sabato 28 marzo 2009

La strana coppia Berlusconi-Impregilo e il Ponte sullo Stretto

«È una cosa drammatica che i vertici di Impregilo dopo lavori difficili per la tratta ad alta velocità della Bologna-Firenze si sono trovati assolti dalla magistratura di Bologna e condannati a ben 5 anni da quella di Firenze. È qualcosa di patologico, è una metastasi del nostro Paese cui dobbiamo reagire perché c’è qualcuno che usa la legge come un Moloch che deve colpire. Dobbiamo trovare una via di uscita, altrimenti le società non vorranno fare lavori sul nostro territorio». La pensa così il premier Silvio Berlusconi sulla pesante condanna inflitta all’amministratore delegato d’Impregilo, Alberto Rupegni, a conclusione del processo sui crimini ambientali dei lavori per l’Alta Velocità. Il governo ha un asso nella manica per evitare che future inchieste della magistratura possano avere conseguenze sull’iter di realizzazione delle Grandi Opere, primo fra tutti il Ponte sullo Stretto, ad altissimo rischio d’infiltrazione mafiosa.
L’affidamento di tutti i controlli ad un commissario ad acta, mettendo fuori gioco le procure locali e derogando dalle leggi generali. Lo ha rivelato Milano Finanza con un documentato articolo dal significativo titolo “Impregilo, niente scherzi sul Ponte”. E che si faccia realmente sul serio lo dimostrano le parole di ringraziamento del presidente della grande società di costruzioni, Massimo Ponzellini. Intervenendo alla cerimonia di inaugurazione della prima linea del famigerato termovalorizzatore di Acerra - presente Berlusconi - Ponzellini ha affermato «che con il premier al nostro fianco, dopo aver realizzato quest’opera, sapremo vincere altre sfide, come quella della Salerno-Reggio Calabria e del Ponte sullo Stretto…».
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http://www.agoravox.it/La-strana-coppia-Berlusconi.html

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