venerdì 20 gennaio 2012

Protesta dei Tir, in piazza anche gli studenti ambulanze ferme per i distributori a secco


In tutta l'Isola gli studenti si sono uniti ai blocchi messi in piedi da agricoltori, pescatori e autotrasportatori. Il governo approva la prima bozza per il recupero delle accise per gli autotrasportatori, che però restano insoddisfatti. A Palermo occupato anche il mercato ittico e bloccato l'ingresso del porto

di SALVO CATALANO PALERMO - La Sicilia resta in ginocchio per la protesta di autotrasportatori, agricoltori e pescatori che si oppongono alle liberalizzazioni del governo Monti. In attesa di sapere cosa ne sarà del movimento Forza d'urto dopo la mezzanotte di oggi, ora per la quale è stata annunciata l'interruzione della protesta dei trasportatori dell'Aias, i blocchi continuano in tutta l'Isola. Da Roma arrivano le prime misure a sostegno degli autotrasportatori. Recupero veloce delle accise e via al tetto di 250.000 euro per le compensazioni dei crediti d'imposta: sono due dei provvedimenti previsti in favore del settore nel decreto sulle infrastrutture. La proposta annulla a partire da quest’anno il limite annuale di 250.000 euro per l'utilizzo in compensazione dei crediti d'imposta derivanti dal riconoscimento di agevolazioni concesse alle imprese.

VIDEO / Assalto al distributore, la Finanza con i manganelli

“Erano richieste fatte dalla federazione nazionale, per noi sono misure insufficienti” ha commentato Giuseppe Richichi, presidente dell’Aias. “Il vero problema resta il prezzo del gasolio, che va defiscalizzato - ha aggiunto - così come avviene per agricoltori e pescatori. Un governo serio non può pensare di aver risolto il problema con un documento del genere. Se ci dicessimo soddisfatti solo per il recupero delle accise, la gente ci riderebbe in faccia”.

Stamattina il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha annunciato di aver avuto un colloquio telefonico con il premier Monti: "Abbiamo discusso di quanto sta accadendo in Sicilia - ha detto il governatore - Al più presto, già all'inizio della prossima settimana, ci incontreremo a Roma per affrontare i nodi di una vertenza delicata e complessa". 

VIDEO / Il corteo degli studenti

L'incontro, ha specificato Lombardo, potrebbe essere fissato per mercoledì prossimo, dopo gli impegni europei del premier. "È la dimostrazione - aggiunge - di come nessuno abbia sottovalutato le ragioni di chi sta manifestando. Non condividiamo certo i metodi della protesta ma dopo il colloquio con Monti sono convinto che riusciremo a sbloccare positivamente la situazione". Poi dal suo blog ha invitato i manifestanti ad andare a protestare a Roma "per far sentire lì il disagio e la protesta", perché, continua Lombardo "io non ho il potere di abbassare il prezzo della benzina o le tariffe autostradali o quelle delle assicurazioni. Sulla Serit e sulla politica della Crias stiamo intervenendo così come anche con una legge che dovrà inquadrare il settore del commercio e della grande distribuzione che taglia fuori i nostri produttori".
Continua ...
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/01/20/news/protesta_dei_tir_in_piazza_anche_gli_studenti_siamo_in_lotta_sosteniamo_il_movimento-28460825/?ref=HREC1-2

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