lunedì 17 marzo 2008

Ricerca: allo studio aspirina che non danneggia lo stomaco

MILANO - Sono tanti gli utilizzi dell'acido acetilsalicilico, meglio conosciuto come aspirina, e vanno dal raffreddore alle malattie cardiovascolari: il problema e' che l'assunzione puo' provocare danni alle pareti dello stomaco. Ora pero' un gruppo di chimici italiani delle Universita' di Torino e di Parma, hanno trovato una soluzione: sono riusciti infatti a sintetizzare un derivato dell'acido acetilsalicilico, attaccando alla molecola un gruppo chiamato nitrossi-acilico che permette al farmaco di non venire attaccato dagli acidi dello stomaco e di essere assorbito meglio dal sangue. Nei test di laboratorio condotti su cavie animali questa versione dell'aspirina, a parita' di azione, non ha danneggiato lo stomaco. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of Medicinal Chemistry. (Agr) http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={75FA3727-100F-468F-8978-083A9D4F2D3B}

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