lunedì 18 luglio 2011

Berlusconi gondoliere tra escort sirene 'Der Spiegel' attacca il premier italiano

Il settimanale tedesco dedica la storia di copertina al presidente del Consiglio e al "declino del paese più bello del mondo". Nel lungo articolo 'Ciao Bella' trova spazio di tutto, dal Bunga Bunga al crollo della crescita economica.


Roma, 18 luglio 2011 - Silvio Berlusconi gondoliere tra due sirenette 
escort a seno nudo, con un piatto di spaghetti e una pistola al centro dell’Italia. 
Questa la copertina del settimanale tedesco Der Spiegel. 'Ciao bella!' è il titolo,
 in italiano, dedicato al presidente del Consiglio e al "declino 
del paese più bello del mondo".

Nel sommario si legge: "I mercati finanziari internazionali hanno perso la fiducia nell’Italia. Dopo 17 anni di Berlusconi, il paese è pesantemente indebitato e maturo per un cambio di governo. Uno dei paesi fondatori dell’Unione europea appare paralizzato dall’incapacità del suo premier, che è occupato innanzitutto dai suoi affari personali". All’interno, lo speciale si intitola "Basta." (in italiano), e copre 11 pagine del settimanale, incluso un grafico con le differenze in termini di pil pro capite e tassi di disoccupazione nelle varie zone d’Italia (il Sud e le isole al di sotto della media nazionale, il centro nord al di sopra).

Il piatto di spaghetti con revolver ai piedi del Berlusconi-gondoliere, che nel disegno del pittore americano Dan Adel è adagiato proprio sulla Campania, in realtà richiama la storica copertina dello Spiegel del 1977, accompagnata allora dal sottotitolo "Rapimenti, estorsioni, furti in strada. Il paese delle Vacanze, Italia", che tanto scalpore fece nell’Italia di quegli anni. Del servizio di questo numero si sono occupati tre giornalisti del settimanale di Amburgo: la neo-corrispondente da Roma, Fiona Ehlers, che ha girato il paese, assieme agli ex corrispondenti dalla Capitale, Alexander Smotczyck e Hans Juergen Schlamp.

Il lungo articolo comincia proprio con l’apertura del processo contro Silvio Berlusconi, il 16° contro il premier italiano dall’inizio degli Anni Novanta e "finora il più spettacolare". Il Cavaliere peccatore beccato con le mani nel sacco: non solo il tribunale milanese, l’intera l’Italia di nuovo deve occuparsi delle "buffonerie" del suo capo di governo e "in un momento in cui il paese va a fuoco, in cui è in gioco la sopravvivenza dell’economia italiana e da cui dipende anche il futuro del progetto europeo, se la terza economia dell’Eurozona viene governata con scrupolo e capacità".

"Nel 150° anniversario la Repubblica italiana - scrive lo Spiegel - è profondamente spaccata a metà, la sua Costituzione denigrata e logorata dai suoi stessi organi". E ancora: "Il capo di governo all’estero viene deriso e coperto di disprezzo a causa del Bunga-Bunga, della duratura crisi di governo e dell’indebitamento. Parole pesanti, che solo i media stranieri sembrano in grado di pronunciare. "Ciao Bella" (in italiano), un paese non più modello, ma sempre apprezzato, si allontana dalla prima fila: la crescita economica nel 2009 è crollata del 5%, nel 2010 è aumentata di pochissimo".
 Continua ...

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