lunedì 9 novembre 2009

Giustizia, domani vertice tra Fini e Berlusconi

ROMA - Si vedranno domattina. Per capire se c'è una strada per trovare un'intesa sulla giustizia. Sivio Berlusconi e Gianfranco Fini, si incontreranno nella prima mattinata di domani. Un incontro a due, che si svolgerà nello studio del presidente della Camera. Dopo settimane di contrasti, frecciate, prese di distanza. Dopo un rapporto che via via si è sempre più incrinato, i due si vedranno faccia a faccia. Parleranno di giustizia con Berlusconi che rilancerà la sua intenzione di dare via ad una leggina per accorciare i tempi della prescrizione. Salvacondotto per mettere definitivamente nel cassetto i processi milanesi. Fini, però, non è convinto. E ieri sera da Fazio Fini l'ha ripetuto: "Il problema è dare al cittadino danneggiato il diritto di veder tutelata la propria volontà di arrivare a una sentenza. Se con una leggina si annullano processi il cittadino che ha già pagato l'avvocato, che si è imbarcato in un processo, quel cittadino si arrabbia". Nel faccia a faccia, poi, peseranno gli attacchi che ormai quotidinamente il Giornale, di proprietà berlusconiana, riserva a Fini. E quel piano, che il direttore Feltri ha messo in prima pagina, che attribuisce al premier la volontà di incassare il via libera sulla leggina. Chi non ci sta, tuona Feltri, è fuori dal Pdl. Ieri Fini è stato chiaro: "Non firmo nulla e non mi piace questo Pdl che sembra una caserma".
Parole che non sono piaciute a Berlusconi, sempre più convinto di vedersi accerchiato da tentativi di un complotto per farlo cadere.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/incontro-premier/incontro-premier.html

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