lunedì 10 marzo 2008

Ex pentito di Niscemi finisce in cella

Salvatore Menzo è stato fermato dalla polizia di Perugia con l'accusa di aver ucciso un collaboratore di giustizia ed avere occultato il cadavere in un bosco PERUGIA - Un ex collaboratore di giustizia, Roberto Salvatore Menzo, 47 anni, di Niscemi, è stato fermato dalla polizia con l'accusa di avere ucciso a colpi di pistola un altro ex pentito, Salvatore Conte, di 47 anni, di Napoli, il cui cadavere era stato sotterrato in un bosco.Il delitto sarebbe avvenuto nel settembre scorso, ma il cadavere era stato scoperto soltanto il 23 novembre successivo a Carpiano di Monte Urbino, nei pressi di Gubbio, nell'ambito di un'indagine svolta dalla Squadra mobile della questura di Perugia e dal commissariato di polizia di Assisi.Indagine dalla quale è emerso che Conte sarebbe stato ucciso da Menzo per dissapori sulla gestione ed attività di un'articolata organizzazione criminale, dedita al traffico della droga e delle armi ed alle rapine, della quale facevano parte entrambi insieme ad un altro ex collaboratore di giustizia pugliese, Marcello Russo, arrestato nei mesi scorsi e ad altre persone da identificare o ricercate. http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=2703&template=lasiciliaweb

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