giovedì 2 febbraio 2012

Neve, ancora difficile viaggiare in treno. Per i disagi la regione Liguria denuncia Trenitalia e Rfi



MILANO - Dal Piemonte alla Sicilia tutta la penisola resta ancora stretta nella morsa del gelo e della neve e rimane sempre molto difficile spostarsi in treno nonostante il piano messo in atto da Protezione civile, Autostrade, Ferrovie e Anas. Sonoinvece ripartiti, dopo quasi l'intera notte di fermo in mezzo alla campagna nei pressi di Forlì, due treni, Milano-Pescara e Milano-Ancona, attesi a destinazione con quasi dieci ore di ritardo. Le Fs hanno comunque fatto sapere che alle 8 tutte le linee erano attive, seppure con le riduzioni previste dal piano neve. Nessun problema invece per i treni ad Alta velocità.
DENUNCIATA TRENITALIA - Nonostante tutte le assicurazioni rimane problematica la situazione soprattutto in Emilia, Piemonte e Liguria dove la regione ha denunciato Rfi e Trenitalia alla Procura della Repubblica di Genova per i disservizi del trasporto ferroviario e i disagi che gli utenti hanno subito mercoledì. Secondo l'assessore ai Trasporti, Enrico Vesco, non sono state in grado di gestire la «preannunciata» emergenza maltempo.
EMILIA - La circolazione ferroviaria sta subendo ritardi e rallentamenti a Rimini come nel resto della regione, anche se sulle rive dell'Adriatico la neve che scende copiosa in collina si trasforma in acqua. Nella stazione del capoluogo romagnolo si registrano diverse cancellazioni, soprattutto per quanto riguarda alcuni treni a lunga percorrenza, mentre si registrano ritardi tra i 50 e i 100 minuti su diversi convogli che servono la dorsale adriatica. In particolare si registrano 120 e 100 minuti di ritardo per due treni che sarebbero dovuti giungere a Rimini da Bologna alle 8.03 e alle 8.37: ritardo di 50 minuti per altri due convogli in arrivo da Piacenza e da Bari e di 40 minuti per un treno in arrivo da Milano. Sul fronte della partenze, invece, sono stati cancellati tre treni: uno diretto ad Ancona, uno diretto a Bari e uno diretto a Bologna. Ritardo di 60 minuti per un altro treno in partenza per Piacenza, 50 minuti di ritardo per un treno diretto a Milano e 40 minuti di ritardo per uno diretto a Lecce. Tra ritardi e cancellazioni dettati dalla neve e dal gelo, partenza regolare per un Intercity diretto a Bologna: sul convoglio sono saliti un'ottantina abbondante di passeggeri. Nell'atrio della stazione riminese tante le persone sedute a terra tra le valigie in attesa del proprio treno, in particolare tanti giovani diretti al nord e al sud con treni a lunga percorrenza, tra i più penalizzati dalle difficili condizioni meteo nelle diverse regioni. Nutrite anche le file alla biglietteria, dove i passeggeri chiedono informazioni sui loro treni e sui loro biglietti.
Continua ...

Nessun commento:

Posta un commento