sabato 23 luglio 2011

Strage in Norvegia, oltre 90 morti Confessa 32enne di estrema destra

Oslo, 23 lug. (Adnkronos/Ign) - L'uomo arrestato sull'isola di Utoya ha confessato di aver sparato contro i giovani presenti al campo estivo laburista, ma non ha spiegato i motivi del suo gesto. Lo ha reso noto la polizia norvegese, spiegando che al momento della cattura il sospetto aveva con se' due armi da fuoco, una delle quali automatica. Le autorità hanno parlato di interrogatorio "difficile" anche se il sospetto si e' mostrato disposto a parlare. Lunedi' verrà portato davanti al giudice.
I media norvegesi hanno identificato l'arrestato come Anders Behring Breivik, 32 anni, norvegese legato agli ambienti dell'estrema destra anti-islamica. La polizia ha inoltre riferito che l'uomo, fermato a seguito della sparatoria, è sospettato di essere responsabile anche dell'autobomba che poco prima ha sconvolto il centro di Oslo.
All'interno degli edifici danneggiati dall'esplosione vi sono ancora corpi, o forse parti di corpo. Lo ha detto ai giornalisti il capo della polizia norvegese, Sveinung Sponheim, confermando che lo scoppio è stato causato da un'autobomba. Il recupero è reso difficile dal fatto che gli edifici sono troppo instabili e pericolosi per entrarvi e che vi sono ancora esplosivi non disinnescati.
Il secondo dei due diversi attentati che hanno sconvolto la Norvegia - la sparatoria sull'isola di Utoya, seguita all'esplosione nella zona centrale di Oslo che ha provocato sette morti - rende ancora più tragico il bilancio: i morti sono almeno 85 e il numero delle vittime potrebbe salire ancora. La polizia è infatti alla ricerca di corpi sull'isola e nelle acque circostanti, dal momento che molti giovani, per sfuggire ai colpi dell'assalitore, hanno cercato rifugio tra i cespugli o tentato di fuggire a nuoto.
Continua ...
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Strage-in-Norvegia-oltre-90-morti-Confessa-32enne-di-estrema-destra_312273688535.html

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