sabato 4 giugno 2011

Afghanistan, ucciso un carabiniere intervenuto per difendere una donna

Kabul, 4 giu. (Adnkronos) - Ucciso con un colpo di fucile mitragliatore kalashnikov alla testa dopo essere intervenuto per difendere una donna aggredita da un gruppo di persone. Cosi' e' morto in Afghanistan il tenente colonnello Cristiano Congiu, 43 anni, esperto antidroga dell'ambasciata italiana a Kabul. Congiu, riferiscono fonti militari all'Adnkronos precisando che si tratta di un episodio di criminalità comune e non di terrorismo, era libero dal servizio e si trovava nel Panshir, Afghanistan settentrionale, insieme ad un afghano e a una donna americana.

Un gruppo di afghani ha incrociato i tre e all'improvviso una persona ha cominciato a strattonare e a malmenare la donna. Congiu a quel punto è intervenuto ed ha esploso un colpo di pistola, ferendo lievemente alla spalla l'aggressore. Il gruppo di afghani si è allontanato e Congiu ha soccorso la donna aggredita e lo stesso uomo ferito.

Il gruppo di afghani è però tornato sui suoi passi poco dopo. Sono stati esplosi alcuni colpi di kalashnikov all'indirizzo di Congiu, uno dei quali lo ha colpito alla testa. Dopo che Congiu è stato colpito alla testa, le due persone che si trovavano con lui hanno raggiunto un posto di polizia distante circa un km ed hanno denunciato l'agguato. L'aggressore afghano della donna che si trovava con Congiu è stato fermato. L'ufficiale italiano lascia una moglie e una figlia.

Intanto un nucleo di investigatori del Ros, Raggruppamento Operativo Speciale dei carabinieri, sta raggiungendo il luogo dell'omicidio. Gli specialisti dell'Arma effettueranno dei rilievi tecnici sul posto e svolgeranno indagini per fare luce sull'esatta dinamica dell'episodio.

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