lunedì 9 marzo 2009

Rai: inquietante l'attacco sferrato da Berlusconi, E' regime mediatico

di Giuseppe Giulietti
Il presidente del Consiglio Berlusconi ha affermato che la crisi è drammatizzata dai media, poche ore prima il suo ministro Tremonti ci aveva avvertito che il 2009 sarà peggio del 2008. Sarebbe il caso che i due si mettessero d'accordo. Ancora più inquietante, tuttavia, è l'attacco sferrato da Berlusconi nei confronti della Rai. Il proprietario di Mediaset che già controlla i due terzi del servizio pubblico ci ha fatto sapere che, nei prossimi giorni, intende eliminare anche le ultimediversità sopravvissute e procedere alla costruzione del polo unico Raiset, dal quale saranno espulsi tutti i temi ed isoggetti sociali a lui sgraditi. Questa e' la grande anomalia che ci rende diversi da tutti gli altri paesi europei. Le autorita' costituzionali e di garanzia hanno il dovere di tutelare l'Art. 21 della Costituzione e di impedire che il disegno annunciato da Berlusconi possa adempiersi. Non si può fare finta di niente ed è un dovere morale organizzare la più ampia resistenza mettendo insieme donne e uomini indignati, movimenti e associazioni. Moderate, radicali, credenti e non . Il mondo dello spettacolo, del cinema ,della comunicazione. Non è in gioco un lotto alla Rai, ma quello che Rodotà chiama lo "spazio pubblico della discussione", il luogo che contribuisce alla formazione delle opinioni. Si vuole un’opinione pubblica sempre meno informata. Quello che si sta preparando è un vero e proprio regime mediatico.
http://www.articolo21.info/8153/notizia/rai-inquietante-lattacco-sferrato-da-berlusconi.html

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