cambiare il suo destino". 05/01/2008 http://www.lasicilia.it/articoli.nsf/(ArticoliLaSiciliait)/99808ECA556A04EFC12573C700548FE5?OpenDocument

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