venerdì 13 febbraio 2009

Costituzione, monito di Napolitano - "In Italia c'è, teniamocela stretta"

«In Italia per fortuna abbiamo una Costituzione, teniamocela stretta». Dopo le polemiche sulla riforma della Carta Berlusconi sposa la linea del presidente della Repubblica. «Penso anche io "teniamocela stretta" e condivido al cento per cento le parole di Napolitano» dice il premier, che, però, spara a zero sull'opposizione. «Questa- dice- è l’ulteriore prova della spudoratezza di questa sinistra che ha cambiato interi capitoli della Costituzione solo con i suoi voti, tra l’altro una modifica fatta male e con solo 4 voti di vantaggio». Il presidente del Consiglio ribadisce che «è una menzogna assoluta e totale della sinistra che io abbia attaccato la Costituzione, sono loro che l’hanno fatto e considerano ogni modifica della Carta un sacrilegio: io ho detto che la Costituzione si può anche cambiare quando c’è la generale volontà di farlo». L'ultima stoccata è alla manifestazione della Cgil che ha portato in piazza 700mila lavoratori. «Noi siamo il governo- incalza Berlusconi- che fa la politica dei fatti. Mentre la sinistra va in piazza, noi lavoriamo. L’opposizione distorce la realtà, riempie le piazze e neppure ci riesce, mentre noi governiamo».
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http://lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200902articoli/40982girata.asp

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