martedì 9 dicembre 2008

Anche la scuola è "in vendita"

Sotto lo sguardo attento e ferito dell’Etna, in una città “saccheggiata in silenzio e nel silenzio dimenticata” come l’ha definita mesi fa, l’europarlamentare Claudio Fava, fa tappa la prima giornata della Carovana antimafie in Sicilia per incontrare Catania e la sua gente. Catania e i diritti violati, disattesi e poi quelli conquistati ogni giorno con fatica. Al centro della prima giornata di dibattiti e incontri il tema della Scuola e la sua “strana” declinazione qui nel catanese, dove in cantiere ci sono tagli e svendite anche per il settore pubblico più prezioso: l’istruzione. “La scuola che verrà. Diritto allo studio e antimafia sociale”, è la tavola rotonda che si è svolta ieri alla succursale dell’I.C. “A. Vespucci per parlare di scuola e di formazione come presidio democratico nei quartieri e sulle scuole di Catania a rischio di chiusura.All’appuntamento hanno partecipato, fra gli altri, Rita Borsellino, l’Arch. Aurelio Cantone, Don Roberto Sardelli (fondatore della “Scuola 725” tra le baracche del quartiere Tuscolano a Roma) e il regista Fabio Grimaldi, oltre ai contributi di Libera Catania, dei presidi delle scuole “A. Vespucci” e “A. Doria” e degli esponenti del “Comitato delle mamme Andrea Doria” e infine il comitato dei genitori della Vespucci.
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http://www.articolo21.info/256/rubrica/8-anche-la-scuola-e-in-vendita.html

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