mercoledì 26 agosto 2009

Genova, madre uccide figlio neonato poi si toglie la vita impiccandosi

GENOVA - Ha strangolato il figlio di 19 giorni poi si è impiccata. Aveva 35 anni Sabrina Ricci. Il padre del suo bambino non aveva voluto riconoscere il figlio e forse questo potrebbe essere il vero motivo della tragedia. Nel palazzo in corso Martinetti, nel popoloso quartiere di Sampierdarena a Genova, pochi conoscevano quella donna, trasferita nel seminterrato da poco tempo. "Viveva sola", dicono i vicini. E' stato il padre della donna, Lorenzo Ricci, a scoprire stamane il corpo della figlia e del nipotino Lorenzo, battezzato con il suo stesso nome. Era preoccupato perchè la figlia da ieri sera non rispondeva al telefono. Con il mazzo di chiavi che aveva in tasca ha aperto la porta e nella camera da letto ha trovato i corpi distesi sul letto. Il neonato è stato strangolato con il cavetto di alimentazione per il cellulare. Sabrina si è impiccata alla spalliera con un filo di nylon. Secondo la prima ispezione del medico legale, la morte risalirebbe a ieri, tra il tardo pomeriggio e la sera. Per la dirigente della sezione omicidi della squadra mobile, Alessandra Bucci, si tratterebbe di un classico caso di depressione post-partum. Prima di sucidarsi, Sabrina non lasciato alcun scritto che possa spiegare la sua disperazione, ma era una ragazza madre e forse questo è il vero motivo della tragedia.
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/madre-uccide-neonato/madre-uccide-neonato/madre-uccide-neonato.html

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