martedì 11 novembre 2008

Intramoenia: di proroga in proroga, la beffa di una legge che nessun applica e nessuno abroga!

Intervento della Senatrice Donatella Poretti, parlamentare Radicale - Partito Democratico
Oggi si conclude l'esame del ddl 1083, conversione in legge del decreto 154 sul contenimento della spesa sanitaria, e a sorpresa, direttamente in aula e' stato approvato un emendamento (a prima firma Antonio Tommasini) che proroga fino al 2013, in teoria fino a fine legislatura, l'entrata in vigore della legge sull'intramoenia... che dal 1999 non riesce ad essere applicata.Risale al ministro Rosi Bindi e alla sua riforma sanitaria del 1999 la possibilita', per i medici, di operare privatamente nelle strutture sanitarie pubbliche di appartenenza, percependo un onorario prestabilito (attivita' intramoenia). L'intenzione del ministro era di evitare che i medici continuassero a dirottare i pazienti verso strutture private (un malcostume antico) per garantirsi piu' lauti guadagni. La legge 120 del 2007 del ministro Livia Turco, che prorogava l'entrata in vigore a gennaio 2009, aveva cercato di porre paletti piu' precisi per i medici che operavano in intramoenia, predisponendo disposizioni relative al monitoraggio dei tempi di attesa, alla prevenzione dei conflitti di interesse, alla riduzione dei tempi di erogazione delle prestazioni rese nell'ambito dell'attivita' istituzionale. Questo per evitare che mentre si allungano le liste di attese per prestazioni sanitarie negli ospedali, i medici dirottassero i pazienti non piu' verso le strutture private, ma verso le loro prestazioni in intramoenia. Per il cittadino cambia poco dove avere quella prestazione, cambia molto invece se questa e' garantita dal Sistema Sanitario Nazionale o se deve pagarla.
Continua ...
http://www.aduc.it/dyn/salute/noti.php?id=239756

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