giovedì 15 gennaio 2009

Il crac della sanità oscura l'Obama day - Ospedali in bancarotta e pazienti allo sbando

A cinque giorni dall'inaugurazione di Barack Obama i festeggiamenti in preparazione a Washington si sovrappongono ad una crisi economica che investe gli ospedali: se il designer californiano Michael Smith, noto per aver arredato le case di divi di Hollywood come Dustin Hoffman e Michelle Pfeiffer, è all’opera per rimodellare la East Wing sui desideri della First Lady entrante, Michelle, il ministro della Sanità in pectore, Tom Daschle, è alle prese con l’emergenza causata dalla moltiplicazione delle bancarotte ospedaliere con ricadute a pioggia, dai pazienti messi in strada a dottori e infermieri senza più un lavoro.Nella prima audizione di fronte alla Commissione Sanità del Senato, presieduta da Ted Kennedy, Daschle ha lanciato l’allarme sulle gravi conseguenze della recessione sottolineando come «chi perde il lavoro resta anche senza assicurazione sanitaria» andando incontro ad una «bancarotta personale» che oltre a rischiare di fargli perdere la casa pignorata gli impedisce di curarsi.
Leggi tutto:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=43&ID_articolo=1120&ID_sezione=&sezione=

Nessun commento:

Posta un commento