mercoledì 9 gennaio 2008

Bush in Israele: ''L'Iran una minaccia per la pace nel mondo''

Il presidente Usa durante la conferenza stampa con il premier israeliano è tornato ad avvertire Teheran dopo l'incidente nello stretto di Hormuz: "Se attaccheranno le nostre navi, ci saranno gravi conseguenze". Quanto al ruolo degli Stati Uniti in Medio Orinete è ''aiutare a cogliere opportunità per la pace''. Olmert: israeliani e palestinesi impegnati "molto seriamente" nei negoziati per arrivare alla creazione di due Stati che vivano in pace, fianco a fianco. Proteste a Gaza Tel Aviv, 9 gen. - (Adnkronos/Ign) - L'Iran resta "una minaccia alla pace nel mondo". Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush(nella foto) lo ha ribadito al termine di un incontro a Gerusalemme con il premier israeliano Ehud Olmert. "Il rapporto del National intelligence estimate (Nie) potrebbe aver mandato il segnale a qualcuno che gli Stati Uniti non pensano che l'Iran sia una minaccia", ha sottolineato il presidente, riferendosi al rapporto dell'intelligence americana del dicembre scorso nel quale si sostiene che Teheran ha sospeso lo sviluppo del suo programma nucleare nell'autunno del 2003."Io ho detto che l'Iran era una minaccia - ha ripetuto Bush per la prima volta in Israele - è una minaccia e sarà una minaccia se la conunità internazionale non resterà unita per impedire che ottenga l'arma nucleare".L'inquilino della Casa Bianca, arrivato questa mattina a Tel Aviv, prima tappa del suo viaggio in Medio Oriente, è poi tornato ad avvertire Teheran dopo l'incidente di domenica scorsa nello stretto di Hormuz: "Se attaccheranno le nostre navi, ci saranno gravi conseguenze". "Il mio consiglio è, non lo fate", ha detto il presidente degli Stati Uniti definendo "molto provocatoria" l'azione delle cinque motovedette iraniane, che hanno condotto manovre aggressive nei confronti di tre unità americane nelle acque internazionali del Golfo Persico. Continua ... http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1751171850

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