giovedì 20 ottobre 2011

Iraq: Moqtada Sadr chiede ritiro completo delle truppe Usa

Iraq: Moqtada Sadr chiede ritiro completo delle truppe Usa

BAGHDAD - Moqtada al Sadr, il leader sciita iracheno, parlando a Najaf, ha sollecitato un completo ritiro delle truppe di occupazione americane dal Paese con la fine dell'anno, come previsto dalle intese. Lo riferisce l'Arabmonitor. Dall'anno prossimo la presenza americana in Iraq dovrebbe essere affidata a circa 16 mila 'civili' tra i quali 1.700 dipendenti solo nell'ambasciata-fortezza di Baghdad e personale di due consolati, sezioni dell'aeroporto di Baghdad, tre centri d'addestramento della polizia irachena e alcune basi militari. Ma col pretesto di sicurezza il governo americano avrebbe intenzione di mantenere sul suolo iracheno almeno 5mila contractors. La presenza in Iraq nel 2012 dovrebbe costare 56 miliardi di dollari contro i 50 spesi quest'anno per i 50 mila militari presenti nel Paese. Poi c'e' anche il solito pericolo di al-Qaeda; Washington ha annunciate che a Baghdad dovrebbero restare anche unita' di forze speciali statunitensi per colpire la rete terrorista. Il Pentagono ha gia' affermato che qualunque accordo per far rimanere truppe americane in Iraq oltre la fine del 2011 deve prevedere per i soldati «la garanzia dell'immunita'». Il governo iracheno, dal canto suo, ha escluso che ai militari statunitensi venga garantita l'immunita' per eventuali reati o errori commessi durante l'esercizio delle loro funzioni, come invece pretende Washington.

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