venerdì 21 gennaio 2011

Sul caso Ruby la Procura di Milano va avanti

Milano, 21 gen. (TMNews) - La Procura di Milano, dopo aver letto la breve comunicazione in cui i difensori di Silvio Berlusconi spiegano che il premier non si presenterà all'interrogatorio perché l'autorità giudiziaria di Milano è ritenuta incompetente, decide di proseguire nell'indagine in vista della richiesta di processo con rito immediato, come era stato ipotizzato già nell'invito a comparire notificato al presidente del Consiglio il 14 gennaio scorso. Lo si apprende da fonti giudiziarie. La questione della competenza era già stata valutata dalla Procura prima di spedire l'avviso al premier. Nelle poche righe del fax mandato dai difensori di Berlusconi alla Procura, una sorta di atto di cortesia, si sostiene che il reato ipotizzato sia di tipo ministeriale. Intanto, la Procura attraverso l'analisi dei tabulati sta cercando di verificare la rispondenza al vero delle affermazioni fatte in televisione dalla escort Nadia Macrì, che sostiene di essere stata ad Arcore il 24 aprile dell'anno scorso.

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