venerdì 24 aprile 2009

MESSICO E USA, ALLARME INFLUENZA DA SUINI

ROMA - Cresce la preoccupazione per i casi umani di influenza da suini segnalati in Messico e negli Stati Uniti: il governo messicano ha annunciato che sono 16 i casi confermati di persone morte a causa di una nuova variante del virus, ai quali bisogna aggiungere altri 48 decessi "sospetti" e 934 pazienti che potrebbero aver contratto la malattia, e le autorità della capitale hanno chiuso tutte le scuole per il timore scatenato dall'epidemia. Sulla base delle prime notizie, "sembrerebbe trattarsi di un virus che si è rimescolato geneticamente nei maiali acquisendo caratteristiche nuove e che lo rendono capace di infettare e propagarsi nell'uomo". Lo ha detto il direttore del reparto di Epidemiologia dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) Stefania Salmaso, in relazione ai casi di decessi e infezioni da influenza da suini verificatisi in Messico e Stati Uniti. In altre parole, il virus H1N1 dell'influenza dei suini si sarebbe rimescolato con altri ceppi risultando potenzialmente infettivo per l'uomo. Se i contagi segnalati fossero dunque avvenuti direttamente da uomo a uomo, e non da animale ad uomo, ciò indicherebbe un'alta pericolosità del virus che, ha rilevato Salmaso, "potrebbe a questo punto propagarsi facilmente dal momento che la popolazione umana risulterebbe ad esso suscettibile".
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http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_936972236.html http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_936972236.html

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