domenica 22 gennaio 2012

Gabrielli: «Forse clandestini a bordo» Identificata la donna che prese il pc di Schettino


Si cerca il computer del comandante. Confermato il bilancio delle vittime, quattro ancora da identificare

I sub davanti al relitto (Afp) I sub davanti al relitto (Afp)
MILANO - Sono riprese le ricerche a bordo del relitto di Costa Concordia, interrotte la scorsa notte per i movimenti dello scafo registrati dai sensori. A bordo i Vigili del Fuoco e i Saf (Soccorso alpino fluviale). Si lavora nella parte emersa per motivi di sicurezza. La notizia arriva dopo l'alt imposto perché gli strumenti avevano rivelato un ulteriore movimento della nave. Nel frattempo gli esperti della Protezione Civile che stanno analizzando i dati provenienti dal sistema di monitoraggio hanno rilevato che il relitto si è mosso fino a 1 centimetro all'ora.
IL PORTATILE - Intanto i pm di Grosseto stanno cercando il pc portatile che il comandante Francesco Schettino portò fuori dalla nave e che affidò a una ragazza bionda, identificata solo nella giornata di domenica.
BILANCIO DELLE VITTIME - Sabato i sub hanno lavorato per tutta la giornata. Verso le 13.30 è stato ritrovato un altro corpo. Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, appartiene a una donna. Potrebbe trattarsi di una passeggera ungherese non registrata nelle liste di imbarco ma i familiari sostengono che era a bordo con un membro dell'equipaggio. Con l'ultimo ritrovamento sale a 12 il bilancio delle vittime accertate del naufragio, mentre rimangono 24 i dispersi. Le cifre sono state confermate dal commissario delegato all'emergenza Franco Gabrielli nel corso del briefing quotidiano all'Isola del Giglio: «Sono al momento 12 le vittime del naufragio della nave Costa Concordia: 8 sono state identificate, 4 ancora no». Degli otto corpi, quattro sono francesi, uno ungherese, uno italiano, uno tedesco, uno spagnolo. Le quattro salme, ancora senza nome, appartengono invece a tre uomini e una donna.
CLANDESTINI - E si apre anche un altro giallo: «Potrebbero esserci stati clandestini a bordo di Costa Concordia», ha detto Gabrielli parlando di persone imbarcate sulla nave senza essere registrate.
Continua ...

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