domenica 6 febbraio 2011

Bush annulla viaggio in Svizzera: rischiava l'arresto per torture

Alcuni gruppi in difesa dei diritti umani hanno chiesto alle autorità elvetiche di arrestarlo per aver autorizzato forme di interrogatorio, assimilabili alle torture, sui prigionieri di Guantanamo.
George Bush ( Ap/LaPresse)
George Bush ( Ap/LaPresse)

Ginevra, 5 febbraio 2011 - L’ex presidente George W. Bush ha annullato un viaggio in Svizzera perchè alcuni gruppi in difesa dei diritti umani hanno chiesto alle autorità elvetiche di arrestarlo. L’accusa è di aver autorizzato forme di interrogatorio assimilabili alle torture come il waterboarding (l’annegamento simulato) sui prigionieri di Guantanamo.

Bush doveva partecipare ad una gala il 12 febbraioorganizzato dall’associazione di beneficenza ebraica Keren Hayesod. "Si è evitato le manette", ha dichiarato Reed Brody di Human Rights Watch spiegando che la confederazione elvetica ha ratificato il trattato che mette al bando le torture e quindi l’ex presidente Usa correva seri rischi.

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