lunedì 30 maggio 2011

“Basta Bunga Bunga: dopo Ruby, Silvio è finito”

Il New Yorker riassume la situazione italiana. E si chiede se possa bastare.

Un ciclopico pezzo del New Yorker descrive minuziosamente e fa il punto in maniera estensiva sul Rubygate, scendendo nei dettagli. Dettagli che sono già ben noti alle cronache italiane: ma non a quelle americane evidentemente, o, almeno, non con questa intensità. E dunque non stupisce che Ariel Levy, cronista del patinato settimanale liberal della grande Mela, si aggiri per Milano, per Roma intervistando, confrontandosi, e raccontando tutti i protagonisti e le ultime vicende dello scandalo che ha sconvolto l’Italia e che rischia di vedere le ultime pagine della storia di Silvio Berlusconi. Proprio questa, infatti, la domanda che si pone il pezzo: riuscirà il Cavaliere ad uscire indenne anche dalla più devastante storia giudiziaria incardinata presso il Tribunale di Milano?

ALLA FINE – Il New Yorker crede di no: e dopo una lunga lettura, fra vicende a noi note e interviste inedite a protagonisti dell’ultimo anno politico in Italia, spicca la sua sentenza sul caso Ruby.

Continua ...

http://www.giornalettismo.com/archives/127389/basta-bunga-bunga-dopo-ruby-silvio-e-finito/

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