domenica 13 giugno 2010

Il Cavaliere tenta l'ultimo patto con Fini - "Ma se fallisce, resa dei conti nelle urne"

ROMA - Non tira una bella aria a Palazzo Chigi. Silvio Berlusconi si sente stretto in un angolo, commissariato da Giulio Tremonti in materia di economia e senza reali margini di manovra. Solo all'estero ormai trova soddisfazione, tanto che oggi sarà a Tripoli (dopo una puntata a Sofia, in Bulgaria) per riportare a casa l'imprenditore svizzero "ostaggio" dei libici: "Gheddafi mi ha detto che lo riconsegna soltanto a me". Per questo il presidente del Consiglio è tornato a riconsiderare il dossier-Fini, convinto che senza un'intesa con il presidente della Camera difficilmente la legislatura potrà ancora trascinarsi in questo modo. Raccontano che la trattativa con Fini, al di là dei fuochi d'artificio delle ultime ore sulle intercettazioni, stia andando avanti in maniera serrata. Tra i due non ci sono stati (ancora) contatti diretti, ma gli ambasciatori fanno la spola tra Montecitorio e Palazzo Grazioli, in qualche circostanza "con le carte in mano". Continua ...
http://www.repubblica.it/politica/2010/06/13/news/patto_fini-4799091/

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