martedì 25 marzo 2008

MAFIA: PALERMO, SI COSTITUISCE IL "VICHINGO" DEL CLAN LO PICCOLO

PALERMO (ITALPRESS) - Si e' costituito presso il carcere Pagliarelli di Palermo anche l'ultimo dei presunti estorsori del clan Lo Piccolo. Si tratta di Domenico Caviglia, 32 anni, detto il "Vichingo" per i suoi capelli biondi. Braccato dalla polizia, che aveva creato attorno a lui terra bruciata, non ha potuto fare altro che consegnarsi spontaneamente. Era sfuggito all'operazione antimafia "Addio Pizzo 2", che la settimana scorsa aveva portato all'arresto di una ventina di boss e gregari. Caviglia, che ha precedenti per furto e ricettazione, era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 21 marzo scorso dal gip del Tribunale di Palermo, Maria Pino. Nei suoi confronti gravava l'accusa di associazione mafiosa. Il pregiudicato e' inoltre ritenuto responsabile, in concorso con altri tra cui Sandro e Salvatore Lo Piccolo, del reato di estorsione aggravata e continuata ai danni di una societa' che gestisce un bar, per avere costretto la titolare a versare una somma di denaro quale "messa a posto". Caviglia, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stato l'esecutore materiale dell'estorsione. Circostanza questa confermata dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia e dall'analisi della documentazione sequestrata 5 novembre dello scorso anno in occasione dell'arresto dei boss latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo. In particolare i collaboratori di giustizia Antonino Nuccio e Francesco Franzese hanno riferito che Domenico Caviglia aveva il compito in seno all'organizzazione mafiosa di mettere a segno danneggiamenti, intimidazioni e richieste estorsive. Tra gli episodi raccontati dai collaboratori emerge l'incendio appiccato ai mezzi di proprieta' di una persona vicina ad Antonino Rotolo, eseguito su ordine di Calogero Lo Piccolo. 25-Mar-08 15:51 NNNN http://www.siciliaonline.it/index.php?option=com_content&task=view&id=109412&Itemid=2

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