lunedì 13 giugno 2011

Roma, villini d'oro ai senzatetto sul Campidoglio scoppia la bufera

Uno dei villini del residence di via Fioranello

Raffica di esposti e interrogazioni alla Corte dei conti. Pd: con otto milioni in tre anni si poteva assistere il triplo delle famiglie.

di Claudio Marincola

ROMA - Sulle case affittate a peso d’oro è bufera. In un colpo solo al sindaco e alla giunta comunale sono state recapitate 3 interrogazioni più un esposto alla Corte dei Conti. E non è detto che la Procura resti a guardare. Il caso che ha acceso la miccia è quello del Borgo del Poggio, un lussuoso «residence a 4 stelle» in via di Fioranello 186 con annessi campi da tennis e circolo ippico. Per ospitare nelle villette le famiglie in assistenza alloggiativa il Campidoglio spende di canone 2 milioni e 600 mila euro l’anno, circa 2250 euro a famiglia, gas, acqua e luce a parte. Cifra che potrebbe essere anche superiore se risultasse esatta la verifica dell’Agenzia del territorio per la quale gli alloggi accatastati sono 79 e non 96. Il Comune avrebbe pagato, dunque, in questo caso, per due anni il canone per 17 abitazioni inesistenti.
Con gli anni e in nome dell’emergenza il welfare per le famiglie bisognose si è trasformato in un business per i proprietari dei residence. Così che nel 2010 il Comune ha speso ben 33 milioni e 370 mila euro l’anno per dare un tetto a 1301 famiglie. Con un costo a persona è 842 euro al mese.Che dire dinanzi a queste cifre? Il Campidoglio ricorda che si tratta di «un’emergenza ereditata dalla passata amministrazione». E che negli anni passati il costo era addirittura superiore. Un dato che contrasta con l’inchiesta condotta nel 2008 da due esponenti del Pdl, l’attuale deputato Marsilio e il consigliere comunale Santori, entrambi allora all’opposizione. Attaccarono la passata giunta sostenendo che ogni anno venivano sperperati 24 milioni di euro per l’emergenza-casa, pari a circa 1660 euro per famiglia. Chi ha ragione?

Continua ...

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=152531&sez=HOME_ROMA

Nessun commento:

Posta un commento