domenica 13 giugno 2010

Claps, figlio di ex pm di Potenza alla madre di Elisa: "Non accusi chi ha rischiato"

Potenza - (Adnkronos/Ign) - Francesco Cannizzaro, figlio dell'ex pm di Potenza Felicia Genovese, titolare dell'inchiesta su Elisa Claps da due giorni dopo la scomparsa della ragazza, ha scritto una lettera aperta alla madre di Elisa, Filomena Iemma Claps, pubblicata su ''Il quotidiano della Basilicata''. Negli scorsi giorni, senza mai nominarla, la madre di Elisa aveva detto di non perdonare il pm che indagò per gli errori commessi nelle indagini e si chiese come faceva a guardare i figli negli occhi. ''Gli occhi con cui quel pm guarda i suoi tre figli sono gli occhi di una donna che non ha nulla da rimproverarsi per quello che ha fatto nella vita, gli occhi di chi ha insegnato tanto ai suoi figli, con uno stile di dignità ed onestà, sempre'', scrive il figlio della pm, anche a nome dei fratelli Camillo e Caterina. ''Sono gli occhi dolci e giusti - aggiunge - di una madre che è l'orgoglio di noi tre figli, gli stessi occhi con cui la signora Filomena avrebbe guardato Elisa se qualcuno non gliela avesse atrocemente portata via''. ''Quello che fa male - scrive ancora Francesco Cannizzaro - è vedere una donna che ha perso una figlia in maniera tragica scagliarsi contro chi ha sacrificato la propria vita, anche rischiandola (il magistrato è stato a lungo sotto protezione, ndr), per la ricerca della verità sempre e comunque, con volontà e dedizione". Pubblicamente, tramite una lettera dei legali, il magistrato Felicia Genovese ha risposto intanto alle critiche sulla conduzione delle indagini. Due i punti principali: il mancato sequestro degli abiti sporchi di sangue di Danilo Restivo, accusato dell'omicidio, e la mancata acquisizione dei tabulati telefonici. Sulla questione dei vestiti l'ex pm di Potenza ha ricordato che assunse le indagini due giorni dopo la scomparsa e che il sequestro sarebbe stato un'iniziativa ''tardiva'' nonché ''incoerente'' con la testimonianza di un giovane condomino, Giovanni Carlone, che disse di aver visto la ragazza il giorno della scomparsa alle 13.40 vicino casa sua mentre a quell'ora Restivo era al pronto soccorso a medicarsi una ferita alla mano che, a suo dire (ma non fu creduto dal Tribunale), si procurò nelle scale mobili in costruzione a Potenza. La testimonianza di Carlone cade ora di fronte allo scenario prospettato dall'accusa che colloca l'omicidio di Elisa Claps tra le 11.30 e le 13.10 del 12 settembre 1993. Quanto alla questione dei tabulati, Genovese ha ricordato che allora il distretto telefonico di Potenza aveva una centrale analogica e non elettronica e i tabulati non si potevano quindi estrarre. Intanto, interviene l'avvocato della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta, sulle indiscrezioni circa il mancato ritrovamento di dna di Danilo Restivo: "Come al solito è l'ennesimo depistaggio'', commenta con l'ADNKRONOS. "Sono anni - sottolinea - che abbiamo a che fare con i depistaggi. Sono ricorrenti nel tempo. Un'affermazione del genere non è veritiera perché l'incidente probatorio non è ancora concluso e non si conoscono ancora i risultati. Indiscrezioni di questo genere erano già uscite al momento del deposito della perizia autoptica. Già allora si disse che non è stato trovato il dna di Danilo Restivo ma l'anatomo-patologo Introna non aveva il compito di cercarlo. Doveva dare risposte sulle cause della morte, non sulla presenza di dna''. Lo chiarisce lo stesso Francesco Introna, dell'istituto di medicina legale di Bari. ''Compito mio non era quello di cercare il dna di terzi nell'autopsia di Elisa Claps'', spiega all'ADNKRONOS aggiungendo che "miei compiti erano l'identificazione della salma, che al momento del mio intervento non era ufficialmente riconosciuto come tutti sappiamo, e di stabilire cause e modi della morte. Non ho avuto il compito di cercare dna perché questa ricerca - sottolinea - si sta facendo a posteriori nell'incidente probatorio''. Nel documento di 250 pagine non si fa cenno al ritrovamento del dna di persone diverse dalla vittima.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Claps-figlio-di-ex-pm-di-Potenza-alla-madre-di-Elisa-Non-accusi-chi-ha-rischiato_531907495.html

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